I granata tornano alla vittoria dopo oltre un mese, e in casa dopo 91 giorni. Una doppietta di Ché Adams permette ai granata di ritrovare i tanto cercati 3 punti, dopo un'ottima partita sia per carattere che per il gioco mostrato nei 95 minuti di gioco. Per quanto riguarda gli episodi arbitrali è buona la gestione del direttore di gara Bonacina, che, alla sua seconda gara in Serie A (la prima Empoli-Torino), applica per l'intera partita un metro di giudizio coerente, anche e soprattutto per la gestione dei cartellini.


Postpartita
Torino-Cagliari 2-0, la moviola: bene sul gol di Lazaro, e su quello di Piccoli…
Coerente il metro utilizzato da Bonacina per le ammonizioni
—Una partita tranquilla, di fatto, per il fischietto di Bergamo. Sono pochi gli episodi che meritano sanzioni, ma in ogni caso Bonacina tiene la soglia del cartellino abbastanza alta, non dovendo mai estrarre il giallo se non in un'occasione. L'unico episodio che il direttore di gara ritiene (correttamente) sanzionabile avviene al 7' minuto del secondo tempo, quando Marin e Zortea chiudono Adams e lo atterrano. È proprio Zortea che, con lo scozzese a terra, va a rincarare la dose colpendo il gluteo dell'attaccante granata con la tibia. Un gesto più di stizza che di utilità sportiva, e l'arbitro lo punisce giustamente con il cartellino giallo. Nessun altro fallo nell'intera durata del match è sanzionabile con un cartellino, secondo Bonacina, e la decisione è condivisibile.
Giusta la decisione di annullare il gol di Lazaro
—L'episodio chiave del match avviene al 3' minuto della ripresa, quando Vlasic trova Karamoh sulla fascia sinistra, il francese va sul fondo e mette un cross teso rasoterra diretto per Lazaro, che taglia in mezzo all'area e insacca il gol del 2 a 0. I granata esultano, le due squadre si preparano a riprendere il gioco ma arriva l'intervento del Var: il gol è annullato per fuorigioco, non di Lazaro ma di Karamoh, servito da Vlasic. Come confermato dalla grafica del SAOT (riportata qui sotto), il francese è effettivamente oltre la linea della difesa rossoblù, ed è quindi giusto annullare il gol di Valentino Lazaro. Due minuti più tardi ancora da fare per Bonacina: Pedersen protegge palla sulla propria linea di fondo, viene pressato da Felici che spinge il norvegese e lo costringe a perdere il pallone, messo poi in mezzo per Piccoli che insacca da due passi. Non si tratta però neanche di gol annullato, perché il direttore di gara aveva già fischiato fallo di Felici su Pedersen, e il gioco era dunque già interrotto. Corretta anche in questo caso la decisione di Bonacina, che fa dunque una buona prestazione anche dal punto di vista degli episodi chiave.
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