Toro, ripresa a porte chiuse al Fila: inizia la preparazione in vista della Roma

Toro, ripresa a porte chiuse al Fila: inizia la preparazione in vista della Roma

La giornata / Il Torino di Mazzarri si raduna a porte chiuse

di Redazione Toro News

Dopo una settimana di vacanze, utile per smaltire la delusione della sconfitta contro la SPAL, il Torino tornerà ad allenarsi oggi al Filadelfia. Inizia la preparazione in vista della partita contro la Roma, che si disputerà domenica sera alle 20.45 all’Olimpico di Roma.

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  1. Fede Granata - 3 settimane fa

    Proprio in questi giorni di vacanze x i bambini e per tante persone che avrebbero più tempo per entrare al Fila, i cancelli andrebbero aperti. Nessuna sensibilità verso i tifosi. Forse è perché si vergogna di far scoprire le sue mirabolanti “strategie”.

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  2. RossoSangueGranata - 3 settimane fa

    Solo due venduti codardi come Cairo e Mazzarri potevano trasformare il Filadelfia, lo Stadio degli Invincibili, il Cuore Pulsante del Tifo Granata, in un lager a cielo aperto.

    Dobbiamo essere uniti, compatti, decisi a tutto e cacciare dal Toro e da Torino questi mercenari servi di Agnelli.

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  3. altoro - 3 settimane fa

    Condivido pienamente il post di giuseppeluporin-14490180.
    Personalmente non ho mai creduto alla motivazione, espressa dal tecnico toscano, secondo la quale il leggendario Filadelfia rimane costantemente con i cancelli chiusi per impedire ad eventuali emissari di altre Società di spiare i suoi mirabolanti schemi, i quali, ad oggi, sono risultati evidentemente poco fruttuosi, escludendo da questa valutazione personale soltanto i circa 70 minuti di Verona in cui la manovra collettiva della squadra apparve invece finalmente piacevole e redditizia, alla quale tuttavia seguì il successivo crollo finale, allo stesso tempo fisico e mentale quindi frutto di una assoluta assenza di personalità e di una mentalità collettiva davvero vincenti, che permise ai padroni di casa scaligeri di conseguire l’incredibile rimonta del pareggio finale.
    Personalmente ritengo Mazzarri assolutamente deludente, sotto l’aspetto umano, in quanto perseverando con la sua disposizione di tenere chiusi i cancelli del “Fila” al pubblico e quindi impedendo ai tifosi granata di assistere alle sessioni di allenamento della squadra, egli dimostra ampiamente di non conoscere assolutamente né la Storia del TORO nè la Leggenda dello Stadio Filadelfia, nella sostanza egli è totalmente ignaro e indifferente a ciò che rappresenta agli occhi dei tifosi del TORO il Vecchio Cuore Granata.
    Aldilà dei successi sportivi della squadra, il cui ultimo trofeo in bacheca è la Coppa Italia del 1993 ossia oltre 26 anni fa, per cui è oggettivo che le giovanissime generazioni di bimbi e adolescenti, il cui istinto naturale è proiettato alle vittorie delle solite squadre italiane che conquistano importanti trofei, la perenne chiusura dello Stadio Filadelfia si rivela una pessima e autolesionistica operazione di marketing agli occhi delle nuove generazioni.
    Infatti in questo modo è oggettivamente impedito ad un nonno oppure ad un genitore di accedere a quell’area e di percorrere le gradinate del mitico Filadelfia e quindi indicare ai propri figli e/o nipoti il luogo assolutamente unico e leggendario in cui, nel dopo guerra, gli Invincibili del Grande Torino di Capitan Valentino Mazzola conquistarono vittorie e trofei sullo stesso manto erboso, prima della tragica scomparsa del Maggio 1949. Nella loro narrazione lo stesso genitore e/nonno ha l’opportunità di comunicare alla sua prole, figlio oppure nipote che sia, le gesta dell’unica squadra granata la quale successivamente si rivelò assolutamente degna erede di quei giovani sfortunati eroi, ossia il Toro di Capitan Claudio Sala, il quale 27 anni dopo quella tragedia, conquistò il 7° e ultimo Scudetto del TORO, datato Maggio1976 ossia oltre 43 anni fa.
    Peccato che il piccolo uomo di San Vincenzo non ha compreso assolutamente nulla della Storia, appena sopra accennata in assoluta sintesi, del Vecchio Cuore Granata sebbene nel frattempo sono trascorsi oramai due anni dal Gennaio 2018 in cui il patron Cairo gli affidò la guida tecnica della squadra.
    Ritengo inoltre che questo suo atteggiamento, assolutamente presuntuoso e quindi riluttante al confronto e alle eventuali critiche del popolo granata, accompagnata ad una visione antica del calcio ossia proiettata, sotto l’aspetto tattico, in particolare alla fase difensiva con cui imposta la squadra lo ha reso sostanzialmente inviso agli occhi di larga parte della tifoseria granata.
    Alla luce di queste considerazione e aldilà di come si svilupperà la seconda parte della stagione del nostro amato TORO, pertanto ritengo auspicabile che, in ogni caso, alla scadenza naturale del contratto a fine stagione le strade del tecnico Mazzarri, a mio parere definibile un tecnico di un calcio antico e un “piccolo uomo”, e del TORO, per come lo intendono realmente i tifosi che amano in modo viscerale il Vecchio Cuore Granata, si separano definitivamente. Alè TORO !
    In considerazione del fatto che lo ritengo un allenatore sostanzialmente antico in quanto

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    1. giuseppelupotorin_14490180 - 3 settimane fa

      Giuseppe Lupo va bene. Grazie.. Complimenti per il tuo commento. Lo condivido in pieno. Ottimo davvero.

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    2. RossoSangueGranata - 3 settimane fa

      Commentp meraviglioso. Null’altro da aggiungere per la dimostrazione certa e inattaccabile che Urbano Cairo, servo e burattino della famiglia Agnelli, aveva e ha come unico scopo la cancellazione di quel che resta del Toro, della Sua Leggenda e Storia, del Suo Blasone, nonché dei Tifosi Granata.

      Lo scopo deve essere unico e unito: via Cairo e i suoi lacchè dal Toro e da Torino.

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  4. fabio.tesei6_13657766 - 3 settimane fa

    Se potesse chiuderebbe anche le porte anche durante le partite,e non trasmetterebbe neanche le partite in TV, per non dare un vantaggio all’avversario del turno successivo.Ma mandatelo via da Torino.Andatelo a prendere dove abita e cacciatelo a pedate.

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  5. giuseppelupotorin_14490180 - 3 settimane fa

    Mazzarri: un allenatore oramai sul viale del tramonto. Una grandissima delusione. Mi sembra di rivedere il toro di 15/18 anni fa. Quando si viaggiava a metà classifica di serie B. Senza gioco, senza idee… Lo vede anche un cieco che la squadra non lo segue. Ma non solo! Che delusione totale anche come uomo. Noi tifosi.. Abbiamo lottato per anni per riavere il fila. Ricordo quando si andava a pulire quello scempio che era diventato una 20na di anni fa, rischiando pure di prendere qualche malattia tra siringhe e schifezze varie. Poi arriva sto omino qua, e ci chiude i cancelli, perché lui non vuole i tifosi che criticano il suo lavoro. Dai, la cazzata che le altre squadre, mandino emissari a spiare i suoi schemi non sta in piedi. È troppo ridicola come ipotesi. Purtroppo, al toro basta solo attaccarlo. E il gioco è fatto. La squadra si scioglie come il burro. Mancano 20 partite alla fine del campionato. Speriamo di trovare un modo per far passare meglio le domeniche. Perché mazzarri, tu le domeniche, ce le stai rovinando tutte.

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