Vagnati con bastone e carota: “La società darà, ma ora i giocatori devono dimostrare”

Vagnati con bastone e carota: “La società darà, ma ora i giocatori devono dimostrare”

Focus on / La strategia dell’ex spallino per rivitalizzare il Toro consisterà nel motivare, senza però concedere più alibi

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Le impressioni riguardanti Davide Vagnati possono essere molteplici. Quel che è certo però, è che il nuovo responsabile dell’Area Tecnica granata ha dato segnali di un carattere ferreo. D’altronde, l’intento del presidente Cairo era proprio questo: dare una scossa all’organico, inserendo una personalità forte, che facesse da trait d’union tra dirigenza e atleti. “E’ molto affamato e voglioso di fare bene ma al tempo stesso ha la giusta umiltà, e il giusto atteggiamento nell’evitare voli pindarici”, aveva detto il patron granata il giorno della presentazione ufficiale di Vagnati. L’ex spallino ha le idee chiare sul da farsi. Questo Toro ha certamente bisogno di ritrovare la sua identità nella maglia che indossa ed un’iniezione di fiducia è necessaria, ma il concetto chiave è che gli alibi, d’ora in poi, sono davvero finiti. La parola d’ordine è “concretezza”.

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CAROTA – Il morale dei granata potrebbe non essere dei migliori. Ma del fatto che questa rosa abbia ancora un potenziale inespresso, Vagnati e Cairo ne sono fermamente convinti. Per i giocatori quindi, riscoprirsi competitivi e pensare a quanto fatto la scorsa stagione potrebbe essere l’innesco giusto per rimettere in moto gli ingranaggi. “L’aspetto più importante è comunque quello psicologico” era stato il commento in conferenza dell’ex spallino. Già, perché tolte le aggiunte di Verdi e Lyanco “i calciatori sono quelli dell’anno scorso, è stato fatto un sacrificio optando per non venderli al fine di migliorare ulteriormente la classifica, ma le cose non sono andate bene”. La volontà da parte dei granata sembra comunque non essersi spenta e questo, in ottica salvezza, potrebbe rivelarsi determinate. Infatti, l’ambiente trovato da Vagnati nelle prime ore passate al Fila aveva poi ottenuto un riscontro positivo: “Ho conosciuto dei ragazzi responsabili ma al contempo vogliosi di dimostrare che il loro valore non è quello emerso negli ultimi tempi”. Certo è, che se i risultati dovessero continuare a scarseggiare, si renderebbero necessari provvedimenti.

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BASTONE – Finora infatti, la stagione dei granata si è rivelata altamente al di sotto delle aspettative. Il passaggio dalle stelle dei 63 punti dello scorso anno, alle stalle della lotta salvezza ha incrinato il rapporto con buona parte della tifoseria. In più di un’occasione, le contestazioni a società e squadra non sono certo state risparmiate. Tutto ciò, per Vagnati è stato conseguenza diretta di un comportamento forse troppo rilassato. “Se siamo in questa situazione è perchè molti di noi non hanno dato il massimo. Quindi è il momento di fare”, aveva tuonato l’ex spallino il giorno della sua presentazione ufficiale. A riguardo, il dirigente granata ha confermato di voler “vedere e valutare”. Con i giusti presupposti, aveva concluso poi “noi non ci tiriamo indietro quando sarà il momento di dare. Ma adesso è il momento di fare, per i giocatori”. Motivare e spronare da una parte, ma incalzare e ammonire, se necessario, dall’altra: questa parrebbe essere la strada intrapresa da Vagnati. Solo il campo potrà dire se la strategia ripagherà.

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  1. maxxvigg1968 - 4 mesi fa

    ma sbaglio …… o ha parlato più sto Vagnati in 10 gg che Bava in 10 mesi ???

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    1. Dr Bobetti - 4 mesi fa

      Stavo per postare simile testo. Detto che Bava probabilmente è stato lasciato molto solo da Cairo e detto che si sia occupato di rifondare l’osservatorio giovanile che Petrachi si era portato via, mi sembra che Vagnati adempia al suo ruolo di DS.
      Parla lui, molto meno il Presidente come deve essere. Ed in fondo come è stato negli anni migliori con Petrachi e Ventura.
      Se l’inizio è buono e se questo DS può portarci giocatori bravi con margini di crescita ora occorre capire se Longo, se non lui vedremo chi, può essere l’equivalente di ciò che è stato Ventura con Petrachi. Un allenatore di campo, capace di far crescere giocatori e perchè no con un bel gioco.
      Prima di questo giustamente Vagnati si concentra sull’eventuale ripresa (irricevibile per me) dove è necessario dare tutto per togliersi dalle sabbie mobili del fondo classifica.

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  2. christian85 - 4 mesi fa

    Verissimo fratello maxxx.. pare un Petrachi2.
    Ma non capisco solo una cosa.. poichè alla fine chi decide e chi paga gli stipendi è sempre quell’altro… serviva un ds per mettere in chiaro certe cose?

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  3. maxx72 - 4 mesi fa

    Il sig.Vagnati sembra uno con le palle quadrate. Speriamo.

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