Torino, la Coppa Italia non è amica: due quarti in 13 anni. E il confronto con i viola…

Torino, la Coppa Italia non è amica: due quarti in 13 anni. E il confronto con i viola…

Negli ultimi 13 anni mai oltre ai quarti i granata. Meglio i Viola, anche se per loro la vittoria manca dal 2001

di Marco De Rito, @marcoderito

Il Torino di Urbano Cairo fatica, e non poco, in Coppa Italia. Se l’ultimo trofeo nella bacheca granata è proprio la coppa conquistata nel 1993 da Emiliano Mondonico, la gestione dell’imprenditore alessandrino – dal 2005 a questa parte – si caratterizza per aver regalato ben poche soddisfazioni ai tifosi nella seconda competizione nazionale. L’eliminazione agli ottavi per mano della Fiorentina peggiora il risultato dello scorso anno, quando il Torino ancora allenato da Mihajlovic seppe raggiungere i quarti.

L’ERA CAIRO – Proprio questo è stato il miglior risultato del Toro di Cairo: i quarti sono stati raggiunti grazie alla bella vittoria contro la Roma, poi Belotti e compagni sono stati eliminati dalla Juventus (quella partita è stata anche l’ultima di Sinisa Mihajlovic sulla panchina granata). Il Torino di Cairo ha raggiunto i quarti anche nel 2008-09 con il ritorno di Walter Novellino in panchina: i piemontesi riuscirono a battere proprio la Fiorentina agli ottavi, grazie ad un gol di Rolando Bianchi, e successivamente furono eliminati dalla Lazio. Per il resto negli ultimi anni i granata si sono quasi sempre fermati agli ottavi, che con la formula attuale è il primo turno in cui si incontra una squadra di Serie A. Il peggior risultato è stato ottenuto alla prima partecipazione del club di Cairo alla Coppa, i granata sono stati eliminati al secondo turno nel 2006-07.

IL CONFRONTO – Confrontando i risultati in Coppa del Torino di Cairo con gli ultimi anni della Fiorentina, squadra che attualmente è sotto in classifica di un punto rispetto a quella di Mazzarri ma che comunque ha eliminato i granata dalla Tim Cup, la differenza è evidente. I viola sotto la gestione Della Valle hanno sfiorato il successo nel 2013-14, andando in finale di Coppa Italia. Due le semifinali conquistate dai toscani: nel 2014-15 e nel 2009-10.

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  1. fabrizio - 8 mesi fa

    da qualunque angolo si guardi la cosa, i riultati sportivi di questa dirigenza sono NULLI. Questo e’ accanimento terapeutico.

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  2. WGranata76 - 8 mesi fa

    Quarti raggiunti con Sinisa, ma conta poco perché si parla di scontri diretti che hanno troppe variabili, una su tutte la forma fisica di una Roma impegnata su tre fronti a differenza della Viola.
    Il problema rimane lo stesso, questo presidente ha tentato con un allenatore buono, sperando che un mercato incompleto bastasse a fare il resto. Un allenatore nel calcio influisce mediamente tra il 15-20% su un’intera stagione e può incidere un po’ di più leggendo la partita dove magari fa un 30% di bonus. Se non si fa un programma sportivo serio pluriennale e con adeguati investimenti, non solo economici, ma anche nelle risorse umane di staff, resteremo sempre in questa mediocrità.
    Oggi come detto in altro intervento abbiamo delle lacune dal mercato.
    La differenza tra una squadra che vuole fare un piano e perseguire degli obbiettivi sta nelle scelte. Provo a fare degli esempi:

    – Zaza secondo voi è un investimento da società che ha un programma chiaro e gente competente? Secondo me no e prendo comunque in considerazione che possa ancora rendere nel girone di ritorno. Una società che valuta un attaccante dopo anno che cerca una punta valida non va su Zaza che in Spagna ha avuto troppi alti e bassi, che nonostante le diverse opportunità dategli troppo spesso partiva dalla panchina. Ha segnato discretamente anche in Spagna e spesso non titolate, verissimo, ma non vi fa pensare che forse il giocatore è discontinuo oppure non proprio disciplinato? Certo potrebbe essere solo vhe l’allenatore non lo vedesse di buon occhio, ma la società seria e che programma investendo bene fa queste valutazioni e prende magari spendendo un poco di più qualcun altro.

    – Altro caso, Soriano. Io stesso avrei voluto vedere (come tutti) il Soriano della Samp e dei primi sei mesi al Villareal, ma negli ultimi 12 mesi il giocatore era ai margini del progetto tecnico e quindi qualche domanda me la sarei fatta prima no? Specie essendoci sul mercato a zero un Badelj della Viola in uscita.

    – Altro esempio sullo staff. Ma possibile che la nostra società sia carente di organico dirigenziale da anni? Abbiamo visto che spesso Cairo vuole mettere l’ultima parola ed essere molto presente al mercato. Questo genera rallentamenti non da poco nelle trattative, specie perché Cairo non è esattamente poco impegnato. Perché non potenziare lo staff?

    – Allenatore e modulo, perché abbiamo Sinisa allenatore che tutti sanno curare solo la fase offensiva e si smonta la difesa? Perché poi prendiamo Mazzarri che gioca di rifornimenti per le punte (preferibilmente due) dalle fasce o con verticalizzazione sulla corsa e non abbiamo un esterno che sappia crossare e un regista che lanci in profondità?

    Questi sono soltanto alcuni esempi, ma ce ne sarebbero altri, come i ritardi nel Fila e Robaldo; se vuoi avere più bacino di giovani sperando di pescare il jolly fenomeno, devi invogliare i ragazzi a scegliere le nostre giovanili.

    Sono troppi anni che che vedo la stessa tiritera e quest’anni mi viene anche da pensare che con un solo buon innesto a centrocampo, ma che non si rompa, si potrebbe anche centrare ancora l’europa. Profili ce ne sarebbero volendo spendere, ma anche alcuni a basso costo in linea con gli acquisti di Gennaio, come ad es. Bertolacci 28 anni duttile trequartista e mediano, Iturraspe 29 anni dell’Athletic in scadenza regista, Ben Harfa trequartista 31enne del Rennes oppure il Maher che dicevano che non è affatto male, ma a 25 anni probabilmente ha già un contratto con qualche squadra.

    Programmare bene, potenziare infrastrutture e staff sono le basi per avere più opportunità di fare un buon mercato ed un buon campionato. Cairo che è un ottimo imprenditore queste cpse dovrebbe saperle e dopo 14 anni ancora mi cade sugli stessi errori, quindi è lecito dubitare se la volontà sia quella di mantenere una mezza classifica senza infamia e senza lode che fa bene al bilancio.

    Ho letto che ieri ha sbottato il patron e allora che si dia da fare e metta mano a portafogli e bocca nel dare direttive precise, volendo siamo ancora in tempo..
    FVCG

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  3. LBgranata. - 8 mesi fa

    Se il proprietario non ha ambizioni sportive,non ne crea nemmeno nei suoi dipendenti.
    Gli interessi di Cairo nel Toro sono solo economici,di conseguenza dei calciatori mettersi in mostra per poi migrare verso altri denari.
    Cairo 14 anni di nulla.
    E lo dicono i numeri.

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  4. Immer - 8 mesi fa

    Ragazzi cosa è tutta sta fretta piano piano avremo anche noi delle soddisfa Cairo è e sarà il migliore. Però io vorrei vederlo a capo di un altra società non del mio toro

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  5. Oni - 8 mesi fa

    Mazzarri vattene ti prego sei l anti calcio

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    1. fabrizio - 8 mesi fa

      e poi?

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  6. gian.ca_5715710 - 8 mesi fa

    E ai grandi fans di WM rammento che, dopo il girone d’andata, il bilancio è: WM 27 p., Miha 25. WM eliminato ottavi Coppa; Miha eliminato quarti (in casa della Juve con un altro furto sul secondo gol del croato di m.).
    Ergo, bilancio forse addirittura meglio del serbo, al netto di una squadra meno forte in difesa e a centrocampo…

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  7. roby.1974 - 8 mesi fa

    Dimenticavo, vincere non fa per noi , d’altronde l’unica vittoria che ricordo (classe 74) è proprio la coppa Italia del 93, per il resto solo sfiga (maledetta finale uefa) e tanta , tanta , mediocrità.
    I giocatori stessi non hsnno stimoli , non hanno pressioni per alcun obbiettivo se non la salvezza, che oggi si conquista con 30 punti…..mica come quando con 40 finimmo in B!

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  8. gian.ca_5715710 - 8 mesi fa

    Et voilà, altro argomento a favore di noi maicuntent…se la Viola, società fallita e ripartita dalla C2 con Rigano’ & C, quindi da una situazione ben più drammatica della nostra è riuscita quanto a meno a competere per qualcosa, non dico vincere, per carità, di cosa cazzo dobbiamo ringraziare Cairo per questi 14 anni in cui, a parte Bilbao e un derby vinto, sono innunerevoli le delusioni e nulle le soddisfazioni?
    Qualcuno mi dirà “se vuoi vincere vai a Venaria..”…magari vado a Firenze dove vivo o a Napoli dove sono nato, tanto per gradire

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  9. Hagakure - 8 mesi fa

    Non è la Coppa Italia che non è amica del Toro…è bracciamozze che è nemico giurato del Toro…a meno che non si tratti di far quattrini con gli “acquisti” di petracchio…!!!

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  10. Piemunteis - 8 mesi fa

    @HAGAKURE’
    hai notato che oggi e’ pieno di nuovi nick, saranno tutti gli accontentisti che abbandonano la barca che affonda?
    mai notato cosi’ tanti nuovi nick….

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    1. Hagakure - 8 mesi fa

      …questo sito appartiene al network del “giornale rosa” di bracciamozze, dunque abbonda di nick falsi, di nick leccaculi, di nick da call center e dei soliti brcciamozze boys.

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    2. 1947 - 8 mesi fa

      Se ti riferisci a me, guarda il nick: è il mio anno di nascita.
      Pensi che sia uno che si accontenta di quello che vede?

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      1. Piemunteis - 8 mesi fa

        No assolutamente, non mi riferisco a te ma in generale.

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  11. 1947 - 8 mesi fa

    La squadra è figlia della società.Punto.
    Ma negli anni ’70 l’approccio che hanno questi in ogni partita, non si vedeva neanche il giovedì nelle partite contro la primavera.

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  12. roby.1974 - 8 mesi fa

    Dimenticavo, vincere non fa per noi , d’altronde l’unica vittoria che ricordo (classe 74) è proprio la coppa Italia del 93, per il resto solo sfiga (maledetta finale uefa) e tanta , tanta , mediocrità.

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  13. roby.1974 - 8 mesi fa

    Ho già scritto che siamo in media punti per un altro campionato da salvezza tranquilla. Il nostro vero obbiettivo. Massima aspirazione 9/10 posto.non vi rodete il fegato questo è un dato di fatto. Per lo meno non facciamo più da pendolari tra A e B come dieci anni fa….

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  14. valex - 8 mesi fa

    Io non ho più neanche la voglia di incazzarmi. Mettiamoci il cuore in pace, siamo una società mediocre, con un presidente, un allenatore, e giocatori mediocri. Abbiamo un grande portiere, una coppia di difensori centrali di altissimo livello, ma per il resto siamo ampiamente nella mediocrità che vuol sempre dire centro classifica e mai altro. Certo, quando si andava avanti tra serie A e serie B era peggio, ma i progressi non sono stati enormi. Ogni anno dico che non farò più l’abbonamento e puntualmente lo rifaccio. sarà così anche questa volta. 🙂

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  15. secondome - 8 mesi fa

    Sportivamente Cairo è un perdente.

    Il problema della qualità della squadra è secondario a quello di un’azienda, Il torino FC che è privo di organizzazione e managerialità, c’è molta improvvisazione e con quella non vai da nessuna parte.

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    1. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 8 mesi fa

      E’ esattamente quello che dico qui su TN dal 2008, (Allora mi chiamavo Siddharta) mi ricordo ai tempi di Colantuono.
      COn questo organigramma non si va da nessuna parte.

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      1. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 8 mesi fa

        io lo chiamavo “organigramma corto” per semplificare ma giustamente @granata mi ha fatto notare che di altri org. corti ce ne sono ma sono vincenti piu’ di noi. Infatti piu’ che “corto” si potrebbe dire non affatto adatto ad una squadra di serie A, non professionale.
        Come richiamava oggi @Giaguaro66, avere tutti yesmen al servizio da questi risultati.

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        1. secondome - 8 mesi fa

          Precisamente HSL.

          Un’azienda può anche avere un organigramma “snello”, ma le posizioni chiave devono essere occupate da manager competenti, che ti permettono di svoltare.

          Se invece ti limiti a scegliere, con tutto il rispetto, solo vecchie glorie imbolsite e giovani imberbi inclini al consenso del potere, con l’intento di risparmiare sugli stipendi, e chiaro che non raggiungerai mai gli obiettivi.

          Cairo dovrebbe delegare, cosa per lui difficile.

          Appurato che, a differenza di altri business,quello sportivo non fa per lui, e lo dicono i risultati, dovrebbe ingaggiare un Direttore Generale con le palle, dandogli la delega per la costruzione di un management all’altezza.

          Cosa che non farà mai

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          1. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 8 mesi fa

            chiaro, questo lo paga a bignole, risparmia un sacco

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  16. Schachner - 8 mesi fa

    Finita adesso Cagliari Atalanta.
    Ilicic Papu Gomez Zapata ,un altro pianeta.
    Al 45mo entra e segna pasalic da noi entra e basta lukic.
    Deprimente

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  17. ebarberis197_2957130 - 8 mesi fa

    Grazie presidente per tutte le soddisfazioni che ci hai dato.

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    1. valex - 8 mesi fa

      E che continuerà a darci. 🙂

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