Stop Serie A, ora serve un decreto del governo: il punto

Il punto / Indicazione netta del Coni, ma la decisione definitiva deve essere del Governo

di Redazione Toro News

Netta e precisa è arrivata l’indicazione del Coni, che a seguito della riunione straordinaria di oggi, lunedì 9 marzo, ha stabilito che tutto lo sport italiano di ogni ordine e grado (e dunque anche la Serie A) deve essere sospeso almeno sino al 3 aprile (sperando che per allora l’emergenza coronavirus sia calata). E’ definitivo o no lo stop? Probabile, ma non ancora definitivo: la decisione finale deve essere del Governo. Il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, nella giornata di domenica a parole si era espresso per lo stop, ma sabato sera il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri aveva disposto la continuazione dello sport professionistico purchè a porte chiuse. Ecco perchè, per mettere una parole fine alla vicenda, ci vuole un nuovo decreto che superi quello vigente ad oggi. Il governo dovrà prendere una decisione consapevole che una sospensione così lunga potrebbe avere delle conseguenze irreparabili sulla possibilità di concludere i campionati. Cosa succederebbe a quel punto per quanto riguarda la Serie A? Una domanda a cui dovrà rispondere il Consiglio Federale. Mentre per quanto riguarda le coppe europee sono le confederazioni internazionali a dover decidere.

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  1. sigfabry - 8 mesi fa

    Trovo inconcepibile che ci siano ancora dubbi sul sospendere qualsiasi attività che non sia necessaria , l’eventualità concreta che il nostro sistema sanitario collassi ha priorità su tutto.
    Gli interessi economici hanno rilievo non lo metto in dubbio , ed infatti tutti questi tentennamenti sono solo per provare a limitare i danni economici derivanti dalla sospensione , ma i dati della diffusione sono inequivocabili.
    In due giorni quasi 3000 nuovi contagiati, ogni discorso perde di valore , si sospende tutto il non vitale e si fa il possibile per contenere la diffusione .
    Giunti ad una situazione di regressione del contagio si valuterà come meglio procedere.
    Se il governo non procederà in tal senso immediatamente e a parer mia già con colpevole ritardo , mi domando sul serio in che mani siamo?
    E non mi riferisco ad ideologie politiche , ma al valore intellettuale e civile della nostra classe dirigente.Speriamo bene.
    Per quanto riguarda le soluzioni per un campionato annullato , oggi ho letto una proposta secondo me valida.
    Campionato prossimo a 22 squadre, non sarebbe penalizzato quasi nessuno .
    Mancherebbe solo una promozione dalla B , compromesso accettabile secondo me.
    Forza TORO

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