Un punto che vale oro, conquistato giocando un'ora in inferiorità numerica. Il Toro rimanda ancora l'appuntamento con il ritorno alla vittoria ma può sorridere a Firenze, per una gara complicata da una grave ingenuità di Dembele. I granata, sotto per il gol di Kean, sono stati bravi a restare aggrappati alla partita, trovando con Gineitis il pareggio sfruttando un errore in costruzione della Fiorentina. Il Toro sale così a quota 23, trovando il quarto pareggio consecutivo.


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Fiorentina-Torino 1-1: Gineitis firma un punto pesante
Le scelte: c'è Dembele, Tameze con Ricci
—Vanoli, assente per squalifica e sostituito in panchina da Godinho, si trova a fare i conti con diverse assenze. In difesa c'è Dembele a completare la linea a quattro con Maripan, Coco e Sosa. In mezzo al campo, senza Ilic e Linetty, si rivede dal 1' Tameze al fianco di Ricci. Nessuna novità invece per quanto riguarda il quartetto offensivo: confermati Lazaro, Vlasic e Karamoh alle spalle di Adams. Anche Palladino conferma il 4-2-3-1 con la prima da titolare di Folorunsho insieme a Colpani e Gudmundsson a supporto di Kean.
Il primo tempo: fuori Dembele, Toro in dieci
—Il primo squillo del Toro arriva all'8': Sosa trova Adams, che controlla e serve Lazaro sulla destra, ma l'austriaco perde un tempo di gioco anziché calciare da buona posizione. I granata rischiano invece su un successivo contropiede di Kean e Adli, ma la retroguardia riesce a murare ed è decisivo un buon rientro di Coco. Quindi è ancora l'equatoguineano a fermare Gudmundsson, pronto a calciare dal limite al 22'. Pochi minuti più tardi scatta il giallo per Dembele, fuori tempo su Gosens dopo un ottimo recupero su Kean. Per il terzino arriva anche la seconda ammonizione al 33' dopo una trattenuta ingenua a metà campo su Folorunsho. Il Toro prova quindi a stringere i denti, riportando Lazaro sulla linea difensiva. Ma la Fiorentina la sblocca al 38: Vanja salva sulla mezza girata di Colpani ma non può nulla sulla ribattuta di Kean, più veloce di Coco ad avventarsi sul pallone e abile a insaccare di testa. La risposta granata è in un destro a giro di Karamoh, di poco a lato. Sul ribaltamento di fronte Milinkovic-Savic è reattivo su Kean, negando il raddoppio alla Fiorentina. Il Toro è sfortunatissimo nel recupero: sugli sviluppi di angolo è la traversa a salvare la viola dopo un tocco di Comuzzo.
Il secondo tempo: Gineitis firma un punto d'oro
—In avvio di ripresa è il Toro a gestire maggiormente il possesso, contro una Fiorentina attenta a non concedere spazi. Godinho si gioca quindi i primi cambi: spazio a Gineitis e Njie per Tameze e Vlasic in un 4-4-1. Pochi istanti più tardi è costretto al cambio Sosa, toccato duro da Colpani: al suo posto tocca a Masina, in una squadra ridisegnata con il 3-4-2. La migliore occasione è sui piedi di Njie che controlla bene un rinvio lungo di Vanja ma angola troppo davanti a De Gea. Il pareggio del Toro però arriva subito dopo, al 70', con Gineitis, bravo ad approfittare di un regalo della difesa viola. Il lituano ruba palla ad Adli, entra in area e apre il piattone destro per l'1-1, trovando il primo gol in Serie A. La Fiorentina è palesemente in confusione e Palladino risponde con un doppio cambio: in campo Sottil e Beltran, fuori Mandragora e Gudmundsson. All'84' il Toro si copre: fuori Karamoh, spazio alla velocità di Pedersen. Nella Fiorentina l'ultima mossa è Kouame per Colpani. Scattano quindi quattro minuti di recupero con la viola tutta in avanti alla ricerca del gol da tre punti. Ma il Toro regge, rischiando quasi di vincerla nel recupero: arriva un punto d'oro.
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