Torino, lo stadio di proprietà non pare attualità: costi e problematiche per la realizzazione

Torino, lo stadio di proprietà non pare attualità: costi e problematiche per la realizzazione

Focus / Cairo per realizzare una ristrutturazione dell’Olimpico Grande Torino potrebbe essere chiamato a un investimento da almeno 30 milioni

di Roberto Ugliono

Dopo aver analizzato la situazione in Italia sugli stadi di proprietà, è il momento di focalizzarsi in particolare sul Torino. Il primo problema che potrebbe riguardare i granata riguarda la situazione stessa dell’Olimpico Grande Torino, il cui affitto – è bene ricordare – è stato raddoppiato (ora il club paga 500.00€) quattro anni fa quando fu rinnovata la gestione decennale dell’impianto da parte del Torino. Lo stadio, innanzitutto, è sottoposto a un vincolo dalla Soprintendenza delle Belle arti, che vieta di poter modificare la struttura dello stadio. Motivo per cui, se il Torino comprasse la struttura dal Comune, non potrebbe ampliare i posti, ma solamente attuare dei lavori per modernizzare l’impianto. C’è da dire, però, che l’acquisto dell’impianto potrebbe essere facilitato dalla politica economica degli ultimi anni del Comune, che si è trovato a far fronte a una serie di difficoltà economiche per le quali ha dovuto effettuare dei tagli. Quindi un’offerta congrua potrebbe anche portare a una risposta positiva. Va aggiunto, però, un dettaglio che potrebbe complicare le cose, perché l’Olimpico Grande Torino è un patrimonio immobilizzato e questo potrebbe cambiare il discorso. Dopo un’eventuale acquisizione, il club di Cairo potrebbe investire sui 30 milioni di euro. Cifra ovviamente ipotetica, basata sulle spese effettuate da Udinese e Atalanta per la ristrutturazione dei rispettivi impianti. La spesa potrebbe essere spalmata (la società friulana per esempio finirà di pagare i lavori nel 2023) e soprattutto l’investimento potrebbe dare i suoi frutti a medio termine.

Stadi di proprietà: in Italia solo 5 società ce l’hanno, 3 sono di Serie A

INVESTIMENTI – Altra questione è la costruzione di uno stadio ex novo. Oltre a dover individuare un’area idonea per edificare il nuovo impianto, c’è anche la problematica dei costi che potrebbe comportare. E la cifra potrebbe aumentare rispetto ai 30 ipotetici per la ristrutturazione del Grande Torino. Un aiuto potrebbe arrivare da una sponsorizzazione, come hanno fatto i due esempi prima citati di Atalanta e Udinese, che, rispettivamente, hanno intitolato l’impianto a Gewiss e alla Dacia. Intanto, il Torino ha già compiuto degli investimenti strutturali con i lavori al Filadelfia prima e al Robaldo ora (attese novità su questo fronte). Al prossimo ordine del giorno potrebbe esserci quello dello stadio di proprietà, ma è una questione che potrebbe richiedere anni prima di una sua realizzazione.

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  1. ale_gran79 - 1 mese fa

    Cairo non vuol mettere una lira neanche per finire il Filadelfia e voi vi chiedete se e quando farà uno stadio di proprietà? Ma per favore.

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  2. bertu62 - 1 mese fa

    Esatto, vietato cadere nelle trappole, di qualsiasi genere esse siano, comprese quelle del “facilmente fattibile” come quella qui sotto!
    Caro @bergen, lodevole il il tuo lavoro e chiaro il Tuo intento ma, ahimé, hai tralasciato (volutamente??) un aspetto importante e fondamentale: IN TEORIA!
    Tutto quello da Te così ben indicato ed elencato E’ PURAMENTE TEORICO, non c’è un benché minimo di accenno, da nessuna parte, che sia ASSOLUTAMENTE & CERTAMENTE realizzabile!
    -Sostenibilità dell’investimento: ma veramente credi che con 500.000 €uro di rata ANNUALE si possa facilmente sostenere un investimento di 90/100 Milioni di €uro? Se sì dimmi dove che mi faccio 6 ville 🙂 !! Non solo, pensa che stupidi TUTTI GLI ALTRI a non averci pensato!
    -Vincoli: non so cosa ne sai di preciso TU ma i vincoli attuali non consentirebbero AD UN PRIVATO di spostare manco UNO SPILLO, altro che le curve, il campo, i distinti!! Ma pensa un po’ Te! Sarfebbe come dire “Cara Soprintendenza delle Belle Arti, adesso lo disfo sto monumento architettonico voluto da Benito Mussolini, poi lo rifaccio ma PIU’ BELLO E MODERNO, però magari da qualche parte ci metto la Torre Maratona, così, almeno sei contenta!…”..
    -Ipoteche: non sono un problema! Infatti adesso vado in Banca a dir Loro che l’ipoteca sulla casa NON E’ UN PROBLEMA, anche se non ho finito di pagare il Mutuo, perché è interesse LORO che non m i perdano come cliente! 🙂 …
    -Area Commerciale: è sicuro che si possano fare un paio di centri-commerciali stile “MondoJuve”, 2/3 cinema Drive-In, 4 Alberghi (per ospitare i tifosi) e 6/7 Night Club per alleviare le trasferte degli arbitri, in perfetto stile MOGGI…
    -Trasporti: il quartiere di Santa Rita, dove sorge lo stadio, è famoso anzi “rinomato” per essere il fiore all’occhiello della città di Torino, servito ottimamente da Metro e Tram ed Autobus, pieno zeppo di parcheggi multipiano e con una superficie ENORME a disposizione assolutamente NON sfruttata disponibile ad essere utilizzata per qualsiasi cosa..
    -Capienza: QUESTA è la VERA ciliegina sulla torta! AMPLIAMENTO!!! Ma veramente ci credi in quello che hai scritto? NON SI PUò TOCCARE UNO SPIGOLO, pensa un po se te lo fanno “ampliare”! Ascolta bene: la Juve, non proprio l’ultima squadra in Italia e pensa a Torino, la Juve NON HA VOLUTO IL COMUNALE, s’è fatta REGALARE il Delle Alpi! Quello stadio E’ UNA TRAPPOLA!
    Nel momento stesso in cui passerà di mano, dal comune ad un privato, sarà una ZAVORRA!
    Non si può ampliare, non si puù modificare, si può solo RISTRUTTURARE, identico a com’è, compresa la pista d’atletica che rompe le balle! E’ UNA CAMBIALE ETERNA!
    Il FILA non ha insegnato nulla? Per anni hanno bocciato tutte le proposte di rifacimento finché non hanno deciso che era da abbattere perché PERICOLANTE/PERICOLOSO! 3gg per abbatterlo e ANNI per rifarlo PERO’ NON PIU’ come Stadio (impensabile, il piano regolatore, il piano urbanistico, l’impatto sociale sulla città, i disagi per le abitazioni contigue…ecc..ecc…) ma SOLO PIU’ come “impianto Sportivo”, capienza massima 4.000 posti e NON SI GIOCANO PARTITE CON LA PRIMA SQUADRA, NE’ UFFICIALI NE’ AMICHEVOLI! Solo le giovanili….
    FV♥G!! SEMPRE!!!

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    1. blackmapan_12184280 - 1 mese fa

      Hai fatto uno studio di fattibilità? Hai fatto un’analisi costi e benefici? Hai visionato le mappe catastali dei terrini adiacenti? O sono solo parole parole parole?

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    2. bergen - 1 mese fa

      Caro Bertu62, considero passione la tua veemenza e ti rispondo.

      Sulla sostenibilità ti confermo che esistono i presupposti per un investimento di quella entità. Io ho fatto naturalmente una sintesi di tre cose almeno:
      – project financing, che si realizza con il concorso di imprese private che ritraggono gli utili dalla partecipazione ad un investimento in un’ “opera pubblica”,
      – fondo perduto, verosimile in casi come questo in cui si interviene su un “monumento” trasformandolo da un peso (per la PA) ad un investimento proficuo, con possibili ritorni anche per la collettività (uso pubblico),
      – finanziamento di lunghissima durata a tasso agevolato (zero). E’ la fattispecie del credito sportivo, che in tempi recenti sta facendo interventi su vari casi anche di stadi italiani.
      L’ICS ha anche il collegamento con un fondo di garanzia, istituito nel 2003 e finanziato veramente dal 2015 (dalla CEB, banca di sviluppo del Consiglio d’Europa), che interviene in questi casi a fornire garanzie per investimenti privati nel settore sportivo, privi delle garanzie. In un caso come questo sarebbe utile non soltanto per finanziare a lunghissimo termine le opere ma anche a rimuovere le precedenti ipoteche.

      La questione Ipoteche ti ripeto che é un falso problema. Sono una non garanzia sui debiti stratificati (da Cimminelli ai giochi olimpici) e sul piano pratico non servono a nulla. Da questa consapevolezza della stessa Agenzia Entrate, così come nel caso del Filadelfia, si possono azzerare facilmente.

      La questione delle modifiche da apportare é un po’ complessa ma, anche in questo caso, presenta varie opzioni.
      Quella più aggressiva, consistente nel progetto già delineato di spostare Maratona e Distinti (riutilizzando le stesse parti che verrebbero spostate) richiederebbe una volontà politica forte.
      Altre intermedie prevedono soluzioni del tipo di quelle attuate al Berlino Olympiastadium (coevo di quello di Torino), dove é stato abbassato il campo di gioco per aumentare la platea disponibile e fare una serie di miglioramenti strutturali, senza alterarne i connotati storici.
      Peraltro con l’intervento del 2003-2005 progettato dallo studio Arteco per i giochi olimpici invernali é già stata fatta una modifica importante perché oltre alla rifunzionalizzazione (incompleta per i gusti attuali) é stato aggiunto il terzo anello. Dico incompleta perché la rimozione della barriere architettoniche sarebbe doverosa a prescindere.

      Relativamente poi alla cosiddetta cittadella del Toro nell’area ex Combi anche in questo caso si tratta di volontà politica. Su una parte delle aree di proprietà del Comune fu già presentata una variante ma senza convinzione e idee non si riesce a sfondare il muro di una politica priva di fisionomia.

      Non riesco a risponderti sulla questione trasporti e congestionamento perché non ho capito le tue osservazioni.

      Penso che avere uno stadio cittadino e per di più storico sia una cosa preziosa per un club che é impregnato di storia come il Toro.

      Certo non si può avere la pretesa di fare hotel e centinaia di negozi. Ma non é quello l’obiettivo da perseguire. La società diventerebbe custode di un monumento di inestimabile valore, a condizione di saperlo valorizzare e riunire museo, aree di aggregazione, negozi merchandising al posto di parcheggi abusivi e campi da golf non é una chimera.

      Da tempo scrivo, perché ne sono convinto, che i modelli da imitare sono quelli delle società storiche della Premier League.

      Per mestiere mi occupo di finanza in grandi imprese, mi intendo di numeri e ho fatto anche qualche grande operazione.

      Mi piacerebbe perlarne più a lungo perché per fare cose importanti bisogna pensare in grande e, qualche volta, rovesciare il tavolo, facendo o dicendo cose che non stanno nella mente di tutti.
      I modelli non sono da copiare ma da da utilizzare per ispirazione, adattandoli alla propria realtà.

      Buona fede granata.

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  3. bergen - 1 mese fa

    Vietato cadere nelle trappole.

    Sostenibilità dell’investimento. Con la rata che si paga per l’affitto al Comune si riesce a sostenere un investimento da 90-100 milioni. Lavorandoci bene per dal credito sportivo si può avere anche una parte a fondo perduto.

    Vincoli. E’ vero che lo stadio é soggetto a vincoli della Sovrintendenza in quanto infrastruttura storica. Questo può diventare un vantaggio perché si potrebbe ottenere non solo il favore ma anche il sostegno delle istituzioni. Non ristrutturiamo uno scafesso catino della prima repubblica ma lo stadio Benito Mussolini.
    Se non fosse possibile farsi autorizzare lo spostamento della Maratona e dei Distinti (per centrare il campo di gioco verso gli spalti) si può quantomeno lavorare sull’ampliamento, sulle barriere architettoniche, su soluzioni anche estetiche ed innovative.

    Ipoteche. Sono un non problema. E’ interesse del Comune e delle istituzioni risolverlo, come é stato fatto per il Filadelfia.

    Area commerciale e di aggregazione. Ci sono molte possibilità di lavorare sull’ex museo dello sport (chiuso), sull’area del Combi e su quella circostante per realizzare punti vendita, ristoro, merchandising, aggregazione e cultura. Certo se si vuole realizzare un centro commerciale da 40 mila mq non si può.

    Trasporti e infrastrutture. Al di là che nella zona del parco Vittorio Veneto ci sono aree parcheggio ABUSIVE che basterebbe magari integrare e rendere agibili, nulla osta ampliare le convenzioni con i parcheggi delle zone periferiche e semi-centrali della città(servite dall’autostrada/tangenziale e collegate con mezzo pubblici) per consentire agevolmente di raggiungere lo stadio cittadino. Lo fanno in tutte le capitali europee e non vedo perché debba essere un problema.

    Capienza. I lavori di ampliamento consentirebbero di arrotondare la capienza. Difficile stabilire quanto. Ma se non riusciamo ad andare oltre alla media di 20 mila spettatori a stagione, che problema sarà mai la capienza?
    Cominciamo a fare il tutto esaurito costantemente in tutte le partite e poi ne riparliamo.

    Risultato: basta volerlo e i presupposti ci sono.

    Certo una valutazione di convenienza per essere completa richiederebbe di raccogliere tutte le informazioni per capire la misura di questa convenienza.

    Ma attenzione. La variabile che dipende da Cairo e non dipende né dal Comune né dall’Agenzia delle Entrate o dalla mobilità regionale é quali sono gli obiettivi, dove si vuole arrivare ed in quanto tempo.

    Senza questa risposta delle risposte il resto non conta più.

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  4. bruno74 - 1 mese fa

    Prima di tutto bisogno partire da un elemento fondamentale. Lo stadio di proprietà oggi è un asset imprescindibile per ogni società di calcio che voglia crescere e puntare a lasciare il segno.
    Quindi la domanda non può essere SE al presidente Cairo interessa avere uno stadio di proprietà ma COME e QUANDO pensa di arrivare ad averlo.
    Un imprenditore come Cairo sa benissimo che senza stadio di proprietà il Torino non potrà crescere ai livelli che merita e che mi auguro lo stesso presidente pensi.
    Ora se lo stadio Grande Torino sia appetibile o meno per tutti i motivi evidenziati non lo so.
    Ma so che o lì o da qualche altra parte (magari nella cintura torinese?) il presidente deve perseguire l’ottenimento di questo scopo e noi (tifosi e media legati al Toro) dobbiamo sollecitarlo a gran voce.
    Potrebbe essere anche l’occasione per noi tifosi di partecipare con una formula tipo azionariato popolare.
    in ogni caso lo stadio di proprietà deve essere un obiettivo del Toro.

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    1. PrivilegioGranata - 1 mese fa

      Poco tempo fa è apparso un articolo molto interessante a firma di Anthony Weatherill in cui si argomentava chiaro e tondo che quello dello stadio di proprietà è un mito fasullo.
      Direi quindi che conviene contestualizzare lo stadio di proprietà, tenenendo presente che il tifoso medio granata è di palato raffinato, incline all’impazienza, pronto ad infiammarsi per i successi e a deprimersi per gli insuccessi, è a favore o contro Cairo, ecc.
      Ma soprattutto ha un tratto distintivo: è taccagno, poco incline a spendere in merchandising, e non offre riscontri significativi in abbonamenti allo stadio, sia che la squadra vada bene sia che vada male.

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  5. Anonymus - 1 mese fa

    “Juventus Stadium, non regalato ma costruito sul fallimento del Torino”
    Cercate su google la storia degli stadi di Torino:

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  6. Anonymus - 1 mese fa

    Juventus Stadium, non regalato ma costruito sul fallimento del Torino
    Cercate su internet e leggetevi la storia degli stadi.

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  7. CUORE GRANATA 44 - 1 mese fa

    In questi giorni di “calma piatta” che precedono il ns esordio in EL il cui esito nelle due partite rappresenterà,a mio parere,una sterzata,vedremo come,in merito ad un possibile “mercato”, è tornata alla ribalta l’annosa quanto,ritengo utopistica res sic stantibus,questione dello Stadio di proprietà.Concettualmente potrebbe anche avere una sua validità tuttavia come si può pensare che Torino fc che paga un affitto che non contempla nemmeno l’uso esclusivo dell’impianto per risparmiare sulla spesa possa anche solo ipotizzare un investimento di tal fatta tenuto anche conto di tutti i vincoli esistenti? “Peggio che andar di notte” poi per un impianto ex novo!Piuttosto mi incuriosisce il contenuto dell’articolo laddove si scrive che Torino fc abbia già compiuto”interventi strutturali” al Filadelfia ed al Robaldo.Se per il Fila il riferimento riguarda le “mitiche” quanto inutili schermature a suo tempo perorate dal Vate..beh direi di lasciare perdere.Quanto al Robaldo allo stato dell’arte non è ancora stato investito un euro!Posso capire tutto ma fino ad un certo punto!Piuttosto mi permetto di reiterare,approfittando di questa calma piatta,alla Redazione la richiesta di approfondire se risponda o meno al vero l’accensione da parte della Fondazione Filadelfia di un mutuo con il Credito Sportivo per realizzare i lotti 2\3.Ritengo che questo sarebbe argomento attuale e di sicuro interesse per tutti noi tifosi.Auspico che la Redazione presti attenzione al riguardo e non deluda le tante aspettative perché mi permetto rammentare che è su questa “partita” e non tanto sul mercato che si gioca(quantomeno è questa la mia opinione) la residua credibilità del Patron.Non si dica che Cairo non ha competenza in merito: è lui il “dominus” che può orientare il tutto in un modo o nell’altro.Auspico e con me penso anche tanti altri di avere qualche informazione in merito. .Ringrazio comunque la Redazione a prescindere dall’esito di questa mia “pregunta”FVCG!!!

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  8. alrom4_8385196 - 1 mese fa

    A mio parere articolo vagamente provocatorio e del tutto inutile . Una società che gioca in Europa solo se altri fanno i furbetti con i bilanci , una società che non riesce neppure a comprare il portiere del Cittadella perché troppo caro , una società gestita da uno come Cairo dovrebbe cacciare oltre 30 mln solo per giocare una ventina di gare l’anno in uno stadio tutto suo ? Capisco che bisogna riempire gli spazi fino a quando , stracciato il Debrecen, potrete scrivere della sfilza di acquisti del Toro ma insomma….

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    1. Marcogol - 1 mese fa

      Scusa una curiositá, di che squadra sei?

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      1. alrom4_8385196 - 1 mese fa

        Sono del Toro da un sacco di anni. La prima partita che vidi accompagnato da un amico di famiglia ( forse erano gli inizi degli anni ’50 o giù di lì ) fu un derby che vincemmo al comunale , in trasferta , per 2 – 0 con reti di Bhutz e Bertoloni. Da allora ho frequentato il Fila dove giocavamo in casa e , lavorando alla Morando il cui titolare fu pure proprietario del Toro , iniziai ad avere l’abbonamento che pagavo con trattenute mensili dallo stipendio . Ti dice qualcosa Morando Luigi ? Law e Baker ? Si , proprio quello . Smetto con i ricordi ma spero che ti bastino quelli elencati come lasciapassare per un vero granatismo che spero mi autorizzi pure a dire sempre ciò che penso . Per quelli come te Cairo è un toccasana , per me è uno che prima ha fatto fallire il Toro poi l’ha preso gratis e lo sta facendo campare come una pianta di plastica ( come disse argutamente un amico giorni orsono ) :sempre uguale ,non morirà ma non crescerà mai . Se per voi tutto ciò va bene sono affari vostri , per me no ,lo scrivo e non sono gobbo se è questo che pensi . Stammi bene .

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        1. Marcogol - 1 mese fa

          Scusami ma tu hai visto solo quella partita e poi sei andato hiú di testa, come si fa a dire che cairo ha fatto fallire il toro quando chi lha fatto fallire sono stati i gobbi per ben altri motivi e poi cairo pur non avendo investito soldi suoi ha riportato il toro a lottare per posti uefa. A me quello che interessa é il toro

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          1. alrom4_8385196 - 1 mese fa

            Ho tentato di risponderti educatamente e me ne pento , non so come stai tu di cervello ma io giù di testa non ci sono neppure ora .

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          2. èquasifatta - 1 mese fa

            Non perdi occasione di dimostrare al forum e al mondo intero che sei la solita TDC…!!!

            Bravo marcuccio, continua così…!!!

            …e, mi raccomando, corri dal mandrogno che ha bisogno della tua lingua rasposa per un bel bidet urgente…!!!

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          3. Marcogol - 1 mese fa

            Se te la prendi per dirti che sei andato giú di testa non so come dirtelo in un altro modo, puoi fare anche s meno di rispondermi tanto ho gia capoto dove tira il vento

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          4. Anonymus - 1 mese fa

            Caro è quasi fattaper…. possiblie che sei solamente capace ad insultare altri tifosi del Toro????
            Te lo ripeto o sei un gobbo di m….a infiltrato, se invece sei veramente tifoso del Toro e ci tieni allora vai a tifare gli strisciati almeno insulti i gobbi e non più i tifosi del Toro.

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          5. Marcogol - 1 mese fa

            Ossia giochiamo in EL soltanto perché gli altri fanno i furbetti… 63pt e 7° posto dietro a gobbi mafiosi e milan furbetti, e ti lamenti che ti offendo dicendoti che sei andato giú di testa scusa ma hahahaha

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          6. èquasifatta - 1 mese fa

            Caro anonymus, avvocato idiota delle cause perse, ho imparato da te e dal tuo collega strisciato marcogol ad insultare, visto che voialtri, per qualsiasi opinione differente dalla vostra e contro il mandrogno bracciamozze, non ci pensate due volte a caricare di improperi e di insulti chi l’ha pubblicata o, peggio ancora, ad accusate i Tifosi che non la pensano come voi, di essere dei gobbi di m….e via dicendo.

            Faresti più bella figura a tacere, ma la tua castrazione amigdale è tale e tanta, che continui a dispensarci con idiozie e str…..te variegate, degne del tuo inutile e limitato neurone.

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          7. Anonymus - 1 mese fa

            caro quasifatta peer prenderlo nel c..o se leggi i vari commenti sei tu il primo che inizia ad insultare, e poi pretendi pure che gli altri non ti rispondano???
            Sei solo capace a scrivere che gli altri sono TDc, ma la tua è solamente invidia, perchè tu nion possiedi manco una TDC, anche solo la parola cervello è a te sconosciuta.
            Solamente un gobbo di m…a riesce ad insultare altri tifosi granata come fai tu.
            Tornatene al m…..a stadium.

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          8. èquasifatta - 1 mese fa

            Tipiche idiozie scritte, provenienti da un neurone che staziona permanentemente sulla punta del glande: il tuo TDC.

            Quando mi diverte vederti spruzzar bile da tutti i pori…!!!

            …muahahahahahahah…!!!

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      2. alrom4_8385196 - 1 mese fa

        Aggiungo pure per chiarire meglio il mio punto di vista che l’argomento stadio di proprietà per noi è ridicolo per un semplice motivo : Cairo non sa o non vuole ( ognuno scelga il motivo che più gli aggrada ) costruire un Toro che veramente possa agganciare i vertici della classifica e dovrebbe spendere una fortuna per giocare nel “suo ” stadio dove festeggerebbe ( bene che vada )il 7°- 8° posto ? Metta su prima una squadra veramente competitiva che poi avrebbe il Grande Torino sempre pieno , il toro stabilmente tra le prime 4-5 ed in seguito programmi pure il nuovo Grande Torino di proprietà.

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  9. FORZA TORO - 1 mese fa

    scusate ma le famose ipoteche che mi pare fossero di 39 milioni esistono ancora?

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    1. clauss - 1 mese fa

      sono tutelate anche loro dalle belle arti.

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      1. FORZA TORO - 1 mese fa

        🙂

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  10. Mik - 1 mese fa

    Vorrei solo ricordare quanto promise a suo tempo il presidente di investire per la rinascita del Filadelfia e poi quanto tiró fuori a giochi fatti. Che se non era per la fondazione e per i tifosi sarebbe ancor oggi come era negli ultimi 20 anni!
    E ora stiamo a parlare di bei soldoni che Cairo dovrebbe cacciar fuori per lo stadio di proprietà?!?!
    Seeeeeeee…..

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  11. Bischero - 1 mese fa

    No area commerciale no stadio. Si fanno stadi di proprietà perché possano lavorare 7 giorni su 7.senza questa postilla conviene affittare a canone concordato. Infatti Cairo fa così. Riguardo alla capienza va bene. La media spettatori é inferiore alla capienza. Che senso avrebbe aumentarla?

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  12. MimmoBG - 1 mese fa

    Tanto x chiarire, nessun vincolo dei beni culturali, dei quali, a parte gli immobili con vincolo diretto, fanno parte gli immobili pubblici con più di 70 anni è immodificabile. Bisogna fare un progetto che, nel rispetto dell’immobile venga approvato dalla soprintendenza la quale indicherà quali sono le parti modificabili e quali no (Bergamo insegna). Credo che per le Olimpiadi abbiano fatto così, non c’è altra spiegazione. Inoltre se il vincolo non è diretto, ovvero non esiste decreto in tal senso x cui si ricade nel vincolo settantenne le, teoricamente è anche eliminabile mediante la procedura della valutazione dell’interesse culturale. MimmoBG

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    1. gp64tor_13862697 - 1 mese fa

      Ma infatti non mi spiegherei altrimenti come il Bologna possa pensare di ristrutturare il Dall’Ara con il progetto che è stato presentato. lo stadio mi pare più o meno coevo del Comunale Grande Torino e il progetto mantenendo inalterate le facciate esterne, internamente prevede l’avvicinamento di tutti gli spalti al campo da gioco. e in zona non mi pare esistano chissà quali aree commerciali da edificare. infine in un articolo di qualche tempo fa sulla media degli spettatori nel 2018/2019 si vedeva come già quest’anno si sia arrivati abbastanza vicino al limite fisiologico della capienza.

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  13. Mimmo75 - 1 mese fa

    Se la costruzione di un nuovo stadio (o l’acquisizione del Grande Torno) fosse un’operazione economicamente vantaggiosa Cairo avrebbe già agito. Uno che si compra colossi come RCS, uno stadio te lo tira su nei festivi mentre sgranocchia il suo amato tramezzino con acqua minerale vista partita.

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  14. tororussia - 1 mese fa

    con cairetto il milaniista lo stadio di proprieta non si fara mai.mettiamoci il cuore in pace
    serve altra proprieta’con altro portafoglio.
    occorre fare sempre le coppe allora si che ha senso fare uno stadio di proprieta.il filadelfia non e’ del toro .cairetto e’ stato uno dei tanti a tirarla per le lunghe e ha messo pochi euro.il ribaldo sono pochi soldi

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    1. Marcogol - 1 mese fa

      Intanto il Filadelfia prima erano macerie e fantasia, adesso é una realtá, piaccia o no con Cairo é rinato il grande Fila e prossimamente toccherá al Robaldo.

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  15. Walter - 1 mese fa

    Bisognerebbe far cabcellare il vincolo delle belle arti( poi mi devono spiegare perche ce il vincolo neanche parlassimo di un opera d arte..pazzesco), togliamo la pista ,avviciniamo gli spettatori e magari alziamo in altezza..spettacolo..

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    1. Granata - 1 mese fa

      Ci sono 2 articoli del D.Lgs 4/2004 che rispondono alle tue questioni. Uno è il numero 10 che ti riporto integralmente Articolo 10 Beni culturali

      1. Sono beni culturali le cose immobili e mobili appartenenti allo Stato, alle regioni, agli altri enti pubblici territoriali, nonché ad ogni altro ente ed istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro , ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico.
      Non c’è dubbio, il vincolo è automatico per tutela ma si può rimuovere eccome. Interviene l’art. 12 che cita , …
      Articolo 12 Verifica dell’interesse culturale
      1. Le cose indicate all’articolo 10, comma 1, che siano opera di autore non più vivente e la cui esecuzione risalga ad oltre settanta anni, sono sottoposte alle disposizioni della presente Parte (seconda del Codice, ndr) fino a quando non sia stata effettuata la verifica di cui al comma 2.
      2. I competenti organi del Ministero, d’ufficio o su richiesta formulata dai soggetti cui le cose appartengono e corredata dai relativi dati conoscitivi, verificano la sussistenza dell’interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico nelle cose di cui al comma 1, sulla base di indirizzi di carattere generale stabiliti dal Ministero medesimo al fine di assicurare uniformità di valutazione.
      In soldini, il vincolo è automatico per legge e tutela, la richiesta di verifica deve essere richiesta è valutata. Credo non sia MAI stata richiesta. Basta come risposta ? Saluti.

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  16. user-13958142 - 1 mese fa

    Per quanto siano tantissimi 30 milioni se l’affitto costa 500.000, in pochi anni si recupera la spesa

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    1. PrivilegioGranata - 1 mese fa

      Esattamente in 60 anni.

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      1. Pelado - 1 mese fa

        Per una società che ha 113 anni sono pochi dai ahah

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  17. LeoJunior - 1 mese fa

    A mio avviso ci sono due aspetti da considerare: uno è quello estetico funzionale e l’altro è quello economico.
    Sul primo punto siamo tutti d’accordo sul fatto che è stato concepito male. Solita storia italiana di cattivo coordinamento e buon senso. Si sapeva che utilizzo ne sarebbe stato fatto ma non è stato pensato come uno stadio da calcio. Sempre sul modello italiano del “nulla o troppo” la burocrazia rischia di mettere i bastoni tra le ruote ad una possibile ristrutturazione. Mi chiedo cosa stiano tutelando? Il vecchio Comunale comunque nulla ha a che fare con questo. A quel momento nessun vincolo? E adesso per abbassare il campo e spostare le curve ci sarebbe? solita follia tutta italica.
    Poi c’è l’aspetto economico. Sembra che farsi lo stadio sia la soluzione di tutti i problemi. Aumento fatturati, gestione dello stadio, eventi ….
    Ma siamo così certi che valga per tutti? temo che si guardi alle Big estendendo il ragionamento a tutti.
    Per le Big la gestione è totalmente diversa. Parliamo di squadre che hanno un bacino d’utenza enorme, con tifosi (!) da tutto il mondo e turismo da tifo.
    Ma voi vedete tifosi di tutto il Mondo arrivare a torino per vedere il ns stadio? O le famiglie di torino andare a bere un caffè allo stadio? o a comprare un merchandising fatto di 4 articoli messi in croce?
    Se le cifre dell’affitto sono quelle apparse, al toro non converrà mai più farlo. Se lo ripagherebbe in 1.000 anni se non c’è indotto, che non vedo.

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  18. Granat....iere di Sardegna - 1 mese fa

    Uno stadio di proprietà deve poter remunerare da solo l investimento fatto per costruirlo e/o ristrutturarlo. Insomma deve lavorare tutti i giorni e non solo la domenica per la partita e ogni 15 giorni. Lo stadio di proprietà, alle attuali condizioni, non è ipotizzabile. Soprattutto non lo è con Cairo che, se avesse fiutato l affare, lo avrebbe già costruito. Se non lo ha fatto vuol dire che non conviene farlo e conviene pagarne l affitto.

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  19. ddavide69 - 1 mese fa

    Ma che senso ha comprare il Grande Torino se poi non si puo’ ampliare?

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  20. Toro71 - 1 mese fa

    Ma quale Stadio Olimpico?
    Il Toro dovrebbe farsi uno Stadio tutto suo in un’altra area. Lo Stadio Olimpico lo lascino al Comune di Torino per continuare a fare i concerti!!!!

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    1. ddavide69 - 1 mese fa

      Esatto

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    2. PrivilegioGranata - 1 mese fa

      Perfettamente d’accordo.
      E che si rizollino il c.lo

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  21. Anonymus - 1 mese fa

    Il comune di Torino deve dare le stesse opportunità date ai gobbi.
    Perchè il Toro dovrebbe spendere 30 milioni di euro qundo gli strisciati non hanno speso un euro, ma ci hanno adirittura guadagnato?????

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    1. Policano - 1 mese fa

      Magari…. I parassiti fiat

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    2. Pelado - 1 mese fa

      Teoricamente ci fu assegnato per 6 milioni con l’accordo di ristrutturarlo e renderlo operativo per le olimpiadi 2006 ma poi siamo falliti

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    3. Filadelfia - 1 mese fa

      Perché a Torino NON si muove foglia che la famiglia Ovina NON voglia.

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  22. user-14003131 - 1 mese fa

    Una chimera. A meno delle ipoteche aperte non è una struttura modificabile (ma sarà vero?) e non so quanto sfruttamento comm.le possa avere, a meno che nell’affare sia ceduto anche l’area del Combi adiacente.

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    1. clauss - 1 mese fa

      ma quando hanno fatto il terzo anello per le olimpiadi, le belle arti dov’erano?

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      1. Pelado - 1 mese fa

        Bisogna vedere su cos’è il vincolo magari non su quello e si poteva fare anche un quarto anello, per dire

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        1. clauss - 1 mese fa

          è stata fatta una copertura con evidente impatto visivo sia dall’esterno che dall’interno, sono aumentati i posti a sedere del primo anello, sul lato di corso agnelli (volutamente in minuscolo) è stata fatta una colata di cemento che potesse coprire l’ascensore . mi chiedo proprio su cosa fossero i vincoli imposti. ricordo che anche il Fila era “tutelato” dalle belle arti. è bastato un Ciminelli qualunque.

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        2. Anonymus - 1 mese fa

          “Juventus Stadium, non regalato ma costruito sul fallimento del Torino”
          Prova a digitare questo su gooogle e esce tutta la storia sugli stadi di Torino.

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          1. barbutun - 1 mese fa

            Bravo Anonymus! Consiglio anche la lettura del Dizionario dello Stadio delle Alpi, che spiega perfettamente come funzionano le cose a Torino

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