Inter e Roma a vele spiegate, un buon punto per il Toro

Il campionato si congeda dal 2006 con 34 gol, gioco e spettacolo su tutti i campi; invariate le distanze in testa, dove la capolista Inter passa in svantaggio, fatica per un’ora e grazie ad un gol dopo nove mesi di Adriano (imbarazzante fino a quel punto) e ad un autogol di Loria raggiunge le undici vittorie consecutive della Roma della scorsa stagione. Giallorossi padroni del campo contro un buon Cagliari, e pubblico deliziato dal primo…

di Nino Mancini

Il campionato si congeda dal 2006 con 34 gol, gioco e spettacolo su tutti i campi; invariate le distanze in testa, dove la capolista Inter passa in svantaggio, fatica per un’ora e grazie ad un gol dopo nove mesi di Adriano (imbarazzante fino a quel punto) e ad un autogol di Loria raggiunge le undici vittorie consecutive della Roma della scorsa stagione. Giallorossi padroni del campo contro un buon Cagliari, e pubblico deliziato dal primo gol in sforbiciata di Taddei. Il terzo in classifica, il Palermo, non va oltre il pari a Siena, con i bianconeri che divorano un gol con Bogdani e recriminano su alcune decisioni di Farina.

Vacanze anticipate per l’Empoli, che dopo esser stata la miglior difesa del torneo prende quattro gol a Reggio senza reagire, e per il Chievo, che dopo un filotto positivo regala all’Ascoli la prima vittoria del campionato e il primo gol di Paolucci in A. La Lazio in inferiorità numerica recupera lo svantaggio a Parma e passa con una prestazione convincente; così come la Fiorentina, altra penalizzata del torneo che con la rotonda vittoria sul povero Messina continua a scalare posizioni in classifica. Anche il Milan guadagna altri tre punti a Udine, con una prestazione tutta forza e concretezza, i friulani hanno avuto qualche occasione da gol ma ai punti i rossoneri sono stati superiori.
La sfida per il quarto posto ha visto il Catania prevalere contro una bella Samp, una tripletta di Spinesi che si affaccia nelle zone alte della classifica cannonieri con 11 reti spiana il terreno alla squadra di Marino, vera rivelazione di questa parte di stagione.

Il Toro torna da Livorno con un punto, il primo gol di Cioffi in A, qualche recriminazione per non aver chiuso la partita, ma con la consapevolezza che Abbiati ha salvato il risultato in qualche occasione, anche sul colpo di testa di Lucarelli con palla oltre la linea. Peccato per l’espulsione di Barone, seconda partita consecutiva finita in dieci, ma il livello della squadra delle ultime giornate lascia ben sperare per il futuro.

Ora la sosta fino al 13 gennaio lascia lo spazio ai festeggiamenti per il Natale e l’apertura del mercato di riparazione; il presidente Cairo ha più volte ribadito in sintonia con mister Zaccheroni di voler accontentare i ragazzi che non giocano favorendo altre sistemazioni; forse varrebbe la pena ove si verificasse la concreta possibilità di fare ancora un sacrificio per completare la rosa con un innesto di qualità.

Auguriamo a tutti gli amici i migliori auguri di buon natale e un felice anno nuovo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy