Verdi, un Torino-Napoli diverso: un anno fa affossò i granata, oggi li vuole rialzare

Verdi, un Torino-Napoli diverso: un anno fa affossò i granata, oggi li vuole rialzare

Focus on / Il granata sta portando in campo prestazioni in crescendo, domenica contro i partenopei può fare il passo decisivo

di Redazione ToroNews

Simone Verdi al Toro serve, e tanto. Lo ha dimostrato nel match contro il Parma, in cui ha lavorato da ponte tra il centrocampo e l’attacco per servire il maggior numero di palloni a Belotti, e in cui ha sopratutto siglato il suo primo assist in maglia granata. È ancora in cerca del suo ruolo ideale nella formazione di Mazzarri ma potrebbe essere sulla strada giusta dato che probabilmente contro il Napoli verrà riconfermato in qualità di trequartista decentrato a sinistra nel 3-4-2-1.

CONDIZIONE – Con il cross cucito su misura per Ansaldi, Verdi ha finalmente iniziato a portare in campo la qualità di cui il Toro ha bisogno. Un’azione prima avviata e poi rifinita che sottolinea la capacità di adattamento del giocatore classe ’92 agli schemi di Mazzarri. Con il passare delle apparizioni la condizione del trequartista è in crescendo: l’obiettivo primario è quello di arrivare ad essere un riferimento importante per i granata in un futuro non così lontano. Verdi è stato poi sostituito al 58′ da Laxalt perché ancora gli mancano i 90 minuti nelle gambe, fattore su cui Mazzarri continuerà a lavorare fino a fargli riconquistare la condizione atletica ottimale.

NAPOLI – Domenica il trequartista affronterà in casa la sua ex squadra, il Napoli allenato da Ancelotti, il gruppo con cui ha lavorato sino allo scorso 2 settembre. La partita sarà un test importante per Verdi, che avrà subito la possibilità di confermare i segnali incoraggianti delle prime gare nonostante la sfida non si presenti affatto facile sulla carta. Proprio Simone, nell’ultimo Torino-Napoli giocato nel settembre 2018, aveva contribuito da protagonista alla vittoria dei partenopei (1-3): giocò titolare, fu per larghi tratti imprendibile e siglò il secondo gol azzurro con un bellissimo sinistro in controbalzo. Ora lo scenario si inverte: Verdi veste la maglia granata e cercherà di trascinare i compagni alla pronta reazione dopo il capitombolo di Parma. Per lui sarà dunque una partita indiscutibilmente particolare, nella quale potrebbe consolidare la sua personale scia positiva delle ultime gare siglando, chissà, il primo goal in granata.

Sara Russo

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  1. miele - 2 settimane fa

    Ma fatemi il favore!! Se fosse sufficiente Verdi da solo a salvare il Toro nella partita contro il Napoli, credete che ce lo avrebbero ceduto? Se è successo è solo perché ADL si voleva rifare per quanto speso per Maksimovich e Cairo, non so per quale motivo, ci è cascato. Se lo avesse fatto solo per soddisfare le richieste di Mazzarri, sarebbe ancora peggio. Ciò significherebbe che in società non c’è nessuno in grado di valutare con competenza i reali valori in gioco.

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    1. portapila41 - 2 settimane fa

      Perché Cairo abbia speso tutti quei quattrini per un giocatore buono ma non determinante per rilanciare questo sgangherato Toro lo sa solo lui che di solito non butta i soldi.

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      1. eurotoro - 2 settimane fa

        non determinante?..aspettiamo prima di emettere sentenze..verdi e’ un gran bel giocatore con caratteristiche uniche…le nostre fortune passano dal tridente jago verdi belotti

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        1. eurotoro - 2 settimane fa

          ..ed aggiungo che intanto ha gia fatto un assist..cross pennellato x ansaldi.. ( che non aveva mai segnato di testa!)…

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  2. michelebrillada@gmail.com - 2 settimane fa

    che belli i tempi in cui al giovedi c’era un’amichevole al filadelfia (a gia ma non era del mister porte chiuse al fila ,ma dei tifosi veri)e invece di tutti sti schemi nascosti ,molto nascosti ,si vedevano in partita gli errori e si correggevano pero non c’erano gli scienziati come mazzarri

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    1. portapila41 - 2 settimane fa

      Il fatto inspiegabile è che i famosi schemi rimangono nascosti purtroppo pure durante le gare di campionato . Oppure il tutto si spiga con l’ottusità degli schemi e la broccaggine degli interpreti.

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      1. portapila41 - 2 settimane fa

        spiega e non spiga

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        1. portapila41 - 2 settimane fa

          Amico che hai messo il pollicione sul ” non mi pace ” non sei d’accordo neppure sulla correzione degli errori ? Ti compiango .

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