Toro, nessun rinforzo e nessuna certezza

Toro, nessun rinforzo e nessuna certezza

Occhi Sgranata / Ieri, 31 gennaio 2019, ultimo giorno di calcio mercato sono arrivate le ufficialità di Singo e Spotify

di Vincenzo Chiarizia

Ieri, 31 gennaio 2019, ultimo giorno di calcio mercato sono arrivate le ufficialità di Singo e Spotify! Non esattamente ciò che la tifoseria si sarebbe aspettato. Soprattutto per delicatezza sarebbe stato opportuno dare l’ufficialità del club granata su Spotify solo a mercato chiuso. Darla a fine mercato, assume davvero i contorni di una burla per usare un eufemismo. Con il perpetrarsi di queste sessioni di mercato, un dubbio comincia ad aleggiare tra i miei pensieri: siamo tutti d’accordo che il Toro ha una rosa incompleta? Perché visto il perseverare di questo modus operandi societario, inizio a pensare che forse sia il mio modo di ragionare ad essere sbagliato. Il Toro tenterà l’assalto all’Europa League con una rosa composta da soli 21 elementi. In porta restano i tre di inizio stagione: Sirigu, Ichazo e Rosati. In difesa il Toro ha cinque elementi, uno in meno rispetto ad inizio stagione, grazie alla cessione in prestito di Lyanco, ma con un Bremer costretto in panca. Gli esterni restano De Silvestri, Ansaldi e Aina, come giocatori di ruolo e Berenguer e Parigini utilizzabili all’occorrenza. A centrocampo abbiamo come giocatori di ruolo Baselli, Lukic, Meité e Rincon, con Ansaldi che, come abbiamo visto, può essere dirottato con buoni risultati in mezzo. In attacco, ceduto Edera, il Toro resta con i soli Belotti, Falque e Zaza. E’ probabile che quindi Millico verrà aggregato in prima squadra in pianta stabile.

Toro, chi è causa del suo mal, pianga se stesso

Possiamo dunque dire che la rosa del Toro, fatta eccezione per la porta, non ha almeno due giocatori per ruolo. Se ai 21 togliamo i 3 portieri e Millico, che come detto probabilmente sarà aggregato in Prima Squadra, i giocatori di movimento granata chiamati a comporre la rosa da inizio stagione, oggi sono solo 17. 17 sono anche le partite restanti da giocare e con l’Europa ancora possibile, grazie alla vittoria sull’Inter, trovo alquanto imprudente snellire la rosa in questo modo. Una squalifica o un infortunio di troppo potrebbero provocare problemi seri.

Un altro aspetto che va considerato è che, finendo il mercato di riparazione, abbiamo una sentenza che vale la pena sottolineare: il Toro ha venduto Ljajic l’ultimo giorno del mercato estivo e ha deciso di non rimpiazzarlo. Sì perché le chiacchiere stanno a zero e l’infelice parentesi di Soriano è servita soltanto come specchietto per le allodole. E’ bene tenerlo a mente perché troppo spesso si tende ad avere la memoria corta.

Toro: gara perfetta o Europa lontana

Tornando al campionato, ritengo che la vittoria sui nerazzurri vada osservata con lucidità. A mio modo di vedere la vittoria è il frutto di una grandissima prestazione dei granata in fase difensiva di tutti gli undici in campo e di una prestazione incolore dell’Inter. Dunque tre punti d’oro di cui essere certamente contenti. Per contro però va detto che i granata hanno mostrato i soliti problemi. il Toro ha fatto due tiri in porta nel corso di tutti i novanta minuti, con Handanovic che non si è sporcato neanche una volta i guanti. Per cui ritengo che questi preziosissimi tre punti siano più frutto del demerito dell’avversario che dei meriti granata. Nonostante ciò, resta una vittoria importante che ci consente di mantenere accesa la fiammella della speranza europea.

La cosa che però fa cadere le braccia ai tifosi del Toro è che nonostante l’ottima vittoria contro l’Inter, Cairo ha deciso di non puntellare la rosa come hanno fatto molte concorrenti all’Europa, ma ha deciso di infoltire le giovanili al minimo costo con gli innesti dell’attaccante Belkheir e dei difensori Marcos, Singo, Portanova e Ghazoini. Evidentemente sbagliano le altre squadre ad investire mentre il club granata è l’unico a seguire la giusta via. Inoltre per la qualificazione alla prossima Europa Leage, non basterà più il settimo posto, in virtù della goduriosa eliminazione della Juve dalla Coppa Italia. Dunque ci sono 3 punti di distacco dal sesto posto, ma la società per la Prima Squadra non ha preso nessun rinforzo. La società vuole l’Europa? Io credo di no.

Questa stagione sarà dunque ricordata – come le ultime del resto – per la mancanza di volontà dei vertici societari di regalare certezze alla squadra. Ora Mazzarri (in accordo o meno con la società) e i 21 giocatori possono e devono contare solo sulle loro forze. Nonostante il messaggio di resa che giunge dal mercato invernale, il Toro è chiamato ad inseguire l’utopico obiettivo dell’Europa con le risorse, in termini di rosa, ridotte all’osso. Ma se queste sono le premesse, dove vogliamo arrivare realisticamente? Qual è il futuro di questa squadra? Belotti, vista già la tentazione inglese di questo gennaio, potrebbe lasciare il Toro a fine stagione. Quindi a giugno si ricomincerà da capo per allestire una squadra che possa puntare al canonico decimo posto. Questo circolo vizioso va interrotto una volta per tutte, se si vuole avere un futuro.


Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

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  1. Vanni (CAIROVATTENE) - 10 mesi fa

    Ma e Serino che dice? Che dice Serino della campagna acquisti?
    Sparito. Aspetta la lieta novella.

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  2. arce46 - 10 mesi fa

    Buon Toro a tutti.Meno male e’finito il “mercato” .ARMISTIZIO. Incoraggiamo e sosteniamo questa squadra,che senza qualche penalizzazione avrebbe quel fi piu’ che ci e’stato maltolto.Qualcuno disse che :con una mano si da e con l’altra si si prende.A noi manca una mano.Spingiamo,sproniamo,questi ragazzi come abbiamo fatto per il Toro di Giacomini con Pupi e Zac a fare da chiocce ai piu’ giovani.Oppure a quel gruppo trovatosi per caso formato dai :Taibi Fantini Rosina e Muzzi.Quanto entusiasmo.Poi a fine campionato si tireranno le somme sempre nella buona e cattiva sorte.Piu’ ottimismo.

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    1. BACIGALUPO1967 - 10 mesi fa

      Grande arce@ sempre forza toro

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  3. antares - 10 mesi fa

    Le chance di Europa sono pressochè nulle, perchè giochiamo strutturalmente male e nessun acquisto di gennaio ci avrebbe resi squadra da 60 punti, mentre atalanta, romane e milan li faranno. Nuovi acquisti, se buoni, sarebbero certamente serviti se fossero arrivati nella visione di gioco dell’allenatore, io sostengo che il nostro allenatore una visione di gioco non c’è l’abbia e che Mazzarri sapendo bene che in Europa non ci si va abbia preferito far risparmiare la società per non aumentare le ragioni per farsi mandare via quando a fine anno arriveremo fra il nono e l’undicesimo posto. Purtroppo stiamo perdendo anni di carriera di giocatori come Sirigu, Nkoulou, Belotti (tutti trattenuti a fronte di offerte fra estate e gennaio, quindi non parlerei di smantellamento), Mazzarri è qui da un anno ed è il quinto allenatore più pagato della serie A, non ha funzionato ma Cairo resta a metà del guado a causa del contrattone e della pochezza delle alternative, quindi salvo colpi di sfiga resteremo nel limbo a lungo. Nel frattempo la nostra sta diventando una delle squadre più vecchie del campionato, quindi più che dei rinforzi di gennaio quello che mi preoccupa sono le prospettive del post Mazzarri, che ipotizzo sarà più o meno a metà della prossima stagione, quanto varranno Belotti Baselli Iago Zaza a quel punto? Chi ci rimetterà sarà proprio Cairo, la cui colpa è aver puntato su un cavallo sbagliato

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Pensa, io lo manderei via proprio se arrivassimo tra il nono e l undicesimo posto!

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      1. antares - 10 mesi fa

        Anche io

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    2. antares - 10 mesi fa

      Chiedo scusa per gli errori di ortografia e chiarisco che per “colpi di sfiga” intendo che per quanto male si giochi vista la mediocrità del campionato resteremo agganciati a una “rispettabile” metà classifica salvo risultati molto sfortunati.

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      1. ddavide69 - 10 mesi fa

        Probabile

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  4. Marco59 - 10 mesi fa

    Riporto integralemente la prima parte del commento di Madama Granata per una breve considerazione:

    “Io sostengo l’attuale Presidenza perché sono più che convinta che non ci sia nessuno in grado, o con la voglia, di fare meglio: garantite una società solida, non lo spettro del fallimento, e almeno la metà classifica in serie A.
    In mancanza di meglio.”

    Mia cara Madama, premetto che rispetto totalmente questo suo punto di vista ma vorrei puntualizzarLe che:

    1) Il Torino Calcio è morto e sepolto dal 2005. L’attuale squadra, il cui nome è “cairese”, è stata “addobbata” mediante l’acquisto, da parte di Cairo, dei Resti del Torino Calcio per un pugno di noccioline, non rappresenta in nessun modo e non ha nulla, ma proprio nulla a che vedere con la Gloriosa Prestigiosa e Storica Società di un tempo chiamata appunto “Torino Calcio”. Il fatto che “quelli di adesso” (cit. Paolo Pulici) indossino una maglia granata con un Toro bianco, scritta bianca maiuscola “FC” e una scritta rossa “Torino” su sfondo bianco all’interno di uno scudetto rosso, non li autorizza a rappresentare il “Torino Calcio” nemmeno se hanno “taroccato” il succitato scudetto inserndo in bianco “1906”, vale a dire l’anno di nascita del “Foot Ball Club Torino”.

    2) L’affermazione “che non ci sia nessuno in grado, o con la voglia, di fare meglio”, oltre ad essere assolutamente non veritiera, è tutta da dimostrare. Allorquando la società verrà messa ufficialmente sul mercato da Cairo (cioè mai, visti gli “affari d’oro imprenditoriali e reddituali” portati a casa da 14 anni a questa parte, con il tramite di questa società da parte di Cairo medesimo) per essere ceduta, solo allora sapremo se esisterà o meno qualcuno in grado o con la voglia di fare meglio, valutandone el ventuali offerte e, successivamente, le intezioni (al netto delle solite chiacchere di circostanza).
    E questo è un dato di fatto.

    3) Un Tifoso Granata non si rassegna mai alla metà classifica, all’anonimato e alla mediocrità, nè tantomeno si accontenta del premio “fair play finanziario”, della “solidità patrimonale/finanziaria” della società, peraltro oggi come oggi condizione scontata, essenziale ed obbligatoria per poter essere iscritti al Campionato. Quel suo “in mancanza di meglio”, mi permetta se glielo dico, suona come un insulto e un’offesa alla Dignità, all’Onore e alla Storia degli Invincibili e del Torino Calcio.

    4) Il Tifoso Granata, proprio per le Sue Caratteristiche e per la Sua Grande Unicità e per il Suo Spirito di Sofferenza e Amore Infinito, PRETENDE risultati sportivi all’altezza del Blasone, della Storia e del Passato del Torino Calcio e non si accontenterà MAI, proprio perchè è Tifoso e Rappresentante di una Società Leggendaria che nessun’altra squadra al mondo riuscirà mai a raggiungere/possedere.

    Tanto Le dovevo perchè io (e molti, molti altri) siamo TIFOSI GRANATA, QUEL GRANATA CHE HA IL COLORE DEL SANGUE E IL CUI DNA NON HA E NON AVRA’ MAI EGUALI.

    Cordialmente.

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    1. steacs - 10 mesi fa

      Sottoscrivo ogni passo!

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    2. miele - 10 mesi fa

      Caro Marco, mi riconosco totalmente nelle tue considerazioni. Ho 15 anni più di te e da sempre ho il Toro nel sangue, da quando, una piovosa sera del maggio ’49, sentii i miei genitori sgomenti gridare: a l’e mortie ‘l Turin!! Non dimenticherò mai quei momenti ed ora, vedo svanire anno dopo anno, la speranza di provare ancora qualche gioia per le imprese di questa leggendaria società, prima che il tempo che mi concederanno ancora le stelle, giunga a sera.

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    3. Madama_granata - 10 mesi fa

      Ogni tifoso di ogni squadra è straconvinto di avere il “diritto” di pensare che una squadra, la sua, debba essere superiore a tutte le altre!
      Ne parli con i Milanisti, gli Interisti e gli Juventini, che pensano tutti quanti di avere il “diritto” di primeggiare grazie ai loro numerosi scudetti e al loro passato e/o presente fatto di, per loro, gloriosi successi.
      Chieda ai Napoletani, convinti di aver “diritto” di primeggiare in nome di Maradona, che considerano tutt’oggi il più grande giocatore al mondo, o ai Romanisti di Falcao..
      In tal guisa Greci e Italiani dovrebbero avere il “diritto” di essere le più grandi potenze del mondo odierno, solo perché la civiltà ellenica e quella romana un paio di millenni fa dominarono il mondo?
      Provi a dirlo oggi a Statunitensi, Cinesi, Russi e Tedeschi, e le rideranno in faccia!
      No, rispetto la sua idea, ma non la condivido.
      Noi fummo una Società Gloriosa ed Invincibile, è vero, ma in un’epoca ormai lontana: il Ricordo è Storia, è vero, ma non si può vivere solo del ricordo del passato!
      Coltivare la Memoria non vuole dire, per me, avere il “diritto” di primeggiare ora come allora: semmai la speranza!
      Condivido il desiderio di “non rassegnarsi” e “non accontentarsi”, di ambire sempre a qualcosa di meglio, questo, sì!
      Non amo e non condivido però termini “assoluti” come:”pretendere”, “avere più diritto di altri”, “non accettare la mediocrità”, “essere superiori”, ecc..
      Chi siamo mai noi, per avere il “diritto” di primeggiare su tutti gli altri?
      Per “pretendere” ciò che abbiamo avuto in passato, e che ora, forse, tocca ad altri?
      Esistono anche l’obiettività, l’altrui rispetto, la modestia e il proprio ridimensionamento!
      Per quanto riguarda l’attuale Società, poi, io credo che il Torino Calcio di oggi rappresenti dignitosamente ed onorevolmente quella Storica Società che altri, e non Cairo, fecero fallire nel 2005!
      E credo di potere sostenere questa idea anche a nome di migliaia di altri tifosi, tutt’oggi orgogliosi di essere torinisti, anche se non “così certi di avere un DNA SUPERIORE a quello dei tifosi del resto del mondo”!
      NON DIMENTICHIAMO CHE IL CALCIO È UNO SPORT, E CHE LO SPORT, QUELLO VERO E PURO, DOVREBBE AVERE SEMPRE LO SPIRITO DI UN CERTO DÉCOUBERTIN!
      IMPORTANTE È PARTECIPARE, NON SOLO VINCERE!
      Le tendo idealmente la mano, in totale rispetto, e la saluto, amico granata!

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      1. Marco59 - 10 mesi fa

        Ogni tifoso di ogni squadra è straconvinto di avere il “diritto” di pensare che una squadra, la sua, debba essere superiore a tutte le altre!
        Ne parli con i Milanisti, gli Interisti e gli Juventini, che pensano tutti quanti di avere il “diritto” di primeggiare grazie ai loro numerosi scudetti e al loro passato e/o presente fatto di, per loro, gloriosi successi.
        Chieda ai Napoletani, convinti di aver “diritto” di primeggiare in nome di Maradona, che considerano tutt’oggi il più grande giocatore al mondo, o ai Romanisti di Falcao..
        In tal guisa Greci e Italiani dovrebbero avere il “diritto” di essere le più grandi potenze del mondo odierno, solo perché la civiltà ellenica e quella romana un paio di millenni fa dominarono il mondo?
        Provi a dirlo oggi a Statunitensi, Cinesi, Russi e Tedeschi, e le rideranno in faccia!
        No, rispetto la sua idea, ma non la condivido.
        Noi fummo una Società Gloriosa ed Invincibile, è vero, ma in un’epoca ormai lontana: il Ricordo è Storia, è vero, ma non si può vivere solo del ricordo del passato!
        Coltivare la Memoria non vuole dire, per me, avere il “diritto” di primeggiare ora come allora: semmai la speranza!
        Condivido il desiderio di “non rassegnarsi” e “non accontentarsi”, di ambire sempre a qualcosa di meglio, questo, sì!
        Non amo e non condivido però termini “assoluti” come:”pretendere”, “avere più diritto di altri”, “non accettare la mediocrità”, “essere superiori”, ecc..
        Chi siamo mai noi, per avere il “diritto” di primeggiare su tutti gli altri?
        Per “pretendere” ciò che abbiamo avuto in passato, e che ora, forse, tocca ad altri?
        Esistono anche l’obiettività, l’altrui rispetto, la modestia e il proprio ridimensionamento!
        Per quanto riguarda l’attuale Società, poi, io credo che il Torino Calcio di oggi rappresenti dignitosamente ed onorevolmente quella Storica Società che altri, e non Cairo, fecero fallire nel 2005!
        E credo di potere sostenere questa idea anche a nome di migliaia di altri tifosi, tutt’oggi orgogliosi di essere torinisti, anche se non “così certi di avere un DNA SUPERIORE a quello dei tifosi del resto del mondo”!
        NON DIMENTICHIAMO CHE IL CALCIO È UNO SPORT, E CHE LO SPORT, QUELLO VERO E PURO, DOVREBBE AVERE SEMPRE LO SPIRITO DI UN CERTO DÉCOUBERTIN!
        IMPORTANTE È PARTECIPARE, NON SOLO VINCERE!
        Le tendo idealmente la mano, in totale rispetto, e la saluto, amico granata!

        La ringrazio per la risposta e Le tendo anch’io la mano, in totale rispetto, ma ci tengo a precisare, al di la della politica e della Storia Antica (che in questo contesto non ci riguardano),che io non ho mai parlato di “primeggiare” in modo assoluto e di essere superiori ad altri, al contrario.

        La Storia del Grande Torino e di quello che ha rappresentatato, e non solo dal punto di vista sportivo, per questa Nazione nell’mmediato dopoguerra è ben chiara e conosciuta in ogni parte d’Italia.
        Che poi sia toccato al Grande Torino questa Fama e, purtroppo, la successiva Tragedia fa parte di quanto è stato scritto dal Destino. Non lo abbiamo deciso noi, non lo hanno deciso altri.

        La pretesa non è assolutista, è semplicemente la necessità di migliorare e di progredire, non certo di “elevarsi” o di “assurgere”: e, francamente, termini come anonimato e mediocrità, volenti o nolenti, stanno identificando, caratterizzando e rappresentando questa gesione societaria da ormai 14 anni e, per un sacrosanto senso di giustizia (anche sociale, se vogliamo), rispetto ed onore nei confronti di noi Tifosi, anche ssi sono tutto meno che “assoluti”.

        Sul discorso di Cairo, a proposito delle fasi pre e post fallimento del Torino Calcio, conosciamo tutti la verità in proposito: è stata scritta e riscritta, anche da “penne” nobili e documentate, dunque Cairo è tutto meno che un filantropo, un benefattore e un “salvatore della patria”. Poteva evitare il fallimento, come e quando voleva, e lo sappiamo tutti, ma non l’ha fatto esclusivamente per sua convenienza personale, per stringere “certi accordi” con la controparte zebrata e, soprattutto, per spendere il minimo indispensabile per “crearsi una immagine”.

        Infine DNA CHE NON AVRA’ MAI UGUALI non significa affatto “superiore”, come Lei ha erroneamente interpretato. Siginifica SPECIALE, PARTICOLARE, ma non certo “superiore”.

        DÉCOUBERTIN…???

        Quella frase non è memmeno sua e, pur essendo stato l’artefice della Moderna Olimpiade, ritengo l’abbia pronunciata perchè non riuscì nè a vincere, nè tantomeno a parteciapre in qualità di atleta, dovendosi accontentare di essere, benchè attivamente impegnato, un semplice spettatore.

        Cordialmente.

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    4. prawn - 10 mesi fa

      Il tuo pensiero è anche il mio, grazie per averlo condiviso

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    5. fabrizio - 10 mesi fa

      Bravissimo. Speriamo molti altri si convincano di quello che hai scritto e pretendano di piu’ da “quelli di adesso”

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  5. ddavide69 - 10 mesi fa

    Per me il gioco di Mazzarri produrrebbe risultati anche notevoli se i giocatori di centrocampo oltre ad essere solo degli incontristi fossero anche dotati di tecnica. Per avere giocatori così bisogna spendere, altrimenti poi hai gli attaccanti che tornano a farsi i lanci da soli. Il quesito è :se vuoi davvero andare in Europa, perché prendere Mazzarri e poi non sostenerlo con giocatori adeguati nel settore nevralgico doce si costruisce il gioco? Dopo 14anni nutro più du qualche dubbio sulla reale volontà di essere protagonisti da parte della società.

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  6. miele - 10 mesi fa

    Chiarizza ha lucidamente descritto cosa sia il Toro odierno. Io aggiungo che Cairo si conferma un grande pompiere: non appena accade qualcosa che può accendere le speranze dei tifosi (vedi vittoria abbastanza casuale sull’Inter), lui provvede a raffreddare gli entusiasmi con una accurata campagna cessioni e zero acquisti.

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  7. Dai cazzo! - 10 mesi fa

    Ma per favore…

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  8. Dai cazzo! - 10 mesi fa

    Sono convinto che la società stia invece facendo benissimo il suo mestiere. Tiene la prima squadra in un coma guidato, gestisce una Primavera abbastanza forte (il che non significa affatto peró avere un ricambio in A, sono due pianeti completamente differenti e lontani, ed infatti lo dimostra il fatto che giocatori all’altezza del massimo campionato non ne abbiamo più tirati fuori da anni), vende semi-bidoni in giro lucrandoci sopra e reinvestendone una minima parte, compra scommesse o giocatori da rieducare o rigenerare (e qui gioca d’azzardo ma fino ad ora, tranne Niang e pochi altri ha sempre vinto) per poi rivenderli guadagnandoci quasi sempre…
    Tutto ció serve x arricchire Petrachi, Cairo sia finanziariamente che come immagine, e tanto anche…!
    Quindi tutto perfetto, la prima squadra non fà più su e giù tra la A e la B, la maggior parte dei i tifosi sono stati lobotomizzati, con una maratona gravemente e sicuramente complice e colpevole, e se ne stanno sereni e soddisfatti a guardare scempi continui, come nei derby con i nostri colori ridicolizzati in modo scentifico dagli agnelli e compagnia bella. Non affronto il discorso stadio in quanto rischio di scendere nelle volgaritá descrivendo questo ridicolo e inutile pitale per bambole spacciato come luogo per il calcio…
    Quindi, o ci si accontenta o si finisce come me, a conversare con compagni di sventura e basta.
    Ps la coppetta dei perdenti, come è fatta oggi, lasciatela agli altri…noi siamo lontani anni luce da poter almeno ambire di arrivarci e poi parteciparvici con un successo….e per successo intendo arrivare almeno ai quarti, ovviamente non di più…
    Un abbraccio

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  9. bergen - 10 mesi fa

    Senza trascendere (leggo commenti da militanti dell’IRA) va detto che tenere una rosa ristretta, anche per chi ha solo l’impegno del campionato, appare un azzardo vero e proprio. Che si giustificherebbe soltanto nel caso in cui Mazzarri avesse trovato l’incastro magico. Cosa che non è con grande evidenza. Perché il centrocampo è carente, l’attacco stitico (quali che siano le cause vere o presunte), la difesa accettabile a patto di non fare esperimenti che mettano in confusione perfino il granitico N’Koulou. L’azzardo assumerebbe toni inquietanti nella denegata ipotesi in cui qualche squalifica o qualche infortunio di troppo colpiscano i titolari. Perché ad esempio con Milinkovic all’Ascoli (Buon per lui che riesce a giocare) non ho il coraggio di pensare a un pezzo di campionato senza Sirigu.

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  10. ddavide69 - 10 mesi fa

    Vediamo come andranno oe prossime due partite, secondo me determinanti solo in caso di mancata vittoria. Capiremo come reagiranno Mazzarri e giocatori alla pressione del campionato per l obbiettivo che a questo punto vedremo se sarà solo di noi tifosi. Vedremo l atteggiamento e se si regge dal punto di vista fisico e mantale.

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  11. prawn - 10 mesi fa

    Mi son letto tutti i commenti a questa onesta analisi, mi pare che a parte gli anonimi non mi piace il solo bacigalupo difenda a spada tratta la società e le scelte dell’allenatore.

    Buon per lui, vedremo a fine anno.

    La oggettiva verità è che la squadra è in fase di smantellamento, un conto è avere la rosa corta e ottimizzare il gruppo un conto è non avere due giocatori per ruolo, tanti hanno scritto già quest’estate che abbiamo solo tre ragazzi che giocano di ruolo come laterali.
    Per quanto Ansaldi piaccia al centrocampo come ala abbiamo in squadra anche il General che vincerà l’unico trofeo che ci è rimasto da vincere : la classifica dei falli e dei relativi cartellini gialli.
    In tanti hanno scritto come non interessi avere fantasia in squadra.
    E poi rimane la grana Iago (io credo ormai che l’allungamento del contratto sia stato fatto solo in ottica di vendita) perché fondamentalmente lo spagnolo non c’azzecca con lo schema di WM ed è palese.
    Zaza e Gallo mal serviti e svalutati, il fatto che sia gente disposta a sborsare 50M è la certificazione che qualcosa di buono in quei piedi e in quella testa c’è ancora.

    Se fossi un tifoso di un’altra squadra mi chiederei onestamente cosa ha in mente questa dirigenza, va benissimo lasciar perdere ogni speranza di vincere qualcosa (anche qualche partita ormai) ma stiamo veramente smantellando.
    Il prososmo vero spettacolo da seguire sarà il calcio mercato estivo, perché allora il re sarà finalmente nudo e il piano diabolico sarà pubblicato. Aina scapperà via a gambe levate. Iago pure. Tornerà Niang e con una rosa così corta ci sarà poco rimasto da vendere e tanti contratti da scaldare, come pagare l’inutile Zaza.
    Ecco immedesimandomi in un immaginario tifoso italiano, magari della Fiore mi preoccuperei per i frattelli granata, per il destino triste di questa gloriosa società che ha fatto la storia del calcio, mondiale non solo italiano o europeo.
    Da tifoso posso solo criticare la società, suggerire la protesta pacifica e l’ammutinamemto di stadio, social media e riviste online e non del gruppo RCS.
    Se poi mi metto la mortadella negli occhi e mi turo il naso posso magari sognare che questo è un grande progetto per un toro fatto di giovani della primavera.
    Ma basta guardare quante volte ha fatto giocare titolari I nostri giovani e il trattamento riservato al buon Edera per capire che quello non è proprio il piano.

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    1. BACIGALUPO1967 - 10 mesi fa

      Prawn@ ho provato a fare una analisi. Nessuna difesa di nessuno infatti scrivo che se numericamente siamo a posto per fare le prossime 17 partite, qualitativamente non lo siamo non lo siamo per ambire al 6 posto. Non mi pare difendere qualcuno o schierarsi pro società ed allenatore. Semplicemente analizzare quanto accaduto in questo calcio mercato e quanto fatto nel girone di andata e nelle prime due partite del ritorno.
      Riguardo ai nostri giovani primavera, non credo che ci sia la volontà di non farli giocare, ma come prima molti scrivono che Cairo vuole solo fare plus valenze e poi non spinge affinché i giovani d vivaio quali Edera parigini gomis Bonifazi non giochino?
      La realtà piaccia o non piaccia è che purtroppo non sono ancora pronti per una squadra che è posizionata nella parte sx della classifica. Forse lo diventeranno ma ad oggi non lo sono.
      Ma secondo te è secondo madama@ se avessimo
      Gomis (Sirigu)
      Bonifazi (Koffi Djidji)
      Barreca (Ola Aina)
      Parigini (Ansaldi)
      Edera (Jago)
      Al posto di quelli tra parentesi saremmo più forti? Secondo me no, ma magari mi sbaglio.

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      1. ddavide69 - 10 mesi fa

        Per me avete ragione entrambi su questa cosa

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      2. prawn - 10 mesi fa

        No i giovani che abbiamo non sono da corsa all’Europa, e’ evidente. Edera forse, ha fatto vedere veramente delle belle cose con Miha e con continuita’ magari potrebbe essere un ottimo titolare (Meglio di un Iago fuori posto, almeno io la penso cosi’).

        Concordo con te, e’ sicuro che il campionato lo finiscono, si rompessero anche tutti i famosi 16-17 giocatori c’e’ sempre la primavera, diventerebbe un emozionante campionato cercando di salvarsi coi ragazzini.

        A dir la verita’ essere costretti a far giocare i giovani a questo punto mi interessa piu’ dell’europa, a cui non credo veramente piu’.

        Almeno vediamo se e’ vero che pure la primavera e’ scarsina o no.

        Saluti

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    2. Granat....iere di Sardegna - 10 mesi fa

      Il fratello Bacigalupo non ha certo bisogno della mia difesa però non mi pare che difenda a spada tratta la società e il mister. Fa semplicemente considerazioni diverse e giunge alla stessa conclusione a cui arriviamo più o meno tutti. Ossia che probabilmente per l europa non ci siamo. Non mi pare che sia una difesa dell operato della società e neanche di quello del mister, altrimenti avrebbe detto che per l europa siamo a posto cosi. Io ho la fortuna di conoscerlo personalmente. Fare valutazioni diverse non vuol dire necessariamente “difendere a spada tratta” società e mister ma semplicemente considerare degli aspetti diversi. Per il resto sono strasicuro che anche Bacigalupo non può essere contento di un Toro che non cresce ed è sostanzialmente fermo da cinque anni.

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  12. robertozanabon_821 - 10 mesi fa

    Mentre il Re è Nudo, i “Cortigiani” si affannano ad esaltarne l’eleganza, il portamento e la Regalità. Ci vuole “l’ingenuità” e la “sincerità” di un bambino per dire ciò che tutti dovrebbero “capire” e sopratutto “vedere”. Un abbraccio affettuoso a tutti i Peter Pan Granata che, almeno con la “Fantasia”, continuano a Volare. In barba alla “contraerea”. Forza Spirito del Grande Torino. Resta con Noi !!!

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  13. fabrizio - 10 mesi fa

    per definire questa dirigenza ci sono solo due parole: incompetenti o in malafede. Bisogna solo scegliere quale.
    Piano piano la gente capira’. anche in questo forum i meno sono sempre piu’ scarsi…

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  14. steacs - 10 mesi fa

    Chiarizia è un tifoso vero, che deve lottare in una redazione di servi del padrone, hai la nostra stima!

    Per il resto: STADIO VUOTO fino a fine stagione, quando ci saranno meno introiti l’affarista se ne andrá, come tutte le carogne si nutre di questo e cercherá altro da spolpare: Spintell, Zamaparini, Preziosi sono i suoi mentori.

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    1. steacs - 10 mesi fa

      *Spinelli

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    2. fabrizio - 10 mesi fa

      ogni personoa che vuole il bene del toro dovrebbe fare certe domande a questa dirigenza per sapere le loro VERE intenzioni. Perche’ dai fatti si capisce tutt’altro..

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  15. sylber68 - 10 mesi fa

    Ma chi cazzo mette i pollici versi a questi commenti? Io spero che non siano tifosi del Toro, altrimenti sarebbero da prendere a schiaffi.

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    1. Marchese del Grillo - 10 mesi fa

      Sono quelli delle truppe cammellate presidenziali, Gesù!!! Non ci badare, fanno parte del paesaggio.

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    2. fabrizio - 10 mesi fa

      sono sempre “meno”. Prima o poi capiranno, speriamo quando non sara’ troppo tardi. In quel caso, vedrai che saranno i primi a dare addosso ai loro “beniamini”

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  16. sylber68 - 10 mesi fa

    Lo dico da anni… CAIRO, vai a fare i tuoi sporchi affari da un’altra parte, e Vattene da Torino!!!

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    1. steacs - 10 mesi fa

      Lui vive nella sua Milano… questo giá dice tutto del personaggio!!!

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  17. Marco59 - 10 mesi fa

    Chiarizia, questa è la cairese, forse non lo hai ancora ben compreso.

    Il Torino Calcio è morto e sepolto dal 2005.

    Sino a che ci sarà questo mascalzone, per i Tifosi Granata sarà soltanto una lenta, costante e atroce agonia.

    L’ho detto e lo ripeto: stadio vuoto, abbonamenti stracciati o non rinnovati, contestazione civile e legale, non violenta davanti alla sede, il tutto ad oltranza sino a che la cairese non diventerà un caso calcistico nazionale e allora a quel punto o il mascalzone toglierà le tende o cambierà radicalmente la sua “posizione” nei confronti degli obiettivi sportivi (a questa seconda ipotesi non ci credo per nulla).

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  18. Marchese del Grillo - 10 mesi fa

    …e aggiungo. Se quella dell’annuncio di Spotify ti sembra una presa per i fondelli, il vostro sondaggio che chiede di giudicare il NON mercato di questi mentecatti, cos’è???

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  19. Marchese del Grillo - 10 mesi fa

    Ma che vuoi interrompere, Chiarizia!?! Ma per favore! Questo galleggia nella melma meglio dei maiaili, ha raggiunto una quadratura perfetta che gli porta utili considerevoli e visibilità. Se vuoi l’Europa, Ljiajic lo tieni ad ogni costo, allora si che hai una squadra tosta e completa al 90% per puntare alla meta. Non c’è alcuna volontà di raggiungere nessun risultato sportivo. La cairese fc può solo vincere lo scudetto del bilancio.

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  20. Il mio Toro - 10 mesi fa

    Bravo Roberto, hai dipinto perfettamente la situazione……mi chiedo cosa si può fare direttamente per controvertire questo modus operandi. La via piu diretta sarebbe cacciare questa dirigenza ????

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    1. Marchese del Grillo - 10 mesi fa

      E certo, e cos’altro vorresti fare. Il pesce puzza sempre dalla testa.
      14 ANNI non sono una fumata di sigaretta! Sono una certezza tombale!

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  21. robertozanabon_821 - 10 mesi fa

    Gentile Chiarizia, in questo “clima” di generale esasperazione, il Torino è tenuto “a galla” solo dalla matematica. Tutti gli altri “indicatori” parlano invece di scarse possibilità di successo, in base alle realistiche e veritiere “proiezioni” indicate dal Campo. Troppe concorrenti sembrano più attrezzate e godono di un “ambiente” più propositivo. Ecco, tralasciando i dettagli e le formule, comunque importanti, quello che manca di più al Torino è la Passione. Non si percepisce Amore da parte della Società. Nessuna Ambizione sportiva. Un noiso tran-tran di gestione da “magazzino” di ferramenta. Due rondelle, quattro bulloni e lo scaffale è pronto. Senza Anima e senza Cuore. Senza Orgoglio. Senza Toro. I Tifosi cercano un sussulto di “Vita” che non sia legata solo alla sopravvivenza alla quale sembriamo “eternamente” condannati. Speranza? È rimasta la nostra unica “arma”. E francamente mi sembra troppo poco.

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    1. Marchese del Grillo - 10 mesi fa

      Senza Toro, soprattutto! Quello ce lo siamo giocato nel 2005. Il resto è contabilità.

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  22. Madama_granata - 10 mesi fa

    TORO: NESSUN RINFORZO E NESSUNA CERTEZZA..
    SOLO DELUSIONE E TRISTEZZA..
    20 giocatori da cui pretendere l’impossibile, e un “burattinaio” che fa fuori uno a uno gli ex-Primavera per inglobare qualche giocatore dell’attuale Primavera, che, ben si sa, come i predecessori andrà a consumare i propri sogni scaldando la panchina..
    Un mare di giovani e sconosciuti ragazzi esteri, chissà perché tutti difensori…
    27 atleti: 11 italiani +16 stranieri
    In realtà i soliti 20: tolti i tre portieri, rimangono 17 moschettieri, quasi tutti energumeni, quasi tutti che giocano fuori ruolo..
    Nei 17 da togliere Bremer e Parigini, e forse Berenguer e Lukic, che, si sa e si è visto, difficilmente saranno chiamati in causa, se non nelle emergenze..
    In realtà giochiamo per l’Europa con una rosa di ben 13 elementi!
    Togliamo poi qualche infortunato e qualche squalificato, inevitabili nella II parte di campionato, e qualche giocatore che ha bisogno di rifiatare o che è fuori forma:
    vedremo Mazzarri in braghe corte e maglietta correre per il campo in sostituzione dei giocatori che ha improvvidamente mandato via o di quelli che non ha voluto acquistare un nome della “panchina corta”??!!
    DELUSIINE E TRISTEZZA: NESSUN RINFORZO E NESSUNA CERTEZZA!

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    1. BACIGALUPO1967 - 10 mesi fa

      Ciao madama@ adesso vedremo Edera come si giocherà le sue carte a Bologna, per il resto l’attuale Bonifazi non vale Izzo N’kolou Koffi Djidji, e avrebbe fatto panchina.
      Ola Aina sta dimostrando di essere molto molto più pronto per la serie A di Barreca che al Monaco ha fallito.
      Parigini dopo vari fallimenti in giro per l’Italia qualcosa ha fatto ed il campo lo ha visto, poco ma lo ha visto.
      La realtà è che Mazzarri come tutti gli allenatori del pianeta fa giocare chi gli da più garanzie.
      I nostri giovani che tanto amiamo purtroppo valgono meno degli attuali titolari.
      Millico a mio parere è un gioiello preziosissimo da salvaguardare e da far crescere, non da buttare allo sbaraglio.

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    2. steacs - 10 mesi fa

      Madama, senza polemiche, solo per capire… tu non eri diventata “ottimista” sulla societá, mazzarri, etc? 🙂

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      1. Madama_granata - 10 mesi fa

        Io sostengo l’attuale Presidenza perché sono più che convinta che non ci sia nessuno in grado, o con la voglia, di fare meglio: garantite una società solida, non lo spettro del fallimento, e almeno la metà classifica in serie A.
        In mancanza di meglio…
        Credo e spero però che anche Cairo sia deluso dall’allenatore!
        Mazzarri non mi ha mai entusiasmata, ma ora non lo digerisco proprio più!
        Solo giocatori “fisici”, nessun uomo “tecnico”, troppi cambi di ruolo, troppo difensivista, troppo esterofilo, non sostiene i giovani, soprattutto se della nostra Primavera!
        Se hai voglia, spiego di più a commento dell’articolo della non convocazione di Belotti in Nazionale.
        Spero di essere stata esaustiva, buona giornata!

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        1. ddavide69 - 10 mesi fa

          E tutto vero quello che dici, ma permettimi di aggiungere che la non volontà di emergere parte proprio dalla proprietà. I tecnici che si sino succeduti con più dolori che gioie sino stati estremamente funzionali alla volontà societaria di rimanere dive siamo, cercando esclusivamente di galleggiare e grattare il grasso dal barile del player trading.

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        2. halbert883 - 10 mesi fa

          Per l’esterofilo aggiungerei, purché questi stranieri siano dei misconosciuti che possono funzionare oppure no (vedi Meite e Aina). Risultato? Il Toro è una compagine raffazzonata.

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          1. Madama_granata - 10 mesi fa

            Vedi Damascan, Bremer, ecc: troppo acerbi, se va bene. Non sono riusciti a prestarli neanche in serie C!
            Io comunque sostengo la tesi dei pochi stranieri, ma bravi!
            Per prendere mezze figure, tanto vale tenere gli italiani, meglio se del vivaio.
            Ajeti, Iturbe, Carlao, Martinez, Sadiq, Barreto, Niang, Larrondo, Amauri, ecc, ecc, ecc.. docent!

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  23. Simone - 10 mesi fa

    Ljajic è stato venduto a mercato in entrata chiuso nn l’ultimo g di mercato.
    Non c’era più possibilità di sostituirlo se non a gennaio.
    Cosa che si è scelto di non fare.
    La puttanata che non si trova nulla a gennaio è e rimane una puttanata.

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  24. Esempretoro - 10 mesi fa

    È già capitato in stagione d’avere più d’un giocatore non arruolabile;per questo reputo la scelta operata dalla società ad altissimo rischio.
    Certo attendere tutti questi giorni per il nulla mi ha deluso infinitamente. Speravo in un guizzo,e di certo i 3 ragazzi presi, pur essendo contento per la rosa di Coppitelli, non soddisfano le necessità evidenti della prima squadra. Probabilmente ci si deve preparare a sentire snocciolare assenze come alibi…ma quanto bene vogliamo a questa maglia per non mandare qualcuno in un posto che non sto a ripetere?
    Deluso,disilluso e perennemente inc…, ecco il prototipo allo studio per creare il tifoso 3.0. FVCG

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  25. Granat....iere di Sardegna - 10 mesi fa

    Ah però…dunque c era anche un’offerta inglese…Spero legga anche il fratello mav che asseriva fossero arrivate solo offerte cinesi…Quanto all articolo se non ricordo male questo è il primo mercato invernale in cui il Toro ha fatto solo cessioni e neanche poche (tre se non erro). Era già capitato di non acquisire nessuno ma non era stata ridotta la rosa in modo così consistente. Insomma c è un modus operandi diverso che dubito dipenda dall esclusiva volontà di risparmiare sugli ingaggi. Mi pare ci sia un indirizzo tecnico preciso peraltro sottolineato anche dal mister dopo la partita con l inter. Il mister vuole pochi giocatori e del resto è normale visto che usa più o meno sempre gli stessi 14. Liaijc non è stato sostituito ma in ogni caso non ci sarebbe stato nessuno spazio per un giocatore con quelle caratteristiche. Infatti soriano, che comunque non è un fantasista come lijaic, ha fatto prematuramente le valigie. Staremo a vedere. Quella che viene fuori è una squadra fisicamente potente e anche difficile da affrontare perché costruita per non fare giocare l avversario. Probabilmente faremo buone gare difensive con avversari più forti. Ma qualche problema ci sarà se dovremo fare gioco. Vedo il sesto posto molto lontano ma il calcio non è una scienza esatta. Metti davvero una bella botta di culo…

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    1. BACIGALUPO1967 - 10 mesi fa

      Ciao fratello.
      Purtroppo dopo la sciagurata partita con la Fiorentina in coppa Italia che era da vincere e se Belotti avesse fatto il minimo indispensabile per una punta cioè buttarla dentro da 10 metri noi l’avremmo vinta, ci restano solo 17 partite di campionato.
      La rosa numericamente è più che sufficiente, qualitativamente manca molto per il sesto posto.
      Gobbi milanesi romane Napoli sono troppo superiori e se anche una di queste fallisse… Ci sarebbe un posto tra viola Atalanta doria e noi.
      Difficilissimo arrivarci.
      Questa è la triste realtà.

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      1. Simone - 10 mesi fa

        Chissà xké le rose hanno il limite a 25 giocatori se ne bastavano 20…

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        1. BACIGALUPO1967 - 10 mesi fa

          Simone@ spesso le squadre della nostra fascia arrivano a 25 con ragazzi della primavera o giocatori di esperienza tipo burdisso in grado di subentrare ma non di fare un girone di ritorno da titolari.
          Poi se sei in pista su 3 competizioni hai bisogno di 22 titolari o quasi più tre che potrebbero diventarlo vedi il Napoli con Maksimovich l’Inter con Lautaro la Roma con il faraone etc etc

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          1. ddavide69 - 10 mesi fa

            Però in ogni caso se vuoi andare avanti e nin partecipare, devi avere qualcosa in più degli altri, sennò di cosa parliamo? Sr serve un giocatore lo prendi e basta. Nin ha senso sempre e soltanto fare discorsi economici.

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          2. Simone - 10 mesi fa

            Davide, nn gli entra in capoccia.
            Si trova una giustificazione a tutto.
            Abbiamo 13-14 giocatori di un certo livello il resto sono delle incognite ma va bene cosi. Il bilancio va alla grandissima

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      2. Granat....iere di Sardegna - 10 mesi fa

        Ciao Fratello. In linea di principio a me fa piacere che tutti i giocatori della rosa siano utilizzati. Poiché Mazzarri utilizza più o meno gli stessi la scelta mi sembra logica. Alla fine è probabile che tutti vengano utilizzati. Forse il solo Bremer non troverà spazio se N’koulu e Izzo continueranno così. Quello che mi spaventa in realtà è la pochezza tecnica, con Baselli e Falque che saranno riserve illustri. Discontinui finché si vuole ma gli unici che sanno come si tocca un pallone. Insomma abbiamo un Toro boscaiolo. Come dico sempre però, se si riesce ad andare in Europa avrà avuto ragione Mazzarri e se devo scegliere tra Europa e bel calcio, visto che per noi le due cose non sono compatibili, scelgo la prima. Se però l’Europa non arriva allora Mazzarri va mandato via. Insieme a lui io inizierei a valutare il Sig. Petrachi. Perché, come tu sai bene, io penso che la campagna acquisti la faccia sempre il DS, anche se non si può negare l’impronta tattica che il mister ha inteso dargli. Quanto al presidente non posso dire di essere soddisfatto ma la realtà è che, fintanto che non vende, lui ci dobbiamo tenere. Non so se ci sono compratori occulti o semplicemente se lui non ha nessuna intenzione di vendere. Resta il fatto che il Toro è giuridicamente suo, se vogliamo che non lo sia bisogna che qualcuno metta mano al portafoglio e gli compri le quote societarie.

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        1. Simone - 10 mesi fa

          È senz’altro vero che la campagna acquisti la faccia il ds ma se l’allenatore dice di volere una rosa corta il ds sarà felice di accontentarlo x cui i ci vedo un bel concorso di colpa.
          Se falliscono via entrambi!

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    2. Pesce - 10 mesi fa

      Granatiere quando scrivi “una squadra fisicamente potente e anche difficile da affrontare perché costruita per non fare giocare l avversario. Probabilmente faremo buone gare difensive con avversari più forti. Ma qualche problema ci sarà se dovremo fare gioco“, mi togli le parole di bocca. Questa da mesi è la mia profonda convinzione. Grande Granatiere

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  26. AUGUSTO - 10 mesi fa

    Basta leggere le statistiche (non opinioni:dati oggettivi pubblicati su siti internet fruibili a tutti) dei risultati ottenuti da quando Cairo è presidente: nessuna epoca granata è stata peggiore di questa. E si continua cosi’: Basta! Basta! Basta! Basta fandonie, basta ‘siamo già completi così’, basta ‘a gennaio non si possono fare acquisti’ basta ‘squadra corta’. Non se ne può più.

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    1. BACIGALUPO1967 - 10 mesi fa

      Certo con le “epoche” cimminelliane e Calleriane si stava molto meglio hai ragione.

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    2. fabrizio - 10 mesi fa

      nel mondo ci sono anche i masochisti….

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  27. BIOFA70 - 10 mesi fa

    Ormai a parte qualche tifoso super ottimista o testardamente convinto della buona fede di Cairo la maggioranza dei tifosi vive questa società con rassegnata delusione cronica.
    Non riusiamo nemmeno più ad incazzarci per tutte queste situazioni.
    Diamo per scontato che la nostra linea di galleggiamento siano i nostri stitici decimi posti.
    Spero di esser comunque smentito dai risultati….ma vedendo giocare e segnare a ripetizione Atalanta Fiorentina e Samp il disgusto
    per questa società non arretra certamente.

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      ?

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    2. ddavide69 - 10 mesi fa

      Ti chiedo scusa. È partito sto punto interrogatuvo.

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  28. GlennGould - 10 mesi fa

    Gentile Chiarizia. Lei parla di memoria troppo corta; al sunto dell’articolo, è Lei il primo ad averla.

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  29. user-13967438 - 10 mesi fa

    Qualcuno si è accorto che con quel che è capitato in Coppa Italia, per l’Europa League quasi certamente occorrerà arrivare al sesto posto?
    Perché l’obiettivo da sfigati mediocri perdenti che aveva la società era puntare al settimo posto, ovvero l’entrata di servizio che con tutta probabilità non ci sarà…
    Il sesto posto è pipì fuori dal vaso per chi ambiva al settimo.
    Quelli che sperano di imbucarsi alle feste senza pagare, temo resteranno ancora una volta fuori a millantare che è stata una serata grandiosa.

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Credimi, la società non puntava neppure al settimo di posto. Quando questo succederà, se mai accadrà, ce ne accorgeremo durante il mercato di luglio.

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      1. Simone - 10 mesi fa

        D’accordissimo

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  30. user-13974210 - 10 mesi fa

    Finalmente un articolo sincero,non asservito alla volontà di questa modesta società…

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    1. AUGUSTO - 10 mesi fa

      ..pubblicato dopo tutte le proteste piu’ o meno garbate pubblicate dagli utenti contro la linea di ‘ossequio aziendale’ fin qui tenuta dal sito… non fidarti!

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      1. Simone - 10 mesi fa

        Spesso nn condivido gli articoli di chiarizia ma lui ed un altro paio hanno il coraggio di “criticare”.
        X resto vige il pensiero unico.
        Notare il vergognoso sondaggio sul mercato che parte da 4

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        1. Marchese del Grillo - 10 mesi fa

          Bisognerebbe solo sapere fino a che punto si tratti di sola facciata.

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          1. Simone - 10 mesi fa

            Può darsi ma nn lo sapremo mai.

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