Lentini: “Belotti è nato per segnare. Lo voglio sempre vicino alla porta”

Lentini: “Belotti è nato per segnare. Lo voglio sempre vicino alla porta”

Intervista / L’ex attaccante di Torino e Milan commenta la rimonta granata. “Il Toro del secondo tempo è da Europa senza preliminari. Nkoulou? La squadra ha bisogno di lui”

di Andrea Calderoni

“Se il Torino lotterà sempre come ha fatto nel secondo tempo con il Milan, potrà puntare all’Europa senza preliminari. Ma occhio a non ripetere in futuro prestazioni simili ai primi 45’: sono stati troppo brutti”. Anche Gianluigi Lentini ha visto un Toro a due faccein una partita per lui come sempre speciale avendo vestito in carriera le casacche del Torino e del Milan. In Serie A Lentini ha collezionato ben 207 presenze, caratterizzate da 27 gol. Le maggiori fortune le deve, naturalmente, al Toro: 245 apparizioni in granata in tutte le competizioni con 29 reti e 5 assist. Nell’estate del 1992 fu comprato dal Milan e con la casacca rossonera segnò 16 gol in 96 partite.

Lentini, dove ha visto il suo Torino-Milan?

“Non amo troppo caos intorno a me quando ci sono le partite. Perciò, mi sono guardato il match sul mio divano davanti al televisore. Mi sono divertito”.

Che Toro ha visto?

“A due facce. Nel primo tempo non mi è assolutamente piaciuto, mentre nella ripresa la squadra mi è sembrata trasformata. È riuscita a restituire con gli interessi quanto aveva subito nei primi 45 minuti. Ha giocato con più determinazione e forza. E poi ha vinto grazie ad una condizione atletica migliore rispetto al Milan”.

Quanto ha inciso il cambio di modulo di Walter Mazzarri?

“A mio giudizio, il cambiamento è stato più mentale e fisico e non è stato dettato dai numeri. A me non piace ragionare sul 4-4-2 o sul 3-4-1-2. Commento ciò che vedo in campo e devo dire che la prestazione offerta nella ripresa dal Toro è stata nettamente migliore rispetto a quella del Milan”.

Torino trascinato da Andrea Belotti. Che ne pensa?

“Assolutamente sì. Vorrei vedere sempre Belotti vicino alla porta. È nato per segnare e deve concentrarsi maggiormente su questo. Tante volte, invece, si preoccupa troppo della fase difensiva, spendendosi per gli altri”.

Si dice che dietro ad un grande uomo c’è una grande donna, ma nel Toro di quest’anno sembra che dietro ad un grande attaccante ci sia un meraviglioso portiere. È d’accordo?

“Certo. Sirigu è ormai una costante per il Toro e per la nazionale. È un portiere continuo nell’arco dell’intera stagione e sta regalando diversi punti al Toro”.

E Verdi? Potrà diventare un valore aggiunto?

“Penso proprio di sì. È veramente talentuoso. Deve ritrovare la giusta condizione fisica. Non era più abituato a giocare titolare. Nel secondo tempo con il Milan si è fatto vedere di più. È destinato a crescere”.

Qual è il suo giudizio sulla coppia Belotti-Zaza?

“Mi piace molto. Mazzarri ha tanti giocatori di qualità a disposizione, ma certamente non è facile rinunciare a due attaccanti così”.

Il Torino sta facendo a meno, invece, da un po’ di settimane di Nkoulou. È ora di farlo rientrare?

“Non mi addentro nei problemi tra il giocatore e la società, non ho abbastanza elementi a disposizione. Penso soltanto che il camerunese sia un ottimo difensore, quindi se è a disposizione e sta bene deve giocare. La squadra ha bisogno di lui”.

Un’ultima battuta sul Milan. Che squadra ha visto al “Grande Torino”?

“Convincente solo a metà. Bene per un tempo, poi nella ripresa è scomparsa. Il Toro ha annichilito i rossoneri con la sua aggressività. La strada per Giampaolo è lunga ed è in salita”.

 

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  1. michelebrillada@gmail.com - 2 settimane fa

    grande gigi però devo dirti che mi stupici quando parli bene di zaza non è enon sarà mai uno da serie a

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    1. uiltucs.pesar_12159015 - 2 settimane fa

      Ma mi fate capire cosa deve fare questo ragazzo x entrare definitivamente nel vostro cuore? Si sta spendendo come pochi, fa recuperi eccezionali e riesce anche a essere pericoloso. Il Gallo, con lui in campo, pare un altro: ma cosa pretendiamo ancora?

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    2. drino-san - 2 settimane fa

      Uno che fa 13 gol in Liga stando fuori diverse giornate non é da serie A… boh

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  2. prawn - 2 settimane fa

    Gigi lentini! Gigi lentini!

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  3. pupi - 2 settimane fa

    Giocatore moderno, nel senso che pur con la preparazione di allora, ancora oggi stroncherebbe gli avversari con veemenza. Potenza assurda.

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  4. abatta68 - 2 settimane fa

    Ci fissi tu a mettere i palloni in mezzo, quando ti portavi a spasso mezza difesa avversaria… certo che uno come belotti segnerebbe molto di più di uno come bresciani ai tempi! Il punto è che fino a quando mazzarri non sarà capace di trasmettere ai suoi un modulo di gioco in fase di attacco capace di allungare la squadra avversaria… hai voglia a giocare di ripartenze quando stai nei tuoi 40mt!

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    1. Immer - 2 settimane fa

      Gigi ale gigi Lentini Gigi ale Gigi Lentini. Questo è tutto per me un mito il più grande 7 della storia del toro

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  5. Ardi - 2 settimane fa

    Gli anni più belli del Toro che ho visto .

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    1. abatta68 - 2 settimane fa

      Io per fortuna ne ho visti di più belli, anche giocatori decisamente più rappresentativi del grande Gigi. Lentini per me ha rappresentato il crocevia che mi ha fatto capire che il calcio stava cambiando e che il magnate di turno, in quel momento Berlusconi, poteva portarti via le mutande, nel nostro caso un bel giocatore del nostro vivaio, quindi il massimo che potevamo ottenere come società.

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      1. abatta68 - 2 settimane fa

        Detto questo, ciò che ricordo di Gigi non è tanto la copoa Uefa, ma il suo ritorno qui, lo spareggio con il Perugia a Reggio Emilia, le sue parole di orgoglio… io ho capito che in quel momento stava male come me, e ho rivalutato tantissimo l uomo.

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  6. Toro71 - 2 settimane fa

    Grande Gigi che campione che sei stato!!! Speriamo che Verdi possa emularti e che il Toro la smetta di regalare sempre il primo tempo di ogni partita.

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  7. Sempretoro - 2 settimane fa

    Cavolo gigio…un mito ….avevo 20 anni…quante corse per cercare di imitarlo…un mito…ecco il Gallo mi da almeno un po di questo…

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  8. Andreamax - 2 settimane fa

    Altra categoria, fratelli, altra categoria!!! FORZAVECCHIOCUOREGRANATA!!

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  9. Scifo7 - 2 settimane fa

    Lentini, Bresciani, Vasquez, Casagrande e Scifo. Spettacolo.

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  10. fabio.tesei6_13657766 - 2 settimane fa

    Quanti chilometri in autobus per vedere quel Toro. Ma ne valeva la pena, poi con il real Madrid l’apoteosi

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  11. fabio.tesei6_13657766 - 2 settimane fa

    Quanti chilometri in autobus per vedere quel To

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  12. eurotoro - 2 settimane fa

    …e ccheccevo’ basta mettergli 2 ali ai fianchi no?…grande Gigi quel Toro 1991/92 indelebile nei miei ricordi…SEI STATO UN GRANDE..IL NOSTRO ROBBEN..GARET BALE…

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  13. wborg_516 - 2 settimane fa

    Ho giocato con te nelle giovanili con Mister Marchetto e Dallariva…
    Quante avventure insieme….,le cene a Villastellone nel locale dei tuoi. con Alvise, Lazzarini, Chiabo’ e gli altri.
    Bei ricordi che mi emozionano sempre.
    Un abbraccio Gigi.

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