Toro in numeri, Meité: strapotere fisico non ancora sfruttato del tutto

Toro in numeri, Meité: strapotere fisico non ancora sfruttato del tutto

Toro in numeri / L’analisi statistica sui giocatori del Torino secondo i dati di Whoscored.com e Opta

di Redazione Toro News

Soualiho Meité è il terzo centrocampista più utilizzato da Mazzarri. Dopo Rincon (quasi insostituibile, con i suoi 1041′ disputati) e Baselli (955′) c’è l’ex Monaco: terzo mediano per presenze (9, di cui 7 da titolare) e minuti giocati (637′). Numeri che evidenziano la grande fiducia che Mazzarri ripone mezzi tecnici e atletici di Meité: giocatore di quasi un metro e novanta, ma con nei piedi una certa qualità. Anche se le statistiche raccolte sin qui rivelano come il classe 1994 non sia ancora riuscito ad esprimere appieno il suo potenziale.

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FISICO – Fisico alla Milinkovic-Savic (188 cm di altezza per 80 kg di peso), ma temperamento da gigante buono. Questo rivelano le statistiche registrate da Meité alle voci riconducibili a un aspetto fisico-atletico; almeno sulla carta punto di forza dell’ex Monaco. I numeri raccolti sin qui parlano di 44,4% di contrasti vinti, 51,8% di duelli fisici risolti a proprio favore e del 58,7% di duelli aerei vinti. Numeri sufficienti, ma comunque al di sotto delle sue potenzialità fisiche e inferiori a quelli di altri colleghi con doti naturali simili (59,1%, 56,3%, 62,2% le statistiche registrate alle stesse voci da uno come Sergej Milinkovic-Savic).

ZONA GOL – Sin dall’anno scorso Mazzarri a tratti schiera Meité in un ruolo alla Hamsik: falso trequartista, con caratteristiche da interditore, ma con nei piedi la qualità giusta per servire i compagni. Se da questo punto di vista l’avvio dello scorso anno fu super per il francese, i numeri raccolti sin qui da Meité sono più in linea al finale di stagione 2018/2019. 2 assist e 5 occasioni da gol create: meglio di Baselli e Lukic, ma comunque troppo poco per quel che chiede Mazzarri. Positivo invece il dato sui passaggi realizzati: 239 complessivi, con il 79,1% di realizzazione. Ancora troppo pochi però i passaggi chiave: 0.6 ogni 90′.

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  1. loik55 - 11 mesi fa

    Si può dire tutto del giocatore, ma purtroppo o per fortuna è il meglio che abbiamo per potenza, tecnica, attitudine al gioco offensivo, tocchi di prima/seconda, verticalizzazioni, quindi chiacchere a zero se i competitors sono lukic e baselli, se bisogna far spazio a nuovi innesti di qualità ben vengano, ma il primo a uscire non è di certo lui.

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  2. Capitan serpente - 11 mesi fa

    Scarsissimo, lo scambio con barreca una bestemmia ,via subito.

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    1. pupi - 11 mesi fa

      Che Meité sia scarso ci può stare ma che lo scambio con Barreca sia una bestemmia….è una bestemmia.

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      1. Capitan serpente - 11 mesi fa

        A me non dispiaceva soprattutto quello del primo anno poi in effetti si, si è misteriosamente perso da solo….. stranezze del calcio….

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  3. FVCG'59 - 11 mesi fa

    Con un fisico come il suo e una tecnica che, solo a sprazzi, mette in mostra, potrebbe essere un fenomeno: se a 25 anni non lo è, non lo diventerà mai… Lo dico con molto dispiacere perché, all’inizio, mi aveva parecchio impressionato e illuso, poi è via via calato e non gli ho più visto giocare partite di alto livello: temo che il problema sia soprattutto caratteriale, senza la giusta “cattiveria” calcistica, la voglia di emergere e di imporsi in mezzo al campo.
    Peccato, perché le uniche verticalizzazioni, giocate di prima e di classe (tutte purtroppo molto poche) le ha fatte solo lui…
    Le statistiche sono poi molto insufficienti, per me, e questo la dice tutta: o si sveglia o lo si può vendere al miglior acquirente.

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    1. Bischero - 11 mesi fa

      Concordo. Ma forse bisognerebbe vederlo un po’ di gare per quello che a mio avviso é il suo ruolo. Regista basso al fianco di rincon. Mazzarri spesso lo ha schierato mezzala alta come falso rifinitore ma a mio modesto parere non ha il passo e la testa per giocare la. Anche lo scorso anno parti lì. Poi Mazzarri scambio lui e baselli e il toro iniziò la sua rincorsa. Per me si completa bene con rincon. Molto più di baselli. Anche se i numeri non lo confermano bisogna anche analizzarli per la posizione di campo che occupa.

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      1. Simone - 11 mesi fa

        Con noi ha 44 presenze di cui 37(!!) da titolare.
        Eh si, aspettiamo ancora

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        1. Bischero - 11 mesi fa

          Sono 4.5 anni che guardo baselli. Posso dare ancora 5 mesi a meité dopo 18 mesi al toro?

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          1. Simone - 11 mesi fa

            Più che i mesi dovrebbero contare le presenze che oggettivamente Meite ha fatto.
            Baselli, nei suoi anni al toro, ci ha fatto vedere anche periodi (non troppi).in cui era un valido giocatore.
            Miha l’ha forzatamente trasformato in un incontrista e l’ha bruciato come centrocampista più avanzato.
            Meite in 37 presenze da titolare ne ricordo 2 sopra la media.
            X ciò che mi riguarda non ho altro da attendere.
            Se a te serve più tempo speriamo non sia sprecato 😉

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  4. Madama_granata - 11 mesi fa

    Chi va piano, va sano va lontano..
    Scambio alla pari con Barreca, e al Toro nessuno “regala” niente!

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  5. Simone - 11 mesi fa

    Troppo innamorato della giocata fine a se stesso e mai di quella che serva veramente a qualcosa.
    Fosse x me lo venderei a gennaio x qualcuno che azzecchi qualche assist in più.

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