Australia Open, maluccio gli italiani

È vero che poteva andare anche peggio per i colori azzurri la prima giornata degli Australia Open, ma la speranza – neppure troppo nascosta – era che andasse decisamente meglio. Per gli uomini è stata una disfatta totale, mentre nelle donne solamente la solita Schiavone si è salvata. Ma andiamo con ordine.

In campo a rappresentare il tricolore per…

di Edoardo Blandino

È vero che poteva andare anche peggio per i colori azzurri la prima giornata degli Australia Open, ma la speranza – neppure troppo nascosta – era che andasse decisamente meglio. Per gli uomini è stata una disfatta totale, mentre nelle donne solamente la solita Schiavone si è salvata. Ma andiamo con ordine.

In campo a rappresentare il tricolore per il sesso maschile erano in quattro: Fognini, Crugnola, Cipolla e Volandri. Per Crugnola si trattava della prima partecipazione alla fase finale di uno Slam. Il varesino si è arreso a Berdych in tre set: 6-4 6-0 6-2. Fognini ha invece ceduto il passo al giapponese Nishikori in quattro set: 6-1 6-3 6-7(4) 6-4. Cipolla è stato superato dal francese Paire per di 6-1 7-5 6-1. Anche Volandri è uscito nella prima giornata, sconfitto dal numero 38 al mondo Igor Andreev per 6-3 7-6(3) 6-3.

Qualche sorriso in più lo regalano le donne. La celebre Schiavone supera in quasi due ore e mezza la spagnola Arantxa Parra Santonja con un 6-7 (4-7) 6-2 6-3 ed accede al secondo turno. La tennista milanese ha iniziato contratta la gara, ma con il passare dei minuti ha incominciato a giocare il tennis a lei più caro ed ha portato a casa la vittoria. Anche Alberta Brianti è passata al turno successivo, avendo superato Lucie Hradecka della Repubblica Ceca grazie a un 6-4 7-5.

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