Torino-Parma, incertezza sulla data del recupero: ecco cosa può succedere

Serie A / La gara dei granata è stata rinviata a causa delle misure di sicurezza adottate dalle autorità per il coronavirus

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

La gara dei granata prevista per oggi alle 15, Torino-Parma, rinviata a causa delle misure di sicurezza adottate dalle autorità per il coronavirus, dovrà essere recuperata. Sulla data stanno lavorando i due club, di concerto con le autorità federali (alle prese anche con la decisione sui recuperi di Atalanta-Sassuolo, Hellas Verona-Cagliari ed Inter-Sampdoria), le autorità sanitarie ed istituzionali.

Coronavirus, rinviata Torino-Parma: gli aggiornamenti in diretta

I principali problemi alla decisione sulla data sono legati al fatto che il calendario della Serie A, per la stagione 2019/2020 è molto fitto di impegni, ed è questo che sta rallentando le operazioni. Ovviamente una decisione non potrà prescindere da un via libera da parte delle autorità extra sportive competenti sul caso: le autorità sanitarie dovranno dare il loro benestare, considerando che è improbabile che l’emergenza si possa placare nel giro di pochi giorni.

Coronavirus, i biglietti per Torino-Parma saranno validi per il recupero

Quel che è certo è che la gara non verrà recuperata domani: il Parma è infatti ripartito nel primo pomeriggio alla volta di casa, e ciò esclude categoricamente che le due squadre scenderanno in campo all’Olimpico Grande Torino nella giornata di lunedì. Una soluzione, che permetterebbe alle due squadre di recuperare velocemente l’impegno e di evitare l’assembramento di pubblico, sarebbe giocare a porte chiuse. Ciò però comporterebbe il rimborso, da parte della società granata, di tutti i circa 17.000 tagliandi venduti, tagliandi che, grazie ad una comunicazione da parte della società granata, si è appreso sarebbero stati validi per il recupero. Maggiori aggiornamenti arriveranno nei prossimi giorni.

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  1. londraGranata - 8 mesi fa

    Top Iago Falque—

    Entra in campo al 58′ sul 2-1 quando Nicola decide di giocarsi il tutto per tutto. Insieme a Pandev si piazza alle spalle di Sanabria nel 3-4-2-1 e dà nuova linfa ai rossoblù. Il suo debutto strappa applausi: personalità e buone idee. C’è da scommettere che tornerà utile al Grifone nella corsa verso la salvezza.

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  2. ddavide69 - 8 mesi fa

    L ultima cagionata dei grandi pensatori , giocare senza pubblico nelle zone a rischio. Praticamente come se le squadre delle zone rosse venissero penalizzate per intemperanze del pubblico. Allo ra ,quantomeno dovrebbero giocare senza pubblico tutte le trasferte di queste squadre. Che campionato sarebbe mai questo?

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  3. TOROPERDUTO - 8 mesi fa

    Dai che Cairo avrà un’altra scusa, il corona virus

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  4. Toro71 - 8 mesi fa

    È assurdo ieri hanno fatto giocare Fiorentina-Milan…ma di cosa stiamo parlando?

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Beh , a Firenze non ci sono cinesi , sono tutti a prato…

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  5. spelli_446 - 8 mesi fa

    Mah, leggo tanti commenti piuttosto pessimistici. È vero non c’è da scherzare con questo virus ma arrivare a pensare addirittura di chiudere qui il campionato mi pare veramente assurdo. Non facciamoci prendere dal panico. Le misure prese oggi sono per limitare e circoscrivere le zone a rischio, non sono necessariamente da considerare a lungo termine se si riuscirà ad arginare il contagio.

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Il contagio lo argini non facendo giocare due o tre partite calcio
      ??

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      1. spelli_446 - 8 mesi fa

        Non ho detto questo. Ho detto che queste misure potranno non essere a lungo termine se si riuscirà ad arginare il contagio. Se saranno 2o3 o più partite si vedrà. Leggere con attenzione.

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        1. ddavide69 - 8 mesi fa

          Io leggo, ma sembrava che avessi scritto che le misure prese sono per circoscrivere le zone a rischio , il fatto è che secondo me non circoscriviamo un bel niente.

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  6. ddavide69 - 8 mesi fa

    La cosa più logica sarebbe giocare le partite a porte chiuse, ma tutte. Rimborsare 17000 biglietti ha un costo irrisorio. Poi, cosa sarebbe successo tra ieri sera e oggi alle 11 , ancora non l ho capito.

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    1. NEss - 8 mesi fa

      Sono successe due cose principali.

      1) I casi si sono allargati sia geograficamente, includendo tra l’altro Torino, sia come numero di persone coinvolte, ognuna con i propri contatti.
      Se in UK o Germania hanno bloccato i casi isolandoli prontamente, ottenere lo stesso risultato in Italia sara’ molto piu’ difficile.

      2) hanno avuto piu’ tempo per discutere e decidere

      Tutti gli scienziati ‘seri’ sapevano che ci sarebbero stati casi al di fuori della Cina, ma l’espansione attorno a Milano e’ molto piu’ rapida del previsto.

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      1. ddavide69 - 8 mesi fa

        Mah, a me sembra che in italia si arrivisempre dopo con il cervello…poi queste misure mi sembrano davvero inadatte per fronteggiare questa cosa

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        1. NEss - 8 mesi fa

          Si’, e’ probabile che le misure siano tardive, piu’ che inadatte.

          Prevenire l’arrivo di un virus e’ possibile, per quanto difficile. Fermarne l’espansione una volta partito e’ decisamente piu’ arduo, se non impossibile.
          Tanto piu’ quando si parla di infezioni attorno ad una metropoli e di un virus contagioso anche quando il colpito non ha sintomi evidenti.
          Se uno fosse contagioso solo quando e’ malato grave, per dire, sarebbe piu’ facile circoscrivere il tutto solo a chi lo cura.

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  7. Ardi2 - 8 mesi fa

    Credo che o il campionato stia per finire, oppure dovranno rimborsare biglietti e abbonamenti, tutte le società italiane e continuare a giocare a porte chiuse

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Sarebbe serio. Ma non risolverebbe il problema se non esteso ad manifestazioni ed eventi soprattutto quelle al chiuso. Poi anche gli spostamenti di massa dovrebbero essere ridotti ,quelli nei treni ,navi, bus…insomma …si ferma tutto tranne ospedali e traffico merci. Ma se nel frattempo non si tra il vaccino…

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      1. renato (quello vero) - 8 mesi fa

        Hai ragione ddavide69, se l’emergenza continuerà ancora per un po’ non resta che far giocare TUTTE le partite a porte chiuse, anche se per noi tifosi sarebbe una rottura infinita di palle.
        Per quanto riguarda il vaccino mettiamoci pure il cuore in pace: progettare un nuovo vaccino, fare tutti i test di efficacia e sicurezza prescritti dalla legge, produrlo e metterlo in commercio comporta almeno (se si va molto veloci e si è anche un po’ fortunati) 12-18 mesi quindi non è certamente una soluzione a portata di mano in un caso come questo.

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        1. ddavide69 - 8 mesi fa

          Eh. Purtroppo…

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  8. Guevara2019 - 8 mesi fa

    Giusto sospendere la partita,il problema corona virus è scoppiato venerdì,prima di tutto la sicurezza anche se qui a Torino momentaneamente e speriamo per sempre,non è quella del milanese.
    Non avendo coppe Torino e Parma una data la troveranno e se necessario la organizzino a porte chiuse,come pare stiano decidendo in tal senso.

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    1. mauro69 - 8 mesi fa

      Certo al Parma farebbe molto piacere giocare a porte chiuse, una soluzione che avvantaggerebbe loro senz’altro.
      Già che ci siamo, proporrei anche il campo neutro…

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    2. ddavide69 - 8 mesi fa

      Non serve a nulla , fatta così è come cercare di fermare l’acqua con le mani

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  9. Andrea63 - 8 mesi fa

    Io dei suoi commenti sui miei post me ne strafotto ha capito signor Gian Toro, quindi lei faccia i suoi e lasci stare i suoi stipidi commenti si limiti a spolliciare sul meno!!!

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  10. magnetic00 - 8 mesi fa

    La gente muore e ci si preoccupa della serie a ……

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Basterebbe fermarla, sarebbe più sensato di questa pantomima. Ste cose a macchia di leopardo non serv8a nulla

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    2. al_aksa_831 - 8 mesi fa

      La gente muore anche con la normale influenza.
      Ogni mese invernale, in Italia, muoiono 240 persone per influenza, tutti gli anni.
      Creare psicosi non vuol dire correre maggior pericolo, così come non si muore più di AIDS perchè NESSUNO ne parla più.

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  11. pupi - 8 mesi fa

    Mah, c’è chi gioca, c’è chi non gioca. E chi gioca davanti ai propri tifosi, chi potrebbe giocare a porte chiuse….beh, chiudiamo baracca e burattini perché se andasse così il campionato sarebbe completamente falsato. No perché la sensazione è che servano mesi, nel frattempo mia moglie che lavora in Regione a Bologna gli han portato il telelavoro da 2 a 5 gg per la prossima settimana.

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Bella idea quella del telelavoro. Tra l altro pare che l Italia venga continuamente multata per il superamento delle emissioni e allora il lavoro da casa viene detassato per le imprese. Se ne avrebbe tutti un vantaggio. CHi deve produrre purtroppo non può accedervi, comunque…una buona cosa

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  12. SemperFidelis - 8 mesi fa

    Probabilmente scopriranno che Cairo ha inventato il coronavirus è il paziente zero in cina e italia ormai qualsiasi cosa succede la colpa finisce sempre li.
    Torino inteso come città rischia di essere considerata a rischio almeno per 15 giorni (mia previsione personale), come milano e bergamo, ma il rischio che in numero di città aumentino è reale.
    La soluzione per finire il campionato entro l’inizio degli europei è partite a porte chiuse, per cui Cairo e altri presidenti dovranno rimborsare i tagliandi.
    Forza Toro

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  13. verarob_701 - 8 mesi fa

    Oltretutto mi chiedo quanti napoletani residenti al Nord andranno a vedere il Barcellona martedì…..

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  14. verarob_701 - 8 mesi fa

    Ci manca solo che si cominci un campionato dove alcune squadre devono giocare a porte chiuse, altre senza problemi, oltretutto vietando l’arrivo dei tifosi ospiti.
    Fa morire in queste ore l’assenza della lega Calcio.
    Assurdo bloccare Ascoli cremonese 50 minuti prima dell’inizio, Toro Parma a mezzogiorno oggi,ma ad Alessandria si è giocato, si gioca in Emilia che ha più casi del Piemonte, e qualcuno può pensare che sia chiusa qui?

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  15. Andrea63 - 8 mesi fa

    Ce lo vedo con la mazzetta di euro a rimborsare i 17000spettatori piuttosto non fa presentare la squadra e così la perde 0a3 a tavolino, sto pezzente!!!!

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    1. gianTORO - 8 mesi fa

      polemica scontata e inutile. d’altronde le parole (anche scritte) definiscono l’uomo.

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      1. tajarin - 8 mesi fa

        Bravo. Faccia autocritica.

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  16. Mimmo75 - 8 mesi fa

    Piuttosto che rimborsare i soldi Urbano nostro ci porta a giocare il recupero a Malta: in battello, discendendo il Po fino alla foce e lanciandosi in Adriatico, rigorosamente a remi per ottimizzare la ricerca di una condizione fisica migliore. Ai calciatori sarà servito vitto abbondante a base di gallette (in omaggio a Belotti) e formaggino (sia mai che manchino carboidrati e proteine) mentre per la frutta…beh ci siamo dentro in pieno! Le serate saranno ravvivate da simpatiche gare di pesca all’anguilla a mani nude fin quando si sarà in acque dolci mentre, quando si sarà in alto mare, il presidente sfiderà tutta la squadra in una avvincente competizione nella quale eccelle: fermare il vento con le mani! “Se tutto andrà come speriamo” l’arrivo a Malta è previsto dopo due giorni di navigazione, al massimo tre, mal che vada quattro ma non oltre cinque… Giunti sull’isola i calciatori/rematori avranno mezza giornata libera per passeggiare per le vie della Valletta ma non potranno ristorarsi in alcun albergo poichè lo scarso preavviso non ha consentito al presidentissimo di organizzare un soggiorno confortevole. Tuttavia la squadra potrà usufruire delle comode panchine presenti nei vari parchi pubblici. Terminato l’incontro di calcio, niente doccia e subito ai remi per sfruttare imminenti venti di scirocco che spingeranno l’imbarcazione in direzione nord rendendo più agevole il lavoro dei vogatori. Daje pres…nnngherapppaaaaaaaaaaaaaa

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    1. gianTORO - 8 mesi fa

      come sopra. polemica scontata e inutile. d’altronde le parole (anche scritte) definiscono l’uomo.

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  17. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

    La cosa più semplice sarebbe giocarla a porte chiuse. Rimborsando i paganti. Diversamente la vedo proprio male, perché non penso che nei prossimi giorni le cose miglioreranno, al contrario, ci saranno più contagi e il rischio di sospensione del campionato non è una ipotesi così peregrina.

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      La penso anche io così

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