Ceferin rassicura: “Il calcio con i tifosi tornerà presto”

La situazione / Il presidente UEFA ha parlato al Guardian: “Se scommetterei un milione di dollari sul fatto che gli Europei si potranno giocare nel 2021? Lo farei, non so perché non dovrei”

di Luca Sardo

Sul quotidiano inglese “Guardian” di questa mattina compare un’intervista al presidente UEFA Aleksander Ceferin che ha parlato in merito alla situazione che sta affrontando il calcio a livello mondiale e del ritorno dei tifosi allo stadio dopo il periodo d’emergenza legato al Coronavirus: “Siamo pronti, seguiremo le raccomandazioni delle autorità ma sono assolutamente sicuro che il buon vecchio calcio, con i suoi tifosi, tornerà molto presto. Se scommetterei un milione di dollari sul fatto che gli Europei si potranno giocare nel 2021? Lo farei, non so perché non dovrei. Non penso – continua Ceferin – che il virus durerà per sempre, penso che le cose cambieranno prima di quanto molti pensano. La situazione è seria ma i contagi sono in calo, siamo più prudenti, conosciamo meglio questo virus. E poi sono ottimista, non mi piace questa visione apocalittica per cui dobbiamo aspettarci una seconda, una terza o una quinta ondata“.

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RITORNO ALLA NORMALITA’ – Conclude infine Ceferin: “Questa è una nuova esperienza e quando ci sbarazzeremo di questo virus, le cose torneranno alla normalità. Il calcio non è cambiato dopo le Guerre mondiali, non cambierà dopo questo virus. La gente dice che il mondo non sarà lo stesso, magari ha ragione, ma allora perché non pensare che sarà migliore? Perché non pensare che saremo più svegli, o che finalmente ci renderemo conto di quanto siamo fragili davanti alla natura? Ci sono sempre delle lezioni da imparare“.

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  1. Madama_granata - 5 mesi fa

    “Non è un virus letale”?
    Con 33.000 morti ad oggi solo in Italia?

    ” È un virus che ha comunque colpito, tranne rare eccezioni sfortunate che però non devono fare storia, prevalentemente comunque individui con deficit immunitari o altre patologie, purtroppo per loro. e parlo per esperienza diretta plurima”

    Io x esperienza diretta plurima ho visto stare male, ma male decisamente, almeno una decina di amici/amiche di mio figlio.
    Tutti ragazzi/e tra i 30 e i 40 anni, sani, forti, robusti e praticanti sports vari..
    Ho visto morire un amico “senza patologie” di 67 anni ed uno “con patologia cardiaca” di 73 anni.
    Le “patologie” a rischio non sono solo quelle gravi:oncologiche, cardiache, renali ed epatiche serie, polmonari con forte insufficienza respiratoria, diabetiche, ecc…
    Non si parla solo di trapiantati o immunodepressi.
    Gli amnalati con “patologie croniche”, colpiti e decimati dal covid19, sono anche gli ipertesi, quelli con lievi problemi circolatori, cardiaci, polmonari, renali, epatici, lievi disfunzioni ghiandolari e/o tiroidee, problemi gastrointestinali, ecc..
    Ciò che affermo non lo dico io, ma me lo hanno riferito amici- medici che lavorano alle Molinette, al Muriziano, al S.Luigi.
    Quanti Italiani “NON” assumono nessun farmaco??
    Quanti “over 50” non prendono “la pillola x la pressione”??
    Quanti non fanno uso di antidolorifici, antinfiammatori, antireumatici, antiacidi, ecc…??
    Nulla x colesterolo, acidità e reflusso, ipo/iper tiroidismo,
    uricemia alta, tachicardia, ansia, depressione, allergie varie, reumatismi ed artrosi?
    Siamo una Nazione con tanti anziani: tutte persone a rischio, purtroppo, la maggioranza degli italiani..

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    1. Madama_granata - 5 mesi fa

      Risposta a GianToro, che è finita qui all’inizio

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  2. Madama_granata - 5 mesi fa

    Ma questo Ceferin, oltre che essere il Presidente UEFA, è anche un “Virologo-pneumologo- infettivologo” di fama mondiale?
    Perché, se sì, confidiamo nelle sue affermazioni/scoperte scientifiche, se no, che parla a fare di una cosa così seria, che ha mietuto, e continua a mietere, centinaia di migliaia di morti in tutto il mondo?
    Trentatremila circa solo in Italia?
    Purtroppo non ho sentito nessuno di quei medici e/o di quegli scienziati di cui sopra parlare in termini così ottimistici!
    Le “persone in vista”, se non del mestiere, dovrebbero tacere o essere molto caute nell’esprimersi: illudere la gente, convincere la massa che “non è poi così grave”, e “che tutto passerà presto” può essere molto, ma molto pericoloso…
    Un improvvido ottimismo, se non suffragato da dati scientifici certi, potrebbe essere la causa di altre migliaia di morti!
    La gente “abbassa la guardia”, e il virus letale colpisce.

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    1. gianTORO - 5 mesi fa

      …però non è un virus letale…..diamogli la giusta dimensione. senza ovviamente voler scatenare discussioni complottiste o in contrapposizione rigidamente “scientifiche”.
      è un virus molto più virulento rispetto a quelli degli anni scorsi che ha comunque colpito, tranne rare eccezioni sfortunate che però non devono fare storia, prevalentemente comunque individui con deficit immunitari o altre patologie, purtroppo per loro. e parlo per esperienza diretta plurima.
      detto ciò…io il campionato lo chiuderei qui ma perchè non ha senso. la preparazione delle diverse squadre può essere differente, giocare senza spettatori non ha senso se non per il portafoglio delle squadre. anceh se il contagio non è serminanete c’è comunque paura , anche tra i giocatori che sono uomini e non supereroi con famiglie, come i tifosi del resto.
      FVCG

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