Primavera, con l’Udinese la prossima finale per il secondo posto

Primavera, con l’Udinese la prossima finale per il secondo posto

Giovanili / I ragazzi di Coppitelli inseguono il Sassuolo in una rincorsa sempre più difficile: ma non si può smettere di correre

di Redazione Toro News

È in arrivo la solita, delicatissima finale per la rincorsa al secondo posto della Primavera di Coppitelli, quando ormai si è giunti alla penultima giornata di regular season, al termine della quale le prime due di ogni girone approderanno alle Final Eihgt, mentre le terze, le quarte e le quinte dovranno passare per la tagliola dei playoff. Il Torino è a 3 punti dalla seconda piazza, occupata dal Sassuolo, ma in mezzo c’è anche il Chievo. Ma non è finita qui: nel caso i granata dovessero subire il sorpasso dell’Empoli quinto, ora a -2, ci sarebbero da guardare anche gli altri raggruppamenti, dove le quinte sono Hellas e Genoa, virtualmente appaiate a quota 47, una sola lunghezza in meno dei granata.

Girone A P.ti Girone B P.ti Girone C P.ti
1. Lazio 55 Juventus 58 Inter 59
2. Sampdoria 49 Chievo 51 Atalanta 57
3. Fiorentina 49 Sassuolo 49 Roma 52
4. Milan 49 Torino 48 V. Entella 52
5. Hellas Verona 47 Empoli 46 Genoa 47
6. Spal 42 Bologna 44

Per questo cercare la vittoria è un obiettivo imprescindibile per il Torino, chiamato alla sfida Udinese, ormai fuori dalla corsa ma comunque squadra pericolosa, prima dietro le grandi: una partita che verrà vissuta in un clima particolare, visto che prima del fischio di inizio verranno commemorate le vittime di Superga e del Vajont, due tragedie che, in tempi diversi, hanno ferito il cuore di entrambi i territori (QUI i dettagli). Dopo la commemorazione, spazio al calcio giocato: per Coppitelli è pesante l’assenza dello squalificato Berardi, che veniva da due gol nelle ultime due partite, tre nelle ultime quattro. Diffidato, è stato ammonito contro il Bari.

Qualche acciacco non aiuta il lavoro di Coppitelli: Traore e Coppola non stanno benissimo: e con Cucchietti convocato con la prima squadra di Mihajlovic, le condizioni del suo collega diventano decisive. Il Toro avrà bisogno di tutto il suo potenziale per espugnare Udine e continuare a sperare, mantenendo ad ogni modo una posizione di classifica che lo tenga distante da ogni pericolo.

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