Una squadra di matti

Una squadra di matti

Editoriale / Un campionato stranissimo può ancora regalare delle soddisfazioni al Torino, a patto che trovi continuità

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Non sai mai cosa aspettarti, da questo Toro. I granata di Mazzarri stanno vivendo un campionato stranissimo, difficile da leggere sul piano della logica. Vittoria in casa dell’Atalanta e poi sconfitta davanti al proprio pubblico col Lecce; pareggio interno col Napoli e poi sconfitta a Udine; sconfitta casalinga contro la Spal e poi vittoria in casa della Roma, sempre nell’arco di quindici giorni di distanza. Come spiegarsi questa stagione da “Dr Jekyll e mr Toro”? Difficile ricondurre tutto a una sola motivazione, ce ne possono essere di diverso tipo. Dalla fatica ad approcciare le partite contro le piccole come si fa in quelle contro le grandi, alle (colpevoli) difficoltà nel sopportare i bisbigli e i sussurri del pubblico di Torino nelle gare in casa. A questo aggiungiamoci il fatto che il Torino di Mazzarri è sempre stato più propenso all’attacco in transizione e al gioco di rottura e ripartenza. Ma è un gioco che frutta solo contro 5-6 squadre in Italia.

Arrovellarsi sul passato comunque è esercizio che ormai è utile fino a un certo punto, quel che conta è il presente e il futuro. Il Torino di Mazzarri dovrà avere la capacità di non esaltarsi per il colpaccio dell’Olimpico (basta ricordarsi l’onta delle sconfitte con Lecce, Sampdoria, Udinese, Spal). L’unico obiettivo deve essere la continuità, quella continuità che finora è stata una chimera. Con una vittoria in casa con il Bologna (e sarà molto dura) il Torino – nonostante tutto – potrebbe eguagliare i 27 punti al giro di boa dell’anno scorso. Poi servirà un filotto di risultati utili simile a quello che è stato trovato lo scorso anno tra gennaio e febbraio. Roma ha dimostrato che Mazzarri è ancora leader di questo gruppo e che le qualità per arrivare in primavera ancora in ballo per qualcosa potrebbero esserci. Con questo Toro di matti mai dire mai…

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  1. WGranata76 - 3 settimane fa

    Ieri abbiamo vinto meritatamente alla fine dei conti, ma ci sono diversi fattori da analizzare. La squadra contro le grandi ha quasi sempre giocato bene, anche perchè istintivamente tutti i giocatori mettono più impegno su grandi palcoscenici e questo accade anche quando non si crede molto nel progetto sportivo attuale.
    La prestazione è stata molto buono, ma abbiamo avuto diversi episodi favorevoli o sfortunati per la Roma, senza contare che 9 volte su 10 il secondo giallo ad Izzo lo avrebbero comminato. Diciamo che la partita di ieri è stato molto buona, ma non è la vera cartina di tornasole per valutare il reale cambio di passo dei giocatori, anche perchè alla fine sono loro ad andare in campo e hanno le loro responsabilità oggettive sui risultati.
    Alla fine see questa è una squadra di matti è solo frutto della gestione societaria che non pianifica e progetta accuratamente a medio lungo termine. Quest’anno diversi problemi non gestiti o gestiti molto male hanno portato a questi risultati. I giocatori di per sè sono quasi sempre volubili, spesso a causa dell’età e scarsa maturità, ma devono essere gestiti correttamente.
    Oggi a tutti gli effetti, anche grazie ai rendimenti molto bassi di molte altre squadre, siamo pienamente in corsa per l’europa, ma la società deve davvero cambiare rotta e voler investire su risultati sportivi con diverse iniziative, prima fra tutte due acquisti ben mirati e alcuni esuberi da piazzare a Gennaio, perchè questa rosa non può competere concretamente sino alla fine della stagione se non sarà correttamente adeguata.
    Le possibilità economiche e di ambiente ci sono tutte da anni per fare il famoso salto di qualità, ma lo si deve fare davvero e con i fatti non solo con le parole, come nel discorso di fine anno. I conti, gli acquisti, le vendite, gli investimenti fatti e non fatti sono sotto gli occhi di tutti, quindi poche parole e più investimenti per trasformare una squadra di matti in un progetto sportivo degno del nome TORO.
    FVCG

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  2. renatoponzzo - 3 settimane fa

    che poi mi chiedo…se fossi un professionista per egoismo darei sempre il massimo,per fare aumentare le mie quotazioni!

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  3. dattero - 3 settimane fa

    Per tutti..mai pensato che non abbiamo meritato. Con miope, ma non cecato totale

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  4. rossogranata - 3 settimane fa

    Una raccomandazione abituale di molti allenatori è, prima di entrare in campo la domenica, di creare una situazione mentale tranquilla. Purtroppo continua ad esserci, in certi stadi tipo Roma, Bergamo, Milano e Torino, un clima ostile ne confronti di certi giocatori che non “girano” come dovrebbero. E certi tifosi dal “cuore caldo” non ci pensano due volte a inveire sul primo errore che vedono . Lo stadio è anche un ambiente dove la gente si “sfoga”. Purtroppo quei giocatori che sono già criticati con fischi e lazzi con tutte le loro buone intenzioni di migliorare, alla fine peggiorano e creano problemi alla squadra. A questo punto chiederei se magari ci fosse da parte di certi tifosi più pazienza col silenzio evitando di smontarlo mentalmente già dal primo errore.

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    1. Ardi - 3 settimane fa

      Poveri giocatori, che vita grama

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  5. okami - 3 settimane fa

    se questa squadra di matti farà un po meno cazzate , il sesto posto è possibile.
    Il Cagliari ha perso smalto , il Napoli è in evidenti difficoltà così come il Milan.
    Parma e Verona credo che molleranno.
    E’ un dovere crederci

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  6. dattero - 3 settimane fa

    poi dico all’utente enrico,gia’ inquadrato,che chiedere una nuova proprieta’ è lecito e doveroso,che pma di parlare di bilanci in ordine,attenderei un momentino

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  7. dattero - 3 settimane fa

    ragazzi è andata bene,dai. il difensore sul pmo gol arretra invece di chiudere,dzeko si inciampa davanti alla porta,pellegrini sbaglia un rigore in movimento,san sirigu fa il suo.
    mi dite del palo di belotti? li,ho cominciato a pensar male,non so voi.
    poi ancora ste palle sulla preparazione atletica.
    uno staff serio sa programmare le variazioni,da settembre ancora a menarla con sta storia.
    non siam negli anni trenta,preparazione atletica a settembre fatta per la coppa e non ne sei fuori ancora adesso? ma non facciam ridere

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    1. Forza Toro - 3 settimane fa

      È andata bene anche a loro. Un palo e una traversa del Gallo. Vittoria meritata, poche balle

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    2. maxx72 - 3 settimane fa

      Dai Dattero stavolta il TORO poteva fare 4 pappine alla Roma, secondo me è andata bene a loro. Poi è normale che la squadra di casa attacchi, no?

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      1. ALESSANDRO 69 - 3 settimane fa

        Soprattutto direi che pensare di giocare contro la Roma senza concedergli occasioni è quanto meno impossibile per chiunque.

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  8. IlGrandePolicano - 3 settimane fa

    Una bella soddisfazione e una serata positiva che almeno in parte ripaga tutti i giorni delle feste passati a prendere dosi massicce di Maalox per lo scempio visto con Verona e Spal.
    Di certo punti importanti per stare lontano dalla zona retrocessione…è questo il nostro unico obiettivo purtroppo.
    Non sognate altro…sarebbe solo un’illusione sullo stile di quelle degli ultimi 15 anni.
    CAIRO VATTENE!
    FVCG

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  9. Roland78 - 3 settimane fa

    Continua a tornarmi in mente Baselli che nel prepartita di Torino Lecce, durante il riscaldamento, canta e ballicchia al suono della musiica dello stadio, con un risolino di superiorità. Invece di avere gli occhi da tigre pronta a sbranare l’avversario, è sicuro che sarà una passeggiata. In quel preciso momento ho capito che la partita sarebbe andata in malora. Altro che pubblico. Le grandi squadre vincono grazie a questi “particolari”.

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  10. suoladicane - 3 settimane fa

    c’è un grosso problema di qualità, soprattutto a centrocampo, c’è un grosso problema di personalità, in tutti i reparti; lo dico d tantissimo tempo, le teste forse anche più delle gambe, si allenano, e qui casca l’asino manca nello staff la figura adeguata……
    MAZZARRI VATTENE

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  11. maxxvigg1968 - 3 settimane fa

    scusa gianluca ….. hai scritto : “Arrovellarsi sul passato comunque è esercizio che ormai è utile fino a un certo punto, quel che conta è il presente e il futuro”

    è proprio questo il concetto sul quale – tutti quanti – dobbiamo fermarci, riflettere e capire
    è proprio questo il concetto che dobbiamo sforzarci di oltrepassare
    se non capiamo il passato, non potremo avere un futuro
    di nessun tipo

    ma non l’ho scritto io (che sono l’ultimo dei pirla)… lo scrive la storia

    come mai sono 15 anni che siamo su questo otto-volante di risultati (apparentemente) senza capo nè coda ?
    come mai sono 15 anni che l’unica infallibile costante è il piazzamento finale nella classifica ?
    come mai sono 15 anni che il nostro “amato” presidente è l’unico nel mondo pallonaro che guadagna ?

    queste le primissime domande alle quali – tutti quanti – dobbiamo sforzarci dare una risposta
    perchè una soluzione a queste domande, va trovata

    senza capire il passato, tra 80 anni, saremo ancora qui a leggere articoli come il tuo
    ma il nostro toro, sarà morto nell’oblio e nel tedio generale

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  12. bergen - 3 settimane fa

    Ci sono senz’altro spiegazioni tecniche, come i moduli, gli esperimenti, il monopensiero di Mazzarri.

    Ma a mio avviso c”e’ un problema di qualità. Non in assoluto perché le partite o gli spezzoni di partita in cui ai vede un gioco dignitoso ci sono.
    Molti elementi non hanno continuità nelle prestazioni. Il talento (più o meno accentuato) e la costanza nel livello della prestazione sono ciò che distingue i cosiddetti top player dai buoni giocatori.

    Belotti Sirigu e Ansaldi (N’Koulou lo scorso anno) sono gli elementi che mantengono costantemente un livello alto commettendo pochi errori.

    Poi viene il resto. Mazzarri che ha le sue idee fisse e un gioco che e essenzialmente difensivo.
    Personalmente aggiungo che non è un buon motivatore e non ha un approccio mentalmente ppsitivo.

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    1. ALESSANDRO 69 - 3 settimane fa

      Bergen, io sono dell’idea che stiamo facendo del calcio una scenza più complicata di quello che in realtà è. I moduli, le tattiche e quant’altro contano fino a un certo punto perché aldilà di tutto questo ci sono gli interpreti, ovvero i giocatori. La verità secondo me è che quando i giocatori spendono in campo concentrati dal primo al 95 ‘ questa squadra ha dimostrato di potersela giocare con tutti, viceversa quando questa concentrazione è deficitaria si perde anche dal Lecce, Sampdoria e Spal oppure si combinano arrosti come quello di Verona. Il nostro salto di qualità avverrà solamente quando affronteremo la prima e l’ultima in classifica con la stessa concentrazione, diversamente possiamo comprare anche Messi e i risultati saranno gli stessi….

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  13. ALESSANDRO 69 - 3 settimane fa

    Leggendo i commenti trovo molte affermazioni condivisibili ma quando si dice che la nostra è una squadra è prettamente portata a distruggere il gioco avversario per poi ripartire è sicuramente vero e le vittorie contro squadre come Roma, Atalanta e Milan ecc., sono sicuramente figlie di questa nostra caratteristica. Ovviamente questo si traduce in maggiore difficoltà laddove affrontiamo formazioni sulla carta più deboli e quindi in quanto siamo noi a dover costruire. Quello che però mi domando è questo: Verona e Spal sono sulla carta inferiori eppure ci siamo trovati ben presto in entrambe le partite nella situazione tattica a noi in teoria più congeniale ( la situazione di vantaggio immediato avrebbe dovuto favorire il nostro tuo di gioco dato che a quel punto erano gli altri a dover attaccare prendendo i rischi inevitabili), perché non siamo stati capaci di fare quello che abbiamo fatto perfettamente contro la Roma che è 10 volte più forte???
    Secondo me è materia da psicanalisi……

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    1. prawn - 3 settimane fa

      E’ infatti materia da psicanalisi, e persino in tempi non sospetti, quando WM arrivo’ mi ero lettto un tot di commenti degli interisti, che dicevano che il tecnico si era perso, dai tempi di reggina e napoli.
      Il problema e’ lui, gira e rigira, lasciamo perdere il gioco che non e’ il suo forte, ma il problema principale e’ che fa a questo punto qualcosa sicuramente sbagliato nella preparazione alle partite.
      il timore dei tifosi nello stadio di casa, le scuse, i pianti, il continuo lamentarsi, non e’ un mental coach.

      Secondo me il fatto che facciamo SEMPRE MALE quando ci sono le NAZIONALI, ovvero quando Mazzarri spende due tre settimane a martellare la gente che non va in Nazionale e che facciamo bene quando li lascia una settimana in VACANZA preoccupa molto.

      Allenatore fondamentalmente finito che se non si sistema la testa (o si fa aiutare da un mental coach per i giocatori) non vincera’ mai piu’ niente e finira’ sempre odiato dalla maggior parte dei tifosi.

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      1. ALESSANDRO 69 - 3 settimane fa

        Ti ricordo che all’Inter hanno fallito tecnici del calibro di Spalletti, Benitez, Gasperini è lo stesso Conte è già fuori dalla Champions…Quindi pernettimi di diffidare dal prendere come esempio l’ Inter…

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    2. Ardi - 3 settimane fa

      Sicuramente c’è bisogno di un equipe di motivatori e psicologi, come infatti hanno le grandi squadre, dove spesso giocano male, ma alla fine vincono, spesso negli ultimi minuti di partita. Oltre a questo, però, c’è sicuramente l’enorme problema che quando dobbiamo proporre noi il gioco non sappiamo cosa fare e di solito ci imbucano pure in velocità

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  14. pennina - 3 settimane fa

    troppa euforia…
    se la giochi altre 100 volte, difficile che la roma, con tutte le occasioni avute, non ne metta dentro almeno un paio…
    e secondo me anche l’arbitro non c’è stato troppo sfavorevole…
    è chiaro che, a questi livelli, gli episodi sono tutto…
    ma il problema è che con il gioco di mazzarri crei quasi solo da palla recuperata in pressing…
    quindi, qualche episodio in trasferta, giocando di rimessa, pochissimi in casa, quando devi impostare…

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  15. prawn - 3 settimane fa

    Mi sono riletto i vari commenti, mi viene da aggiungere un ultimo pensiero, forse il toro era più spensierato (Mazzarri ha usato questa parola per il Gallo in conferenza stampa) del solito, berenguer ha osato più del solito (ancora spensieratezza) e la difesa era attenta e rilassata.
    abbiamo forti limiti di qualità al centrocampo ma è la squadra che vuole il mister, molti dicono che i crolli siano psicologici e Mazzarri piange che in casa giochiamo male per colpa del pubblico (o la mancanza di tifo).
    Ma perché non riesce a tranquillizare la squadra?

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    1. Ardi - 3 settimane fa

      Per risponderti, è emblematica la dichiarazione di mazzarri che dice (“ abbiamo perso perché non ho terrorizzato abbastanza i giocatori prima della partita “).

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  16. abatta68 - 3 settimane fa

    L esperienza in Europa fa crescere la mentalità di squadra e individuale… parole di chi allena una squadra come l atalanta, che ha identità di gioco, con 16 titolari di qualità e temperamento, ma che ha anche personalità data dalla sicurezza di giocare a memoria e che non ha paura di nessuno! Ma questo è il lavoro di un alkenatore che ha costruito autostima in tutti i suoi componenti. Mazzarri è stato capace fino ad ora di fare questo?

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  17. gothi_25 - 3 settimane fa

    “Il Torino nasce a mezzanotte, l’ora dei miracoli e degli innamorati”…io ci credo…Belotti e Sirigu veramente degni degli invincibili…SOTTO IL SEGNO DEL TORO.

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  18. eurotoro - 3 settimane fa

    Toro loco!!!…ooohhh yeeeesss!!!

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  19. ddavide69 - 3 settimane fa

    Se dopo tutto questo tempo ancora non si è capito come affrontare squadre diverse , attraverso moduli e approcci diversi allora di questi risultati altalenanti ne vedremo ancora molti.

    Questo denota mancanza di maturità da parte dei giocatori e carenze nella conduzione tecnica , non in grado di adattarsi agli avversari.

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  20. EraldoPecci - 3 settimane fa

    Non gioire per la vittoria, e per giunta a Roma, sarebbe ingiustificabile. Tuttavia, come già scritto, questo gioco fatto di catenaccio e contropiede ha poco valore. I dubbi restano molti e la sensazione di incompiutezza elevata. Poi si spera sempre di sbagliarsi, “che questa volta è quella giusta”, ma puzza più di illusione che altro.

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  21. Mario66 - 3 settimane fa

    Non sono d’accordo sulla distinzione fra grandi e e piccole e gioco sugli avversari o meno. Con la SPAL ad esempio siamo andati in vantaggio. Penso sia principalmente una questione d’approccio alla partita. Poi quest’anno non abbiamo.quasi mai giocato con il modulo che secondo me rende meglio e ciò il 343.

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  22. fabiodu_766026 - 3 settimane fa

    Sarà che quaggiù in Brasile non riesco a vedere proprio tutte le partite del ns. Toro ma la partita di ieri non ha fatto altro che convincermi ulteriormente del fatto che questa sia una squadra in grado di fare punti con le grandi perché non costretta a “fare gioco” ma a giocare di rimessa e contropiede e che paradossalmente vada in difficoltà con le piccole proprio perché costretta a “fare il gioco”, cosa impossibile in mancanza di un regista dai piedi buoni…quando giochiamo in casa contro squadre minori andiamo in difficoltà perché abbiamo un centrocampo di gente che “fa tanta legna” ma non ha visione di gioco e capacità di verticalizzare…comunque sempre FVCG!!!

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    1. ddavide69 - 3 settimane fa

      Sono almeno 5 anni che diciamo le stesse cose ,ma mazzarri vuole la rosa corta e ha un approccio monotematico alle partite .
      Finchè non cambierà la sua dottrina , avendo poca qualità in mezzo continueremo con questi alti e bassi.

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  23. iugen - 3 settimane fa

    Queste partite mi fanno contemporaneamente godere (ovviamente) e incazzare. Perché penso alle occasioni buttate nel cesso, puntualmente, ogni anno, alle sconfitte contro squadre che valgono molto meno di noi, ai soldi spesi malissimo nelle campagne acquisti, etc… Alla fine ci vorrebbe veramente poco per essere stabilmente a lottare per l’Europa, e invece ci tocca il rischio di incazzarci ogni domenica.

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  24. ForzaToro - 3 settimane fa

    …ieri c’erano 10 giocatori che pressavano insieme, uno contro uno, che scalavano, che recuperavano palloni, che facevano fallo quando lo dovevano fare…non c’erano solo Sirigu e Belotti…che poi se sono 2 fenomeni e giocano con la maglia granata rispettivamente da 3 e 5 anni e’ perche’ qualcuno li ha voluti e tenuti, non sono mica piovuti dal cielo…

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  25. ForzaToro - 3 settimane fa

    Come ho scritto ieri dalla partita contro la viola le nostre prestazioni sono migliorate. Da quella partita abbiamo quasi sempre schierato un 3-4-2-1 con Verdi e Berenguer a sostegno della punta. Contro il Verona abbiamo giocato per 70 min una delle migliori partite ma complice un rigore piu’ che generoso e il nostro black-out si e’ portati a casa un solo punto. Contro la Spal il risultato e’ stato un disastro, ma la prestazione non era da buttare (Bremer di 2 cartellini ne meritava mezzo tra l’altro). Bisogna continuare a lavorare su questo modulo e mantenere la concentrazione. Positivita’ e tifo possono fare il resto.

    Ps: Carlin che ieri mi chiedevi se fossi veramente un tifoso granata ci sei ancora?

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    1. prawn - 3 settimane fa

      Pensavo ieri sera che i risultati stanno migliorando anche perché finalmente si sono abbandonati gli esperimenti di modulo

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      1. eurotoro - 3 settimane fa

        ..infatti! va molto meglio se giochiamo con 2 soli mediani..questo 343 non hai bisogno di un regista..ma di 2 ali in forma che vedono la porta e riforniscono il gallo..se penso che rientra jago e verdi migliora sono fiducioso la stagione si può ancora raddrizzare vamos!

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  26. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

    Mettiamo la veggente Stefanova (quella in contatto con gli alieni..) come DS.

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    1. Marchese del Grillo - 3 settimane fa

      È un’idea. Mai lasciare nulla di intentato!

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      1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

        Stefanova portaci un presidente intergalattico.
        Se ci riesci ti presentiamo Eldog lui si che gli omini verdi li vede

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  27. Maroso - 3 settimane fa

    Vi ricordate la trasmissione “El canton di barboton” alla radio, la domenica mattina, negli anni 60? Ecco, molti interventi sotto mi ricordano quella trasmissione. A mio avviso, se d’ora in poi giocassimo con la stessa concentrazione di ieri sera, ci toglieremmo delle grandi soddisfazioni. Soeriamo che trovino continuità e che Cairo abbia finalmente trovato un DS, visto che mette Bava in vetrina tutti i giorni. Speriamo che altri, primo fra tutti Verdi, ritrovino se stessi e che Mazzatti lo faccia giocare dove e come sa Simone (vedasi Bologna). Domenica c’è il Bologna, appunto. Vedremo Verdi? Se il ragazzo ingrana, avremmo un campione in più-
    Forza Torr
    o!
    FVCG.

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  28. miele - 3 settimane fa

    Dopo i 15 minuti del 2° tempo di Verona ed il disastro con la Spal, ero assolutamente convinto che a Roma ci avrebbero fatti a fettine. Invece, succede l’inimmaginabile: a parte i nostri due fenomeni Sirigu e Belotti (che gli astri ce li conservino a lungo), altri giocatori che sinora erano stati largamente insufficienti hanno sfoderato prestazioni eccellenti. Da Izzo a Nkoulou, Djidji, Lukich, persino Aina, sono stati superiori ad ogni logica aspettativa. Cosa sia successo non riesco proprio a spiegarmelo. Forse ci è più facile giocare di rimessa che fare noi la partita, ma non penso che questo aspetto spieghi il tutto. Poi, magari, ci sono gli episodi che, per una volta vanno nel verso giusto, ma, comunque, anche con tutte queste considerazioni, non riesco a fornirmi una spiegazione razionale. La sola conclusione che traggo è che con questa squadra è meglio astenersi dal fare previsioni.

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    1. prawn - 3 settimane fa

      Un peccato non aver scommesso sul due!
      La Roma era imballata tra panettone e champagne e non scordiamoci la vendita della società ai texani…
      mancini e djecko decisamente non con la testa in campo.
      ma sappiamo che il toro può vincerle o perderle tutte, squadra da tripla in schedina…

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  29. chatamula203_12178705 - 3 settimane fa

    Il Toro non è una squadra, non ha un progetto, gioca un calcio disgustoso, ha una concezione di gioco superata, ma ha due campioni, Sirigu e soprattutto Belotti decisamente più tecnico, completo e veloce di un Lukaku pagato 80 milioni di euro. Se Lukaku vale 80 milioni e ne guadagna 6 netti Belotti ne vale minimo 180. Poi ci sarebbe anche Izzo che ultimamente ha perso motivazioni. Allora si cambi la proprietà facendone subentrare una seria e si riparta da loro. GALLO BELOTTI UNO DI NOI.

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    1. enrico - 3 settimane fa

      Ma chi è che ti paga per destabilizzare? Vai via!

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      1. Marchese del Grillo - 3 settimane fa

        Ha i toui stessi diritti di commentare ed esprimere la sua opinione. Chi sei tu per dirgli di andar via?

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        1. sigfabry - 3 settimane fa

          Se sei del Toro, altrimenti devi andare via , soprattutto chi è in incognito

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          1. enrico - 3 settimane fa

            Infatti!

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        2. enrico - 3 settimane fa

          Chi è lui per affermare “si cambi la proprietà facendone subentrare una seria” ripeto va via!

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          1. ddavide69 - 3 settimane fa

            ha le tue stesse credenziali quindi…

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        3. enrico - 3 settimane fa

          Non ha alcun diritto uno che scrive: “Allora si cambi la proprietà facendone subentrare una seria”. Abbiamo percaso debiti stiamo fallendo? Ci sono dei bilanci falsi?

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          1. Bischero - 3 settimane fa

            Enrico perdonami. Ma siamo una squadra di calcio. Mica una banca. Dobbiamo guardare all aspetto sportivo. Sicuramente senza tralasciare l aspetto economico. Ma dal tuo ragionamento si evince il contrario.

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    2. Luciano gem - 3 settimane fa

      Ha espresso la sua opinione in modo educato.
      La rispetto, ma mi fa sorridere.

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  30. Toro71 - 3 settimane fa

    La partita di ieri sera ha dimostrato che i giocatori del Toro non hanno reso come avrebbero dovuto e le 8 sconfitte in campionato ne sono la dimostrazione.
    Mazzarri avrà le sue responsabilità, ma se predica nel deserto non è solo colpa sua. Verdi è stato pagato 25 milioni e finora non si è inserito negli schemi di Mazzarri. L’importante è ritrovare la consapevolezza nei propri mezzi e avere quindi più continuità nei risultati. Più compattezza in difesa, pressing alto e contropiede: questo potrebbe essere la ricetta giusta.

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    1. iugen - 3 settimane fa

      Verdi non si è inserito negli schemi di Mazzarri perché non è il giocatore che serve agli schemi di Mazzarri. Lui è un esterno, a Mazzarri serviva un trequartista/mezz’ala offensiva

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  31. Ciccio Graziani - 3 settimane fa

    E molte fortune della Juve passano da Ronaldo Higuain Dybala….

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  32. ToroMeite - 3 settimane fa

    “Roma ha dimostrato che Mazzarri è ancora leader di questo gruppo”: scusate l’appunto, ma qui c’é da andare molto piano con giudizi universali positivi riguardo la guida del Torino FC. La vittoria di ieri ha confermato che due trascinatori e campioni in grande spolvero come Belotti e Sirigu possono fare la differenza ed al contempo essere il valore aggiunto. Per quel che mi riguarda, io posso sicuramente dire, questi due sono da tenere assolutamente ed al più lungo possibile. E la proprietà ora farà meglio a porre al più presto tutte le basi per realizzare questo progetto cristallino e concreto. Come era già accaduto col Milan, molte fortune del Toro passano indubbiamente da Belotti e Sirigu.

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    1. prawn - 3 settimane fa

      Non so qualcuno qui scrisse che la squadra non era con Mazzarri, a me hanno sempre dato l’impressione di impegnarsi a giocare il gioco che vuole lui. Belotti largo e a tutto campo, pressing assassino, spinta sulle fascie, guai ad impostare in mezzo, passaggi indietro, etc.
      I giocatori erano con Miha e sono con WM…
      Il problama non è lì

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      1. ToroMeite - 3 settimane fa

        Non ho mai affermato che la squadra é contro l’allenatore. Non so a cosa ti riferisci. Sicuramente non sono mai stato fan di allenatori antiquati come appunto WM, che mirano in primis a distruggere il gioco avversario (invece di creare un’identitá propria) per effettuare nel complesso soltanto due/tre tiri verso la porta avversaria a partita. Che noia ed agonia tante gare con WM! Ed infatti questo concetto viene espresso puntualmente da molti qui nel forum (e non solo).

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  33. Toro 8 Scudetti - 3 settimane fa

    Purtroppo si è ancora una volta dimostrato che la base della squadra c’è, le potenzialità anche, purtroppo per fare il salto di qualità ci vuole altro e Mazzarri l ha detto con chiarezza: servono giocatori abituati a stare in alta classifica. Il punto é questo, la società oltre il limite attuale non si é mai spinta per impossibilità o mancata volontà. Mi godo questa vittoria pur consapevole che in futuro ci saranno di nuovo inaspettate cadute. Sempre e solo forza TORO

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 settimane fa

      Servono due centrocampisti di qualità e il miglior Iago al posto del fantasma Verdi.
      Per non dire di Ljajic che in confronto all’ex Napoli ere un fenomeno.
      Ma lui lo ha scelto…

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    2. iugen - 3 settimane fa

      Non è che per battere Spal e Lecce ultime in classifica in casa servano chissà quali fenomeni eh…

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  34. GlennGould - 3 settimane fa

    Mai e poi mai mi avrei pensato di commentare un due a zero a Roma.
    Non avevo dubbi sul fatto che avremmo perso, che ci avrebbero asfaltati.
    E invece, sono sorpreso e addirittura un po’ frastornato da questa vittoria, tanto che non so cosa aggiungere di altro.
    Ora affronteremo in casa Genoa in coppa e Bologna.
    Non dico niente..

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    1. Nicko - 3 settimane fa

      Mi trovo concorde ed allineato, come spesso accade devo dire, al tuo commento!!!

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    2. sigfabry - 3 settimane fa

      Io l’ho giocato il Toro vincente a Roma , Sistema di 3 su 4 : Toro , Genoa , Spal e Lazio Brescia Gol . mannaggia della spal alla fine una su 4 peccato

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    3. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

      Ciao Glenn@ nessuna news dalla penisola iberica sul gallo?

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      1. GlennGould - 3 settimane fa

        Ciao @Baci.
        No.
        E se fosse stata una notizia non vera, meno male. Speriamo sia così.

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        1. maxx72 - 3 settimane fa

          Oh dio ragazzi…ma cosa dovrebbe succedere in Spagna? Mi sono perso qualcosa?

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          1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

            C’è tu si que vales

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          2. GlennGould - 3 settimane fa
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          3. maxx72 - 3 settimane fa

            Baci sei un canaglione! Ma era per la roba dell’Atletico Madrid?

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          4. maxx72 - 3 settimane fa

            E poi Tu Si Che Vales è a Dubai con parigini.

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  35. pennina - 3 settimane fa

    per me la gara di ieri dimostra una volta di più quel che già si sapeva…
    che la squadra ha potenziale ma non è ancora una squadra di livello, che vuol dire saper imporre il proprio gioco e vincere senza storia le partite che si devono vincere…
    per questo è stato comprato verdi…
    ma verdi sin qui è stato una mezza pippa e se aggiungi che non hai mai avuto iago, ecco che il salto di qualità è andato a farsi benedire…
    se poi si considera che il punto forte dello scorso anno, la difesa, non è più un punto forte – vuoi per i casini di nkoulo, vuoi perché izzo non è lo stesso di un anno fa, vuoi perché dopo mezzo campionato non sai ancora chi sia il terzo centrale – la cosa “matta” è che, grossomodo, hai gli stessi pt dello scorso anno…

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  36. dattero - 3 settimane fa

    Ieri sera gradita ed insperata sorpresa. Il modo mi è piaciuto. Però mi rimane il retrogusto. Dopo aver saputo di spalla Verona, ero una iena, poi la sera conforto vero,ma,ripeto amaro in bocca forte

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  37. leggendagranata - 3 settimane fa

    Non direi “robe da matti”, ma “robe da Mazzarri”. Per quello che si è visto nello scorso campionato, e finora in questo, il nostro tecnico rifulge in una tattica: stare coperto e colpire in contropiede (come si diceva una volta). La Roma (per altro piuttosto imballata dopo la sosta) c’ è cascata. Con un Belotti in forma strepitosa (e un Sirigu saracinesca) tutto diventa facile, se l’ avversario si scopre. Il problema è quando il gioco dobbiamo farlo noi, quando l’ avversario ci aspetta nella sua metà campo. Vedremo, ma questo assetto tattico (come dice bene Sartori) sembra adatto per 5-6 squadre che giocano molto aperte (in primis Atalanta e Roma, infatti) e non so se possa portare continuità di risultati, come infatti non è avvenuto finora. Anche nella scorsa stagione ci sono state cadute inaspettate (Bologna, Parma,Empoli).Eppure la rosa in mano a Mazzarri è la migliore dell’ era Cairo. Certo rimane il mistero perchè Mazzarri abbia voluto far spendere alle società 25 milioni di euro per un discreto attaccante esterno (Verdi) per farlo poi giocare a centrocampo, addirittura più indietro di Berenguer, mettendolo in difficoltà. Anche ieri con la Roma è stato il meno brillante. Nonostante la vittoria (benvenuta), rimangono alcuni limiti nell’assetto tattico mazzarriano: la disposizione con due trequartisti mi sembra un po’ leggerina per la fase offensiva, se non tira in porta Belotti non tira nessuno; Verdi è un pesce fuor d’ acqua; manca un vero trequartista di personalità e tecnica.

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    1. prawn - 3 settimane fa

      Concordo 100% mi hai praticamente risparmiato la fatica di scrivere il commento 🙂

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    2. Bischero - 3 settimane fa

      Gioca più indietro(ma a volte non sempre) perché ha quel passaggio fraseggio e visione di gioco che Berenguer non ha. Non cé paragone fra i due a livello tecnico. Sul discorso economico non mi fisserei più di tanto. Sembrano tanti soldi ma non lo sono più. Kulusevski é stato venduto per 45 milioni dopo 6 mesi buoni. È giovane e bravo. Ma non é Maradona. Barrow Dell Atalanta non gioca da più di 1 anno e Nell anno prima ha fatto vedere qualcosa a sprazzi ma Vogliono 15 milioni.

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      1. sigfabry - 3 settimane fa

        Ancora con questa storia , Mazzarri non gioca con il fantasista .
        Ecco perchè Lijaic è voluto andare via , ecco perchè Cassano giocava seconda punta nella Samp , e poi all’iInter l’ha fatto andare via, non ci ha fatto giocare Cassano .
        Un modo di dire volgare vi calza a pennello
        In….. si , ma in testa no

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  38. Mimmo75 - 3 settimane fa

    Editoriale che fatico davvero tanto a leggere senza provare un senso di arrendevolezza. Mazzarri predica e spiega ormai da mesi con con incredibile pazienza i perché e i per come di queste prestazioni altalenanti. eppure c’è ancora chi scrive roba del genere. Ma perché non lo state a sentire quando parla? Ancora ieri sera ha ribadito per l’ennesima.volta che la.condizione atletica quest’anno ha inciso pesantemente e in negativo (grazie al ripescaggio arrivato.tardissimo) oltre alle vicende personali di Nkoulou e ai tanti infortuni. Questo non gli ha consentito di poter fare il gioco che vuole lui, quellp visto ieri e per tutto il girone di ritorno scorso. Lo ha spiegato decine di volte cercando di far capire come e quanto incida sui meccanismi dell’intera squadra. Ha spiegato anche dove nascono le difficoltà nel far compiere un salto di qualità alla mentalità di diversi giocatori abituati a giocare in squadre di metà classifica e quindi privi della capacità di tenere alta la tensione dal primo all’ultimo minuto. Ha portato l’esempio di Aina, in merito. Ha spiegato che ci sta lavorando ma che serve molta pazienza perché è l’aspetto più difficile del suo lavoro, trattandosi di uomini e non di macchine. Conte, con una squadra nettamente più forte, ha cazziato pubblicamente la sua società perché gli ha preso il solo Godin con una mentalità da grande club. Eppure Conte, motivatore riconosciutissimo, avrebbe dovuto farlo fare sto salto di mentalità se fosse così semplice, no? E invece è già fuori dalla CL! Giusto per far capire di cosa parla Mazzarri. Quindi sarebbe ora di piantarla di scrivere articoli del genere buoni solo a aizzare i leoni da tastiera. Capisco la logica dei click per un sito però un certo limite alla decenza non andrebbe mai superato. Come si fa a dire che non è comprensibile l’andazzo di questo Toro se il suo mister ne spiega da tempo i motivi? È storia quel che è successo questa estate dal ripescaggio al mercato, dai tanti giocatori rientrati tardi dalle nazionali agli infortuni di uomini fondamentali per la squadra. Ancora una volta, ieri sera, il mister ha spiegato tante cose ma invece di ammettere che sta avendo ragione si continuano a scrivere robe del genere. Il tempo è galantuomo e Mazzarri è un grande, punto!

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    1. F.E.R.T. - 3 settimane fa

      Magari un centrocampista in più avrebbe aiutato, no?

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      1. Mimmo75 - 3 settimane fa

        Si può sempre migliorare, figurati, ma il problema non è il centrocampo per come giochiamo noi. Nel modulo con due centrocampisti a questi è chiesto filtro e scarico immediato in fascia, non costruzione e percussione palla al piede. È il problema minore il centrocampo, credimi. Oltre alla condizione fisica il problema è proprio la mentalità, quella che hanno solo Sirigu, Ansaldi, Rincon, N’Koulou e che il solo Belotti ha imparato in fretta ad acquisire. Tutti gli altri vanno ancora a corrente alternata ed ecco perché troppo spesso regaliamo letteralmente i gol agli avversari o ne sbagliamo di clamorosi come han fatto ieri Lukic e DeSi, ecco perché Bremer e Aina commmettono qualche ingenuità di troppo mentre Berenguer sbaglia (come ieri un paio di volte, nonostante una gran partita) la scelta finale privando un compagno della possibilità di battere comodamente a rete. Ecco perché Meite alterna giocate sublimi e superiori a inconcepibili errori da calcio amatoriale. Potrei continuare con gli esempi ma mi fermo, credo di essere stato chiaro. A questi livelli sono i dettagli a fare la differenza, che si tratti di condizione atletica o di esperienza. E a un certo punto più sali in alto, più diventa difficile migliorare e stabilizzarsi. Ecco perché la mentalità, l’attitudine a restare costantemente concentratissimi fa così tanto la differenza.

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        1. Marchese del Grillo - 3 settimane fa

          Quindi troppi giocatori mediocri. Alcuni altri, però, impiegati fuori ruolo, vedi Verdi, Iago, quando gioca o Ansaldi in mezzo, quando è capitato.

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          1. Mimmo75 - 3 settimane fa

            Non giocatori mediocri ma calciatori che ancora non riescono a esprimere tutto il loro potenziale. Non è detto che ci riusciranno, è proprio questa la sfida, è da qui che passa la vera svolta.

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        2. leggendagranata - 3 settimane fa

          Perchè non ti firmi Mazzarri75, visto che tutte le colpe sono dei giocatori e nessuna del nostro tecnico, cui sei disposto a perdonare tutto?

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        3. ddavide69 - 3 settimane fa

          Magari cambiare modulo quando affronti certe squadre contro le quanli ultimamente puntualmente perdi , con gente forte a centrocampo riusciresti a tenere risultato o proporre gioco.

          Ma bisognerebbe essere umili ,saper cambiare ed ammettere i propri errori . Mazzarri a volte questo non lo fà …e infatti intestardendosi con il gioco sulle fasce facciamo cagare con certe squadre.

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    2. prawn - 3 settimane fa

      Mimmo a fine anno tireremo fuori quest’articolo e il tuo commento e faremo le dovute conclusioni, sartori ha centrato in pieno i limiti del gioco di Mazzarri, l’unico modo per difenderlo se proprio si vuol fare, è di criticare la società, WM con quelli che ha può solo fare il gioco visto ieri sera, e con quel gioco ne vinci cinque o sei a girone, che non basta.

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      1. Mimmo75 - 3 settimane fa

        Ne abbiamo vinte 7 e buttate alle ortiche almeno una (Verona) e il girone non è ancora terminato. Nel girone di ritorno dello scorso torneo ne vincemmo 10.

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    3. leggendagranata - 3 settimane fa

      Mi congratulo per le tue certezze granitiche, ma finora io non ne ho e nemmeno il Toro a quanto si è visto finora (e non solo in questa stagione). Negli elogi, come nelle critiche (anche agli articoli) ci vorrebbero equilibrio e obiettività. Che il Toro manchi di continuità nelle prestazioni mi pare una constatazione indiscutibile. Spero che si sia arrivati finalmente alla svolta stagionale (ti faccio presente che siamo alla 18/ma giornata), ma troppe volte mi sono illuso e voglio stare con i piedi per terra. Tu no?

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    4. 1947 - 3 settimane fa

      Caro Mimmo, ti leggo sempre con piacere perchè, al di là delle tue idee, sei una persona di una squisita educazione che non trascende mai. Ho sentito ieri sera il mister. Ha parlato sopratutto dell’aspetto psicologico dei giocatori, e di quello che sta facendo per migliorarli sotto questo aspetto. Ora ti chiedo: pensi che senza un aiuto specifico sia in grado di farlo?

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      1. Mimmo75 - 3 settimane fa

        Ciao e grazie per le belle parole. Sa Mazzarri se ha bisogno o no di un aiuto nella gestione degli aspetti mentali del gruppo. Lui ha sempre detto che la parte che più lo affascina del suo lavoro è proprio questa. Ed è innegabile che la sua storia è ricca di imprese con squadre che potenzialmente avrebbero potuto fare meno di quanto poi ottenuto (Livorno, Reggina, Napoli, Samp, la stessa Inter che dopo di lui naufrago’ e anche il Watford, salvato con anticipo nonostante sia stata un’esperienza per lui complicatissima). Anche al Toro ha dimostrato di che pasta è fatto in tal senso: subentrato in corsa a Mihajlovic seppe fare immediatamente meglio nello stesso numero di partite e contro gli stessi avversari. L’anno dopo fece meglio di tutti nell’era Cairo ritoccando record che resistevano da tempo. Vedremo quest’anno come andrà e domenica prossima tracceremo in primo bilancio di stagione, a fine girone d’andata.

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        1. 1947 - 3 settimane fa

          Mimmo caro, avrei voluto un tuo parere. Con l’anno passato alle spalle e 18 partite di questo campionato, con la rosa praticamente immutata, pensi sinceramente che sia riuscito nell’intento?

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          1. Mimmo75 - 3 settimane fa

            Il mio parere, anzi, i fatti, dicono che ha saputo far subito meglio con la squadra di Sinisa. L’anno dopo ha migliorato ulteriormente. Questo è ancora in corso e dovremo aspettare la fine per giudicarlo.

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    5. sigfabry - 3 settimane fa

      Mimmo in parte hai ragione , però la verità pura non l’ha mai detta, e ne avevamo parlato quando dalle statistiche risultava che il Toro era la squadra che correva di meno in serie A… ricordi?

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      1. sigfabry - 3 settimane fa

        Sbagliare la preparazione per uno staff tecnico di serie A , penso tra i primi 5-6 più pagati in Italia è una colpa grave , lui ti spiega si ma quello che gli fa comodo a lui .
        Adesso la squadra ha recuperato fisicamente e infatti senza gli ultimi episodi negativi fra verona e spal la si può paragonare tranquillamente a quella del ritorno dell’anno scorso.
        Ma le prime 12 partite non le puoi mica recuperare , posso non essere contento di questo o sono o sono un tifoso prevenuto secondo te??

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      2. Mimmo75 - 3 settimane fa

        L’ha detta eccome. È da inizio stagione che dice che il ripescaggio non ha consentito di prepararsi atleticamente come si converrebbe persino a chi sa di dover giocare in anticipo. Perché il ripescaggio è stato un problema nella misura in cui i preliminari ci son piombati addosso dall’oggi al domani, impedendo una giusta programmazione dei carichi. Ad averlo saputo per tempo si sarebbe potuto agire diversamente. Ecco perché non sono d’accordo quando leggo di “preparazione sbagliata”. Se ti dicono all’ultimo secondo che tra due settimane hai i preliminari puoi fare l’unica preparazione possibile per essere in condizioni di forma decenti nel brevissimo, a discapito del medio lungo periodo. Ecco perché poi abbiamo pagato dazio atleticamente ed ecco perché si son dovuti fare richiami di preparazione più pesanti del solito a campionato in corso.

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        1. Luciano gem - 3 settimane fa

          Ti ringrazio, Mimmo, per la perfetta esposizione che hai fatto.
          Condivido completamente le tue parole.

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        2. sigfabry - 3 settimane fa

          Questa è una tua opinione , come la mia peraltro , ma non siamo d’accordo , l’importante è che il Toro vinca , sai che io non sono un critica tutto a prescindere, anzi .
          quindi getto il passato e guardo al futuro sperando sempre il meglio per il Toro

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    6. Bischero - 3 settimane fa

      Concordo Mimmo. Ma la testa da big, da giocatore importante non viene fuori a 30 anni. Quella é importante, come altre caratteristiche ma é innata. Sicuramente é un aspetto che frena ma a mio avviso non é il solo. Ci sono limiti tecnici in ruoli chiave. Come nelle due mezze punte e negli esterni a tutta fascia. O meglio come dici tu più sali in classifica e quindi di livello e più i particolari contano.

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    7. spelli_446 - 3 settimane fa

      Mimmo75 questa squadra è la stessa che nella seconda parte del campionato scorso, a parte un paio di scivoloni, ha retto bene la tensione fino al termine del campionato. Come mai adesso sarebbero giocatori di squadre mediocri non avvezzi alla continuità di risultati importanti?

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      1. Mimmo75 - 3 settimane fa

        Appunto…sono stati al top SOLO nella seconda parte dello scorso torneo e neanche in tutte le partite…

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    8. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

      Una cosa la vittoria di Roma l’ha ottenuta. Sono 24 ore che nessuno dà dell’avvinazzato al mister

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      1. Luciano gem - 3 settimane fa

        Brindiamo!

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      2. MV - 3 settimane fa

        Ahahahah!!!

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      3. maxx72 - 3 settimane fa

        Scusate, ma qualcuno mi può dire perché gli danno dell’ubriaco? La trovo una cosa odiosa ma non ne capisco il motivo..

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  39. CUORE GRANATA 44 - 3 settimane fa

    Dalle “stalle alle stelle?”Attenzione a non trasformare una bella ed inaspettata vittoria(s.Salvatore ed il Capitano su tutti)in una “vittoria di Pirro”.Il rischio è rappresentato dal fatto che il Patron,da grande affabulatore qual’è,lucri su questa prestazione e si affretti a ramazzare tutta la polvere sotto il tappeto…E’ su questo aspetto che a mio parere si debba vigilare:senza una seria ristrutturazione della Società ed il recupero dei ns. “valori identitari”resteremo sempre un’incompiuta.Che sia Cairo od altri a mettervi mano lo vedremo nei prossimi mesi che dovrebbero chiarire tanti temi che restano incerti e nebulosi.Sempre FVCG!!!

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  40. Il_Principe_della_Zolla - 3 settimane fa

    Titolo azzeccatissimo. Ieri sera le cose sono state fatte come si deve, il portiere ha parato, l’attaccante ha segnato, la difesa ha difeso, il solito centrocampo ha fatto quello che ha potuto. E l’arbitro ha arbitrato. La fiera delle banalità diventa lista dell’eccezionale per questo Torino FC, che di eccezionale non ha niente. La prima prova del nove l’avremo giovedi’ sera, dove sarà il Genoa di Nicola che al Grande Torino verrà a fare la partita che noi abbiamo fatto ieri sera, senza Sirigu e Belotti pero’. E che sia la volta buona perché la gioia non ci si strozzi in gola.

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    1. Marchese del Grillo - 3 settimane fa

      Be’, carissimo, battere la Roma a Roma non è proprio la più normale delle cose anche se il portiere para e l’attaccante segna. Sono però d’accordo sul fatto che non possiamo proprio fare troppi voli pindarici. Genoa e Bologna sono due autentiche prove del nove. Che sia la volta buona?

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  41. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 settimane fa

    Non abbiamo fatto molti punti in meno dello scorso anno ma rispetto all’anno scorso davanti ci sono più squadre che corrono, e dietro ancora Napoli e Milan. Sarà dura e troppi sono i punti persi contro le piccole. Se cambieremo decisamente marcia mai dire mai. Squadra matta e allenatore bizzarro e testardo all’inverosimile. Deve imparare il mister che contro le piccole gli altri giocano alla stessa maniera nostra: con le ripartenze e lui non è ancora riuscito a preparare una squadra che crei gioco anziché pensare solo a distruggere quello avversario per poi colpire. Se faremo questo benedetto step in avanti allora potremo sperare, altrimenti vedremo la solita squadra in difficoltà con la prossima Spal di turno. A partire dal Genoa in coppa Italia.
    Noi ci crediamo ma Mazzarri dovrà lavorare bene. Ieri in conferenza sembrava invece quasi accettare la natura della sua squadra. Questo non va bene.

    Ma almeno ci ha regalato una befana dolce dopo un Natale amaro. Merito anche di una difesa ritrovata e dei nostri due top players: Il Gallo e Sirigu

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    1. FVCG77 - 3 settimane fa

      Buongiorno Daniele. Sono d’accordo con te, ma con qualche osservazione. L’atteggiamento attendista di WM spiegherebbe sconfitte per 0-1 con le piccole (o peggio). Ma non si capisce proprio perchè una squadra che vince 3-0 perda il ben dell’intelletto e finisca 3-3. E lo stesso in vantaggio con la Spal. Quando sei in vantaggio una squadra che gioca solo in contropiede dovrebbe andare a nozze. Mah….

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      1. Marchese del Grillo - 3 settimane fa

        Sono black-ou collettivit, azzeramenti totali della tensione agonistica e della concentrazione. Nella testa una voce ti dice che hai già vinto, che è finita, che l’avversario è già sottomesso. E invece…Io, nel mio piccolissimo, ci ho dovuto lavorare tanto nel tennis, ma sono stati scritti decine di testi sull’argomento, il che significa che non è proprio una roba così strana. Ma va diagnosticata e, soprattutto, curata.

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 settimane fa

      Buon giorno FVCG
      Il 3 a 3 di Verona voglio credere sia una di quelle partite che capitano una volta ogni 100 anni (e infatti nella storia del Toro mai era capitato di subire una rimonta simile )
      Dico così perché come sostieni tu, sul 3 a 0 per noi con il nostro gioco dovremmo essere in una botte di ferro…

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    3. Ardi - 3 settimane fa

      Credo che mazzarri abbia ampiamente dimostrato di non saper far giocare la squadra in altro modo rispetto a quanto fatto con la Roma.e questo è un enorme limite, perché, come dice l’articolo funziona con 5/6 squadre. Ovviamente avere uno o due rinforzi di qualità a centrocampo aiuterebbe a fare il gioco necessario contro le piccole e quello che mi fa arrabbiare e’ che invece di chiedere questi rinforzi, o almeno uno, ha parlato solo di vendere e questo non gli fa onore

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  42. 1947 - 3 settimane fa

    Mi ricordo un articolo di Marco Cassardo di qualche tempo fa, in cui parlando della struttura di una società, faceva riferimento all’importanza del supporto psicologico nella prestazione dell’atleta. Mi ricordo anche che fu subissato di dislake in quanto si riteneva che, visto il suo lavoro, si proponesse alla società e che quindi l’articolo fosse volutamente di parte.
    Alla luce delle ultime prestazioni e dalle parole di Mazzarri ai microfoni di sky dopo la partita di ieri, considerare di dare un aiuto psicologico all’allenatore ed ai ragazzi sarebbe probabilmente una cosa a cui pensare.

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    1. Marchese del Grillo - 3 settimane fa

      Falliamo sistematicamente i salti di qualità e le partite della svolta, ormai da anni. Ancora mi ricordo Carpi con Ventura. Siamo psicolabili e un Cassardo servirebbe come il pane.

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      1. 1947 - 3 settimane fa

        Se tutte le grandi squadre di calcio, le squadre di basket NBA,le federazioni degli sport invernali hanno nel loro organico uno staff per l’aiuto psicologico dei loro tesserati, qualcosa vorrà pur dire.

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    2. Ardi - 3 settimane fa

      Infatti non è un caso che le merde diano sempre il meglio, hanno un intero staff di psicologi e motivatori. Purtroppo qui manco abbiamo un vero ds e un vero dg , figuriamoci degli psicologi

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      1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

        Avevano il dottor Agricola… Ti dice niente?

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      2. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

        I motivatori… Servono x motivare gli arbutri

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