Chiediti cosa puoi fare tu per il Toro

Chiediti cosa puoi fare tu per il Toro

Sotto le granate / Torna la rubrica d Maria Grazia Nemour: “Le prove di fede – San Tommaso insegna – si realizzano quando non vedi luce e non tocchi speranza. Dopo quattro sassate in fronte con la Lazio, ad esempio”

di Maria Grazia Nemour

“Non chiederti cosa il tuo Toro può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Toro” ecco, è qualcosa del genere che mi risuonava in testa, quando sono andata alla ricerca del biglietto per il derby. Ok, un pensiero forse già pensato, ma si vede che il pensatore era uno che ne sapeva parecchio di orgoglio, passione e cultura del costruire. Poi succede che mi busco il raffreddore, le riunioni in ufficio si protraggono fino a tardi, i colloqui con i prof dei figli, e il biglietto non lo prendo. Ma la vita ti vuol bene se hai fiducia e succede che venerdì pomeriggio, durante una passeggiata nel bosco, trovo un amico granata e camminatore, forse il lupo, che mi fa: la talaltra non può venire al derby, vuoi che ti giri il suo abbonamento?

È un segno della Provvidenza a cui si può solo rispondere: sì, vorrei che mi girassi il suo abbonamento, grazie.

Le prove di fede – San Tommaso insegna – si realizzano quando non vedi luce e non tocchi speranza. Dopo quattro sassate in fronte con la Lazio, ad esempio.

Il calcio, è molto di più che il calcio

Perché esserci al derby?

Perché tuo papà da bambino te lo avrà pur insegnato che esistono scadenze che non puoi dimenticare, no? E il derby è una di queste.

Perché per essere del Toro devi avere carattere, sennò molli già ai santi, e tanti saluti ai morti.

Perché sai ammirare una sconfitta se tutti hanno sudato l’anima, e puoi rinnegare una vittoria meritata, se il merito è dell’arbitro.

Perché io manco di molte cose ma non di stile, e trovo che ogni versione della maglia a strisce venga peggio di quella precedente.

Perché quello che conta è che tu ti sia riconosciuto – anche solo per un momento – in campo.

Perché il Toro non è il Presidente e non è il Mister. Ma addirittura né il Capitano Coraggioso e né il Santo con le chiavi della porta, sono il Toro. Il Toro, è umana alchimia. Fatti un giretto intorno allo stadio prima del derby e avrai chiaro che il Toro siamo Tu e Io quando, insieme, sappiamo fare la magia, e sublimare in un Noi.

Perché quelli là – ora che i solisti della banda Bassotti sono stati fermati per associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata. Criminali, fino alla fine. Galera, fino alla fine… – ora hanno bisogno della cantoria presa a prestito da qualche Parrocchia, per abbozzare il tifo.

Perché quando ami qualcosa o qualcuno non ti chiedi cosa questo qualcosa o qualcuno possa fare per te, ti interroghi sulle cose migliori che puoi fare tu.

La cosa migliore che posso fare io per il mio Toro è prendere a prestito le parole di un omino che a scuola sembrava poco orientato alle scienze umanistiche ma poi è diventato il filosofo della fisica, Albert Einstein :

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere ‘Superato’.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni.
La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza.
L’inconveniente delle persone e delle Nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d’uscita.
Senza la crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c’è merito.
È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lieve brezze.
Parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo, invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa,
che è la tragedia di non voler lottare per superarla”.

Salvatore del rigore

Toro, se non possiamo evitare la crisi, che non ci manchi mai lo spirito per superarla, la crisi. Compreso lo spirito per riderci sopra.


Mi sono laureata in fantascienze politiche non so più bene quando. In ufficio scrivo avvincenti relazioni a bilanci in dissesto e gozzoviglio nell’associazione “Brigate alimentari”. Collaboro con Shakespeare e ho pubblicato un paio di romanzi. I miei protagonisti sono sempre del Toro, così, tanto per complicare loro un po’ la vita.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

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  1. Calogero - 6 giorni fa

    Personalmente non ho nulla nei confronti di Cairo, ma è innegabile che la sua conduzione non ha portato nessun tipo di risultato se non il ritorno in serie A, ma per una squadra blasonata come il Torino: stiamo parlando di minimo sindacale e per lo scudetto del bilancio che però non è un reale traguardo calcistico, quindi equivale a 0. La cosa che lascia più sconcertati è l’incapacità di individuare i talenti giusti per riuscire a fare il salto di qualità, a cominciare dall’allenatore, secondo me non serve un allenatore tanto esperto, serve un allenatore capace, preparato e con molta moltissima fame di risultati. Deve essere uno che viene qui da noi a fare la storia e non uno che vivacchia sulla sua gloria passata con altri club. In più probabilmente serve un direttore sportivo in grado di metterci la faccia, invece qui nella nostra realtà sembra che manchino un po’ tutti questi elementi. Si parla di sfoltire la rosa, ma in realtà non mi sembra che ci sia una rosa così ampia che ci possa permettere chi sa quali sfoltimenti, qui se capitano un paio di infortuni siamo in emergenza. Inoltre non condivido l’idea del mister che squadra vincente non si cambia. I giocatori vanno opportunamente schierati in base all’avversario. I cambi sono importantissimi e dovrebbero servire a trarre indicazioni su i non titolari, qui invece si preferisce la politica: giocano sempre gli stessi anche fuori ruolo, perché nella gara precedente hanno fatto bene, sono più concetti da guru che da reali selezionatori capaci, coerenti, reattivi e tempestivi. Non accetto che un club come quello granata con operatori e allenatore esperto o che viene venduto come tale, abbiano ciccato la preparazione a causa dei preliminari di Europa League, sono cose da dilettanti che non si dovrebbero mai verificare in serie A. Ci mettiamo troppo tempo a individuare calciatori realmente utili alla causa granata, pensare che dopo 15 anni di conduzione Cairo ci sono soltanto 4 o 5 calciatori da Toro e sto parlando di Sirigu, Izzo, Nkoulou, Ansaldi e Belotti, gli altri sono tutti cedibili o scommesse da provare a costruirne le future fortune calcistiche… La strategia del confermo tutti si è dimostrata controproducente e probabilmente talenti come Immobile, Zappacosta e soprattutto Darmian, sarebbero dovuti essere i calciatori da tenere e attorno ai quali costruire la squadra di questo futuro. I prodotti del nostro vivaio ultimamente lasciano molto a desiderare e soprattutto non riescono a dare un opportuno cambio generazionale, basti pensare che uno dei giocatori più tecnici che abbiamo in rosa è Ansaldi con i suoi 33 anni… Una scossa a questo ambiente carica di entusiasmo e propositività servirebbe come la manna dal cielo, speriamo che non tardi a venire, prima che si stanchino anche gli irriducibili…

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  2. dattero - 6 giorni fa

    Stufando, dialogando colpa dei tasti, gobbi ovviamente

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  3. dattero - 6 giorni fa

    Senza tanta retorica la gente si sta dialogando x il comportamento vergognoso del proprietario, per il gioco scadente,per il continuo mancare obiettivi anche solo parziali.poi,a chi dice qualcosa sulla gente al fila,trovo disgustoso il comportamento del mister e di quel pessimo addetto stampa. Chi scrive così,non sa cos’era il fila, che era quotidiano confronto, a volte anche brusco,ma pulito. Poi chi fa statistiche dovrebbe ragionare:nel 49 si è polverizzata di colpa una squadra di fama mondiale, non era facile ricostruire, ci son voluti anni. Poi Pianelli, Rocco semifinale coppa con Monaco 1860,poi 2 coppe Italia,scudetto, un trend ripreso e sfociato con Amsterdam. Tutte le volte che si è potuto,si è fatto. Tornando indietro pmo stadio di proprietà, 1925,il settore giovanile con Balon boys..insomma sempre avanguardia, proseguita con cozzolino, grande uomo. Ripeto,se si poteva,si faceva. Ora si può e non si vuole fare,io son stufo di arroganti prese in giro

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  4. Andrea63 - 6 giorni fa

    Tutti vogliamo che le cose cambino tutti aspettiamo da più di quattordici anni che questo signore a cui a suo tempo ho rivolto tantissima della mia fiducia potesse cambiare le cose in meglio, i primo anni sono stati duri tra la B e la A per poi ripiombare ancora per diversi anni in B ad oggi il Toro sta dal 2012 in A e ci sta stabilmente ma in 7 annate siamo come un malato comatoso stabile in vita ma senza un sussulto, io mi sono stancato di sopravvivere e Cairo sembra abbia intenzione solo di fare questo!!!! BASTA!!!!!

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  5. Karmagranata - 6 giorni fa

    “Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose”… Quanta ragione in queste parole. Quanta verità in due righe di pensiero. Noi tifosi vogliamo cambiare le sorti del Toro e sono quattordici anni che facciamo sempre le stesse cose. Ogni anno compriamo un abbonamento, ogni anno andiamo allo stadio, ogni anno andiamo a trovare la squadra in ritiro, ogni anno rinnoviamo la fiducia a colui che sistematicamente brucia le nostre speranze, ogni anno divoriamo fegato e milza con l’illusione che l’anno dopo andrà meglio. Ogni anno… Forse, quest’anno, è arrivato il momento di fare qualcosa di nuovo se vogliamo rivedere il Toro: mandare a casa Urbano Cairo. SSFT.

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    1. TOROPERDUTO - 6 giorni fa

      Anche io ho pensato la stessa cosa.
      Questo articolo è paradossale dice di non fare le stesse cose ma nello stesso tempo auspica che vengano fatte sempre le stesse cose….
      E quali sono queste stesse cose? Turarsi il naso ed andare avanti.

      Se qualcuno qua non vuole mandare via Cairo spero almeno che sia d accordo nel comunicare a Cairo il proprio dissenso, non volete contrastare Cairo dicendo Cairo vattene?
      Sta bene ma almeno contestatelo dicendo Cairo smetti di fare puttanate…

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  6. abaccar - 7 giorni fa

    Io vivo in Inghilterra da 6 anni e sono sempre e comunque abbonato di Maratona e a meno di impegni di lavoro, sempre presente…i biglietti aerei me li pago io non me li passa la societá quindi penso di fare il mio dovere; molto discutibile invece è l’impegno della squadra e della societá nei confronti dei tifosi…il tifoso non ha solo doveri ma anche diritti e ció include anche quello di volere giocatori che in campo dimostrino di valere la maglia che portano.

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  7. suoladicane - 7 giorni fa

    il TORO che vorrei:
    suggerisco alla redazione di aprire una rubrica intitolata così, dove accogliere articoli sul tema scritti dalle vecchie glorie in primis, dagli addetti ai lavori di fede granata, da qualche vip; e poi di raccogliere da subito i 10 punti maggiormente indicati/descritti/citati dai forumisti che commenteranno; poi confezionerei il tutto per il ns caro urbanetto, in forma di piano di sviluppo a costo zero del businness torino fc, con un bel centino (100.000€) risparmiato da subito in consulenze presso società altisonanti
    questo non perchè i tifosi siano meglio dei professionisti, per carità, ma perchè trai tifosi ci sono sicuramente fior di professionisti; e poi il miglior modo per creare e presentare un prodotto vincente sul mercato è quello di chiedere al proprio target di riferimento cosa vuole; dopo 15 anni di test assolutamente inadeguati al mercato di riferimento, è ora di fare qualcosa professionalmente, a costo zero peraltro (anche per che al torino fc carta igienica e spese elettriche da ridurre non credo ce ne siano, occorre aumentare i ricavi e questi crescono in funzione del “come” la squadra opera, non soltanto dai risultati)

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  8. Toro Forever - 7 giorni fa

    Cosa possiamo fare noi tifosi se l’atteggiamento della Società và nell’ esatto contrario di ciò che vorremmo? Cassardo, nel suo articolo di ieri, ha evidenziato che non esistono dei motivi “reali” per spiegare la crisi del Toro se non l’assoluta incompetenza di chi lo gestisce. Non ci sono dei problemi economici o la presenza di negative “congiunzioni” astrali. La “sfiga”, per intenderci. Il Torino è in balìa del suo egocentrico proprietario che “sente” tutti, ma non “ascolta” nessuno. Che gli giungano, allora, i “mormorii” del nostro Popolo. Non vogliamo “Brioches”, ma un po’ di “Pane” caldo e fragrante, fatto con la farina di grano e non con le “chiacchere” di un vanitoso venditore di fumo. FVCG.

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    1. Veyser - 6 giorni fa

      Scusa ma Cassardo non è l’oracolo, anzi secondo me è tutt’altro che credibile, non mi piace il suo stile, trovo il discorso del mental coach una cosa molto lontana dal mio modo di vivere e pensare….. Contrariamente adoro leggere Maria Grazia Nemour che trovo molto più in linea con il mio modo di essere tifoso del TORO

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  9. user-14280108 - 7 giorni fa

    Io pago già l’abbonamento e per le mie finanze è tantissimo. È il braccino che tutto quello che ha toccato è diventato oro escluso il TORO che deve fare di più

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  10. torracofabi_13706409 - 7 giorni fa

    Io giocavo centravanti, (quando le ginocchia funzionavano), se serve un compagno per il Gallo…..

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  11. Luciano gem - 7 giorni fa

    Che bello leggere, ad inizio giornata, parole e frasi simili.
    Sopra e sotto!
    Ringrazio Tutti.
    FORZA VECCHIO CUORE GRANATA!

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  12. Daniele abbiamo perso l'anima - 7 giorni fa

    Articolo pieno di romantico granatismo. Non si può criticare quanto scritto.
    Ma se togliamo lo zucchero resta una squadra e soprattutto una società mediocre che sta facendo tutto per farci scomparire e per rendere sempre più opache quelle caratteristiche che hanno reso il Toro una “cosa” diversa da una normale squadra di calcio.
    Le crisi si possono superare seguendo l’esempio citato, ma se le crisi diventato uno stato permanente, finisce per mutare anche la nostra natura.
    Vi pare che gli abitanti della Grecia attuale abbiano ancora qualcosa in comune con Platone e Omero?

    Cara Maria Grazia, meglio non buttarla sul filosofico sennò finisce che l’abisso ci guarda negli occhi.

    Come sempre buona giornata a tutti !

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    1. Veyser - 6 giorni fa

      Anche i tifosi erano diversi mentre la società, da dopo Sergio Rossi è sempre peggiorata…. Cairo del dopo Sergio Rossi è il miglior presidente…. Mio parere

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  13. GlennGould - 7 giorni fa

    Ringrazio l’autrice dell’articolo.
    Personalmente, oggi io so cosa posso fare per il toro.

    Posso sperare che Cairo decida di vendere la società, e qualcuno la compri.
    È accaduto ai fratelli viola, speriamo capiti anche a noi.

    Ho criticato Petrachi in passato, è vero, non lo nego.
    Ma ho capito quanto la sua presenza fosse importante. Perché era l’unico che metteva in riga i giocatori quando ce ne fosse bisogno. E ci riusciva. L’unico.
    Ora Petrachi è a Roma, e non è stato sostituito.
    Ho capito che Mazzarri è meno colpevole di quanto credessi; anzi, è più vittima che colpevole.
    Ho capito che siamo allo sbando, che la società non esiste, che chi dovrebbe occuparsi del toro non lo fa.
    Ho capito che dobbiamo sperare con tutte le forze che “quello di adesso”, per citare Pulici, decida di mettere in vendita la società.
    Il prima possibile.

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    1. LeoJunior - 7 giorni fa

      Io temo che “qualcuno la compri” non sia sufficiente. Tu citi la Viola ma aspettiamo che passi l’entusiasmo per l’arrivo di Comisso e poi ne parliamo. Non mi sembra stiano facendo sfraceli. Il mondo del calcio oggi lascia spazio a tre ipotesi. SOLO per i bacini di un certo rilievo (tifo, TV, etc.) un ricco proprietario. Non credo sia il nostro caso. Per gli altri ci sono improbabili acquirenti di medio livello tra i quali metto anche il ns. La terza è quella di un tifoso super ricco. Ma dopo tante fiabe raccontate e disattese, i Lavazza, Ferrero e altri non si sono mai palesati.
      Quindi? cambiare tanto per cambiare? con il rischio di finire dalla padella alla brace?
      In questa situazione invece sarebbe bello cercare un’altra via, iniziata e pensata già in passato ma mai seriamente perseguita. Modello dell’azionariato popolare. Quella sì sarebbe una bella novità che si adatterebbe stupendamente al nostro Mondo. Un Toro veramente nostro

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    2. suoladicane - 7 giorni fa

      non sono d’accordo solo su testadighisa: i risultati negativi della squadra dipendono tutti dalle decisioni sue (decisioni tecniche e tattiche) e dei suoi collaboratori (preparazione fisica e quant’altro)
      anche oggi si allenano solo al mattino, un po’ pochino per chi deve recuperare partendo dai fondamentali……………..
      MAZZARRI VATTENE

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  14. Fede Granata - 7 giorni fa

    Bertu62 sei un grande. Hai detto le cose che pensiamo nella mia famiglia. Le hai descritte benissimo. FORZATORO

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  15. BACIGALUPO1967 - 7 giorni fa

    Noi tifosi possiamo fare 2 cose:
    -contestare tutto e tutti come si fece con il Cav. SERGIO ROSSI, con le conseguenze che tutti sappiamo.

    -Riempire lo stadio sempre e comunque facendo diventare il Torino calcio appetibile per un imprenditore serio con capacità economiche importanti e disposto ad investire in una società che ha sede nella stessa città asservita ai lambs.

    Personalmente opto per la seconda ipotesi, ma a giudicare dal numero di gobbi presenti al derby in casa nostra credo che il mio pensiero non sia condiviso da molti.
    Fvcg

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  16. vanderkorputnoneramale - 1 settimana fa

    Cara Maria Grazia, grazie di scriverci ogni tanto. Parafrasando un caro poeta che discetta su una delle più eroticamente conturbanti poesie della storia (l’Infinito di Giacomo L.) mi vien da dire che “Maria Grazia vive l’amore per il Toro come un grido, un viaggio, un’avventura, un’arma, una preghiera, un bacio, insomma come la vita intera, inconsolabile se non dall’Infinito. E dietro si porta, ma spesso si trova a seguirla, una carovana di servitori dell’Infinito che sono monaci, pazzi, artisti, disabili non solo nel corpo, esiliati, anziane madri, padri senza prole e, grazie a Dio, tifosi granata come il sottoscritto” Grazie di esserci e di volerci bene.

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  17. krhon - 1 settimana fa

    Infatti lo stesso Einstein dice come “non possiamo ripetere le stesse cose aspettando che le stesse cambino” infatti direi che finora siamo stati zitti a subire, a tifare, a “fare il nostro” da tifosi. Ora è il momento di mandare a casa questi individui che tengono in ostaggio il Nostro Toro. Quindi contestazione, contestazione per rispetto verso noi stessi e la nostra passione.

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  18. IlGrandePolicano - 1 settimana fa

    Chiediti cosa puoi fare tu per il Toro.
    Bellissima.
    E giusta.
    Tutti noi Tifosi Granata possiamo e dobbiamo fare solo una cosa che sarebbe VITALE per il Toro:
    urlare a squarciagola “CAIRO, VENDI IL TORO E SPARISCI PER SEMPRE!”.
    Cordialmente.

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  19. bertu62 - 1 settimana fa

    Maria Grazia UNA DI NOI!♥!♥!
    ——
    Dopo un periodo di lontananza forzata torno a scrivere sul Toro….Scrivere perché letto ho sempre letto così come, purtroppo, sempre ho visto le partite…
    E proprio dalle partite che ho visto ho tratto le mie conclusioni, che partono da lontano, da questa estate con la partecipazione ai preliminari di EL che TANTI GUAI ci ha procurato! Molti (per non dire TUTTI) si scordano che i giocatori hanno dovuto rientrare dalle vacanze e tornare ad allenarsi o meglio ricominciare a “caricare” con la parte atletica sui muscoli che, peraltro, erano già andati A MILLE visto e considerato il girone di ritorno che è stato fatto (ma anche qui molti SE NON TUTTI se ne sono già scordati…)… Poi l’EL sappiamo com’è andata, grazie anche alla “performance” di N’Koulou (IO non me ne scordo mica!!!..) ma intanto il SUO l’aveva già fatto, vedi l’infortunio a Falque ed ora, ad esempio, l’ulteriore altro infortunio quando gli anni scorsi, con una preparazione “giusta” e non “accelerata” di infortuni non ne aveva mai avuti! Quindi che decisione è stata presa all’indomani dell’uscita dalla competizione? Rifare la preparazione atletica avendo solo più il campionato, ed infatti le prime due partite (Sassuolo ed Atalanta) ci hanno visto ancora con benzina nelle gambe e sono arrivate 2 vittorie, dopodiché STOP… Abbiamo poi incontrato squadre (Milan) che come noi stanno facendo un ragionamento sul lungo, ed altre (Lecce Samp Parma ad es…) invece che hanno puntato tutto sulla partenza perché sanno che sul medio-lungo arriveranno sulle ginocchia….
    Sentir parlare di Serie B, leggere di esonerare l’allenatore come UNICA possibilità di salvezza MI FA RABBRIVIDIRE! Capisco l’avercela con Cairo ma questo atteggiamento, questi ragionamenti e questi discorsi vanno OLTRE! Oltre alla cieca antipatia, oltre al cieco risentimento, arrivano a sfiorare l’autolesionismo oltre che sfociare nell’isteria di massa e nella pura illusione: illusione che CHIUNQUE venga dopo Cairo sarà COMUNQUE meglio, illusione che SE e QUANDO Cairo lascerà la presidenza del Toro le cose saranno migliori!
    SALAME SUGLI OCCHI, questo in fondo avete/abbiamo tutti se ancora non vediamo che in Italia c’è solo UNA SQUADRA che vince DA ANNI, c’è solo UNA SQUADRA che continua ad avere TUTTO E TUTTI dalla propria parte, dalla Federazione all’AIA, dalla VAR alla LEGA CALCIO!
    Napoli, ogni anno parte come se dovesse lottare per lo scudetto, e perde..
    Inter, prima con un Cinese adesso con un altro ma stessa musica del Napoli…
    Milan, prima con un Cinese ed ora con un Fondo Americano, stressa musica di Napoli e Inter…
    Roma, proprietario Americano, anni che non vince nulla…
    Bologna, proprietario Americano stesso discorso della Roma…
    Viola, anche Loro con nuovo proprietario Americano, per adesso gran suonatore di fisarmonica..
    La verità, triste e brutta, MOLTO MOLTO BRUTTA, piaccia o no, è questa: NESSUNO VINCE lo scudo se non LORO, e la Coppa Italia la vince CHI DECIDONO LORO, perché si sono stancati di vincere SEMPRE ANCHE QUELLA, 4 di fila sono già RECORD…
    MI viene da sorridere poi quando leggo “e però almeno gli altri ci arrivano ai quarti, o in finale..”: vero, sì, ma che conta? COSA SERVE? A NULLA, come serve al Napoli arrivare sempre 2° o 3°, e giocare la CL, dato che tanto poi escono sempre! Proprio come l’Atalanta: gioca la CL, vero, ma a che PRO? Essere a 0 vittorie dopo 4 partite?
    Cerchiamo di capirci: siamo stufi di Cairo/Mazzarri perché con Loro NON SI VINCE? E PRIMA INVECE SI’? E CHI A PARTE I SOLITI INVECE VINCE? Oppure siamo stufi di Cairo/Mazzarri perché non ci si diverte? Perché i Napoletani invece si divertono a non vincere mai nulla? O gli Interisti, i Milanisti, i Giallorossi ecc…ecc…?
    A me più passa il tempo e più sembra che ci si stia “gobbizzando”: RISULTATI, come se “L’UNICA COSA CHE CONTA E’ VINCERE…”…Non è così, noi dovremmo saperlo bene, no? I giocatori sono con il Mister, questo spero sia chiaro A TUTTI, sennò la partita del derby l’avrebbero giocata “CONTRO” e non come invece l’hanno giocata! E allora CHI SONO IO, CHI SIAMO NOI per stabilire ESATTAMENTE che ci sono cose che non vanno in squadra? Sono UN GRUPPO, sono SQUADRA, dovremmo caricarli, incitarli, far Loro sentire che NOI CI SIAMO e che CI SAREMO SEMPRE! Ricordo che i tifosi dell’Atalanta, 3 anni fa, hanno aspettato il Pullman della squadra che tornava a Bergamo dopo che avevano perso 7-1 contro l’Inter a San Siro CON BANDIERE, FUMOGENI E APPLAUSI E CORI DI INCITAMENTO (cercate sul “tubo”, c’è..), e noi? Rompiamo tanto le scatole perché il Filadelfia DEVE essere aperto ai tifosi e cosa facciamo? Facciamo VERGOGNA!
    Brava MARIA GRAZIA! Almeno Tu ricorda a Tutti COME SI FA AD ESSERE TIFOSI DEL TORO!!!
    FV♥G!!! SEMPRE!!!

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    1. BACIGALUPO1967 - 7 giorni fa

      Bertu@ quanta saggezza ed amarezza nel tuo post.
      Faccio mie le tue parole e chioso scrivendo che purtroppo come tifosi non siano stati in grado nemmeno di riempire lo stadio al derby.
      I numerosissimi gobbi festanti dopo il loro gol in ogni settore tranne la maratona,sono li a dimostrarlo.
      Come spesso scrivo più stadio meno tastiera e divano

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      1. ddavide69 - 7 giorni fa

        Piu’ stadio se mi và , e se vedo che chi dovrebbe darmi delle soddisfazioni non si nasconde dietro ai : siamo ai livelli di FERRUCCIO NOVO!!!!

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    2. Jalo - 7 giorni fa

      Non potrei essere più d’accordo con te, Bertu

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    3. Toronelcuore - 7 giorni fa

      Ho letto tutto il tuo post e lo rispetto. Scrivi tante cose giuste però su alcune non sono d’accordo con te. Scrivi “chi siamo noi per giudicare cosa succede nella squadra”. Risponderei come te nessuno però non si può far sempre finta che vada tutto bene. Avremo il diritto di fischiare e contestare squadra e allenatore se facciamo 1 gol in 5 partite, se perdiamo 6 partite su 11, se soprattutto non facciamo 3 e dico 3 passaggi di fila in velocità e abbiamo un gioco da Prima categoria? Sul salame sugli occhi l’ho scritto anche io su un altro post ma non per quello che ti riferisci tu. Ma sul fatto che ci sono ancora tifosi che difendono il presiniente. Sicuramente come dici tu non siamo sicuri di cosa ci potrebbe essere ad un dopo nano. Però ti assicuro che sono stufo di vivacchiare così. Perché è vero che c’è solo una SQUADRA che vince però credo che a tanti di noi basterebbe anche solo vedere la volontà della società a puntare a qualcosa in più e con un po’ di passione e di organizzazione. Tu Citi tante squadre tra cui l’Atalanta, con l’esempio dei loro tifosi. Non mi sembra che loro puntino a vincere scudetto e Champions ma tu non saresti più soddisfatto potessimo anche noi solo partecipare a quella coppa o arrivare in finale di Coppa Italia o avere un assetto societario più equilibrato (non esiste avere in serie A un DS come il nostro)?. Ultima cosa perché io penso sempre anche a quella avendo un piccolo Torello di 12 anni. Come fa un bambino ad appassionarsi ad una squadra che sta diventando il top dell’anonimato e dell’indifferenza? Perché alla fine mica tutti potranno tifare per l’innominabile? E allora io spero che il prima possibile ci sia un cambio al vertice nella.speranza (perché quella è) che porti oltre a risultati passione per poterci ridare entusiasmo e un sogno. Buona giornata a tutti. FVCG

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      1. suoladicane - 6 giorni fa

        la penso come te, soprattutto sulle nuove generazioni di tifosi; mio nonno e mio padre mi raccontavano del Grande Torino, ed anche loro si soffermavamo molto sul COME più che sui risultati, poi io non dovevo immaginarmelo il mio come, LO VEDEVO TUTTE LE DOMENICHE NEGLI OCCHI DI PUPI E DI RADICE, l’ho rivisto nel baffo di LEO JUNIOR,……….e potrei continuare scrivendo migliaia di parole e citando centinaia di esempi; oggi i ragazzini ed i bambini possono solo immaginare i COME NOSTRI e dei nostri padri e nonni, ma purtroppo non vedono i loro……..
        MAZZARRI E CAIRO ANDATEVENE AFFANCULO!!!!!!!!1

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    4. maxx72 - 7 giorni fa

      Fratelli Bertu e Baci, condivido sia la punteggiatura che gli spazi fra le parole del vostro intervento! BRAVI!

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  20. Junior - 1 settimana fa

    Per noi del toro vincere è anche un colpo all’ingiustizia. Ma non sono uno che si piange addosso. Siamo anche noi la causa dei nostri malesseri. Quindi tiriamoci su e sosteniamo la squadra a prescindere. I ragazzi non vanno mai lasciati soli: sono i nostri ragazzi! FVCG

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  21. Toronelcuore - 1 settimana fa

    Se la domanda è cosa puoi fare tu per il Toro? La risposta è metterci tutta la passione e l’amore per questa squadra che riverso fin da piccolo, quando mio papà mi ha fatto conoscere la Squadra più bella del mondo. Se la domanda è cosa puoi fare per questo Toro? Allora la risposta è cercare di mettere ancora pazienza che però sinceramente è quasi del tutto finita. FVCG.

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  22. Maver - 1 settimana fa

    Buonasera Mariagrazia, bell’articolo.. Con lieve ironia costringe anche il più pigro a riflettere.. Cosa posso fare io per il TORO.. Ci sono, entrare nella mente di Agonia e indurlo a dimettersi!! Pensa, farei pure risparmiare dei quattrini..

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  23. MV - 1 settimana fa

    Bello. Ci voleva.
    + Nemour
    – Chiarizia

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    1. Veyser - 1 settimana fa

      Aggiungerei anche meno Cassardo….

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    2. Mimmo75 - 7 giorni fa

      Invece van bene entrambi, secondo me. Se si ha la capacità (e la voglia soprattutto) di analizzare le cose a mente “aperta”, poter leggere considerazioni e punti di vista così diversi aiuta a cogliere ogni sfumatura e sfaccettatura di quel che accade al Toro. Nella vita non esistono solo il bene o solo il male. In ogni contesto vi sono cose che vanno e problematiche. Poterci ragionare su aiutati da considerazioni altrui che mettono in evidenza sia le positività che le criticità aiuta. Ben vengano i Chiarizia e i Cassardo a far da contraltare alla strepitosa Maria Grazia che, al di la dei contenuti che spesso condivido, ha una scrittura da pelle d’oca che spero possa trovar consacrazione e riconoscimento ai massimi livelli del suo ambito professionale. E colgo l’occasione per un O.T. che riguarda il Principe della Zolla: secondo me anche tu hai talento nella scrittura. Ogni volta che leggo i tuoi post mi colpiscono la pulizia e l’efficacia dell’esposizione del pensiero. Complimenti anche a te.

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      1. Veyser - 6 giorni fa

        Scusa Mimmo perché a te sembra che Chiarizia e Cassardo abbiano la mente aperta??? Suvvia sono contro Cairo anche vincessimo lo scudetto….

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  24. GlennGould - 1 settimana fa

    Questa sera ho avuto news troppo brutte. Che non posso dire. Ciò che posso dire, a conseguenza, sono due cose.
    La prima: che si ricominci la prox stagione in serie a.
    La seconda: che si ricominci con un nuovo presidente.
    Forza Toro!!!!!!!!

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  25. Garra - 1 settimana fa

    Bell’articolo, grazie. 🙂

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  26. maxx72 - 1 settimana fa

    Solo una parola: bellissimo!
    E ribadisco, Maria Grazia sei la migliore.

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    1. BACIGALUPO1967 - 7 giorni fa

      Sempre dopo gli editoriali e cinsiderazioni tecnico/tattuche/economiche di Vanni@ e suoi multinick vari.
      Ps dare del FDP al portoghese non ha prezzo

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      1. BACIGALUPO1967 - 7 giorni fa

        Tattiche. Mi sono vannizzato

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        1. maxx72 - 7 giorni fa

          Ahahah hai ragione Fratello…Vanni il migliore!

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          1. maxx72 - 7 giorni fa

            Per la vannizzazione va benissimo l’elisir di cirese.

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