Toro, per i giovani è il momento di farsi valere

Toro, per i giovani è il momento di farsi valere

Verso Inter – Torino / Nella partitella in famiglia Ventura valuterà l’inserimento dei ragazzi della Primavera per San Siro: Barreca reduce dall’influenza, ma stringerà i denti

di Diego Fornero, @diegofornero

La grande stagione condotta dalla Primavera del Torino, oltre ad impressionare i tifosi e gli osservatori, non ha lasciato indifferente, per ovvi motivi, neppure Giampiero Ventura. Non che il tecnico granata, rispettosamente parlando, appartenga a quella cerchia di osservatori del motto “gioventù al potere“, anzi… Nel suo modo di intendere il calcio, il posto in squadra è un qualcosa che va meritato, al di là dei meriti e delle doti tecniche, anche col sacrificio e con un inserimento, più o meno lungo, agli ordini dell’allenatore e nel rispetto delle gerarchie del gruppo. 

Caratteristiche, queste, che possono annoverarsi, allo stesso tempo, come grande pregio del tecnico granata ma, a detta di alcuni, anche come un difetto: una certa ritrosia, un certo timore, nel puntare sui ragazzi del vivaio, timore che, come lo stesso Ventura ha avuto modo di spiegare in zona mista dopo la sfida contro la Sampdoria, spesso può ritenersi fondato. In zona mista, l’allenatore genovese ha fatto l’esempio di Bakic nella passata stagione, che molti tifosi volevano vedere titolare in campo, ed ha menzionato anche un nome ricorrente in queste giornate di emergenza difensiva, quello di Antonio Barreca.

DIFESA IN PALESE EMERGENZA – E’ chiaro che, come abbiamo avuto modo di suggerire già ieri, Giampiero Ventura dovrà trovarsi a fare di necessità virtù: con Glik, Maksimovic e Bovo fuori causa per squalifica, Moretti e Masiello fuori per infortunio, e Pasquale ancora in dubbio (sarà sottoposto, proprio oggi, ad esami approfonditi), la copertà in difesa si fa corta. Gli unici difensori di ruolo in rosa restano Rodriguez, Darmian e Vesovic, con quest’ultimo che, dei tre, è quello con caratteristiche potenzialmente più offensivo. In caso di 3-5-2 è evidente che mancherebbe un centrale difensivo di ruolo, con Darmian che potrebbe essere adattato nel ruolo (ai tempi delle giovanili del Milan giocava come difensore centrale destro) e, soprattutto, Vives, che andrebbe indietreggiato per dare manforte all’ex Palermo oltre al “Pelado”, con l’uruguaiano che non vede il campo dallo scorso mese di dicembre.

BARRECA E’ L’UOMO GIUSTO? – Il grande interrogativo, in questo caso, resta sugli esterni, e qui casca a fagiolo proprio quel Barreca, osservato speciale di Ventura, un po’ acciaccato in quanto preda di una fastidiosa influenza, che, come vi abbiamo riferito ieri, l’ha costretto a rinunciare alla chiamata della Nazionale Under 19. Per coprire il vuoto lasciato da Masiello ed, eventualmente, da Pasquale, potrebbe essere proprio il giovane classe ’95 il principale indiziato, a meno che il tecnico granata non decida di far esordire Vesovic, oltretutto in un ruolo non suo.

SERVE QUALCUNO ANCHE IN PANCHINA – Con la coperta così corta, però, potrebbe arrivare la convocazione anche per un ulteriore difensore della Primavera, se non per due: una vera e propria “anomalia” in casa granata, ma che riveste particolare fascino tra i tifosi. Ecco, dunque, che potrebbero ricevere una chiamata del tecnico genovese i giovani che compongono la coppia difensiva titolare a disposizione di Moreno Longo, il ’94 Giacomo Benedini ed il ’95 Andrea Ientile, che potrebbero aggregarsi al gruppo dopo la sfida al Sassuolo di sabato pomeriggio.
Suggestioni, forse, ma decisamente interessanti: molto dipenderà dalla sgambata in famiglia che vedrà protagonisti i giovani di Longo contro il gruppo di Ventura oggi, probabilmente sul manto erboso dell’Olimpico, ritenuto, ad oggi, più sicuro di quello della Sisport per simulare le condizioni di gara. Ai giovani l’occasione per fare colpo sul “Marinaio” e guadagnarsi il primo gettone…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy