Derby della Mole: la Juventus arriva in forma e con lo scudetto ancora da conquistare

Derby della Mole: la Juventus arriva in forma e con lo scudetto ancora da conquistare

Verso il match / I bianconeri hanno più minutaggio sulle gambe rispetto ai granata e dopo il lockdown hanno sempre vinto in campionato

di Marco De Rito, @marcoderito
juve

La Juventus arriva al derby della Mole in un ottimo stato di forma. Dopo la sconfitta in Coppa Italia contro il Napoli, la squadra di Sarri sembrava arrancare ma poi ha saputo cambiare marcia, complice anche il livello non eccelso delle squadre affrontate. Nel campionato post-Covid i bianconeri hanno sempre vinto dalla fine del lockdown allungando le distanza dalla seconda in classifica, la Lazio, che adesso dista 4 punti. I bianconeri, rispetto ai granata, hanno ovviamente una rosa incomparabile sia dal punto di vista della qualità sia da quello della quantità di alternative.

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FORMAZIONI – Nell’ultima partita, vinta contro il Genoa, Maurizio Sarri ha schierato Szczęsny tra i pali. Cuadrardo, de Ligt, Bonucci e Danilo a comporre la linea difensiva. Bentancur, Pjanic (che sarà del Barcellona dalla stagione 2020-21 in cambio dell’arrivo a Torino di Arthur) e Rabiot a centrocampo.  In attacco sono scesi in campo Bernardeschi, Dybala e Ronaldo. E’ probabile che, a parte qualche aggiustamento visto il turn-over, sia grossomodo questa la squadra che affronterà il Toro sabato allo Juventus Stadium, nel match valido per la 30^ con calcio d’inizio alle 17.15.

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MOTIVAZIONI – Una sfida che sia per i pronostici, che per i valori in campo ma anche per i risultati conseguiti nell’ultimo periodo dalle due squadre si preannuncia a senso unico, ma si tratta pur sempre di un derby, dove contano anche altri fattori emotivi, come la fame di vincere e i granata hanno la possibilità di ribaltare il giudizio di una stagione, che, ad oggi, è sicuramente molto negativo. D’altro canto, anche alla Juve le motivazioni non mancano. La Lazio dista quattro punti, ma sta con il fiato sul collo alla squadra di Sarri che ha bisogno di punti per assicurarsi la vittoria dello scudetto. Negli anni scorsi, nel derby di ritorno, il Torino ha spesso incontrato una Juventus ormai con il titolo saldamente in mano. Quest’anno non sarà così e la squadra di Longo lo deve sapere.

11 Commenta qui

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  1. Bacigalupo1967 - 1 mese fa

    Non ci resta che sperare nella loro pietà e che sul 3-0 si fermino.
    Dubito che accada visto che la loro dirigenza ha permesso l’esposizione del vergognoso striscione su Superga, non ha condannato la bomba carta tirata contro i nostri tifosi etc etc

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

      Non mi ricordare le loro nefandezze che mi renderebbe la probabile sconfitta ancor più dolorosa.
      Insomma oggi nemmeno gli ottimisti credono a una nostra clamorosa vittoria “. Anzi, non credono nemmeno in un sorprendente pareggio…

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      1. Bacigalupo1967 - 1 mese fa

        Sono ottimista per natura, secondo Bertu62 dall’alto della sua saggezza mi ha definito un asino, ma se i bookmakers ingkesi neppure quotano la vittoria dei gobbi un motivo ci deve pur essere.
        Non abbiamo una sola possibilità di uscire dallo stadio che il comunque ha loro regalato con un punto.
        Ho smesso di tifare TORO e sono diventato il fan più acceso di tutte le squadre che giocano contro il Lecce. Solo loro ci possono salvare.

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  2. faina76 - 1 mese fa

    Pasquale Bruno:”Loro avevano paura. E quando sbucavamo dal sottopassaggio io,Annoni, Policano, maniche rimboccate, se la facevano sotto. Eravamo dei “banditi”, mica scherzi”. Aldo Agroppi:”Ammiro Maresca ha fatto un gesto da derby ma ai miei tempi non sarebbe uscito dallo stadio. Andavamo a prenderlo”. Paolino Pulici: “Sono in 11 loro e siamo in 11 noi. Ma noi siamo il Toro, loro no”. Giorgio Ferrini a un’avversario dopo un fallo cattivo su Graziani. “Chiedi scusa o la partita finisce qui”.

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

      Pasquale Bruno dopo che dei madrileni sfasciarono il pullman della squadra per spaventare i nostri entrò al Bernabeu con le due dita medie sollevate indirizzare ai centomila tifosi del Real !
      Politicamente scorretto.
      Gesto biasimabile.
      Si può darsi, ma quanto orgoglio in quel gestaccio, che grinta e che due palle grosse così !
      Ah i ricordi !
      Dice il detto “ non tornare nel giardino dove sei stato felice quando eri bambino “
      Ma ci resta solo questo oggi

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      1. Bacigalupo1967 - 1 mese fa

        Anche solo un Glik…

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      2. faina76 - 1 mese fa

        Infatti ci resta solo questo.

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  3. Pik67 - 1 mese fa

    Stavo assaporando tre punti contro la Lazio,mi sono illuso che potessimo resistere fino alla fine,facendo le barricate…Nel calcio,non funziona così,prima o poi il goal te lo fanno,anche se con quel merdoso di Parolo che se Massa avesse tirato fuori un cartellino,magari non rompeva tanto i coglioni…Detto questo,il Derby si gioca con lo spirito di chi non deve mollare,soprattutto contro sta società corrotta!Purtroppo,non abbiamo molte possibilità,tanti giocatori del Toro hanno deluso e continuano a farlo ogni volta che entrano in campo…Io fossi in Longo cercherei di non perdere i pezzi e concentrarmi sulle partite dove possiamo e dobbiamo fare punti,non è cero questo derby che ci fa venire il sangue al cervello,io ho più paura di finire in serie B,con la fortuna che ci ritroviamo….Comunque sempre FVCG

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  4. Rimbaud - 1 mese fa

    Direi che per quanto visto non mi faccio grandi illusioni, ma battere le merde e rimettere in gioco lo scudetto sicuramente sarebbe l’unica cosa che potrebbe dare un senso a questa stagione.

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  5. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

    P.s
    Non c’è niente da fare: sono granata dentro.
    Anche questa volta “, nonostante tutto, “sento” il derby.
    Forse è questo uno dei nostri problemi. Ci arriviamo troppo ansiosi e anche loro seppur molti lo negano “, contro l’Inter e contro di noi vogliono sempre vincere. Per questo li perdiamo quasi sempre ormai. Una volta era diverso. Avevamo i campioni anche noi, e anche quando non lo erano si chiamavano Fossati. Agroppi Ferrini Bruno Annoni Policano: incutevano timore.

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  6. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

    Che la juve arrivi in forma e noi invece con le pezze al culo non è una novità negli ultimi 25 anni circa …
    Speriamo piuttosto che lo sia una loro sconfitta nel derby, miracolo permettendo.

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