Verdi, l’infortunio segna una stagione già negativa. Sui tempi di recupero…

Verdi, l’infortunio segna una stagione già negativa. Sui tempi di recupero…

Focus on / Uno stop pesantissimo sia per il giocatore che per Longo: sugli esterni rimangono solo Berenguer, Edera e Millico

di Alberto Giulini, @albigiulini

È un infortunio pesante quello rimediato da Simone Verdi. La lesione di primo grado al retto femorale sinistro lo terrà infatti lontano dai campi per almeno un mese, andando a complicare ulteriormente una stagione già decisamente negativa di suo per quanto riguarda il numero 24 del Torino.

STAGIONE DELUDENTE – Fino allo stop del campionato, la stagione di Verdi è stata infatti deludente. Arrivato negli ultimissimi minuti di mercato come ciliegina sulla torta, per un’operazione dal valore di 25 milioni di euro che ha fatto di lui il giocatore più pagato della storia del Torino, l’ex Napoli non è riuscito a portare a quel salto di qualità tanto ricercato sulla trequarti. Il suo rendimento è stato infatti inferiore alle aspettative e la generale difficoltà della squadra non lo ha sicuramente aiutato. Anche da un punto di vista numerico, con un solo gol e quattro assist in ventitré presenze, si trova la conferma di una stagione decisamente negativa per un giocatore con le qualità dell’attaccante scuola Milan.

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GIOCATORI CONTATI – Ed ora anche l’infortunio, un’ulteriore e pesante batosta tanto per il giocatore stesso quanto per Longo. Verdi sarà infatti costretto ad “inseguire” ancora una volta, lavorando per recuperare in un momento molto frenetico del campionato, con gare ogni tre giorni. La prossima settimana, Verdi farà un’altra ecografia per stabilire con maggiore precisione i tempi di recupero: lo staff medico, tuttavia, spera di recuperarlo il prima possibile, anche prima di un mese. La lesione è di primo grado e dunque, pur con tutta la cautela del caso, non si tratta di un infortunio che lo costringe a terminare la stagione anzitempo. L’attaccante salterà certamente le partite contro Parma, Udinese e Cagliari. Probabilmente anche quelle contro Lazio (30 giugno) e Juventus (4 luglio); Verdi potrebbe quindi mettere nel mirino Torino-Brescia dell’8 luglio.

 

 

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  1. maxxvigg1968 - 4 mesi fa

    dai simone – coraggio

    prossimo anno, contro squadre come pisa, perugia, cittadella …. potrai ben dire la tua

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  2. altoro - 4 mesi fa

    La già ristretta rosa granata a disposizione del tecnico Longo fa i conti con infortuni che privano la squadra di due elementi, forse tra i più fragili, sotto l’aspetto della struttura fisica. Pertanto, in seguito alla lunga forzata inattività, la ripresa collettiva delle sessioni di allenamento è risultata fatale sia a Baselli, il quale chiude anzitempo l’ennesima stagione nettamente inferiore alle aspettative, sotto l’aspetto tecnico, sia a Verdi, il cui stop è presumibilmente di circa un mese. Sino alla sospensione dell’attività agonistica la loro stagione si è rivelata assolutamente incolore, e a questo proposito uso un evidente eufemismo dialettico. Volendo essere maggiormente pungente nella valutazione globale della loro stagione, personalmente ho visto in campo le prestazioni individuali di entrambi la cui qualità tecnica è paragonabile a quella offerta da “ectoplasmi”, ossia di una consistenza pari allo zero assoluto.
    Tuttavia risulta oggettivo che il TORO è in piena emergenza, sotto l’aspetto numerico, al punto tale che durante le recenti settimane il “Cuore Toro” Moreno Longo è stato costretto ad attingere a piene mani dalla formazione Primavera allo scopo di coprire i vuoti,almeno sotto l’aspetto numerico, di una rosa ridotta all’osso dalla sessione invernale di mercato invernale, rivelatasi assolutamente scellerata e la cui responsabilità è equamente imputabile all’ottuso ex tecnico Mazzarri, il quale non tollerava assolutamente né i mugugni delle riserve né la presenza di venti pensionati tifosi granata sulle gradinate dello Stadio Filadelfia, e, comunque avvallata dalla totale incompetenza della conoscenza tecnica della materia calcistica del patron Cairo.
    A undici giorni dall’inizio del “tour de force” estivo della ripresa del campionato, ribadisco, tocca a Mister Longo “spremere il sangue dalle rape” ossia tirare fuori l’orgoglio, la determinazione e anche la cattiveria agonistica da ogni singolo elemento di una squadra, assolutamente carente, sotto l’aspetto tecnico, ma che deve assolutamente trovare dentro di sé le interiori motivazioni psicologiche, caratteriali e di classifica per racimolare in tredici giornate altrettanti punti che in teoria, secondo le statistiche e le opinioni della stampa specializzata in genere, costituiscono il raggiungimento di quota 40 punti, indicata, ribadisco, quale teorico traguardo dell’agognata salvezza.
    Ad oggi l’impresa appare difficile e complicata, tuttavia, sebbene interiormente faccio gli scongiuri a causa delle cicatrici lasciate dall’ esperienza traumatica, sotto l’aspetto sportivo, del passato, personalmente mi impongo di pensare positivo che alla fine di questo tormentato campionato il nostro amato TORO avrà ancora almeno tre squadre dietro in classifica. Personalmente esprimo due considerazioni di natura tecnica che mi inducono ad un moderato ottimismo personale in ottica salvezza ossia le seguenti :innanzitutto personalmente sono convinto che il serbo Lukic offrirà un rendimento migliore, sotto l’aspetto tecnico, di quello assolutamente insufficiente dimostrato dallo “smidollato” Baselli durante le sei stagioni in cui ha indossato indegnamente la maglia granata, e inoltre ritengo che i giovani Edera e Millico scalpitano per giocare dal primo minuto, al posto di Verdi, bloccato ai box par almeno un mese, e, animati dall’entusiasmo e dalla “fame” di mettersi in mostra garantiscono un migliore contributo alla causa di quanto invece possa offrire il discontinuo Berenguer. Aldilà delle oggettive difficoltà del momento, pertanto invito tutti i fratelli granata del forum a non lasciarsi scoraggiare e deprimere dalla situazione contingente, assolutamente critica, ma di condividere il pensiero positivo che permetta alla squadra granata di conseguire il “minimo sindacale” stagionale costituito dalla imprescindibile agognata salvezza del nostro amato TORO.
    Alè TORO !

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  3. dattero - 4 mesi fa

    bertu,ma sei sotto effetto di allucinogeni?cairotismo docg

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  4. suoladicane - 4 mesi fa

    ah cosa vuole dire fare i conti senza l’oste e volere la rosa corta, un avvinnazzato ed un braccino guarda te che casino………, adesso solo più 16 arruolabili più i primavera, speriamo in loro……
    SFT

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  5. ToroNelCuore - 4 mesi fa

    Pazienza. L’ennesimo disastro di questa stagione, con i grossolani errori di Cairo/Mazzarri. Mi dispiace dirlo, ma per quello che ha fatto quest’anno, in questa parte di stagione finale, Verdi contava più per far numero che altro, perché finora era stato solo un pacco colossale. Molto meglio il prodotto del nostro vivavio, Edera. Ma la rosa è veramente tirata all’osso. Se ci salviamo, sarà un miracolo.

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    1. bertu62 - 4 mesi fa

      E riecco la negatività…..
      Se “ci salviamo”?
      “Ennesimo disastro”?
      “Rosa veramente tirata all’osso”?
      Fratello, Ti avevo risposto di là, all’altro Tuo post, e avevo terminato dicendo che la misura della “tristezza” di alcuni nostri fratelli tifosi l’abbiamo quando leggiamo post che anzichè sostenere un nostro giocatore infortunato, un giocatore DEL TORO che indossa LA MAGLIA GRANATA leggiamo cose tipo “sì, dispiace, però in fondo, per quello che ha fatto finora…” E TU FAI COSA FAI?
      Guarda, se da una parte PRETENDIAMO che chi indossa la maglia Granata NE SIA ORGOGLIOSO, allora dimostriamo NOI PER PRIMI IL VALORE CHE HA!
      Leggere 3 post in croce di auguri a Baselli e 200 che dicono che in fin dei conti sono 5 anni che “aspettiamo che esploda” A ME FA MALE! CHE IMPRESSIONE DIAMO A BASELLI? CHE AMORE PER IL TORO E PER IL GRANATA DIMOSTRIAMO DI AVERE? CONDIZIONATO ALLE PRESTAZIONI? COSI’ COME A VERDI ADESSO?
      Con questo non dico di “confondere e mischiare” le prestazioni sportive con le dimostrazioni di stima e affetto, ma poi non mi si tiri fuori la storia del “appena possono se ne vanno dal Toro” perché comportandoci così diventa difficile se non impossibile dar Loro torto!
      Ciao @ToroNelCuore….

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