Belotti e Berenguer, dal Milan al Milan: il ricordo di cinque mesi fa per riscattarsi

Belotti e Berenguer, dal Milan al Milan: il ricordo di cinque mesi fa per riscattarsi

Focus On / I due attaccanti del Torino arrivano al match con la voglia di riprendersi il Toro, dopo due prestazioni non all’altezza

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

La sfida tra Torino e Milan è ormai alle porte. Questa sera scenderanno in campo rossoneri e granata allo stadio Olimpico Grande Torino: un duello tra due squadre ferite, con la voglia di rilanciarsi dopo un inizio di campionato a singhiozzo. Davanti al pubblico granata, ci saranno alcuni giocatori in particolare alla ricerca di conferme e di nuovi spunti, per poter ripartire e cancellare quelle due sconfitte contro Lecce e Sampdoria che sanno ancora di occasione mancata.

 

BELOTTI – In primis c’è il capitano del Torino, Andrea Belotti, che dopo una fine estate molto positiva e proficua in termini di realizzazioni (nove reti tra Torino e Nazionale) è incappato in un pomeriggio storto a Genova. Una prestazione meno brillante del solito e fisiologica e al capitano granata la si può certamente concedere, a patto di ripartire presto da dove ci si era fermato. Contro il Milan servirà il solito trascinatore, ispirandosi magari proprio all’ultimo Torino-Milan dello scorso aprile, match nel quale non sbagliò pressoché nulla e, trasformando il rigore del vantaggio, aiutò i suoi a portare a casa una vittoria importante.

BERENGUER – L’altro marcatore di quella sfida fu Alex Berenguer, autore di una prova spettacolare in cui aveva anche realizzato lo splendido gol del 2-0 definitivo. Avversario e palcoscenico di stasera gli riporteranno alla mente quella che probabilmente è stata la sua miglior prova al Torino. Anche lo spagnolo è alla ricerca del riscatto personale dopo aver fatto male contro il Lecce (tanto da aver indotto il tecnico a sostituirlo all’intervallo) e dopo lo spezzone finale di Marassi, pochi minuti in cui lo spagnolo non è riuscito a incidere. Mazzarri ha bisogno di ritrovare il suo jolly, un giocatore che possa dargli quella qualità in attacco di cui ha bisogno: molto probabilmente lo spagnolo sarà schierato titolare nel 3-4-2-1, considerando che Iago Falque non è ancora pronto per giocare titolare. E chissà che il Milan non possa portargli di nuovo fortuna.

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  1. ALESSANDRO FIENAURI - 3 settimane fa

    scusate sono arrivato al 42 esimo ma non ce la faccio proprio piu…finora fate propri schifo. è quando ci vuole a fare un tiro dico un tiro… haaa ma forse non ho capito il gioco …una squadra attacca e una difende ha certo mica possono attaccare in due…

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  2. user-14086320 - 3 settimane fa

    …tutto vero, e ai giocatori non saprei che dire se non…fate voi che sapete!!!

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  3. Cerutti_Gino - 3 settimane fa

    ” Una prestazione meno brillante del solito e fisiologica e al capitano granata la si può certamente concedere, a patto di ripartire presto da dove ci si era fermato. ” AIUTO CHE ITALIANO..

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  4. pirata99 - 3 settimane fa

    Un saluto a tutti i tifosi del Toro.Mi dispiace,ma per me il problema di Bereguer,non è riscattarsi…Ricordo quella partita e il gol,così come l’azione e il goal contro l’Atalanta,ma purtroppo ho anche in mente tutte le partite che ha giocato con prestazioni insufficienti!Berenguer non è un titolare,solo che noi non abbiamo alternative,altrimenti starebbe in panchina.Diverso il discorso per il Gallo Belotti che come sappiamo e questo vale per qualsiasi attaccante,se non segni,la tua prestazione è già sotto tono…Il Gallo ha le potenzialità per fare bene,deve solo ritrovarsi,Berenguer ha dei grossi limiti.FVCG

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