Wolves-Toro, viaggio nel Molineux: i granata ospiti di uno stadio storico

Wolves-Toro, viaggio nel Molineux: i granata ospiti di uno stadio storico

Focus on / Lo storico stadio del Wolverhampton è stato costruito nel 1889

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

nostro inviato a Wolverhampton (Regno Unito)

Diciassette anni prima del Toro, nel 1889, nacque il Molineux, lo stadio che farà da cornice alla partita di Europa League tra il Torino e il Wolverhampton. Il nome deriva da Benjamin Molineux, un mercante locale che nel 1744 comprò un appezzamento di terreno sul quale costruì la Molineux House proprio dove un giorno lo stadio sarebbe stato costruito lo stadio. Con i suoi quasi 32mila posti a sedere attaccati al terreno di gioco, la tana dei lupi incute timore: qui la squadra di Nuno Espirito Santo non perde dal 2 gennaio 2019, quando a uscire con i tre punti dallo stadio delle West Midlands fu il Crystal Palace (0-2). Sarà uno scenario tra i più suggestivi in Inghilterra quello che il Toro si troverà di fronte, nonchè uno dei più antichi d’Inghilterra e d’Europa. Originariamente conteneva oltre 60mila posti a sedere, poi durante l’ultima ristrutturazione, svolta nel 1993 ad opera del presidente sir Jack Hayward, la capienza è stata ridotta a 31.700 posti a sedere.

CURIOSITÀ – All’esterno dello stadio c’è una statua eretta in onore di Billy Wright (a cui è intitolata anche la tribuna dello Stadio), storico centrocampista che ha dedicato tutta la propria carriera al Wolverhampton ed è stato uno dei pilastri della nazionale inglese (105 presenze dal 1946 al 1959). Ciascuna delle quattro tribune è intolata a una figura storica del Wolverhampton: i calciatori Steve Bull e appunto Billy Wright, l’ex presidente Jack Harris, e un’altro emblema del club come Stan Cullis, al Wolverhampton per trent’anni tra gli anni Trenta e Sessanta prima come calciatore e poi come allenatore. All’interno, i tifosi possono vivere un’esperienza che va al di là del semplice match: vista la nota la passione dei tifosi inglesi per le scommesse, il Wolverhampton ha un partner commerciale di betting all’interno dello stadio che per ogni partita fissa le quote per marcatore e risultato esatto.

MATCH INTERNAZIONALI – Il primo match di Coppa Campioni venne ospitato nel 1957, mentre la prima partita in notturna fu disputata nel settembre del 1953 tra Wolverhampton e Sudafrica. Lo stadio, inoltre, ospitò la finale di Coppa UEFA del 1972 tra Tottenham e Wolverhampton, uscito sconfitto dalla doppia sfida contro gli Spurs. Al Molineux Stadium si respira insomma la storia del calcio inglese, anche e soprattutto per le strutture “old style” che danno la sensazione di trovarsi un un posto molto tradizionale. E’ qui che il Torino cercherà di compiere un’impresa che sarebbe memorabile anche per il luogo.

8 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. fokker17 - 1 anno fa

    moltissimi pub vietati ai tifosi ospiti…….bella tradizione….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. mauro69 - 1 anno fa

    E noi dovremmo avere paura del Mulinex?
    Ma per piacere… Pensiamo a restituire lo scherzetto dell’andata e vedrete che i lupi finiranno di ululare.
    FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. prawn - 1 anno fa

    Comunque i Wolves hanno una storia simile al Toro, glorie passati (fondatori della league) ma poi retrocessi per debiti fino alla quarta divisione…

    Hanno vinto meno titoli di noi, magari piu’ recenti, ma erano 40 anni che non vedevano l’europa…

    Ultima FA cup negli anni sessanta…

    Insomma si sono sistemati grazie al soldo cinese… Un po’ quello che dovrebbe succedere a noi per tornare grandi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. ottone.gianluc_2250422 - 1 anno fa

    Beh…della struttura “old style” non c’è più nulla al Molineux. E’ stato totalmente rifatto partendo dai primi anni 90. L'”old style” a Molineux era la tribuna latrale con la copertura a più campate o le due ends enormi e ripide mentre la nuova tribuna laterale (quella che viene inquadrata dalla TV durante le partite è tra le più distanti dal terreno di gioco di tutto il UK…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Andreas - 1 anno fa

    Ottimo luogo per fare un impresa granata !! Forza Toro !!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. LeoJunior - 1 anno fa

    Un pò di invidia. In altri Paesi e soprattutto in UK la tradizione è sacra e ha un valore. Se vivessimo in un Paese normale il nostro Fila non sarebbe MAI stato demolito e sarebbe diventato, con adeguata ristrutturazione (che in quel caso avrebbe mantenuto le caratteristica, i cimeli, l’atmosfera), la nostra magnifica casa. E invece menti malate e prive di cultura ci hanno negato questa possibilità. Per iniziare a cambiare aria e far capire che chi compie scempi di questo tipo deve essere ricordato per sempre, farei una bella targa con i nomi di chi è stato protagonista di quella fase storica.
    Se è giusto fare statue a chi fa cose buone è altrettanto giusto ricordare per sempre chi si macchia di delitti alla cultura e alla storia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Andreas - 1 anno fa

      c’è molta tristezza e verità in ciò che scrivi! Questo è!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. marione - 1 anno fa

      concordo al 101%

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy