Nagyerdei, lo stadio di Debrecen-Torino: alla scoperta del “gioiellino” di Ungheria

Nagyerdei, lo stadio di Debrecen-Torino: alla scoperta del “gioiellino” di Ungheria

Focus on / Orgoglio nazionale, benedetto dai rappresentanti del Governo e di due confessioni religiose: è il Nagyerdei Stadion, l’impianto che ospiterà Debrecen-Torino

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Giovedì 1 agosto andrà in scena Debrecen-Torino, gara di ritorno del secondo turno di Europa League: i granata scenderanno in campo, forti del 3-0 dell’andata, al Nagyerdei Stadion di Debrecen. Andiamo a scoprire storia e curiosità dell’impianto ungherese e dei suoi 20.340 posti a sedere.

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ORGOGLIO UNGHERESE – In Ungheria stravedono per questo stadio, che nulla ha a che vedere con il Moccagatta – non solo per le considerazioni di Tozser -, palcoscenico della gara di andata. Inaugurato in pompa magna il I Maggio del 2014, il Nagyerdei Stadion è stato benedetto da Nándor Bosák (vescovo cattolico romano) e Gusztáv Bölcskei e Fülöp Kocsis (vescovi ortodossi), alla presenza del Primo Ministro ungherese Viktor Orbán. L’esponente di Fidesz in quella occasione spese parole solenni per l’impianto: “Lo spirito ungherese, gli architetti, gli ingegneri, i lavoratori fanno dell’Ungheria nuovamente una grande nazione, con costruzioni come lo stadio Nagyerdei“. Un’investitura non da poco, per l’impianto che ospita, oltre le gare casalinghe del Debrecen, anche alcune gare della nazionale magiara.

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IMPIANTO GIOVANE – Quello dove giocheranno Belotti e compagni sarà quindi un impianto molto giovane e sul quale tutto il sistema-paese dell’Ungheria ha investito molto anche in termini di immagine. L’intero impianto, di proprietà della Città di Debrecen, è costato 11.5 miliardi di fiorini ungheresi (circa 43 milioni di €), ed è stato finanziato in parte dal governo locale ed in parte da investitori privati; il Nagyerdei (che può vantare anche un sito web bilingue ungherese/inglese dedicato) inoltre è inserito all’interno del parco Nagyerdo, unica area verde tutelata a livello ambientale in Ungheria.

SPAZI – Lo stadio casalingo del Debrecen conta di 26 skybox, collocati nella Tribuna Ovest, che ospita anche la tribuna stampa e quella VIP, oltre agli uffici del club e quelli adibiti alla gestione dell’impianto; i tifosi granata saranno collocati invece in Curva Nord, settore riservato agli ospiti. Una particolarità riguarda la copertura dell’impianto, che lo riveste nella sua interezza: essendo leggermente rialzata, è possibile per chi si trova all’interno dello stadio vedere il parco circostante, garantendo un colpo d’occhio invidiabile. Dal centro cittadino il Nagyerdei è anche ben collegato, essendo raggiungibile dalla linea tranviaria 1 e da quella di bus 23Y. Insomma un vero e proprio “gioiellino”, di cui Debrecen e Ungheria vanno orgogliosi.

10 Commenta qui

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  1. Marchese del Grillo - 4 mesi fa

    E domenica c’è anche il GP d’Ungheria di F1. Si potrebbe pensare ad una bella accoppiata!
    MAGARI!!!!

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    1. PrivilegioGranata - 4 mesi fa

      Le rosse sono in orbita mafiat.
      Di che accoppiata parli?

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      1. Marchese del Grillo - 4 mesi fa

        Io infatti ho parlato di F1, non di rosse.

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      2. Marchese del Grillo - 4 mesi fa

        …e mi riferivo ad andare a vedere live sia la partita del Toro che il GP.

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  2. PrivilegioGranata - 4 mesi fa

    Magnifico colpo d’occhio.
    Sarebbe bellissimo se ne avessimo uno così anche noi.

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    1. masterfabio - 4 mesi fa

      Hai ragione, molto bello. Con 15.000 posti in più per noi sarebbe perfetto.
      Il comunale (per tornare indietro di qualche giorno), può rimanere al comune di Torino (mia opinione personale). Purtroppo trovare un’area dove edificarlo in Torino è difficile. Bisognerebbe cercare in prima cintura.

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  3. Daniele abbiamo perso l'anima - 4 mesi fa

    Piccolo ma davvero bello. Chissà se anche noi un giorno….

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  4. Garnet Bull - 4 mesi fa

    Saranno fieri di PERDERE nel loro gioiellino

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  5. ribaldo - 4 mesi fa

    Comunque quelli che si son visti giocare e la storia del Moccagatta non se la possone neanche sognare, punto.

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  6. Ardi - 4 mesi fa

    Un po’ piccolo ma bello

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