Crisi granata: c’è bisogno di un “collasso”

ToroSofia / Torna l’appuntamento con la rubrica di Elisa Fia: “ L’unica certezza di fronte ad una tale situazione è chiedersi dove sia il Toro“

di Elisa Fia

Il Toro si muove a stento nel campionato, come una particella non localizzata nello spazio della Serie A: sembra essere invisibile a sé stesso. Si parla di non localizzazione per il semplice motivo che ci si trova di fronte ad una squadra poco stabile. I granata, ora come ora, sono un team che dalla lotta verso l’Europa è stato in grado di precipitare bruscamente nel rischio di spostarsi verso la possibilità della lotta per la salvezza. Non si tratta più di ipotesi, di semplice paura, ma di un fatto reale che si sta verificando con il passare delle giornate. La squadra si sta pian piano sgretolando ed ogni sua componente sembra essere alimentata da un moto caotico, dove per ogni elemento ce n’è un altro che, con la stessa intensità, spinge verso il verso opposto.

Non c’è comunicazione e, irrimediabilmente, nemmeno coesione. L’unica certezza, di fronte ad una tale situazione, è una domanda, ovvero il chiedersi dove sia il Toro, che fine abbia realmente fatto. Siamo di fronte ad una vera e propria perdita d’identità granata che, se con Longo si auspicava si sarebbe quantomeno rafforzata, sembra ora allontanarsi sempre di più. Così come la voglia di sperare e, soprattutto, di giustificare. Proprio la voglia di non trovare più scuse ci spinge però a cercare una soluzione che, ora come ora, potrebbe essere un collasso di questo Toro impazzito, dove collassare non vuol dire affatto lasciarsi andare.

Collassare in un solo punto, vorrebbe dire smettere di trovarsi sparsi in uno spazio nel caos più totale, dove si può essere allo stesso tempo la squadra che retrocede e quella che avanza.
Collassare vuol dire ritrovare un’identità ben definita e, da quest’ultima, ripartire ammettendo i propri limiti ed i propri punti forti accettandone, in qualsiasi caso, le conseguenze.


Studentessa di Filosofia, classe ’98, presso l’università La Sapienza di Roma. La scrittura ed il Toro sono sempre stati le mie più grandi passioni. Sono una persona determinata ed ambiziosa, che da sempre il massimo in tutto ciò che fa, specialmente se riguarda ciò che amo.
Nei miei articoli cerco sempre di mettere tutta me stessa cercando di coinvolgere chi legge, provando a fornire al lettore più spunti di riflessione possibili.

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46 Commenta qui

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  1. melagranata - 9 mesi fa

    Con il Parma giocheremo ancora un po’ meglio rispetto alla partita col Milan. E poi torna Baselli, che non è cosa da poco.
    Credo – ma soprattutto spero – che la tensione negativa pian piano se ne andrà, e si comincerà a giocare con più leggerezza e brillantezza.
    La fisionomia di una squadra non si cambia in 15 giorni soltanto (e la fisionomia non corrisponde alla classifica, perché anche il Toro da 27 punti nel girone di andata non aveva comunque un bell’aspetto).
    Finiamo sto campionato mettendoci – tutti – energie positive. Poi, come dice ToroFuturo più sotto, si programmerà il futuro.

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  2. dattero - 9 mesi fa

    glenn,che dire poi del discorso ristrutturazione fila?con i riposi in auto e i pranzi su servizio esterno?

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    1. GlennGould - 9 mesi fa

      Ciao Dattero.
      E che dire? Tristezza, imbarazzo etc..

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  3. GlennGould - 9 mesi fa

    Paul, ti rispondo.

    Il Toro centra l’Europa.
    Ma per la giustizia sportiva, non per la classifica.
    Come promesso, i senatori van da Cairo per il premio Europa.
    Cairo dice loro che non hanno raggiunto l’Europa sul campo, ma con la giustizia sportiva, e di premio non gli da una cippa.

    Inizio del casino.

    Petrachi nel frattempo, resosi conto della situazione, dopo anni di vane speranze decide che la presa per il c… è finita, e cambia aria.

    Il mercato estivo è inesistente, in diversi chiedono di andarsene, nessuno è accontentato.

    La discesa si conclude. A Lecce. Mazzarri, ormai consapevole di andarsene, negli spogliatoi nel caos più totale, invita i giocatori a dire a Cairo finalmente in faccia cosa pensano di lui.

    Nel frattempo, a gennaio, colloquii fra Gattuso e Cairo.
    Non si mettono d’accordo, chissà come mai.
    Gattuso va al Napoli, Cairo prende Longo e Richiama Asta.

    Tutto ciò che ho scritto è frutto della mia fantasia, non c’è nulla di vero.

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    1. GlennGould - 9 mesi fa

      Ps: alcune cose le ho omesse, perché non riesce a crederci neanche la mia fantasia.

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    2. enrico - 9 mesi fa

      Qui più che al collasso siamo già nel black hole. Oltre i confini spazio temporali….

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    3. Paul67 - 9 mesi fa

      Ciao Glenn, il mio era un invito riflettere a ciò che è successo negl’ultimi mesi, la tua ricostruzione è verosimile nel senso che alla fine c’è di mezzo la grana, di sicuro nn c’è il senso d’appartenenza di società, tecnici e giocatori.
      Aggiungo anche la vicenda Blackstone che ha masso tutto in standby. Se Cairo perde questa causa sono anche caxxi nostri. Ma seri.

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    4. NEss - 9 mesi fa

      Fantasia si’, visto che Gattuso a gennaio era gia’ a Napoli 😉

      “Nel frattempo, a gennaio, colloquii fra Gattuso e Cairo.”

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      1. GlennGould - 9 mesi fa

        Ovviamente sono stati svolti prima.
        Poi che tu creda o no a ciò che scrivo, per me è indifferente.
        Saluti.

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        1. NEss - 9 mesi fa

          Globalmente e’ plausibile. I dettagli meno.

          Un po’ come l’altra storiella che descrive “l’ammutinamento” di Izzo in spogliatoio, il quale prima della partita esce dalla doccia e si rifiuta di dar retta a Longo. Ma quante persone fanno la doccia prima di una partita?

          I meno giovani magari avranno giocato al telefono senza fili; istruttivo.

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          1. GlennGould - 9 mesi fa

            Mai scritto una roba simile su Izzo.

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  4. Roland78 - 9 mesi fa

    Se continua così, il collasso ci viene a noi.

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    1. enrico - 9 mesi fa

      AHAH bella QUESTA! Un po’ di umorismo suvvia non guasta!

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  5. Paul67 - 9 mesi fa

    Pongo un quesito, in realtà sono più di uno,
    Come mai il DS se n’è andato? E nn é stato sostituito,
    Come mai N’Koulou voleva andarsene rifiutando il rinnovo?
    Come mai nn è stato fatto un mercato di rafforzamento in estate?
    Come mai è stato fatto un mercato d’ indebolimento a gennaio?
    Come mai nessuno rinnova?

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    1. enrico - 9 mesi fa

      Poniti tutti i quesiti che vuoi…. Ma cosa c’entrano con l’articolo soprastante??

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      1. Paul67 - 9 mesi fa

        Eh eh eh…. Niente, niente… lascia stare.

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  6. uiltucs.pesar_12159015 - 9 mesi fa

    La mia paura è che quando a noi le cose vanno bene, non vanno mai benissimo mentre se vanno male, sicuramente vanno malissimo!
    Speriamo bene…

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  7. Toro71 - 9 mesi fa

    C’è bisogno di prenderli tutti a calci in culo!

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    1. iard68 - 9 mesi fa

      Mah… Proprio non funziona come dici tu!
      Piuttosto, mi sembra vada più o meno così:
      “io sono un calciatore del Toro (di oggi), FACCIO IL MIO LAVORO CON IL DOVUTO IMPEGNO e come da contratto (che, come tutti i contratti non prevede abnegazione, sia ben chiaro, ma solo la comune diligenza). Tu sei incazzato perché la squadra non va come vorresti… e vuoi prendermi a calci in culo? Aspetta un attimo… vedi un po’ cosa ho da dirti io!
      Fammi capire… tu vuoi di più? Vuoi che corra anche per chi non lo fa o magari non può più farlo? Vuoi che accetti di giocare fuori ruolo e rischiare personalissime figuracce (deleterie per la mia immagine e carriera)? Vuoi che dia retta a quell’incompetente che hai scelto come allenatore? Vuoi che resti al Toro nonostante abbia offerte migliori altrove? Vuoi che faccia finta che vada tutto bene e metta i like come vuoi tu?
      Allora premiami. Pagami di più, o almeno, quanto mi pagherebbero altrove! E soprattutto rispettami. Costruisci una squadra che raggiunga degli obiettivi in modo che anche io raggiunga i miei (in termini di crescita, ben inteso, non solo quelli economici)!
      Perché sai… sono ancora giovane, ma la carriera non dura in eterno! Anche a me piacerebbe sentire dal vivo la musichetta della champions, magari giocare in nazionale…
      E perché vedi… io sono qui per lavorare. Non per fare beneficenza e nemmeno per passione. Si, dovresti saperlo (e dovrebbero averlo imparato anche i tifosi), come tutti i calciatori di oggi, della maglia non me ne frega un cazzo (tanto più se sono nato a 3000 km di distanza di qua e parlo un’altra lingua)!
      Invece tu… vuoi pagarmi il meno possibile, vuoi farmi firmare un rinnovo come conviene a te, per potermi vendere quando vuoi, al prezzo che vuoi.
      Quindi, attaccati al tram! Finché devo, io mi alleno quando vuoi tu, gioco quando e dove vuoi tu, ma finisce qui. E ricordatelo bene bene bene: non sei tu che prendi a calci in culo me, ma io che mando a fare in culo te…

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  8. Daniele abbiamo perso l'anima - 9 mesi fa

    La squadra si sta sgretolando perché è palese l’assottigliamento societario. Cairo ha la testa e il portafoglio altrove, ha diminuito i costi e cancellato ogni tipo di progetto sportivo. Tutto questo consciamente o no i giocatori lo hanno avvertito e i tifosi pure (anche quelli che lo hanno sempre sostenuto ) Longo è un parafulmine temporaneo ma alla fine i nodi dovranno venire al pettine e mi auguro che le conseguenze le pagherà anche lui “, non solo noi tifosi, e spero non in serie B
    Spero che i giocatori e Longo sappiano trovare almeno la forza per non affondare del tutto, anche solo per il loro interesse, perché in caso di retrocessione anche le loro carriere subirebbero un arresto.

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    1. rza78 - 9 mesi fa

      Esatto!primo parafulmine è stato mazzarri che nonostante tutto ha fatto 27 punti come girone andata anno scorso. Il problema è nel manico e quando le cose stanno così in panca ci puoi mettere pure Mandrake ma non c’è niente da fare.

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    2. ddavide69 - 9 mesi fa

      Cairo non ha mai avuto un Progetto sportivo.

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    3. Daniele abbiamo perso l'anima - 9 mesi fa

      Però i 27 punti si sono fermati al girone di andata. Poi ha perso contro Sassuolo, Atalanta e Lecce …

      @davide: concordo, non c’è mai stato un vero progetto sportivo ma questa volta sembra quasi una sorta di “cessata attività “ e c’è da sperarlo.

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      1. rza78 - 9 mesi fa

        È vero ma l’Atalanta sulla tutte e la domenica dopo il Lecce ne ha date 3 al Napoli a casa sua. E soprattutto spero di sbagliarmi ma con Samp è milan ho visto peggioramento su tutta la linea.belotti prima forse si sfiancava troppo ma ora è semplicemente un corpo estraneo alla Squadr a. E 1-3 In casa contro questa Samp per me è più grave dello 0-7

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    4. Daniele abbiamo perso l'anima - 9 mesi fa

      @rza78:
      Una cosa è certa: se siamo qui a decidere se è peggio lo 0-7 contro la Dea o 1 – 3 contro il Doria, vuol dire che siamo messi non male, malissimo …

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      1. rza78 - 9 mesi fa

        Certo che siamo messi malissimo e non mi stancherò mai di dirlo la colpa é di Cairo. Solo sua. Sono venuti al pettine i nodi di una non gestione della società alla quale petrachi Ventura e mazzarri sono riusciti a mettere delle pezze

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        1. Maver - 9 mesi fa

          AGONIA ci ha messo del suo!

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  9. maxxx - 9 mesi fa

    C’è bisogno di calma, fiducia in chi è arrivato da poco. Lasciamo lavorare Longo ed i ragazzi e vediamo dove arriviamo. A giugno tireremo le somme. Forza Toro

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  10. Madama_granata - 9 mesi fa

    Esatto, ToroFuturo, esattamente così dovrebbe essere, come dice lei!
    Solo che purtroppo, proprio a partire da una parte di tifosi e da taluni giornalisti/commentatori, sembra quasi che ci sia fastidio nell’accettare la possibilità che Longo possa fare qualcosa di buono, e che la squadra possa almeno in parte riprendersi prima della fine dell’anno!!
    Forse qualcuno ha puntato dei soldi, scommettendo sul Toro in B, quando ancora si era quasi certi di andare in Europa??
    Sarebbe spiegato perché adesso, sempre questo qualcuno, sta facendo di tutto per cercare di destabilizzare l’ambiente e creare caos e scompiglio.
    Da una parte “mezze notizie”, sfiducia, cattiverie, dubbi, supposizioni, illazioni, il tarlo del sospetto che avanza, senza peraltro una vera prova o una verità provata, dall’altra i “nostalgici” che già ci dicono, dopo 2 sole partite e 15 giorni del nuovo corso, che loro rimpiangono Mazzarri e lo 0-7 subito in casa per la prima volta in tutta la nostra Gloriosa Storia!

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    1. ToroFuturo - 9 mesi fa

      Eventi negativi tendono a causare confusione: una dote di chi gestisce eventi negativi è quella di non farsi distrarre dalla confusione. Non è semplice, ma ho fiducia in Longo.

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    2. rza78 - 9 mesi fa

      Non rimpiangono lo 0-7 ma il lavoro che ha fatto portandoci pochi mesi fa al 7 posto davanti alla Lazio che è di un altro pianeta come giocatori e soprattutto società. A me sembra tra l’altro più grave prenderne 3 in casa dalla Samp se è vero che milan e Valencia ne prendono 5 e 4 rispettivamente ..La verità è sotto gli occhi di tutti. Cairo si è ritirato e la squadra ha mollato mazzarri ha fatto il possibile dopo il grande risultato dell’anno scorso e la dimostrazione che non era lui il responsabile è che Longo sta facendo peggio. Del resto non ha né esperienza ne curriculum (1 vittoria in serie A in 16 partite) per gestire una situazione del genere

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      1. iard68 - 9 mesi fa

        Ma come fate a dire che sta facendo peggio? Perchè ha perso con la samp dopo 3 giorni dal suo arrivo? E’ sempre il Toro di Mazzarri che ha perso col doria! Come si può fare il processo a Longo reo di aver perso 1-0 a Milano quando Mazzari ne aveva appena presi 4 (a 2) in coppa, una settimana prima, smettendo di giocare dopo 70 minuti?
        Non so se Longo riuscirà a far meglio del vostro scarsissimo vate… me lo auguro, perchè, amio parere, ci vuole davvero poco…
        ma so che, se ragionate così, è perché vi siete completamente bevuti il cervello!

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  11. Paul67 - 9 mesi fa

    Meglio tardi che mai. Ben 15 anni di cairesefc per chiedersi dov’é il vero TORO.
    In realtà la marmaglia fatta su alla bene meglio dal Ciarlatano aveva lanciato segnali di modiocrita’ fin da subito, l’acquisto di Oguro, l’esonero di De Biasi a 3 gg dall’inizio del campionato potrei continuare… Tutte pagine tristi dell’era Cairota che con il TORO e il calcio nn hanno niente a che vedere.

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  12. Come un pugno chiuso - 9 mesi fa

    l’identità granata si è presa da un bel po’ di anni Elisa e chissà mai se si riuscirà a ritrovarla

    l’unica cosa di cui sono certo è che questo eventuale ritrovamento non avverrà di sicuro sotto questa scandalosa presidenza, totalmente ignara di cosa sia il Toro, il suo dna e la sua storia, oltre che subdola ed incompetente

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  13. ToroFuturo - 9 mesi fa

    Il Toro era malato e il “dottor” Longo l’ha preso in cura. Non trattandosi di semplice influenza, la guarigione richiede tempo. Alcuni parenti sono preoccupati. Al fine di accelerare il processo di ripresa, il “dottor” Longo deve lavorare sereno e concentrato senza farsi condizionare dagli stati ansiosi. Che lo staff tecnico, la dirigenza (Comi, Bava, Barile, Moretti) e la proprietà gli diano incondizionato sostegno e supporto fino al fischio finale dell’ultima partita del campionato 2019-2020. Poi si programmerà il futuro.

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  14. dariog - 9 mesi fa

    ahah giusto, un collasso 😉 😀 😀 concordo!

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  15. lucapecc_908 - 9 mesi fa

    Quando è uscito il nome di Gasperini anni fa c’era stato casino perchè ci aveva da poco sbattuto in B con il Genoa rompendo un’amicizia che stava in piedi da decenni con noi che gli avevamo salvato il culo più di una volta.
    La memoria è importante e comunque da noi avrebbe fatto cagare, come tutti d’altronde…in 50 anni il Toro ha avuto tre soli allenatori empatici (Giagnoni, Radice e il Mondo).

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    1. ddavide69 - 9 mesi fa

      Ma qualcuno tende a dimenticare…

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  16. DARIOGRANATA - 9 mesi fa

    siamo noi che non abbiamo voluto Gasperini
    da non dimenticare

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    1. ddavide69 - 9 mesi fa

      Non basta avere Gasperini, dietro devi avere una società.
      E comunque per molti prendere Gasperini poco tempo dopo che ci ha aiutati a finire in b, non è così digeribile.

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  17. Gian - 9 mesi fa

    Che depressione vedere l’Atalanta strapazzare il Valencia…

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  18. Kieft - 9 mesi fa

    Ho appena visto L Atalanta ….sempre spettacolare ..controbatte rischia ma non si chiude ….se penso che ilicic gasperini e gomes potevano venire a Torino….

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    1. Antoniogranata76 - 9 mesi fa

      Ringraziamo Cairo per queste perle

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      1. Jalo - 9 mesi fa

        No, ringraziamo i tifosi, che si sono subito opposti a questi arrivi

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    2. Pulster - 9 mesi fa

      Gasperini è un gobbo di merda………….non andava bene…….siamo proprio autolesionisti………brava Atalanta e bravo Gasp!!!!

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  19. Emilianozapata - 9 mesi fa

    Non so dove sia il Toro, ma un sospetto ce l’ho: è nelle nostre menti e nelle nostre emozioni. La “cosa” che vediamo sul campo o sui giornali o peggio che non vediamo perché nelle mani di un imprenditore che, specializzato in comunicazione, con noi sa come non comunicare nulla, pur essendo un suo dovere morale, non è che una grottesca immagine di ciò che era per noi il Toro.

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