Torino, la difficoltà di Vagnati: programmare… senza poter programmare

Torino, la difficoltà di Vagnati: programmare… senza poter programmare

Il tema / Il Torino deve ancora conquistare la salvezza ma il mercato non aspetta

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Davide Vagnati è arrivato al Torino in un momento difficile per tante ragioni. Una delle quali è la necessità di programmare senza poter programmare. In altri termini, Vagnati ha la necessità di iniziare a muoversi sul mercato perché “fine maggio è il periodo dell’anno in cui si definiscono le strategie per l’anno venturo”, come ha detto il presidente Cairo in conferenza stampa. Il calciomercato ha infatti una logica fortemente concorrenziale e per centrare i colpi bisogna muoversi in anticipo; se c’è un giocatore in scadenza interessante occorre fare un’offerta giusta prima degli altri, se c’è un giovane interessante che gioca in un campionato secondario bisogna arrivarci prima degli altri.

LE ESIGENZE – Programmare le mosse però è molto difficile, quest’anno più che mai; mancano ancora tredici partite di campionato, anche se si riparte non c’è la certezza che si arriverà in fondo, se si arriverà in fondo ci sarà da capire se il Torino centrerà la salvezza. Tante e troppe variabili importanti che sono da gestire nel migliore dei modi. Da aggiungere c’è il fatto che, a causa delle dinamiche economiche stravolte dal coronavirus, non ci sono certezze sul budget che sarà a disposizione per il mercato. Il momento è complicato ma, oltre al dovere di concentrarsi sul presente e compattare l’ambiente per andare alla ricerca di una salvezza da conquistare a tutti i costi, un direttore sportivo non può esimersi dall’iniziare a pensare anche al futuro. La situazione è pressoché la stessa per ogni dirigente, certo, ma non va dimenticato in quali condizioni era il Torino prima dello stop per la pandemia. Le capacità di Vagnati saranno dunque messe alla prova sin da subito.

11 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. torofabri - 4 mesi fa

    Il problema di fondo è che ogni considerazione, fa sempre capo al Presidente. Non credo che quest’anno sovverta 15 anni di nulla, quindi l’unico obiettivo certo a cui dobbiamo mirare è la salvezza.. Stavamo andando giù in caduta libera, ora la differenza può farla la forma fisica, ma la squadra sempre quella è.. Mica per niente Cairo puntava alla sospensione definitiva..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Toroaddosso - 4 mesi fa

    Per noi non cambia molto tanto la programmazione non fa parte di questa società, quindi in questi periodi di incertezza per noi non cambia molto visto le favolose precedenti campagne acquisti fatte l:ultimo giorno, l’unica cosa è sperare di essere ancora in serie A ma io con questo soggetto al timone credo che si vada nuovamente a fondo!!!! È ora di mandare via questo filibustiere dal Toro e da Torino!!!!! Cairo vattene!!!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Paul67 - 4 mesi fa

      CAIRO VATTENE

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. dattero - 4 mesi fa

    cuore granata,le cosiddette fratture hanno un padre solo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Bischero - 4 mesi fa

    Da quando Cairo é presidente si fa mercato gli ultimi giorni quindi non vedo dove sia il problema.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. CUORE GRANATA 44 - 4 mesi fa

    Articolo sostanzialmente condivisibile.Gli scenari futuri saranno un’incognita per tutti ma per Noi un pò di più.Però,in caso di ripresa,le due partite con Parma ed Udinese saranno se non decisive molto indicative circa il ns. futuro prossimo.Se non arriveranno sei punti penso che la Società potrebbe tranquillamente programmare la B nella prossima stagione.Sarebbe inoltre,a mio parere,la conferma di una frattura insanabile,per tanti motivi e figlia di tanti padri,tra Società e la più parte degli attuali giocatori.Non resterebbe che resettare e ripartire low cost.Chissà potrebbe essere “la scossa”necessaria per porre termine “al Pontificato di Urbano”non più credibile ed al crepuscolo.Sempre FVCG!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Paul67 - 4 mesi fa

      Le prime 2 partite sono decisive per Longo, se nn fa punti verrà esonerato.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. NEss - 4 mesi fa

        Sara’ importante stare da subito sopra la linea di galleggiamento, cosi’ da evitare di essere nelle ultime 3 (retrocessione) o x (playout) in caso di stop del campionato

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. gm - 4 mesi fa

    Sarà una farsa.. le posizioni congelate fino alla fine per avere i soldi di Sky. L’anno prossimo vediamo, ma in B ci vanno Brescia, Spal e chi è messo peggio economicamente. Lo Sport è morto!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. christian85 - 4 mesi fa

    ma infatti continuo a dirlo e a ripeterlo…

    è inutile fare nomi di mercato ( Bonaventura.. Gagliardini.. Joao Pedro.. ) se non si sà nemmeno di che morte perire.
    Sono tutti giocatori che in B tra l’altro non scenderebbero mai e poi appunto, programmare CHE COSA adesso, che prima c’è un campionato ufficiale da completare ?

    Continuamo a leggere nel vuoto, a meno che io sia talmente tardo da non capire.

    Speriamo solo che da giugno di non essere tartassati da infortuni su infortuni e soprattutto dalle solite stronzate del Var.. che tra anno scorso e mezzo di questo anno di errori arbitrali ne abbiamo subiti anche fin troppi..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Paul67 - 4 mesi fa

    Da rádio spogliatoio si dice che Vagnati prepari anche favolose colazioni per tutti….
    Fa tutto lui, fantástico….

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy