Torino-Genoa, Laxalt pericolo numero uno in mediana

Torino-Genoa, Laxalt pericolo numero uno in mediana

Verso il match / Il centrocampo dei rossoblù avrà assenza pesanti giovedì: da Veloso a Rigoni

di Raffaele Lima, @RLima_21

Dopo la pesante sconfitta al San Paolo contro il Napoli di Sarri (leggi qui) causata da un Mertens indiavolato, il Torino, giovedì sera, affronterà il Genoa di Juric. L’umore in quel di Torino, in questi giorni, non è di certo uno dei migliori, ma i granata non possono di certo arrendersi a queste prime difficoltà. La squadra di Mihajlovic infatti, giovedì, avrà un’altra chance, utile per far rialzare la testa ad un intero ambiente: questa occasione in campo si traduce con il nome di Genoa, squadra che i granata affronteranno allo Stadio Grande Torino e che sarà una preda molto appetibile per il Toro, molto affamato e soprattutto molto deluso dopo l’ultima trasferta in quel di Napoli. La sfida contro il Grifo sarà un match pieno di emozioni e di sentimenti, tra i quali prevale quello di rivalsa, che colpisce ambedue le squadre. Per il Torino infatti, i tre punti saranno di vitale importanza proprio al fine di superare questa “mini-crisi” che sta colpendo la squadra granata da un paio di giornate. Per il Genoa invece, un’ipotetica vittoria in trasferta potrebbe rendersi utile per dimenticare la figuraccia fatta qualche giorno fa contro il Palermo di Corini. La squadra di Juric arriverà comunque molto carica alla sfida dello Stadio Grande Torino, con una mediana – su tutte – segnalata come pericolo numero uno, nonostante la defezione di Rigoni per squalifica.

Genoa CFC v US Citta di Palermo - Serie A

Il centrocampo del Genoa vede come protagonisti dei giocatori molti diversi tra loro: dalla fantasia dell’astro nascente Diego Laxalt, alla grinta di Cofie e infine anche la fantasia di Ntcham, una delle rivelazioni di questa nuova squadra guidata dal croato Juric. Le vere pedine di questo reparto centrale sono però – oltre che all’uruguagio – Lazovic e Veloso, con quest’ultimo  che non sarà presente nella prossima sfida di campionato visto l’infortunio occorso.

Una mediana dunque molto affidabile, le cui chiavi sono affidate all’ex Bologna Laxalt, giovane esterno sinistro che, in Serie A – prima di Genoa –  aveva già collezionato qualche presenza nelle passate stagioni, proprio con la maglia dei Felsinei.  In questa stagione, a suon di ottime prestazioni, è diventato uno dei punti fermi della mediana rossoblù, nella quale ha già giocato in 16 occasioni in questa stagione, siglando anche una rete e due assist: dei numeri che non rispecchiano però a pieno le sue prestazioni – più che discrete -, ma che comunque esaltano un suo ottimo approccio ad un percorso di miglioramento fisico e psicologico. Inoltre, il giocatore ha già dimostrato di saper colpire il Toro tra le mura piemontesi, visto che l’altr’anno sigò un doppietta proprio a Torino.

L’altra sponda del campo invece, è affidata spesso a Lazovic, esterno destro serbo in Italia già dal 2015. L’ex Stella Rossa, eguaglia le statstiche del collega di reparto Laxalt, emulandolo anche dal punto di vista tecnico, con un’unica differenza: il piede preferito. L’uruguagio infatti è solito usare il mancino, dal quale vengono spesso fuori magie, mentre il serbo è ambidestro. I due esterni comunque sono un’ottima sicurezza nelle corsie laterali, parti del campo nelle quali assicurano quasi sempre un’ottima di dote di impegno e un’ottima capacità di sacrificio, anche nelle manovre difensive. Se nelle zone laterali della mediana c’è molta chiarezza nella mente di Juric, non si può dire altrettanto delle zone centrali: tenuto conto della squalifica del jolly Rigoni, i protagonisti in queste posizioni, dalla prima giornata di campionato ad oggi, sono stati tanti, con un’unica certezza, ovvero Veloso, il quale però, contro il Torino non ci sarà, lasciando dunque nei guai il proprio tecnico. Nel corso di questa stagione, al portoghese sono stati affiancati diversi giocatori: da Cofie, a Ntcham e infine Rincon, anche lui assente nella sfida del Grande Torino. Il venezuelano, molto probabilmente, non sarà impiegato per varie ragioni, sia fisiche che di mercato. Sarà dunque una mediana un po’ rappezzata soprattutto tra le fila centrali quella del Genoa, dove in molti si stanno facendo avanti per quelle maglie da titolare lasciate vuote dal portoghese e dal centrale di San Cristobal.

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