Il trasformista Longo, dal 4-3-3 al 3-4-1-2: tutti i moduli usati in carriera

L’analisi / Il futuro tecnico granata non si è mai fossilizzato su un sistema di gioco, imparando dalle proprie sconfitte

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

MODULI E INTERPRETAZIONI

Moreno Longo il trasformista. Nella sua tesi con la quale ha ottenuto l’abilitazione per allenare in tutte le categorie dei professionisti, il tecnico torinese aveva specificato che per lui il ruolo di allenatore lo portava a un costante aggiornamento. La motivazione sta dietro alla continua e rapida mutevolezza del calcio degli ultimi tempi. Un credo mai abbandonato e che ha riscontri nella realtà dei fatti. Dalla Primavera del Torino alla Prima squadra del Frosinone Longo ha cambiato 4 moduli, partendo da due sistemi di gioco e reinterpretandoli: il 4-3-3 e il 3-5-2. L’idea alla base può essere riassunta così: se oggi ho vinto con una filosofia, non è detto che con la stessa possa farlo domani. Motivo per cui, nonostante le esperienze positive a Vercelli e a Frosinone, da quando Longo non siede più su una panchina ha viaggiato per l’Europa, studiando altri suoi colleghi e aggiornandosi. La differenza tra i suoi moduli sta nella linea difensiva, ovvero da quella a 4 a quella a 3, entrambe utilizzate da Longo negli ultimi anni. A seconda del modulo, poi, ha reinterpretato posizioni e ruoli dei giocatori.

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  1. microbios - 9 mesi fa

    Senza giocatori da mandare in campo difficile qualunque modulo. Il mercato degli svincolati è ancora aperto: vedo ad esempio Younousse Sankharè, centrocampista e Ivan Strinic, laterale sinistro.
    Bava, ci sei?

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  2. Ciccio Graziani - 9 mesi fa

    Tutte chiacchiere, ora c’è un nuovo allenatore e vedremo. Che il problema fosse il modulo sono balle, i giocatori si erano montati la testa dopo la scorsa stagione e forse insieme al mister hanno fatto un miracolo ad arrivare Settimi davanti alla Lazio

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  3. Leo - 9 mesi fa

    Io credo che il problema del nostro Toro più che nei moduli stia in quella GABBIA DI LEONI che è, oggi, uno spogliatoio di una qualsiasi squadra di calcio (il Toro evidentemente non fa eccezione). Ora, qualche tifoso ha scritto, giustamente, che spera per Moreno Longo il ripetersi della stessa esperienza che Simone Inzaghi ha vissuto Lazio (volesse il cielo !!!!). Il nostro problema però è che non abbiamo tutto quello che sta alle spalle di Simone Inzaghi, anzitutto IGLI TARE e tutto un articolato staff di dirigenti. Petrachi nell’intervallo di Sassuolo-Roma è sceso negli spogliatoi a prendere a sberle un paio di giocatori: da noi questo lavoro sporco chi lo fa?

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  4. Granata - 9 mesi fa

    Io più che di moduli mi soffermerei sulla filosofia di gioco. I numeri, non sono mai fissi, cambiano a seconda della fasi, attacco/difesa. A Moreno piacciono le squadre che attaccano in 11 e difendono in 11. Squadre corte, diciamo 40 metri e che facciano un gioco veloce. Dovrà dare fiducia e chiederla. Con il tempo , se ci saranno i risultati si vedrà la sua mano. Di sicuro metterà Zaza vicino a Belotti in più occasioni.

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  5. marikus - 9 mesi fa

    Viste le ultime gare giocate la mia domanda non è che modulo useremo, ma quali giocatori siano in grado di scendere in campo. La sensazione avuta è che molti abbiano staccato la spina lasciando il cervello negli spogliatoi

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  6. Bela Bartok - 9 mesi fa

    L’unico modulo che eviterei accuratamente è il 3-4-3 dell’ultimo periodo perchè gli avversari arrivavano in porta in due secondi grazie ad un centrocampo inesistente. Poi noi ce la prendevamo coi difensori ma se gli altri arrivano perennemente in superiorità numerica al limite dell’area non è che i centrali possano sempre far miracoli. Per il resto è un bell’enigma che spero Longo riuscirà a risolvere.

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  7. prawn - 9 mesi fa

    il 433 l’ho detto tante volte in questa stagione, sarebbe il miglior modulo considerando chi abbiamo in squadra

    izzo n’kolou lyanco bremer
    Baselli Rincon Ansaldi
    Edera/Berenguer Belllotti Millico/Verdi

    non credo che possiamo permetterci Aina o Ansaldi nei quattro di difesa, siamo un colabrodo

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  8. Ardi2 - 9 mesi fa

    Certo che dopo la partenza di quattro giocatori, non sostituti, più le varie defezioni, che oltretutto capitano di continuo, e qui credo sia colpa dei preparatori atletici, le scelte e le possibilità saranno molto limitate. Speriamo ci sia e prendano almeno uno svincolato decente.
    Qualcuno di voi sa se, ci sarà anche un cambio di preparatori atletici?

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  9. tafazzi - 9 mesi fa

    Anche io credo che almeno inizialmente giochera’ con il 442, con I terzini abbastanza bloccati, con Izzo a dx, centrocampo a 3 o 4 a seconda delle disponibilita’.
    SIRIGU
    IZZO (Desi) NKOLOU (Bremer) LYANCO (Djii) AINA (Singo/Bremer)
    ANSALDI (Desi/Aina) RINCON (Meite) BASELLI (Lukic) VERDI(Berenguer)
    ZAZA(Millico) BELOTTI(Edera)

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  10. Bischero - 9 mesi fa

    Se non pescano fra gli svincolati(chi sarà il coco dei giorni nostri?abate? ) c’è poco su cui ragionare. 3/4/3… 4/2/3/1 con izzo terzino …3/4/1/2.

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  11. Granataforever - 9 mesi fa

    Lui oggi nel ToRo passerà alla linea a 4 secondo il mik punto di vista…..
    FoRzA ToRo Sempre

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