Empoli-Torino non è per tutti una gara qualsiasi. Non lo è mai per Samuele Ricci, che al Castellani è cresciuto, e non lo è nemmeno per Sebastian Walukiewicz che all'Empoli è rimasto dal 2022 fino alla scorsa estate quando è arrivato il trasferimento in granata. Il difensore polacco ha già affrontato in stagione, al Grande Torino, gli ex compagni che lo hanno eliminato a fine settembre dalla Coppa Italia, prima sconfitta di quello che sarebbe diventato poi un periodo nero per il Toro. Allora Walukiewicz era stato titolare ma non aveva convinto ed era rimasto in campo solo un tempo. Domani, venerdì 13 dicembre, avrà l'occasione invece per scrivere un nuovo capitolo nella prima da ex al Castellani.


Focus
Torino, Walukiewicz al Castellani da ex: in granata è il riferimento a destra
Torino, Walukiewicz trova continuità: il percorso in granata
—Walukiewicz è arrivato a Torino a un giorno dallo scadere della sessione estiva di mercato nell'ambito dello scambio che ha portato Pellegri e Sazonov in azzurro. Il difensore polacco, dopo aver disputato le prime due gare di campionato in maglia Empoli, è partito lasciando la Toscana per aggregarsi alla corte di Vanoli. Viene annunciato il 30 agosto, giorno in cui fa anche il debutto in maglia Torino entrando nel recupero della gara contro il Venezia in laguna. La prima da titolare arriva poco dopo ancora in trasferta in occasione di Verona-Torino del 20 settembre, gara in cui il difensore impressiona. Da quel momento Walukiewicz ha avuto diverse occasioni. Alcune le ha sfruttate risultando convincente, in altre è arrivata una bocciatura per errori o prove sottotono. Ad ogni modo, il difensore polacco ha raccolto minutaggio trovando crescente spazio nelle gerarchie arretrate. Fin qui ha accumulato 13 presenze complessive, 11 delle quali da titolare, per un minutaggio di 804' all'attivo.
Torino, Walukiewicz si conferma in crescita. A destra è il riferimento della difesa
—Con il passare del tempo, Sebastian Walukiewicz ha trovato la propria collocazione in un reparto arretrato che a lungo ha faticato a trovare il proprio equilibrio, privo di tutti gli interpreti dello scorso anno. Vanoli ha cercato una quadra, spostando le pedine sull'asse della difesa. Walukiewicz in questo senso è un giocatore duttile. Il ruolo che maggiormente gli calza è quello del braccetto destro, ma in caso di necessità può essere spostato anche sul lato opposto a sinistra. È stato anche testato come esterno di centrocampo, ma l'esperimento non è riuscito. Walukiewicz non è un giocatore di gamba ma di posizionamento e anticipo, non sempre è stato all'altezza ma è vero anche che si sta dimostrando in crescita per affidabilità. Da qualche tempo a questa parte il difensore polacco ha consolidato la propria posizione nel reparto arretrato e ora va considerato il titolare a tutti gli effetti sulla destra della retroguardia a tre granata. Walukiewicz è in crescita ed è chiamato a confermarsi: a Empoli c'è la sesta titolarità di fila nel mirino e una gara da ex in cui far vedere i passi in avanti compiuti.
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