Primavera, le pagelle di Inter-Torino 1-1: Karamoko di un’altra categoria

Giovanili / Adopo, Horvath e Vianni sottotono, mentre incoraggianti le prestazioni di Tesio e Sava

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Il Torino pareggia a Interello dimostrando di saper soffrire da squadra. Una prestazione in cui è emersa la forza del collettivo, ma nel finale Greco e compagni hanno sofferto troppo. Esordio in granata per Karamoko che si merita la palma di migliore in campo. Bene anche Sava tra i pali e Tesio in mezzo al campo. Sottotono Horvath, Adopo e Vianni.

SAVA 6.5: Pronti, via e Bonfanti lo costringe a un grande intervento. Poi non è chiamato a grandi parate, però risulta sempre molto attento. Bravo anche nelle uscite (qualità che aveva già fatto vedere nelle prime partite in granata).

ACETO 6: Fa guardia dalle sue parti. Gioca in modo semplice, corre pochi rischi e in impostazione cerca sempre la giocata pulita.

SPINA 6.5: Al centro della difesa dà sicurezze. Nel primo tempo ferma in scivolata Fonseca lanciato a rete. Nel finale tutto ciò che passa dalle sue parti lo ributta il più lontano possibile.

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CELESIA 6: È il solito Celesia. Lotta e quando può si sgancia in avanti. La giocata più importante la fa nel finale, quando mette fine all’azione di Fontanarosa che stava arrivando davanti a Sava.

MILAN, ITALY – JANUARY 23: Nicholas Bonfanti of FC Internazionale is challenged during the Primavera 1 TIM match between FC Internazionale U19 and Torino FC U19 at Suning Youth Development Centre in memory of Giacinto Facchetti on January 23, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli – Inter/Inter via Getty Images)

FOSCHI 6: È di una generosità incredibile. Qualche errore dal punto di vista tecnico e un’intesa ancora da costruire con Karamoko non macchiano comunque una buona prestazione. Esce con i crampi. (85′ KRYEZIU sv)

KARAMOKO 7: Si muove tanto e prova a creare, abbinando muscoli a qualità. Si conferma uno dei migliori quando propizia il pari con uno stacco poderoso. Si vede che è di un’altra categoria. Esce dal campo stremato. (58′ LAROTONDA 6: gioca con ordine. Entra in un momento in cui la partita è molto spezzettata ed è difficile proporre gioco).

TESIO 6.5: In avvio è troppo timido, lascia di fatto l’impostazione a Karamoko. Le qualità le ha e quando prende coraggio il Torino ne beneficia. Suo il cross al bacio in occasione del pareggio. Ma al di là dell’assist, merita una sufficienza abbondante per le qualità messe in mostra. Dovrà lavorare per credere di più nei suoi mezzi e per poter dare più continuità.

ADOPO 5.5: L’ultima partita ufficiale giocata risale a praticamente un anno fa, quindi è perdonabile se dal punto fisico non sembra al meglio. Però da un giocatore del suo calibro è naturale aspettarsi una maggiore leadership in campo, a maggior ragione dopo l’uscita di Karamoko. Nel finale gioca da esterno tutta fascia dopo l’uscita di Foschi.

FREDDI GRECO 6.5: Si conferma una pedina importante. Corre, lotta e prende falli. Nel primo tempo è una costante spina nel fianco per l’Inter, mentre nella ripresa si vedono meno giocate complice anche il calo generale della squadra. Conferma comunque un cambiamento caratteriale.

MILAN, ITALY – JANUARY 23: Tibo Persyn of FC Internazionale is challenged during the Primavera 1 TIM match between FC Internazionale U19 and Torino FC U19 at Suning Youth Development Centre in memory of Giacinto Facchetti on January 23, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli – Inter/Inter via Getty Images)

HORVATH 5.5: Ha voglia di incidere e si vede, a volte cerca di strafare. Tecnicamente riesce a mettere in difficoltà la retroguardia nerazzurra. A inizio ripresa spreca una buona ripartenza. Nei secondi 45 minuti la gara la fa principalmente l’Inter e si gioca poco a calcio, così lui stesso cala. (70′ LOVAGLIO sv: Tocca appena due palloni. Difficile valutarlo).

VIANNI 5.5: Come sempre ha una voglia di spaccare il mondo fuori dal comune. Dal punto di vista tecnico, però, sbaglia troppo in questa partita.

ALL. COTTAFAVA : La squadra approccia male e si riprende. I granata giocano bene palla a terra e sembrano un’altra squadra rispetto a quella vista a inizio stagione. Con l’uscita di Karamoko i suoi ragazzi fanno girare peggio la palla. Va detto che nel secondo tempo un po’ tutti i suoi sono sembrati in debito d’ossigeno, però riescono a strappare un punto con carattere e determinazione. Proprio il finale sofferto sembra essere la prima grande novità. Rispetto al Torino visto a inizio stagione, morbido e disattento, ora questa sembra una squadra che rispecchia il carisma di Cottafava e ha molta più attenzione. Ora serve lavorare sulla continuità, perché il Toro visto nel primo tempo è una squadra estremamente interessante.

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  1. lucapecc_908 - 1 mese fa

    D’accordo con i fratelli granata…a me la squadra non è spiaciuta, per quello che si è potuto vedere (le riprese erano oscene e per tutta la partita non si è mai capito cosa succedesse sulla fascia opposta alla telecamera). Bene Celesia, Karamoko ma anche Greco, Spina e Foschi. Anche il portiere ha mostrato personalità. In attacco si poteva fare di più e manca olio ai meccanismi e fiato per i novanta minuti, ma era anche la prima partita dopo mesi, sono convinto Hrovath e Vianni possono migliorare. In compenso l’Inter ha uno, Oristanio, che mi è sembrato devastante.

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  2. Quello che il Toro è il Fila, i Balon boys, il Grande Turin e Meroni - 1 mese fa

    Karamoko ha esordito in A col Chievo 2 stagioni fa e nella successiva ha fatto presenze anche in B sempre con i clivensi: quando il parigino troverà l’ossigeno sarebbe invece bene facesse spola tra la primavera è la prima squadra come in passato Singo e Millico. Anche Celesia comunque che si è già allenato in passato con i grandi può essere pronto. Questo Toro ha bisogno di aria nuova nello spogliatoio e di una filosofia diversa che porti i ragazzi del Filadelfia ad essere i protagonisti del Toro di domani

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  3. iugen - 1 mese fa

    Ma provare Karamoko in prima squadra? Capisco che la situazione non sia la più adatta a dare spazio ai giovani, visto che siamo costretti a fare punti col coltello tra i denti, però non è che i nostri centrocampisti siano così trascendentali, tolto Baselli forse. Qualche occasione gliela si potrebbe dare. In fondo Singo e Buongiorno non stanno sfigurando per niente

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    1. Granata - 1 mese fa

      Impossibile, al momento, dare spazio a Karamoko in prima squadra. Ci sono svariati fattori che mi fanno dire no. È molto forte ma acerbo. Tatticamente deve essere formato e per farlo, dovrebbe allenarsi con i grandi. In più Singo ha fatto la spola 1 anno e mezzo fra allenamenti in prima squadra e gioco in primavera. Buongiorno ha campionati in serie B. Cambia molto, fidati. Per finire, la situazione di classifica non da spazio a prove ed esperimenti.

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      1. iugen - 1 mese fa

        In effetti sono ragioni condivisibili. Ma almeno si allena con la prima squadra? E se no, perché?

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        1. Granata - 1 mese fa

          No non si allena con i grandi perché Giampaolo era impegnato in altro, così come Nicola adesso. In futuro non mancherà occasione. Karamoko aveva, ha l’esigenza in primis di integrarsi con i nuovi compagni, non deve essere sballottato di qua e di là.

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