Toro, un positivo nello staff: annullate le amichevoli

Toro, un positivo nello staff: annullate le amichevoli

La nota / Un’altra positività dopo il giro di tamponi: niente gare con Primavera e Samp

di Redazione Toro News

È emerso un altro positivo nel Toro: si tratta di un membro dello staff. Annullate, di conseguenza, le amichevoli contro Primavera e Sampdoria in programma rispettivamente venerdì e sabato oltre alla presentazione della terza maglia di domani. Questa la nota del club: “Il Torino Football Club comunica che in seguito ai tamponi di routine – come da protocollo anti-Covid richiesto dalla Figc – è stato riscontrato un caso di positività in un componente dello staff. Il tesserato in questione, asintomatico, è già in isolamento fiduciario sotto la supervisione dello staff medico granata. La Società ha disposto l’annullamento delle due amichevoli in calendario venerdì 11 e sabato 12 settembre: il Torino FC seguirà tutto l’iter previsto dal Protocollo.

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  1. FuriaGRANATA - 2 settimane fa

    Una volta ho avuto il raffreddore ma il naso non mi colava e non me lo soffiavo.
    Ero asintomatico

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    1. VM70 - 2 settimane fa

      Auspicavo la riapertura degli stadi, nell’assoluto rispetto delle norme sanitarie stabilite.
      Ma quando leggo queste parole deliranti, oltretutto condite da apprezzamenti, comprendo che gli spalti sarebbero frequentati da troppi individui pericolosi per sé e per gli altri.

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      1. FuriaGRANATA - 2 settimane fa

        Hai ragione pericolosissimi

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  2. FuriaGRANATA - 2 settimane fa

    Un influenza senza sintomi?

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  3. FuriaGRANATA - 2 settimane fa

    Lo” stato”ha fatto convertire e organizzare alcune grandi aziende alla produzione di mascherine adesso devono venderle e smaltirle,è un business,abitiuamoci a usarle ancora per un po’

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  4. granataLondinese - 2 settimane fa

    buon modo per non perderle e dare tempo a gianpaolo 😀

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  5. torojl - 2 settimane fa

    Ma ancora? Non basta semplicemente isolare e allontanare il positivo e rifare i tamponi a tutti? Bisogna ancora sospendere tutto? Dopo 7 mesi?

    E’ la stessa cosa di chi 7 mesi dopo continua a portare la mascherina solo in macchina..

    positivo non è malato con un tubo in gola, al 90% non ha nulla, al massimo qualche linea di febbre.

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    1. VM70 - 2 settimane fa

      Positivo implica il fatto di essere contagioso, seppur asintomatico. Da qui tamponi a tutti i contatti, ma, poiché spesso la positività emerge solo dopo un certo lasso di tempo dal contagio, i tamponi vanno ripetuti dopo giorni dal contatto con il soggetto positivo. E talvolta sono necessari esami più approfonditi, dell’escreato, per la diagnosi.
      Chi, come me, la indossa anche in auto la mascherina, non fa del male a nessuno; lo stesso non si può dire di chi non la indossa o la porta sul mento.

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    2. Aca Toro - 2 settimane fa

      il fatto di tenerla in macchina è per toccarla il meno possibile. Si è notato che la contaminazione si espande anche dietro le orecchie proprio per il fatto di togliere e metterle in continuazione (a meno che uno non si disinfetti le mani).

      il fatto che non abbia nulla è irrilevante ai fini della trasmissione. Dato che ancora non si sa quali saranno gli sviluppi è prudente avere cautela al di la dei complottismi

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  6. rolandinho9 - 2 settimane fa

    Se è così ci dovrebbero posticipare pure la prima però

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  7. TOROPERDUTO - 2 settimane fa

    Mi sapete dire a quale protocollo si riferisce?
    Funziona così anche nel campionato?
    Se hai un positivo non si gioca più?
    Se sì allora si dovrebbe considerare di non iniziare neanche.

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    1. Marcogol - 2 settimane fa

      fanno quello che gli interessa come sempre e come in tutte le cose

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    2. Aca Toro - 2 settimane fa

      Se c’è un positivo la quarantena scatta per le persone più vicine (congiunti e collegghi) al di la che il loro tampone risulti positivo o meno. poi si allarga il cerchio con lo screening

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      1. TOROPERDUTO - 2 settimane fa

        Ma mi sembra di capire che la squadra non possa giocare.
        Per cui sarà un campionato di nuovo con partite saltate e poi recuperate.

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  8. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

    Ci voleva il coronavirus per farci vedere quanto siamo involuti in tutto il mondo.
    Patetico continuare a far finta di nulla con la ripartenza dello sport (addirittura si voleva a porte aperte ! ) e in tutti gli altri settori dove girano tanti soldi.
    Per le scuole invece si è fatto poco o niente, e quasi sicuramente in autunno le richiuderanno dappertutto.
    Siamo troppo stupidi: Questo virus noi non lo sconfiggeremo.
    Se ne andrà lui da solo.
    Spero solo che il peggio sia passato ma temo che l’inverno che verrà sarà più difficile della scorsa primavera quando di fatto si era alla coda del periodo influenzale.

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  9. Cuore granata 69 - 2 settimane fa

    Ma chi ha preso i biglietti per l’amichevole..?? Altri voucher?? Dispiace ma le condizioni attuali non consentono riapertuta stadi…troppi rischi..troppi contagi ogni giorno..inutile girarci intorno..per un po le partite si vedranno in tv e credo a porte chiuse considerando che si va anche verso le stagioni delle influenze..poi magari mi sbaglio, sopratutto per chi snche in mascherina e distanziato vuole vedere le partite dal vivo..certo in questo momemto è già buono che possano giocare a porte chiuse devono stare molto attenti i giocatori staff e chi gira intorno a non essere contagiati..in bocca al lupo al membro dello staff sperando possa riprendersi nel.minor tempo possibile

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  10. Guevara2019 - 2 settimane fa

    E Cirio aveva dato l’ok ai gobbi all’apertura degli spalti al merdastadium, Robe da manicomio!
    Fortunatamente è arrivato il no governativo.
    Se dovessero fare 60 milioni di tamponi, chissà quanti saremmo i positivi e gli asintomatici,fortunatamente in ospedale e in terapia intensiva ci va chi è più sfortunato.
    Sarà una stagione con parecchie problematiche, e fosse solo per lo sport, chissà quante fermate ci saranno nelle scuole e nelle aziende.

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    1. TOROPERDUTO - 2 settimane fa

      Tranquillo,
      Reggeremo arriveranno soldi a pioggia….
      Per intanto le prime manovre che cambieranno le nostre vite in meglio stanno arrivando lotteria degli scontrini e bonus bancomat.
      E sti cazzi!!!!

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  11. user-14380044 - 2 settimane fa

    Mi raccomando però, prima gli stadi aperti e poi la salute. Che tristezza

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  12. FORZA TORO - 2 settimane fa

    impossibile preparare al meglio una stagione in questa maniera,ma già si sapeva che sarebbero stati,quello passato e il prossimo,in qualche modo falsati

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  13. pupi - 2 settimane fa

    Sfortunato o coglione?

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 2 settimane fa

      Forse è solo normale. Se ci testassimo tutti a cento virus è assai probabile che saremmo positivi e asinotmatici a almeno novantanove. Siamo in pieno delirio socio-sanitario.

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      1. Bela Bartok - 2 settimane fa

        Fortunatamente questo è assolutamente falso, altrimenti non saprebbero mai che virus curare.

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        1. Il_Principe_della_Zolla - 2 settimane fa

          Fortunatamente questo è assolutamente vero perché quando fai un test sai esattamente cosa cerchi.

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          1. Bela Bartok - 2 settimane fa

            Questa è altrettanto falsa ma per nostra sfortuna. Non sarà capitato solo a me di dover effettuare moltissimi esami prima di arrivare alla diagnosi corretta. Magari andassero sempre a colpo sicuro.

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      2. Pau - 2 settimane fa

        Prima di essere in pieno delirio socio.sanitario siamo con entrambi i piedi ancora a mollo in una pandemia che solo da noi ha fatto 35000 morti in sei mesi (di cui 33000 nei primi tre).
        Ancora non si sa come procedere visto che è la prima volta che succede. Quindi è giusto andarci cauti. Poi magari tra un anno scopriremo che le precauzioni erano esagerate, ma intanto bisogna arrivarci a ” tra un anno”.

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        1. Il_Principe_della_Zolla - 2 settimane fa

          Per carità, non dico che non si devono prendere le opportune misure, che dovrebbero essere, appunto “opportune”.
          Sul fatto che sia la prima volta che succede mi permetto di dissentire. Cito, “Nel corso del 20° secolo, ci sono stati quattro pandemie influenzali la più severa è stata la cosiddetta «influenza spagnola» nel 1918/1919, generata da un virus del sotto-tipo A/H1N1 particolarmente virulente che nel corso di tre ondate ha causato 50 e 100 milioni di morti. Seguita nel 1957/58 dall’ «influenza asiatica» causata da un virus del sotto-tipo A/H2N2 che ha colpito circa il 20% della popolazione mondiale (letalità ca. 0,4%). Dieci anni dopo, nel 1968/69, c’è stata la «pandemia di Hong Kong» dove ha fatto la comparsa un nuovo virus A/H3N2 che ha sostituito il virus A/H2N2 dell’«influenza asiatica» (letalità di questa pandemia leggermente più basso quella asiatica del 57/58). Da allora, questo sotto-tipo circola in tutto il mondo. Nel 1977 un virus del sotto-tipo A/H1N1 – che non circolava più dal 1957, si è propagato dalla Cina e la Russia di nuovo nel mondo intero, colpendo soprattutto i bambini”. Fine citazione.

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          1. Pau - 2 settimane fa

            ok,è vero, ma penso che già solo gli spostamenti tra paesi diversi non siano paragonabili a quelli odierni e questo moltiplica i rischi. Tanto più che in Italia una situazione così non l’ha mai vissuta, sulla propria pelle, nessuno dei politici o medici che possono prendere decisioni oggi (almeno credo). Sono abbastanza convinto che mollare la presa ora non sia una buona idea, si naviga a vista come si suol dire e quando si può si cerca di anticipare la rotta prima di andare a sbattere. Saluti.

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      3. BogaBoga - 2 settimane fa

        Prima di parlare di delirio socio sanitario fatti un giro in una rianimazione a tua scelta.
        Gente che non respira, non mangia, beve col cucchiaio e si caga addosso da mattina a sera.

        Il tuo nick è molto azzeccato

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        1. VM70 - 2 settimane fa

          Ma che ne sai tu di rianimazione? Men che meno di quella covid.
          Non c’è nessun delirio sanitario, solo norme da rispettare, sempre le stesse: distanziamento, mascherine indossate correttamente (io sono tra le persone che la indossano anche in auto perché non la abbasso mai né tocco la parte esterna, nel caso la sostituisco), e igiene delle mani.
          Il pubblico negli stadi non sarebbe un problema se si rispettassero queste regole. Purtroppo però il pubblico da stadio non è in grado di rispettarle.
          Per lo staff ed i calciatori sarebbe altrettanto importante che imparassero come evitare di contagiarsi, altrimenti, se ad ogni positivo, si blocca tutto, il campionato non esisterà più.

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  14. fabio.tesei6_13657766 - 2 settimane fa

    Non se ne esce da questa situazione.

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