Toro, Vagnati ha ragione: già diversi errori arbitrali contro i granata. E Abisso è recidivo…

Gli episodi / Il fischietto di Palermo, ironia della sorte, graziò in più di un’occasione il già ammonito Milenkovic nella trasferta di Firenze. E la gara con la Lazio…

di Alberto Giulini, @albigiulini

Non è per recriminare, ma questi sono errori netti. Noi così siamo inermi e non lo vogliamo essere, ma così diventa difficile poter giocare”. Non ha impiegato mezzi termini Davide Vagnati, che al termine della gara contro la Roma ha voluto sottolineare come i gravi errori di Abisso abbiano di fatto compromesso la gara del Toro. “E non è la prima volta che veniamo danneggiati” ha voluto aggiungere il responsabile dell’area tecnica. Andando quindi ad analizzare le gare fin qui disputate, le proteste risultano assolutamente legittime e fondate.

FLORENCE, ITALY – SEPTEMBER 19: Nikola Milenkovic of ACF Fiorentina battles for the ball with Andrea Belotti of Torino FC during the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Stadio Artemio Franchi on September 19, 2020 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

LE ESPULSIONI MANCATE – Guai a pensare che siano stati errori arbitrali a determinare la crisi del Toro, ma certi episodi sicuramente non hanno giovato ad una squadra già di suo in grande difficoltà. A partire, ironia della sorte, proprio dalla gara diretta da Abisso contro la Fiorentina. In quell’occasione il fischiettò di Palermo graziò in più di un’occasione Milenkovic, già ammonito, spesso in ritardo e molto duro nei contrasti fallosi con Belotti. Una situazione che a posteriori lascia ancor più di qualche dubbio: con il metro di giudizio adottato a Roma, il difensore viola non avrebbe dovuto terminare nemmeno il primo tempo. Situazione simile anche nella gara casalinga contro il Cagliari: Rog è già ammonito ed entra duramente ed in maniera scomposta su Vojvoda: La Penna decide inspiegabilmente di sorvolare. Episodi più che dubbi che sicuramente non possono giustificare le sconfitte del Toro, questo sia chiaro, ma che al tempo stesso hanno inevitabilmente condizionato il corso delle gare.

TURIN, ITALY – NOVEMBER 01: Ciro Immobile of SS Lazio scores a third goal a penalty during the Serie A match between Torino FC and SS Lazio at Stadio Olimpico di Torino on November 01, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Marco Rosi – SS Lazio/Getty Images)

EPISODI PIÙ GRAVI – Ma gli episodi cui fa riferimento Vagnati sono probabilmente altri ed ancor più evidenti. A partire dalla trasferta con il Sassuolo, dove Guida sbagliò ad interpretare alcuni episodi chiave: un già ammonito Ferrari, anticipato da Verdi, calciò il piede del giocatore granata anziché il pallone al limite dell’area. Risultato? Niente fallo e niente secondo giallo che nell’occasione sarebbe stato sacrosanto. Ma anche il 3-3 di Caputo ha lasciato più di qualche dubbio per due contatti al limite su Rodriguez prima e poi su Bremer nella stessa azione. La gara che più ha fatto discutere, prima di ieri sera, è stata quella con la Lazio. Contro i biancocelesti la direzione di Chiffi risultò disastrosa: un rigore netto negato al Toro per fallo su Verdi ed uno decisamente dubbio concesso nel finale per una ribattuta di Nkoulou. Anche a Milano la rimonta dell’Inter iniziò con un fallo non fischiato su Rincon e lasciò molti dubbi la decisione del rigore assegnato ai nerazzurri. Quindi la gara casalinga contro l’Udinese, con il vantaggio di Pussetto viziato da un fallo su Meité non ravvisato dall’arbitro Massa né dal Var. Legittime, dunque, le lamentele di Vagnati dopo la gara contro la Roma. Il Toro è già sufficientemente in difficoltà di suo: se ci si mettono in mezzo anche gli errori arbitrali, la crisi rischia di diventare senza fine.

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  1. plexy67 - 1 mese fa

    L’arroganza della classe arbitrale è ripasuta da tempo,conosco il mondo arbitrale,purtroppo esiste ancora la protezione di questo settore che rimane a tutt’oggi,intoccabile…Arbitri come Abisso,sono mediocri,fanno parte di un sistema vecchio che non vuole ammettere la difficoltà di questi personaggi.Un turno di stop decretato da quel pezzente che fa di nome Rizzoli e la Domenica successiva si ritorna in campo a fare danno.L’unica cosa che mi sento di dire e che non sono due giorni che succedono queste cose,ma a parte le lamentele sacrosante del momento,non ho mai visto provvedimenti presi nei confronti di chi sbaglia tali da fare riflettere su come si arbitri in campo.Dopodiché il Toro,come tutti sappiamo,ha problemi grandi,frutto di un programma,di progetti,di investimenti,mai fatti.Domani con il Bologna serve una prova d’orgoglio che non so nemmeno se servirà per il nostro cammino salvezza,ma date le premesse del Presiniente,non ci saranno novità a Gennaio…Questa è la squadra e questa resta a meno di scambi o acquisti clamorosi dell’ultimo minuto,ma ho paura di no.Il nostro apporto da tifosi,non mancherà,ma attenzione a tirare troppo la corda Cairo,perchè la gente è stanca,frustrata e la situazione in cui stamo vivendo è triste,se nemmeno la società con i giocatori che il problema economico,non lo vivono,non ci danno una piccola soddisfazione,allora sarà una tristezza infinita sempre per noi tifosi,perchè non vedo tutte queste faccie combattenti nel Toro!A parte ovviamente il Gallo che rappresenta il giocatore serio e che fa il proprio dovere,forse l’unico davvero a indossare la maglia Granata con onore!FVCG

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  2. mp63 - 1 mese fa

    Non si capisce perchè abbiano preso di mira il Toro. Forse per favorire alcune squadre che DEVONO andare nelle coppe europee o hanno dei problemi con Cairo. Ma il Toro così come è costruito e per come si sta comportando è una squadra da salvezza miracolosa o retrocessione. Abbiamo avuto episodi di giocatori e arbitri poco leali ( vedi var nel caso dei rigori di Nkoulou con Inter e Lazio ).
    Grazie a tutti coloro che hanno provocato danno al Toro. Ma per fargli capire che un vero uomo non froda il prossimo ( forse involontariamente ) il cuore granata è sempre più vivo. Anche nelle difficoltà ci sono sempre più bambini e ragazzi che si avvicinano al Toro. Grazie a loro la bandiera granata sventolerà sempre. Comunque la Roma è molto superiore a noi, come società e come rosa. Avrebbero vinto lo stesso.

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  3. policano67 - 1 mese fa

    Continuando cosi tra un po beatificheremo pure cairo.gia si grida al complotto.qualcuno gia dice che gli errori ci hanno penalizzato di chissa quanti punti.allargo le braccia a sto punto.la mia opinione e che abbiamo cio che meritiamo e che le cause di cio vanno addebitate a colui che ci ha ridotto cosi.al postm di incitarlo a inveire contro il palazzo chiedetegli per gennaio quali scarti portera visto che siamo ultimi e alla deriva

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    1. Pacman - 1 mese fa

      Ecco uno di quelli pronto a tagliarsi i c.o.gli.o.ni e a godere pure, pur di far dispetto alla moglie. Ma fatti furbo

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  4. bogianen - 1 mese fa

    Posto qui perché mi sembra in tema.
    Non so se avete notato, a un certo punto di Roma-Toro, nel secondo tempo, viene fatto un passaggio a un Granata in fuorigioco, sulla fascia sinistra, tra l’area e la bandierina del calcio d’angolo. Non mi ricordo chi fosse, forse Lukic, o Segre. Lui si accorge di essere in fuorigioco e non va verso il pallone, disinteressandosene, aspetta che il romanista prenda il pallone e a quel punto gli si fa sotto. Abisso fischia il fuorigioco. Se si pensa all’azione che portò al rigore dell’Inter non si può non ravvisare un doppio standard: il giocatore dell’Inter era in chiarissimo fuorigioco, e invece che disinteressarsi corse verso il pallone. L’arbitro avrebbe dovuto fischiare in quel momento, perché il giocatore, in fuorigioco, non avrebbe potuto partecipare all’azione. Nkoulu fece quel lezioso stop di petto anche perché sapeva che nessuno dei giocatori a lui vicini poteva LEGITTIMAMENTE intervenire. Invece la sua venne considerata una giocata che rimetteva in gioco l’interista (anche se, ripeto, l’azione andava interrotta non appena detto interista si era mosso verso il pallone).
    Con la Roma, l’opposto: il Granata SI DISINTERESSA dell’azione, quindi non gli si può fischiare contro, e aspetta che il borgataro de Roma faccia la giocata, per poi intervenire. A mio giudizio legittimamente.
    E l’arbitro gli fischia il fuorigioco.
    Allora lo dicano e lo scrivano, che le regole se c’è il Toro di mezzo sono ad assetto variabile.
    Tipo che è lecito far fallo se questo serve a rubar palla e fare gol, come successo con Inter (su Rincon), Udinese (su Meitè) e Roma (su Belotti).

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    1. NEss - 1 mese fa

      Mi era subito saltato all’occhio durante la partita.
      Infatti pensavo avesse fischiato fallo per la spallata (di Segre mi pare) e non per il fuorigioco.
      Perche’, come scrivi, o era fuorigioco con l’Inter (e secondo me avrebbe piu’ senso) o non lo era a Roma

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  5. pupi - 1 mese fa

    Beh, ovvio che la crisi non sia stata determinata solo dagli errori (chiamali errori! Ma mi faccia il piacere) arbitrali ma io credo che almeno 4 o 5 punti in più li avremmo sicuri. Oh, non saremmo messi chissà che bene, 10/11 punti non rappresenterebbero una gran classifica. Migliore del disastro attuale comunque.

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  6. olivia - 1 mese fa

    Signori torniamo sempre nello stesso punto .Sono mesi che sto dicendo che Giampaolo oltre a non capire un cazzo di calcio e’ ANCHE SFITATISSIMO.Ci porta una JELLA NERA.Vedi questa storia arbitrale che oggettivamente ci ha molto penalizzati.

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    1. FVCG77 - 1 mese fa

      Ma perchè, si ricorda un periodo in cui gli arbitri hanno favorito il Toro? La vittoria in Coppa Italia del 1993 l’ha vista? Non iniziamo a tirar fuori la sfiga per favore.

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  7. nonnogranata - 1 mese fa

    Il marcio sta nei designatori, sudditi psicologicamente di un paio di quei presidenti che “contano”…in più l’uso incomprensibile del Var sta facendo il resto : è da tempo che la regolarità delle gare non è più assicurata.
    Sempre e dovunque FORZA TORO

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  8. extremoduro - 1 mese fa

    Qualcuno sa qualcosa del caso covid-immobile della partita torino lazio o il caso é finito in una baciata di mani?

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    1. nonnogranata - 1 mese fa

      Rilancio : e cosa è successo del caso Juve-esami di italiano di Suarez ???
      Tutte vicende da lockdown, nel senso di “chiuse”

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  9. LeoJunior - 1 mese fa

    Ma a chi facciamo sentire le nostre proteste? A quelli che si inventano soluzioni fantasiose per evitare che Insigne prenda 2 giornate per frasi ingiuriose all’arbitro con l’aggravante di essere capitano? Sarebbero minimo 2 giornate. Miracolo! Solo 1….

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    1. Fb - 1 mese fa

      Vabbe dai… gia era severa l’espulsione…

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  10. Il Giaguaro - 1 mese fa

    Le classifiche dei punti persi per errori o sviste arbitrali redatte da testate neutrali, al contrario di quella del campionato, vedono il Torino costantemente nelle primissime posizioni. In altre epoche geologiche abbiamo perso scudetti (Samp/Torino del 72), oggi rischiamo di perdere la serie A…

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    1. Il Giaguaro - 1 mese fa

      Aggiungerei. Una volta la malafede era “evidente” e brutale. Gli arbitri non assegnavano un gol fantasma (o lo assegnavano ai soliti noti) i guardalinee vedevano/non vedevano un fuorigioco, alla peggio inventavano un rigore! Oggi con la VAR la gestione è più subdola, la VAR interviene a discrezione non si capisce bene di chi e perchè, le ammonizioni sono distribuite scientemente…

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  11. Kieft - 1 mese fa

    Che faccia da …..

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  12. Jason James Sigurdvinsson - 1 mese fa

    Articolo fondamentalmente corretto. Che il Toro non fosse ben accetto dai settori di comando del Calcio Nazionale é cosa risaputa. L ‘ enorme differenza col passato é che in tempi purtroppo andati la Squadra da sola si rimboccava le maniche. E con garra ed agonismo tipicamente granata riusciva, non sempre purtroppo, a sovvertire situazioni inizialmente negative. Ed é proprio questo che non si riconosce nel torello attuale: la voglia di lottare contro tutto e tutti , il voler buttare il cuore oltre l ‘ ostacolo. Il voler vincere , la determinazione di sovvertire situazioni negative. Il Cuore Granata nel passato riusciva a ribaltare ostacoli che a prima vista parevano insormontabili. Non dimenticherò mai l ‘ ultima partita del Torino in Coppa Campioni, così si chiamava all ‘ epoca la Champions League attuale, contro il Borussia Mönchengladbach . In quella con Ciccio Graziani in porta al posto dell ‘ espulso Giaguaro Castellini si é riusciti in una fredda serata tedesca a rimanere imbattuti. Quello era il TORO della mia giovinezza, così come allora ha da essere ‘ essere il Toro ai giorni nostri. SFVCG

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  13. ilgarage - 1 mese fa

    Fallo su Meite prima di uno dei gol nel derby anche.

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  14. Filadelfia - 1 mese fa

    Si cominci con il RICUSARE ABISSO. Poi si PRETENDA una maggior TUTELA nei confronti di BELOTTI. A GRAN VOCE!

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  15. berga72 - 1 mese fa

    articolo giusto ….forse il cammino sarebbe stato diverso.

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