Martinez 5.5: un evidente calo dopo un inizio promettente

Martinez 5.5: un evidente calo dopo un inizio promettente

Il Pagellone di Natale / A inizio stagione il ragazzo aveva mostrato evidenti miglioramenti soprattutto dal punto di vista tattico. Con il passare delle giornate però il numero 17 granata ha mostrato un netto calo di rendimenti fino alla panchina

di Nicolò Muggianu
Martinez

Josef Alexander Martinez  è arrivato al Torino durante l’Estate 2014 per una cifra di circa 3 milioni e mezzo di euro. La curiosità e le speranze di tifosi, società e addetti ai lavori era tanta per un ragazzo che tra Young Boys e Venezuela aveva mostrato colpi invidiabili. L’attaccante Sud Americano, però, fino ad oggi non ha rispettato appieno le speranze riposte in lui dal club di Via dell’Arcivescovado. L’anno scorso, con Ventura in panchina, Martinez ha alternato buone prestazioni a momenti di vuoto assoluto. Quest’anno con l’arrivo di Mihajlovic si è ripetuta la stessa solfa: un inizio di stagione sgargiante seguito da un calo evidente di prestazioni che, con il tempo, lo ha relegato in panchina.

BUON INIZIO – L’inizio di stagione del ragazzo era stato ottimo e sembrava poter essere questo, per lui, l’anno della consacrazione. Un nuovo ruolo in campo cucito su misura dal neo tecnico Mihajlovic gli aveva permesso di mostrare buone cose sia in granata che in Nazionale Venezuelana. Durante le prime partite ufficiali della stagione, infatti, il numero 17 del Toro aveva siglato due gol contro Pro Vercelli (in Coppa Italia) e Bologna e aveva poi incantato i tifosi della “Vinotinto” con una tripletta contro la Bolivia entrando così nella storia calcistica del suo paese.

Martinez esulta con Peres dopo il gol alla Pro Vercelli
Martinez esulta con Peres dopo il gol alla Pro Vercelli

CALO – Con il passare delle giornate, però, il ragazzo è stato messo in ombra dalle prestazioni sopra le righe dei suoi compagni e rivali di reparto Ljajic e Iago Falque. Nonostante ciò Mihajlovic ha sempre creduto in lui concedendogli più volte chance per mostrare di meritare la titolarità, mai sfruttate appieno dal venezuelano. Prima contro Pescara e Empoli, dove Martinez è parso piuttosto spaesato in campo, poi nel match di Coppa Italia contro il Pisa dove il ragazzo è stato sostituito dal tecnico del Toro a inizio ripresa. Fu proprio quello il “punto di rottura” tra il piccolo attaccante granata e Mihajlovic. Nel post-partita il mister fu infatti molto duro con lui esprimendo una bocciatura nemmeno troppo velata.

Pescara Calcio v FC Torino - Serie A

Quando arrivò in granata i tifosi e la società del Toro avevano riposto in lui molte speranze poi non ripagate al 100% dal ragazzo. Ora il mercato di riparazione è alle porte e non si può dire con certezza se Martinez sarà un giocatore del Toro ancora per molto…

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