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Toro, Juric ottimista tra derby e futuro: “Se non faremo bene sarà colpa mia”

Toro, Juric ottimista tra derby e futuro: “Se non faremo bene sarà colpa mia”

Tra il potenziale dei giovani ed una squadra che già lo soddisfa: "Se metteremo dentro altri giocatori forti le prospettive saranno davvero interessanti"

Alberto Giulini

Dal derby di questa sera ai pensieri già proiettati al futuro: è un grande ottimismo il comune denominatore delle parole di Ivan Juric. Il tecnico si è presentato in conferenza nella vigilia con grandissima fiducia, convinto di poter centrare ottimi risultati con il gruppo a sua disposizione. "Sono molto soddisfatto e dobbiamo continuare così - ha spiegato il croato -. Abbiamo tanti giovani con margini di miglioramento, dobbiamo assolutamente crescere in certe situazioni, non abbiamo ancora le conoscenze giuste ma arriveranno con il tempo, per adesso tutto molto bene".

 VENEZIA, ITALY - SEPTEMBER 27: Head coach of Torino Ivan Juric during the Serie A match between Venezia FC and Torino FC at Stadio Pierluigi Penzo on September 27, 2021 in Venezia, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

I GIOVANI - Un gruppo giovane e con tanto potenziale ha saputo convincere il tecnico, che nel presentare il derby contro la Juventus non ha perso occasione per tessere le lodi della rosa a sua disposizione. "Pobega, Singo, Bremer, Aina, Zima, Buongiorno... Sono tutti ragazzi che lavorano veramente bene e vederli allenarsi è una gioia, hanno margini di miglioramento proprio per questo. Così come Brekalo, Pjaca, Lukic e Mandragora sono tutti giocatori ancora giovani che possono veramente crescere tanto". Un'ossatura di elementi che porta Juric ad immaginare un futuro molto positivo per il club: "Questa squadra può crescere tanto e se metteremo dentro altri giocatori forti le prospettive saranno davvero interessanti".

LE RESPONSABILITÀ - Ma Juric non si è limitato alla semplice esaltazione del gruppo a sua disposizione. Il tecnico ha voluto esprimere il suo dissenso rispetto ad alcuni giudizi letti sui giornali, andando ulteriormente a difendere la squadra: "A volte si creano opinioni cui andate dietro, e leggo giudizi troppo tranchant che non mi piacciono. Anche a Venezia abbiamo fatto secondo me una bella prestazione, poi altri la possono pensare diversamente, ma io mi ritengo più bravo nel vedere le cose". Gli sfoghi di agosto nei confronti della società sono ormai un lontano ricordo per Juric, che si è voluto assumere quasi in toto le responsabilità in caso di rendimento non soddisfacente: "Se recuperiamo tutti, la squadra può fare bene e se non sarà così sarà principalmente colpa mia". Una bella assunzione di responsabilità che vale ancora di più se arriva da parte di una persona sempre sincera e diretta. Ma intanto, Juric è concentrato sul suo primo derby: ottenere un risultato positivo sarebbe la prima e più importante soddisfazione da allenatore granata.

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