Torino Primavera: la Fiorentina per svoltare. C’è un ex dal dente avvelenato

Giovanili / Il successo contro i toscani manca addirittura dal settembre 2018, sabato sarà importante interrompere il trend negativo

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto
L'espulsione di Onisa

Vincere per la tranquillità, vincere per rilanciarsi e soprattutto per acquisire la giusta autostima. Il successo è quasi un imperativo per la Primavera del Torino che sabato mattina alle 11 sfiderà la Fiorentina di Alberto Aquilani al “Bertolotti” di Volpiano. Una sfida tra due squadre con umori agli antipodi e che si giocheranno punti importanti in ottica salvezza.

2002 VIOLA – La Viola sta vivendo un 2021 difficile. Dopo aver aperto l’anno nuovo con la sconfitta in Supercoppa contro l’Atalanta, la Fiorentina ha ottenuto appena 4 punti (il Torino, invece, ne ha conquistati 11). Tante sconfitte, tra cui quella nel derby con l’Empoli per 3-1. Nell’ultima partita, però, i gigliati hanno strappato un 3-3 in rimonta proprio contro l’Atalanta. Le difficoltà dei viola comunque non sorprendono. L’annata 2002 della Viola è meno buona rispetto alle passate e l’anno scorso i ragazzi di Aquilani erano il fanalino di coda del campionato Under 18. In estate la rosa è stata puntellata con alcuni elementi, che però non hanno mai fatto la differenza. Qualche elemento di qualità a disposizione di Aquilani tuttavia c’è. A partire da quell’Alessandro Bianco che fu lasciato andare al Chisola dal Torino e tra i vinovesi ha spiccato il volo prima di andare alla Fiorentina.

BESTIA NERA – Nonostante la situazione di difficoltà, la Viola non è comunque da sottovalutare. In particolare perché la Fiorentina è diventata una vera bestia nera per la Primavera del Torino. Il successo manca dal 30 settembre 2018. All’epoca i granata erano allenati da Coppitelli e il trascinatore era Millico. La stessa squadra che però fu poi fatta fuori dal Viareggio proprio dalla Fiorentina, la stessa Viola che poco dopo sollevò la Coppa Italia al Filadelfia davanti al Toro. La passata stagione non porta ricordi migliori: l’1-1 di inizio campionato e l’1-0 a Firenze in favore della Viola (in una partita compromessa da un errore del guardialinee che segnalò un fuorigioco inesistente dopo un gol di Singo). Sabato a Volpiano il trend negativo va interrotto. Perdere per il Torino significherebbe essere scavalcati proprio dalla Fiorentina, mentre un successo farebbe allontanare considerevolmente la squadra di Cottafava dalla zona retrocessione.

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