Torino, Mazzarri e Frustalupi: un ricorso accolto che farà giurisprudenza

Torino, Mazzarri e Frustalupi: un ricorso accolto che farà giurisprudenza

Giudice Sportivo / La Corte d’appello ha finalmente fatto chiarezza sulle procedure: il cartellino rosso ad un tecnico non porta automaticamente alla squalifica

di Andrea Calderoni
mazzarri

Una prima volta che farà giurisprudenza quella di Mazzarri e Frustalupi. La Corte d’appello, infatti, ha finalmente definito come funziona il cartellino rosso estratto ai danni di un allenatore. Non scatterà automaticamente la squalifica, come invece accade con i giocatori. Il ricorso del Torino, accolto dalla Corte d’appello, è stato quindi un atto veramente molto importante, anche perchè la stagione 2019/2020 è quella delle grandi novità, tra cui l’introduzione per l’appunto dei cartellini gialli e rossi ai danni degli allenatori.

DA ROSSO A GIALLO  Il cartellino di Mazzarri ha cambiato colore grazie al ricorso della società granata. Il suo allontanamento dalla panchina al “Tardini” di Parma, pertanto, non è stato considerato come un cartellino rosso, ma semplicemente giallo. Non si dovrà considerare automaticamente, perciò, la squalifica per un allenatore espulso, ma si dovrà sempre attendere il giudizio finale della Corte d’appello. La storia di Mazzarri e Frustalupi sarà così presa come punto di riferimento nel futuro. Intanto, il Torino potrà avere le sue due guide regolarmente in panchina domenica alle 18 contro il Napoli. Per entrambi sarà una sfida speciale contro il loro passato.

 

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  1. ToroScatenato - 1 settimana fa

    Ormai assistiamo ai peggiori scenari.

    Anche la giurisprudenza è diventata un optional.

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  2. user-13967438 - 1 settimana fa

    Quindi nei confronti dell’allenatore dare in mano il cartellino rosso a un arbitro è come mettere nelle mani di un cretino un AK47 a caricatore pieno e senza sicura.
    Ottimo.
    Arbitrio arbitrale allo stato puro: di sicuro Mazzarri non è uno simpatico, ma nemmeno il più plateale degli ignoranti maleducati a cui tutto è concesso.
    Facile cacciarlo e indirizzare una partita che tanto se ne va, e poi riprendere daccapo tutto da zero la volta dopo.
    Di certo il male del Toro attuale non sono in primis gli arbitraggi, ma già si possono iniziare a elencare diversi episodi dove è mancato di sicuro il giusto e l’equo… e siamo solo alla sesta giornata…
    Papillon

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