Shakhtar Donetsk, stasera inizia il campionato: Ferreyra non c’è, ed il Toro…

Shakhtar Donetsk, stasera inizia il campionato: Ferreyra non c’è, ed il Toro…

Calciomercato / L’argentino “in fuga” resta la prima scelta per i granata, ma attenzione ai compagni Ismaily e Fred che dovrebbero rientrare alla base, dopo le “minacce” del Presidente ucraino

di Diego Fornero, @diegofornero

Questa sera in Ucraina inizia il campionato di prima divisione: a Lviv si sfidano la Dinamo Kiev e lo Shakhtar Donetsk di Lucescu, formazione che, tra i propri protagonisti, non avrà quel Facundo Ferreyra che sabato sera si è dato alla macchia in Francia dopo un’amichevole contro il Lione, per non rientrare in un’Ucraina funestata dal rischio di guerra civile.

IL CALCIO VA AVANTI – Nonostante la situazione difficile del paese, però, il calcio va avanti: il campionato vedrà 14 squadre protagoniste. Prima una fase a gironi regolare, poi tre gruppi play-off: in quattro si giocheranno lo Scudetto, dalla quinta all’ottava si contenderanno l’Europa League, mentre le  ultime sei lotteranno per la salvezza. Cambieranno, per questioni di ordine pubblico, anche le sedi di gioco: lo Shakhtar, in particolare, saluterà Donetsk per fare base a Kharkiv.

FRED E ISMAILY TORNANO ALLA BASE, FERREYRA NO – Questa sera inizierà il campionato: ieri il Presidente ucraino ha tuonato contro i “fuggiaschi”, minacciando sanzioni per loro e scoraggiando tutti i club interessati, tra i quali ovviamente il Torino, dalla tentazione di un ingaggio “facile”. Per tutti, le clausole di rescissione sono milionarie, e lo Shakhtar non vuole concedere sconti, neppure, ovviamente, per Facundo Ferreyra, da tempo nel mirino del Torino. Chi ha deciso di ritornare sui propri passi, ad oggi, sono due brasiliani: Fred ed Ismaily, che torneranno a disposizione del club ucraino, rinunciando alle proprie velleità di “fuga”, mentre ancora non si hanno notizie dell’attaccante argentino che piace tanto ai granata, e che già avrebbe un mezzo accordo con Gianluca Petrachi.

PETRACHI PUO’ STRAPPARE UNO SCONTO, MA NON REGALI – Ecco perché il ds granata, in questi giorni, dovrà lavorare sodo ai fianchi del club ucraino: l’obiettivo è sfruttare la situazione di precarietà e di “latitanza” del giocatore per mettere pressione allo Shakhtar Donetsk, che pagò il giocatore 9 milioni di dollari la scorsa estate, a rilasciarlo ad un prezzo ragionevole. Con o senza la cessione di Alessio Cerci, perché l’attaccante potrebbe fare gola ad ogni modo ai granata, anche come prima alternativa per offrire a Giampiero Ventura una soluzione in più, anche se, ovviamente, rivestirebbe particolare utilità proprio in caso di addio del ricciolone di Valmontone…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy