Ora salvate il Toro (e la faccia)

Ora salvate il Toro (e la faccia)

Editoriale / C’è da salvare una squadra, una stagione, la faccia di tutti. Longo non può che ripartire dalle cose positive di San Siro

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Non serviva la sconfitta contro l’Inter a San Siro per avere conferme degli enormi limiti di questo Toro, povero di qualità e con una fase difensiva non all’altezza. Non serviva questa partita per capire che la squadra, vada come vada, andrà profondamente rivoluzionata al termine della stagione. Era però lecito aspettarsi un Toro capace di mantenere la spina attaccata per novanta minuti, senza cadere in errori individuali assolutamente evitabili. Che l’Inter sarebbe partita forte ad inizio ripresa era prevedibile, ma i granata hanno steso ai nerazzurri il tappeto rosso prendendo gol ingenuamente su palle inattive, deludendo ancora una volta chi sperava in uno squillo fuori casa in quest’annata davvero povera di soddisfazioni.
Ora il Torino deve archiviare quest’altra delusione e lo deve fare in fretta: giovedì sera lo scontro diretto con il Genoa vale la salvezza. Per una volta, ai giocatori spetterà mettere attenzione e concentrazione per novanta minuti. C’è da salvare una squadra, una stagione, la faccia di tutti. Longo non può che ripartire dalle cose positive di San Siro: l’ordine tattico del primo tempo, il buon impatto dei giovani Millico e Singo (dura, però, lanciarli con decisione in un momento così delicato). Soprattutto, il momento di forma di Belotti, il capitano, la guida di questa squadra. A lui va chiesto un altro sforzo nella partita contro il Genoa. A lui dovranno poi essere fornite le giuste garanzie per un futuro migliore.

LEGGI: Inter-Torino 3-1, Millico: “Questa maglia pesa, devo dimostrare di meritarla

66 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. leggendagranata - 4 settimane fa

    La partita con l’ Inter non ha fatto altro che confermare quello che si sa ampiamente: a questa squadra manca spesso la necessaria determinazione, non sa pressare alto, patisce moltissimo le accelerazioni degli avversari e questo perchè a centrocampo ha gente o fuori forma (Rincon) o di cartavelina (Meitè), Verdi non dà peso all’ attacco e Belotti (come hanno sottolineato i commentatori della partita) ha bisogno di una spalla vera. Infine la difesa, commette errori gravi sia perchè Izzo è in una fase di involuzione e De Silvestri boccheggia, sia perchè non è aiutata dal resto della squadra. Qualcuno si domanda perchè siamo arrivati a questo punto, visto che l’ impianto della squadra è sostanzialmente quello della scorsa stagione ed io affermo che siamo arrivati a questo punto proprio perchè l’ impianto della squadra è sostanzialmente quello dello scorsa stagione. I difetti erano lì, lampanti ed i punti raccattati spesso in modo fortunoso o vergognoso (con un mezzo tiro in porta in 90′) hanno abbagliato molti. Non si possono non pagare due campagne acquisti, buttate nel cesso da un allenatore presuntuoso e stagionato. Mazzarri andava cacciato quando ha sdegnosamente snobbato i due “colpi” di mercato della società (Soriano e Zaza) e quando non si è reso conto dell’importanza per il Toro di un giocatore come Ljajic, a volte lunatico e indisponente, ma sicuramente il migliore con Belotti e Sirigu e l’ unico capace di aprire le difese avversarie, insieme con Iago Falque, che combinazione ha iniziato a balbettare proprio con Mazzarri (l’ infortunio è arrivato quando già faceva molta panchina). Questa stagione Mazzarri ha poi fatto il suo capolavoro: ha ottenuto Verdi, Laxalt, Bonifazi, Edera e li ha scartati tutti, tanto che due (Laxalt e Bonifazi) sono stati ceduti nella sessione invernale. Non si è reso conto che Belotti giocava troppo solo davanti e che il centrocampo era il reparto da rinforzare. Alla fine il giocattolo si è rotto, così come i tifosi che esasperati dal non gioco hanno indubbiamente creato un ambiente ostile. Longo è stata una scelta dettata dal ritardo con cui Mazzarri è stato mandato via. Allenatore troppo timido per una situazione difficile. Solo dopo il lockdow ha provato a cambiare qualcosa, soprattutto utilizzando (finalmente!) una formula che rendesse l’ attacco meno asfittico e qualche risultato si è visto con la coppia Belotti-Zaza. Ora “speriamo che me la cavo” e poi ci vorrebbe una rifondazione, che purtroppo non può non passare dalla cessione di alcuni dei big. Un direttore sportivo capace (e Vagnati alla Spal ha dato buona prova) sa individuare, insieme col nuovo allenatore, giovani di talento e calciatori d’ esperienza e acquistarli senza fare follie (verdi i 25 milioni per Verdi) con le risorse (secondo me non trascurabili) derivanti da alcune cessioni eccellenti. D’ altronde il nostro obiettivo immediato non è arrivare in zona Champions, ma lottare per la zona EL.
    Ps – Per non dilungarmi non parlo delle responsabilità del presidente in tutto questo, ho già espresso più volte le mie critiche.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. blubba - 4 settimane fa

    Ora basta giustificare queste prestazioni con gli errori dei singoli.Questa difesa loscorso anno era la quarta della serie Ae adesso è diventata un colabrodo .Una metamorfosi ke nn puo avere solo spiegazioni tecniche visto che in teoria l’unico sostituto del reparto Bremer è uno dei migliori E’ evidente ke qualcosa gia nn estate è zompato per aria nello spogliatoio ,prestazioni come quella di oieri ma anche altrenn ammettono scusanti. Alla fine di questo circo vorrei ke uscissero fuori i responsabilii che fossero cacciati uno per uno a calci in culo dala nostra squadra, la vergogna ke ho provato in questa stagione nn si puo descrivere , siamo stati ridicolizzati da tutti per colpa di questi signori eccetto qualcuno (belotti e i giovani ,Sirgu e stop).Alla fine saremo l’unica squadra ad aer perso andata e ritorno con li Lecce incassando sie gol ma vi rendete conto.Sei punti ke pesano come macigni e alla fine rischiano di andarci in B. Cairo quando ti farari sentire e ci dirai la verità su questa stagione disgraziata sara sempre tardi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Pacman - 4 settimane fa

    Secondo me la colpa di tutto ciò è di Ventura, lampadato e presuntuoso che doveva essere cambiato con Antonino Asta

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. granataLondinese - 4 settimane fa

    Se andiamo in B se ne andranno i ‘pezzi’ ‘grossi’ (di m.) se stiamo se ne andranno comunque loro, quelli delusi dall’uscita dall’Europa League (manco fosse la Champions).

    Resteranno i giovani e i ‘catorci’ che hanno portato la caretta tutto l’anno.

    C’e’ poco da aspettarsi.

    Cairo dovrebbe dare segnali forti quando la salvezza (o la retrocessione) saranno ufficiali, matematiche.

    Putroppo con cosi’ pochi punti di distacco mi sa che si decidera’ fino all’ultima, penultima partita, ulteriore scusa per un mercato lento.

    Farei un pensierino su pioli, in uscita a milano che ha fatto bene (va detto, anche grazie ad ibra, altrimenti col cavolo che faceva tutti questi buoni risultati)

    L’unica rifondazione utile sarebbe il cambio di presidente altrimenti si bazzica

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Bischero - 4 settimane fa

    Il toro va salvato certo. Come i giocatori devono salvare la faccia. Ma un club di livello non ragiona sull oggi ragiona sul domani. Analizzare i parlare al 14 luglio su cosa non funziona é inutile. Cosa non funziona alcuni tifosi(pochi direi) lo hanno capito. E se mi sono reso conto io di certe cose vagnati lo ha capito dopo 10 giorni che era qua e li vedeva allenare e giocare. Il problema non é capire cosa non va ma porvi rimedio. E per farlo servono Nell ordine… Autonomia e carta bianca. Idee. Soldi. Diciamocela francamente i soldi sono l ultimo dei problemi. Servono idee competenze e autonomia in chi deve costruire la squadra. I soldi ci sono. Il patrimonio giocatori ha una base di fondo. Ma vanno fatte scelte. Scelte da professionisti senza ascoltare la madama granata di turno che vive di cuore toro vivaio e altre belinate retoriche ma senza la pur minima conoscenza del gioco del calcio. Perché per noi é fede e amore il toro ma si gioca a calcio professionistico e in quel contesto ci si confronta con altre realtà. Spero si torni a parlare di calcio. Di tattica. Di funzionalità di giocatori. Di corsa. Di preparazione. Non prendiamo longo perché é un cuore toro. Facciamo giocare sìngo o edera perché sono della primavera e sanno cosa é il toro. Torniamo a parlare di calcio. Per ora ne abbiamo visto pochissimo e discusso ancora meno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. dennislaw - 4 settimane fa

    Se si valuta la qualità del gioco di squadra, siamo forse i peggiori.se invece si guarda la rosa non è così. Anche con l inter ci sono stati spunti individuali interessanti: c era un rigore grosso come una casa ( viste le regole in vigore). Ansaldi,Verdi, Belotti,Millico sono andati vicini al goal. Il problema è che il gioco è episodico.la squadra sfilacciata.il secondo goal dell Inter è un errore colossale da squadra di setie d. Mancano il presiing almeno a centro campo, la grinta e la dterminazione. Con il genoa è chiaro che ci si deve affidare al ttridente vero Belotti, Zaza, Verdi. E poi vendere cara la pelle.poi la rifondazione. Inutile tenere tutti , meglio utilizzare i più appetibili per fare cassa e rifare la squadraaffidandosi a un allenatore valido, ce ne sono diversi,sarei prr quslche mister emergente che vuole salire, meno per nomi noti che scenfono …

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Ciccio Graziani - 4 settimane fa

    Pari con il Genoa e vittoria con la Spal retrocessa. A 38 il Lecce non arrivera’ mai. Poi stendiamo un velo pietoso

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 4 settimane fa

      Se pareggiano col Genoa, poi si cagano in mano con la Spal e così magari pareggiano pure quella. Non è mai bello arrivare all ultima spiaggia…puo andarti male.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. robinhood_67 - 4 settimane fa

    La classifica a furia di guardarla l’abbiamo consumata. Ci mancano 6 punti da qui alla fine. Dando per certi i 3 contro la Spal (che potrebbero non esserlo, visti i precedenti), ne restano altri 3. Vincendo con il Genoa, siamo salvi. Forse, addirittura anche pareggiando, visto il calendario rossoblu e leccese.
    A questo Toro bisogna chiedere poco, perché poco può dare.
    L’anomalia del torneo estivo non cancella alcuni dati di fondo.
    Solo il Lecce e il Brescia hanno fin qui subito più reti di noi. E senza Sirigu in porta, bisognerebbe aggiungere. Una società seria, quando andrà via a fine stagione, gli direbbe GRAZIE SALVATORE, sei nell’Olimpo dei portieri granata, con Bacigalupo, Castellini, Bucci.
    Nessuno ha peggiorato più di noi la classifica rispetto alla scorsa stagione -16 punti. Il rapporto fra indice di pericolosità offensiva e l’indice di rischio difensivo del Toro mazzarriano, finito settimo davanti alla Lazio, diceva che soprattutto nel girone di ritorno la squadra aveva trovato equilibrio fra i goal fatti (uno più dell’Empoli retrocesso) e quelli subiti (quarta migliore difesa della A) riducendo di molto le possibilità di offesa degli avversari. Non era una squadra che brillava nella creazione di gioco, insomma, ma era una squadra che spesso costringeva l’avversario a giocare male, a non trovare distanze, soluzioni facili.
    Il problema di Longo è che questa squadra, al contrario, dà molte occasioni all’avversario a prescindere dalla sua forza. Concede occasioni facili all’Inter come all’Udinese. Le offre quando prova a offendere, perché alcuni uomini che reggevano l’uno contro uno in difesa oggi non lo tengono più. Le concede quando cerca di chiudersi e resistere nel fortino fino alla fine, perché il centrocampo non ha ricambi, giocano sempre gli stessi, e nessuno (a parte qualche felice eccezione di Meité) dopo il lockdown si è dimostrato capace di dettare ripartenze e transizione. Sono poche le squadre che non prendono goal giocando intere mezzora nei propri 16 metri.
    Ora c’è il Genoa. Non sarà una partita né bella né facile. Quando Longo dice che “stiamo facendo bene rispetto ai nostri mezzi” può irritare ma fotografa la realtà.
    Nicola dopo il Toro ha Lecce, derby, Inter, Sassuolo e Verona. Calendario non facile con 4 punti da recuperare su di noi e uno da difendere sul Lecce.
    Non dobbiamo perdere, perché il Lecce è lì.
    Liverani ha Fiorentina Genoa Brescia Bologna Udinese Parma. Può anche perderle tutte, ma la squadra gioca al calcio, con la Lazio poteva farne 3 o 4 di reti.
    Forza Toro sempre!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. NEss - 4 settimane fa

      Suggerimento: il Verona battera’ il Toro, o ci provera’, e perdera’ col Genoa.
      Il Torino battera’ la Spal

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

    Ma Moretti allenatore (con uno con il patentino per andare in panchina) per le ultime 5 partite In caso di sconfitta con il Genoa sarebbe un’idea malsana?
    Ritiro blindato per le ultime 5 partite e voglio vedere chi avrebbe il coraggio tra i senatori di fare il furbo e perculare il Moro!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marchese del Grillo - 4 settimane fa

      Il ritiro potrebbe essere una buona idea. Con Moretti cambierebbe poco o nulla. De Silvestri e Izzo in campo ci andrebbero lo stesso.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. GlennGould - 4 settimane fa

    Poco fa ho letto le dichiarazioni di Cairo.
    Ha detto “

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

      “non vendo nessuno!!”

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. NEss - 4 settimane fa

    Non mi piaceva il pre-partita con proclami di vittoria e quant’altro solo per una misera vittoria col Brescia.
    Ne’ capisco lo psicodramma post-Inter. Ma davvero c’e’ qualcuno sorpreso di aver perso a Milano?

    Sempre cosi’: esaltati per un niente (in questo caso vittoria a Brescia), disperati al primo risultato negativo (in questo caso prima sconfitta post-brescia)

    L’unica domanda che mi faccio e’ come mai Izzo, che si e’ affidato a Raiola sicuramente per restare al Torino, faccia cosi’ tanti errori.
    Sarebbe interessante vedere se c’e’ differenza di rendimento con/senza Izzo in campo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. IlPazzo - 4 settimane fa

    ” Per una volta, ai giocatori spetterà mettere attenzione e concentrazione per novanta minuti.”
    … E per tutte le altre volte no? Erano amichevoli?
    Vedi che non lo avevo capito???
    Ilpazzo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. maxx72 - 4 settimane fa

    Salvare la faccia, buona questa. Dovrebbero rivedersi le partite dell’81-82 con un TORO che si salvò all’ultima giornata con un sacco di giovani e Pulici. Quello era un TORO vero non sta banda di pipponi con le gambe. Tranne il Gallo e Sirigu fanno tutti pena. Vergogna dovreste rinunciare agli stipendi e darli in beneficenza.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

      Sta gente ha la faccia come il lato b!!!
      Per cui… Ho speranze se salvano il la faccia salvano il loro lati b che è la sola cosa che interessa loro.
      Infami!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Marchese del Grillo - 4 settimane fa

      Bisogna avere il coraggio di far giocare solo chi è motivato ed affamato. Dentro i Singo, i Millico e gli Adopo senza se e senza ma. Fuori immediatamente tutti gli indegni a qualunque titolo, almeno quelli che si possono toccare. Perché per l’indegno N.1, purtroppo, al momento si può fare ben poco!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. maxx72 - 4 settimane fa

      Non avrei mai pensato di parlare così del giocatori del toro, incredibile.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    4. TOROPERDUTO - 4 settimane fa

      Cattivone :p

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

        Maxx72 sei un cerbero

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. maxx72 - 4 settimane fa

          No sono una zitella acida ormai

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. Marchese del Grillo - 4 settimane fa

    Oggi è il compleanno di Peppiniello Vives. Ad avercelo oggi uno così in mezzo al campo!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. grammelot - 4 settimane fa

    Caro Sartori, prima di dirlo ai giocatori (3 in particolare, Izzo, Rincon e De Silvestri), lo vada a dire al giornalaio mercenario di Masio e lo inviti a farsi da parte e andarsene da Torino.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. Gallochecanta - 4 settimane fa

    Giocarsi la partita con il Genoa in queste condizioni, con la permanenza di ectoplasma Longo in panchina, è un’altra delle scelte insensate di questa società.
    Spiace umanamente per Moreno, ma si è dimostrato non all’altezza.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  17. fabio00ari - 4 settimane fa

    Oggettivamente parlando, andiamo ad analizzare uno per uno i nostri 11 titolari (e principali subentranti):
    Sirigu: non spendo parole, meriterebbe una squadra migliore, lui è uno che la faccia la salva sempre. Uno dei pochissimi che andrebbe confermato.
    Izzo: un venduto, un uomo piccolo piccolo, che ha avuto, come tanti altri, un anno di grazia lo scorso campionato. Ma fondamentalmente, un mediocre anche come giocatore. Uno spacca-spogliatoio. Da far fuori immediatamente.
    Nkoulou: lui a calcio ci sa giocare. Non avesse combinato quel che ha combinato ad agosto 2019 (sicuramente dietro promesse societarie non mantenute) avrei provato a recuperarlo per tenerlo. Centrali con la sua classe non ce ne sono molti in giro. Ma ormai il il suo tempo a Torino è finito. Da cedere!
    Bremer: criticato da tutti i tifosi sempre, titolare con tutti gli allenatori, sempre. Ha voglia di migliorarsi, si vede. Io su di lui, proverei a puntarci anche per gli anni a venire.
    De Silvestri: semplicemente imbarazzante. Scarso, lento, svogliato. Inconcepibile che gente del genere calpesti ancora i campi della A. Ma la colpa non è sua, è di chi ce lo ha messo lì. E si parla anche di rinnovo! Vergognoso. Via immediatamente!
    Rincon: definito come uno dei senatori…definito un idolo della curva (ma poi, idolo di chi??) per un paio di entrate assassine di cui è capace, è in realtà un brocco senza senso. Scarso coi piedi, senza fiato, ignorante come pochi, e con uno stipendio pesante. Uno dei primissimi di cui mi libererei. Non a caso, nella Juve avrà giocato si e no 20 minuti totali.
    Meite: non adatto al calcio italiano, lento palla al piede, lento di testa, zero garra. Fuori a calci in cu.lo anche lui!
    Ansaldi: uno dei pochi con qualità. Uno dei pochi a salvare sempre la faccia. Peccato abbia 35 anni, e si infortuni ad ogni starnuto. Sicuramente da rinnovare, sicuramente non come titolare, ma come ottima riserva.
    Berenguer: nè carne nè pesce. Era inutile 3 anni fa, è inutile ora, sarà inutile tra 5 anni. Semplicemente, non è un giocatore da Serie A. Io son certo che anche in una squadra come la SPal di quest’anno, lui non farebbe mai il titolare.
    Verdi: pesa come un macigno la valutazione di 25M€. Anche qui, come per De Silvestri, la colpa non è sua, ma di chi lo ha pagato così tanto. Sicuramente le qualità tecniche le ha. Quelle fisiche molto meno. Nel Toro del futuro ci starebbe secondo me. Certo non è il giocatore che ti fa fare il salto di qualità. Un buon giocatore, nulla più. Passare da un 10 come Ljaic (venduto a 8) a Verdi (pagato 25) è come passare da Belen a Maria Teresa Ruta.
    Zaza: forse la più grande delusione tra tutti. Quando lo vedevo alla Juve, glielo invidiavo. Lo vedevo come un MEggiorini ma più forte tecnicamente e più cinico sotto porta. Dopo averlo osservato 2 anni al Toro, posso affermare con certezza, che Meggiorini era decisamente più forte di Zaza. Non ha un colpo che sia uno (colpo di testa? No. Velocità? No. Freddezza sotto porta? No. Tiro da lontano? No. Voglia? No.) Zero di zero, insieme ad Izzo e Rincon, uno dei primi da far fuori.
    Belotti: non dico altro se non Grazie Capitano. Sia che tu decida di rimanere, sia che tu decida di proseguire la carriera verso l’alto, come d’altronde meriteresti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. suoladicane - 4 settimane fa

      tutto perfetto! solo chi non ha occhi per vedere può essere in disaccordo…
      speriamo solo di salvarci poi la squadra andrà rivoluzionata cominciando con il mandare altrove Izzo Nkoulu De Silvestri Rincon, ma senatori de che?
      SFT

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. marione - 4 settimane fa

      Concordo sull’analisi, tranne sul fatto che Verdi non può essere stato pagato 25 milioni. Comprato a 25 dal Napoli e dopo un anno in panca non poteva valerli e nemmeno Zaza. Tra l’altro a noi serviva un altro ruolo e si trovavavno a ben meno di 25 milioni

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Marchese del Grillo - 4 settimane fa

      No fa una piega. E’ una fotografia, nuda e cruda, di quello che siamo, ahi noi!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    4. miele - 4 settimane fa

      Detto in modo molto più articolato, e esattamente ciò che penso io e cerco di comunicare un po’ succintamente.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    5. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

      Maria Teresa Ruta ha il suo perché… In tempi di guerra ogni buco e trincea.
      Certo ci servirebbe di più una intercessione di madre Teresa di calcutta

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  18. Granataforever - 4 settimane fa

    Con il Genoa….
    Siamo Obbligati a Vincere…..
    Vincere!!!
    Vincere!!!
    Vincere!!!
    Sempre FoRzA ToRo…..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

      Firmerei per un pareggio per tenerli a meno 4.
      Loro sono in piena salute ed hanno un giorno in più di riposo.
      Credimi un pareggio sarebbe già tanta roba per come siamo messi.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  19. Bob Rokk - 4 settimane fa

    3 posti B per 4 squadre..stiamo facendo di tutto per accomodarci su uno di quei 3 posti..
    volenti o nolenti, la dimensione di Cairo e di una squadra gestita da lui (sia la nostra o qualunque altra) è (al massimo) la B (perchè la A di Cairo è come fosse una B)..quindi facciamocene una ragione: se il presidente continuerà ad essere lui abbiamo 3 alternative:

    1) contestare senza ottenere nulla, perchè i soldi sono i suoi e (ci piaccia o no) gestisce lui tutta la faccenda..le solite rime per cui il Toro siamo noi, ecc. ecc..sono romantiche, le adoro e ci credo, ma non portano (pragmaticamente) da nessuna parte..se dovesse vendere lo farebbe mettendoci in chissà quali altre mani, perchè a Torino deve esserci una sola squadra e (purtroppo) non è la nostra..

    2) seguire il Toro a prescindere (l’intensità nel seguirlo dipende da ognuno di noi e dal grado di sca**o raggiunto)

    3) lasciar perdere: sfogliare i libri, guardare i filmati e le fotografie, senza seguire questa squadra che con il Toro del passato non ha più nulla da spartire, a parte la visita annuale a Superga

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  20. Gianluca - 4 settimane fa

    Stiamo sempre parlando di una squadra che la scorsa stagione in trasferta ha perso due partite su 19. Di cui una immeritatamente a Roma e una ininfluente a Empoli, dove loro si giocavano la sopravvivenza. Nel lungo, ahimè lunghissimo periodo” siamo nella situazione in cui si trova ora la Lazio “nel breve”. Un cambio di orizzonti radicale che ha spiazzato Mazzarri, ha spiazzato Cairo – pertanto colpevoli di un gravissimo errore di valutazione – e sta costando caro a Longo, mannaggia. Ha ragione chi dice che già la scorsa stagione si intravedevano i problemi odierni, ma Mazzarri e la squadra furono bravissimi a mascherarli e a sfiorare addirittura la Champions (bastavano tre vittorie invece dei pareggi in rimonta subiti da Cagliari, Juve e a Sassuolo, per dire). Per me Mazzarri ha impostato una squadra troppo fisica per durare nel lungo periodo e non ha capito che sarebbero serviti ricambi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  21. FVCG80 - 4 settimane fa

    Cairo oggi non parla?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. pupi - 4 settimane fa

      Di gattopardiana memoria “Nenti sacciu, nenti vitti e nenti vogghiu sapiri. Iu un c’era e si c’era dormiva e cu dormi nun vidi nenti”

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. fabrizio - 4 settimane fa

      figurati…
      Cairo e’ quell’avvocato che al cliente diceva: Ah qui vinciamo facile, qui TI fregano, qui Vinciamo di nuovo, qui TI fregano….
      il cliente: avvocato, come mai quando vinciamo siamo in due e quando mi fregano sono da solo?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  22. miele - 4 settimane fa

    Settima partita persa consecutiva in trasferta. Ieri, commentando l’articolo di Strippoli, esprimevo la quasi certezza di una ulteriore sconfitta, ma auspicavo almeno che il Toro foornisse qualche segno di vita. La sconfitta è regolarmente arrivata, ma per il resto è buio pesto. Squadra senza qualità, senza nerbo, senza gioco. Giocatori di una modestia deprimente: Vedere in serie A gente come de Silvestri, Rincon, Izzo, Aina, Verdi 25 m.ni, Lukic, Meite, Berenguer e si potrebbe continuare, mette una gran tristezza, oltre alla rabbia. Il Genoa gioca molto meglio di noi, con giocatori più determinati ed un gioco più ragionato. Non ho il coraggio di pensare a quel che ci potrà capitare giovedì.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  23. Daniele abbiamo perso l'anima - 4 settimane fa

    Basta chiacchiere. Se contro il Genoa non si vince si andrà in serie B, e anche meritatamente.
    Ma se così fosse ci dovrebbero andare anche i “fenomeni” come Izzo e Co. Anziché trovarsi una nuova sistemazione in A con stipendio più ricco.
    La rivoluzione dovrà avvenire solo se ci salviamo. In B dovrebbero invece scendere tutti, eccetto Sirigu e Belotti che non si meritano questi compagni.
    Quindi che tirino fuori le palle una volta per tutte.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. miele - 4 settimane fa

      Concordo, con un solo distinguo: penso che solo con le palle non si risolverebbe la questione. Ci vorrebbe anche un po’ più di qualità, ma quella latita completamente.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  24. torracofabi_13706409 - 4 settimane fa

    Non penso che questa squadra abbia una fase difensiva non all’altezza, Izzo ieri ha giocato male, ma non è quello il suo rendimento standard e lo sappiamo tutti, il problema sta nel fatto che con il mono-sistema di gioco che abbiamo la difesa è sempre sotto pressione. Giocare sempre in maniera attendistica alla lunga non porta mai da nessuna parte. L’anno scorso siamo stati molto fortunati e tanti di noi se ne erano accorti in tempi non sospetti, quest’anno paghiamo dazio, la politica del non gioco alla lunga da sempre solo effetti negativi. Se continuiamo a pensare che le partite da vincere sono solo quelle con le provinciali, (e nemmeno le vinciamo), vuol dire che commettiamo un errore ancor più grave di quello tattico ma, di forma mentis. A Longo non gli si chiede certo di rivoluzionare in poco tempo una squadra che da due anni gioca alla ‘viva il parroco’però, qualcosa deve pur cambiare se non negli schemi, almeno negli attori. Mettersi davanti alla tv per vedere la propria squadra che non gioca perchè pensa alla partita successiva o, sentirsi soddisfatti per aver preso solo tre pere dai gobbi non rientra o meglio detto non dovrebbe rientrare nel DNA del Toro. Forza Longo un pò di coraggio in più tanto peggio di così difficilmente si fa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Il Giaguaro - 4 settimane fa

      L’anno scorso la squadra aveva una preparazione fisica che consentiva di pressare alto, i tre dietro potevano permettersi l’uno contro uno forti di una condizione psicofisica (e di Moretti!!!) oggi assente. Pur praticando un gioco sparagnino, per nulla gradevole, quella squadra era ostica per tutti, ancor più per le squadre che volevano giocare al calcio. Oggi rimangono, esaltate, tutte le debolezze nel far gioco di allora, con una fase difensiva disastrosa

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  25. pupi - 4 settimane fa

    Ora affrontare un Genoa con 29 ore di riposo in meno non sarà una banalità. Recuperare giocando ogni 3 gg è basilare ma i geni che hanno stilato questo calendario dovrebbero raddrizzare tubi a gomito con il culo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. marione - 4 settimane fa

      Un altro allievo di Mazzarri…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. pupi - 4 settimane fa

        Evidentemente tu non hai mai fatto sport neppure a livelli infimi per capire la situazione fisica attuale, indipendentemente dai nostri limiti evidenti. D’altronde Marione fa pur rima con….

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. policano1967 - 4 settimane fa

      Nn e una scusante perke giocano tt ogni tre giorni.se il lecce batte la lazio e tre giorni dopo la lazio ci batte e la stessa lazio tre giorni dopo perde ancora in casa converrai con me ke la causa e la pokezza della squadra nostra.trouare alibi nn e corretto.si va in b per colpa della societa e nn causale covid

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. oscarfc - 4 settimane fa

        La sequenza non è quella che tu racconti.
        La Lazio ha perso con l’Atalanta,
        ha vinto con la Fiorentina,
        ha vinto con noi,
        ha perso con il Milan,
        ha perso con il Lecce,
        ha perso con il Sassuolo.
        Per il resto concordo sulla pochezza della nostra squadra.
        Per quanto riguarda il COVID a mio avviso ci ha aiutato, ha febbraio eramo completamente fuori forma, causa preparazione estiva totalmente sbsgliata.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. policano1967 - 4 settimane fa

          Neanche ora stiamo in piedi.la lazio era per farti capi re che perde a lecce meritatamente e vince da noi meritatamente.la morale e che con noi anche giocando al minimo tutti fanno punti.la situazione nostra e peggiore di quella di lecce e genoa ed e ponderato dire che giovedi ce il rischio di fare il botto

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  26. dattero - 4 settimane fa

    allora,punto pmo: il caos,gia a settembre lo ha provocato l’indegno proprietario,irridendo,strafottendo e perculando i giocatori.
    dopo,c’è stato l’effetto a catena. Non si sa ancora,se ha pagato gli stipendi. col mecato,mi vien da sogghignare,di gennaio ha chiarito definitivamente il suo operare.
    I giocatori avran colpe,ma è secondario,un ambiente vero,sano,unito,sa assorbire situazioni che qua invece,dominano con imperio.
    poi,il mister,vabbe lasciam stare,se penso che giagnoni e radix alfieri del cuore toro,pma di arrivare non sapevano minimamente cosa fossimo..o no? Longo non è preparato per la massima serie,un conto è avere certi atteggiamenti con i primavera,un conto è la pma squadra.
    trasmette solo tarantolata nevrosi,errorte grossolano il suo,accettare,davvero grossolano.
    l’unica salvezza è un cambio di proprieta’,via sta finta societa’,sta roba di cartone,siam davvero nelle mani del fato

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  27. Leojunior - 4 settimane fa

    Ho visto la partita e secondo me non siamo stati malissimo in generale. Un rigore dubbio per noi, una traversa di Belotti, Verdi che si è fatto ipnotizzare davanti al portiere, Millico che a momenti mette dentro un gol dei suoi. Era una partita che si poteva pareggiare o perdere di misura.

    Però, davvero, Izzo una vergogna. Due gol uguali presi con sponda sul palo lungo, ma dove cavolo era. Per non parlare della cagata sul terzo gol, che mi ha ricordato la gaffe di Benassi all’ultimo minuto del derby con il gol di Brunetto Ceres. Ma Benassi all’epoca aveva 19 anni. Se poi aggiungi Rincon, che è un bidone assoluto, ecco la partita di ieri è stata tutta li. Per il resto devo dire che per quello che ho visto ieri, Singo merita di giocare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 4 settimane fa

      Izzo potrebbe essere già dell’inter…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  28. Granata Forever - 4 settimane fa

    Davvero difficile commentare lo scempio al quale stiamo assistendo , come gia’ detto mille volte tutto cio’ ha solo due responsabili e sappiamo chi sono.
    I giocatori che sono palesemente contro la societa’dimostrano a parte qualcuno di non avere a cuore le sorti granata.
    Dispiace vedere questo e speriamo che finisca in fretta questo calvario perche’ e’ necessario resettare tutto ma proprio tutto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  29. OldBull - 4 settimane fa

    NON SONO QUESTE LE PARTITE DA VINCERE!!!
    Questa è la scusa più odiosa che oramai da anni ci sentiamo ripetere e che, purtroppo moltissimi tifosi oramai accettano supinamente.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. abatta68 - 4 settimane fa

      …come darti torto, anche perché verrebbe da dire “perche contro il lecce, la samp e la spal erano partite da perdere?!?” 5 partite (di cui 4 con mazzarri) 0 punti… ZEROPUNTI!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  30. TOROPERDUTO - 4 settimane fa

    occhio perché il Genoa verrà qua per vincere e probabilmente ci riuscirà perché siamo la squadra peggiore della serie A, è inutile girarci attorno o fare finta che questa valutazione sia figlia della isterismo di noi tifosi, lo dicono i numeri e non sono opinabili.

    Poi quando saremo in b vi sbizzarrirete a dare le colpe a Longo ai giocatori ai tifosi ecc. Intanto chi ha fatto questo è sempre là con lo stuolo di gente pronta a negare anche la evidenze.
    Ma in fondo è così come in Italia ci meritiamo la politica che abbiamo sempre avuto al Toro ci meritiamo questo.
    Perché quando una tifoseria è totalmente incapace di sapere quel che vuole merita un presidente do questo tipok

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  31. Pik67 - 4 settimane fa

    Finisce sempre così,ci troviamo contro squadre che devono ritrovare la fiducia o che hanno l’attaccante di turno che si deve “sbloccare” e via dicendo.Ieri sera l’Inter ha fatto esattamente così,ha sfruttato l’indole “crocerossina” del Toro,senza offesa per il corpo che essendo volontario,non ha nulla a che vedere con questi cialtroni!Si sono messi a disposizione dell’Inter e hanno fatto in modo di prendere tre goal che potavano anche essere di più…Il goal del Gallo è opportunismo e impegno,quello che manca con la tecnica a un sacco di giocatori del Toro.Visto l’impegno serio di Giovedì sera,non era meglio dare spazio alle seconde linee molto prima?Millico in 15 minuti,ha fatto vedere più cose di tanti giocatori che giocano una gara intera e Singo anche se a volte goffo,almeno corre sulla fascia,io non lo vedo così male,nemmeno avessimo titolari “intoccabili”….Ora con il Genoa,spero non salti fuori la solita cagarella perchè, se dovessimo finire dentro il vortice della retrocessione,non lo tollererei,altro che salvare la faccia!Branco di pezzenti….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  32. LeoJunior - 4 settimane fa

    Ci siamo infilati in una situazione problematica. Adesso siamo quasi costretti a farci salvare da chi non ha voglia di farlo e da chi forse, deliberatamente o meno, ci ha portato fino a qui. Non ci vuole uno psicologo per capire che una parte dei senatori (ipotizzo: Rincon, Izzo, NKoulu, De Silvestri, altri?) si sia messa di traverso. Ha remato contro WM e il successivo errore è stato quello di prendere un “salvatore della patria” che non poteva avere l’esperienza e il coraggio di fare delle scelte vere ed emarginare questa parte di squadra a favore dei giovani o di chi aveva voglia. Ma andava fatto subito. Adesso è tardi. E ci troviamo in campo De Silvestri che non serve assolutamente a nulla. Ma zero. Idem per Rincon; un ragazzino della primavera farebbe meglio. Izzo che fa finta di giocare. Ma per paura di rivolte o di svalutazione degli asset (!) continuano a fare disastri. Ma vi pare che il Lecce con Lucioni (?! con tutto il rispetto) possa impensierire una difesa con Izzo, Nk, Lyanco, etc.? Lo fa perchè chiunque abbia giocato a calcio a qualsiasi livello sa che per giocare dietro la dote più importante è la CONCENTRAZIONE. E noi siamo a livello zero! E se ci salviamo sarà per contingenze sui risultati. Io a questo punto metterei firma per un pareggio con il Genoa.
    Che disastro

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. DaveLeg - 4 settimane fa

      A Longo è mancato il coraggio: Millico, Singo e, forse, Adopo, potevano essere lanciati, tanto in questa mediocrità non avrebbero fatto peggio di così: e avrebbero fatto esperienza…ma ci voleva coraggio.
      Quello che, invece, continuo a trovare inaccettabile è l’insistenza sul dogma della difesa a 3, che anche le capre hanno ormai capito non può essere sostenuta da questa squadra, per come è costruita.
      Non abbiamo gli esterni di centrocampo che possano consentire questo assetto difensivo: e allora, tanto varrebbe schierarsi a quattro, se proprio dobbiamo coprirci ad oltranza.
      Detto ciò, è dura, condivido l’opinione di chi sostiene che siamo la squadra della categoria col peggior gioco e che Genoa e Lecce giochino meglio di noi.
      Se si scende, mi spiace doverlo ammettere, ma sarà meritato, non vedo scusanti, se o ma che tengano: avremo raccolto il niente che abbiamo seminato.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  33. Roberto - 4 settimane fa

    Certamente non l’Inter migliore di stagione….. Prendere due goal in quel modo in due minuti,….. Non capita neanche ai ragazzini all’oratorio….
    Difesa veramente inguardabile….. Izzo…e aggiungerei anche Rincon… Perché non sono andati a Genova al posto di Iago…..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  34. GlennGould - 4 settimane fa

    Fate vomitare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  35. Fantomen - 4 settimane fa

    A me basta salvare la serie A ……poi si vede ….anche perché senza società l futuro non ha previsioni diverse dalla casualità…..gli errori commessi da Cairo quest’anno sono stati talmente stupidi, prevedibili che a volte penso che ci sia un disegno dietro ……neanche un dilettante allo sbaraglio fa quegli errori, neanche il più basso tifoso da bar fa certi errori ……mi sembra un’incubo ……

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  36. G K 72 - 4 settimane fa

    Aspetto il commento del sig. Urbano Cairo su questa partita.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marchese del Grillo - 4 settimane fa

      …aspetta, aspetta…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  37. pupi - 4 settimane fa

    Si potrà anche salvare il Torino, ma la faccia proprio no. Perdere in quel modo contro un’inter del genere potevano riuscirci solo Toro e Spal.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy