Rampanti: “Il test d’ingresso nell’università del calcio italiano è stato fallito miseramente”

Rampanti: “Il test d’ingresso nell’università del calcio italiano è stato fallito miseramente”

Parola al Mister / Serino analizza così i temi in casa Toro dopo la sconfitta interna col Lecce: “Mazzarri ha sbagliato, ma gli va dato atto che si è assunto le sue responsabilità”

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Una brutta sconfitta interna che riporta tutto il mondo Toro con i piedi per terra: Serino Rampanti, nel consueto appuntamento con “Parola al Mister”, analizza con la consueta lucidità i temi più caldi in casa Toro dopo Torino-Lecce 1-2.

Serino, come interpreti la sconfitta del Torino col Lecce? Un fatto episodico o un campanello d’allarme?

“Faccio questa metafora: a settembre molte università tengono i test d’ingresso per stabilire gli studenti che avranno diritto a frequentare i corsi in base al punteggio raggiunto. La partita contro il Lecce per il Toro aveva questo preciso significato, per me: un test d’ingresso per entrare nell’università del calcio italiano (le posizioni per le coppe europee). Il verdetto del campo dimostra che non si è ancora pronti, tecnicamente e mentalmente, per frequentare stabilmente quelle posizioni”. 

Come ti spieghi quanto si è visto allo stadio?

“Mi rifaccio alle cose già dette nel nostro ultimo appuntamento, quando ti feci notare che l’Atalanta contro il Torino aveva peccato di troppa supponenza. Ebbene, il Torino contro il Lecce è caduto nello stesso errore. Ogni partita va affrontata come se si giocasse contro la prima della classe. Solo così si dimostra la mentalità della squadra forte. Invece sono stati commessi errori già visti nell’anno passato: sono stati persi punti preziosi contro squadre inferiori. Un quadro aggravato dal fatto che la rosa è stata rinforzata. Di certo vanno analizzati alcuni casi singolari”.

Come quello relativo a Nkoulou?

“Torno nuovamente a ripetere una cosa già detta: c’erano tanti motivi per far sì che il giocatore rimanesse a Torino. Ho approvato le scelte del club, ma ora mi sembra controproducente continuare a fargliela pagare: vuol dire rinunciare a uno dei difensori più forti del campionato e si è dimostrato che questo Toro non se lo può permettere. Del resto i problemi in difesa – e anche qui due settimane fa ce lo eravamo detti – erano già emersi contro l’Atalanta. Con il Lecce si sono palesati nella loro totale evidenza”. 

La squadra comunque è andata nel pallone nella sua totalità. 

“Alcuni giocatori sono troppo lenti, di testa oltre che di gambe. Il pallone va giocato velocemente, non si può toccarlo troppe volte. E anche Mazzarri ha sbagliato, come lui per primo ha ammesso e gliene va dato atto. Tuttavia in casa contro l’ultima in classifica, una squadra come il Lecce che sin lì aveva combinato poco, mi sarei aspettato un altro tipo di formazione, e lo dico con tutta la stima che ho sempre avuto per Mazzarri. Mi ha un po’ sorpreso l’impiego di Verdi solo negli ultimi venti minuti. Dopo il suo arrivo ti dissi che ero curioso di capire chi gli avrebbe fatto posto, e che il tecnico sarebbe stato chiamato a scelte importanti. Ho l’impressione che queste scelte siano state rinviate e questo non ha portato a buoni frutti. E in ogni caso credo che un giocatore acquisisca minutaggio solo se lo si fa giocare. Comunque ripeto che Mazzarri avrà sbagliato, ma ha riconosciuto con onestà i suoi errori, e anche per questo è da stimare”.

Quanto cambieresti in questo Toro in vista della Sampdoria?

“Sicuramente giocherei con due punte. Giocare con il solo Belotti ha finito per dare coraggio al Lecce. E i salentini hanno dato una lezione di umiltà al Toro. L’umiltà è una dote fondamentale nel calcio come nella vita, se sei presuntuoso presto o tardi prendi delle musate. Un ultimo pensiero lo dedico ai tifosi che hanno dovuto ingoiare questo boccone amaro: c’è la sensazione che siano costretti a non fidarsi mai di questa squadra. Fino a quando ciò sarà sopportabile?”

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  1. Leo - 4 settimane fa

    Il problema, a mio parere, si ha con le squadre che RINUNCIANO AL POSSESSO DELLA PALLA. Lo ha fatto il Lecce, lo ha fatto il Parma lo scorso anno e lo ha fatto anche il Wolverhampton. Il nostro gioco è basato COMPLETAMENTE sul PRESSING ed infatti l’indicatore PDAA (che misura appunto l’intensità del pressing) ci vede primi in Italia nel suo utilizzo. Noi contiamo sul fatto di costringere all’errore l’avversario e di rubargli palla in modo da potere scaricare sull’esterno e/o lanciare nel lungo uno dei nostri. Il guaio è che alcuni avversari, volutamente, non fanno possesso : i nostri dovrebbero allora allargarsi, scattare SENZA PALLA, verticalizzare. E invece rimangono ingolfati nei piccoli spazi, inquadrati come soldati alla ricerca di un errore altrui CHE NON ARRIVERA’ MAI. Soluzione : lavorare sulla fase di possesso PURO e NON sulla fase di possesso che scaturisce dalla fase di non possesso. Certo, alcune volte ci è andata bene comunque : perché magari nell’eccesso di difesa gli avversari si fanno espellere un uomo o perché siamo bravi sulle palle inattive e facciamo gol (e allora a quel punto gli avversari non possono più limitarsi al non possesso). Però ripeto, sono necessarie varianti tattiche sul possesso palla.

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    1. Leo - 4 settimane fa

      Vorrei anche aggiungere che Rampanti, prima della partita col Lecce, lo aveva detto: è importante segnare presto. Secondo me lo ha detto appunto per i motivi di sopra: in svantaggio il Lecce non avrebbe potuto limitarsi a rinunciare al palleggio.

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  2. Toro71 - 4 settimane fa

    La partita col Lecce è stata molto simile a quella giocata col Wolverhampton. In tutte e due le partite il Toro è sembrata una squadretta e gli avversari dei fenomeni.
    La giusta dimensione del Toro non può e non dev’essere questa. Avendo mantenuto per intero la rosa dell’anno scorso con gli innesti di Verdi e Laxalt dobbiamo avere continuità nei risultati.
    Mazzarri deve avere la capacità di mettere in campo quelli più in forma a prescindere dal nome. Il caso N’Koulou deve far capire che nessuno si deve considerare titolare in modo tale che tutti si impegneranno negli allenamenti settimanali. E poi basta dire che Verdi e Laxalt sono a corto di preparazione basta con queste sciocchezze.

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  3. Claudio - 4 settimane fa

    ma che poi perche’ i nuovi devono essere a corto di preparazione?
    Le altre squadre invece che correre giocano a briscola in ritiro?
    Verdi e Laxalt vengono da Napoli e Milan, non credo che non siano allenati, se gli schemi sono 3000 passaggini in orizzontale ed indietro sul giocatore piu’ libero non mi pare ci vogliano mesi di “studio” ! o forse c’e’ un punto supplementare a chi a piu’ possesso palla a fine partita e si tira a quello?

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  4. Lubegt - 4 settimane fa

    Il Lecce ha evidenziato la giusta dimensione della squadra. Un centrocampo deficiente, una difesa scarsa un attacco sterile il tutto condito da poche idee. In piú Mazzarri che a volte propio le sbaglia.
    Vedremo se Verdi sará il toccasana, speriamo bene.

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  5. Giustoro - 4 settimane fa

    Ma secondo te giocare in casa con il Lecce con il solo Belotti davanti era giusto.
    Evidentemente, già dalla formazione, adatta più ad una partita di contenimento che di attacco, si capiva che mancava la voglia di vincere di fare un solo boccone dell’avversario e questo evidentmente è stato assimilato dalal squadra, che ha giocato in modo imbarazzante, con ritmmi lentissimi e centomila passaggini laterali, spesso sbagliati o all’indietro.
    Si io Verdi lo avrei messo dall’inizio, magari per poi sostituirlo nel secondo tempo se non ce la faceva più, meglio vedere subito cosa sa fare, anche se un po’ a corto di preparazione, ma credo poco a corto, visto che nel precampionato col Napoli ha giocato parecchie volte.
    Quest’anno osando un po’ di più si può tranquillamente puntare al 5° posto se non di più.

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    1. Simone - 4 settimane fa

      Rosa da scudetto…

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    2. Bischero - 4 settimane fa

      Squadra da finale di Champions….

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      1. Alberto Fava - 4 settimane fa

        Una banda di “morti in campo” lunedì scorso .

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    3. sylber68 - 4 settimane fa

      Verdi a corto di preparazione, ma guarda che questa è una cosa incredibile… Ma cosa ha fatto in tutto il tempo che ha aspettato per venire a Torino, è stato seduto sul cesso?
      Ma roba da pazzi, questo è più allenato di quei morti dei nostri…

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  6. Ardi - 4 settimane fa

    Per me è insopportabile continuare a vedere una squadra che cambia mentalità a seconda di con chi gioca. Si continano a perdere punti che alla fine sono sempre essenziali per il raggiungimento di un degno traguardo. Abbiamo anche limiti tecnici a centrocampo e n’koulou va rimesso subito titolare, e quando sarà venduto dovrà essere degnamente sostituto. Le colpe più grandi le do a Mazzarri, sia per la formazione che mette in campo soprattutto contro le piccole che ha quasi sempre lo stesso epilogo negativo, sia perché è soprattutto lui a dover forgiare una mentalità vincente e costante alla squadra. Sono proprio stufo di veder reiterati sempre gli stessi errori. La pazienza è finita per me

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    1. portapila41 - 4 settimane fa

      Come ti capisco !

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      1. Ardi - 4 settimane fa

        Grazie almeno non siamo soli

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  7. lorenzo - 4 settimane fa

    Al test d’ingresso solo sei sono i nominativi meritevoli di entrare nell’università del Grande Toro e precisamente Sirigu Izzo Ansaldi Lyanco Nkolou Belotti. Tutti gli altri alle scuole serali con la speranza di trovare un posto al massimo in serie B

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  8. fgranata - 4 settimane fa

    Gentile Serino, mi permetto di voler dare la mia versione di come la penso sull’ultima parte della sua intervista, dove riferendosi ai tifosi dice: ” c’è la sensazione che siano costretti a non fidarsi mai di questa squadra. Fino a quando ciò sarà sopportabile?” Questa squadra è un’eterna incompiuta… l’incompletezza stà, a mio avviso, nella mancanza di un progetto a lungo termine e fino a che tale rimarrà, i tifosi o almeno quelli come me, appassionati a questi colori da almeno quarant’anni, non si fideranno e ormai non lo sopportano più, il vaso è già colmo (per capirci) e lo si esterna ogn’uno con le proprie forme e i propri modi.
    Un cordiale e sincero saluto.

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    1. portapila41 - 4 settimane fa

      Dopo averlo detto ad “ardi” lo ripeto pure a te : come ti capisco!

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  9. pinco pallino - 4 settimane fa

    Contro l’empoli lo scorso campionato e contro il lecce adesso.
    Abbiamo fatto schifo . Il Rincon visto a parma, chissà è stato un miraggio.
    Bonifazi sempre dietro, boccheggiava dopo 20 minuti.
    Il problema di molti calciatori è che non hanno continuità, ti fanno 4,o cinque partite all’anno per bene Peccato, poi, il lecce ci ha mandato due volte in b, cioè ci tenevamo noi tifosi. Peccato che i professionisti questa volta non hanno sputato sangue in campo. Questa è la verità…..ma cmq è stata solo una giornata di merda in più..lecce, empoli,gubbio, carpi cambiano i nomi ma è lo stesso odore di sempre
    Bene,onore ai nostri professionistoni.. campioni.. milioni
    Ed anche quest’anno ci divertiremo, martedì ci siamo svegliati tutti pazzi di gioia.
    Grazie ragazzi ora mandate di corsa i procuratori, mi raccomando
    FVCG

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  10. Luciano gem - 4 settimane fa

    Buongiorno a tutti, ‘Accontentisti’ e ‘Maicuntent’.
    Che delusione e quanta rabbia lunedì sera, e che brutto Toro!
    Ho visto ‘millanta’ commenti dove, perlopiù, i Maicuntent hanno imperversato e si sono sfogati.
    Fino a prima della partita Mazzarri era considerato da molti di Noi un grande allenatore e la squadra capace di puntare al 4° posto.
    Ora leggo solo disfattismo e grande scetticismo verso l’allenatore e molti giocatori bollati con i più ingiuriosi epiteti.
    Moltissimi hanno capito dove Mazzarri ha sbagliato, sua ammissione, e ritengono di essere in grado di prenderne il posto con migliori risultati.
    A nessuno viene in mente che Mazzarri ed il suo Gruppo Tecnico abbiano scelto questa formazione per motivi più che logici, anche se alla fine si sono dimostrati infondati, e comunque che noi non conosciamo?
    Per me il Nostro Mister è un buon allenatore, non un fenomeno, non scarso.
    Il gruppo di Giocatori che vestono la nostra maglia è di un buon livello.
    Lunedì sera non si è persa una occasione, si sono persi dei punti che alla fine potrebbero essere determinanti per l’Europa.
    Io, martedì ho indossato per tutto il giorno la maglia del Toro che avevo durante la partita, credetemi nessuno si è permesso di ironizzare di questo, ma sarebbe sicuramente successo se avessimo festeggiato di essere per una o due domeniche I° in classifica o davanti alla giuve.
    Un grande tifoso e appassionato commentatore ha scritto: Se non ami il TORO quando perde non amarlo quando vince”. Grande Bertu!
    Per me il salto di qualità non arriva da una vittoria sul Lecce, ma da vittorie sull’Atalanta, dalle prossime con Samp e Milan e dai confronti con le squadre che riteniamo nostre avversarie per raggiungere i primi posti; quei punti lì valgono doppio!
    FVCG

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    1. suoladicane - 4 settimane fa

      Personalmente posso sicuramente dire di essere un maicuntent, non tanto per i risultati o il gioco espressi dalla squadra, ma soprattutto per l’atteggiamento in campo; faccio sovente riferimento al TORO di Giacomini, infarcito di giovani alla prima esperienza in A con pochi vecchi marpioni a far loro da chioccia: ecco quella squadra, pur con tutti i suoi limiti tecnici (e nemmeno il mister era un Fergusson, peraltro) non ha mai preso imbarcate di quelle che ha preso il toro di testadighisa, così per dire sono 2, nelle ultime 5 partite giocate in campionato Lecce quest’anno e Empoli lo scorso; io non credo che questo sia un buon risultato, lo giudico pessimo e farebbe bene il presidente a pensarci non 10 ma 1000 volte a rinnovare il contratto all’allenatore.
      Aggiungo che l’ambiente non è maturo, e finchè non maturano prima la società e poi la squadra difficilmente matureranno i tifosi (praticamente in via di estinzione).
      Aggiungo che non mi domando più come sia possibile che una squadra che vanta più di un milione di tifosi in Italia possa a stento fare 20.000 presenze in media allo stadio: la risposta è che il torino da anni ormai nulla ha a che fare con il TORO (purtroppo!), perchè dico sempre che c’è modo e modo di perdere, sia contro chi è più forte, sia contro chi non lo è, e qui sta il nocciolo della questione non solo sul fatto che si gettano al vento occasioni, ma sul come, è specialmente il come che è indigesto.
      SFT

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    2. Alberto Fava - 4 settimane fa

      Punti di vista , tuo e del “ Grande Bertu”.
      Non sono gli slogan più o meno simpatici che costruiscono l’amore per il Toro, quello o ce l’hai o cambi indirizzo altro che le frasucce ad effetto su di un sito .
      Questo è un fatto consolidato nei lustri, compresi questi ultimi 3 , con i trofei portati a casa.
      Chiedi un po’ ( se non c’eri come me purtroppo) a cosa pensavano o meglio bestemmiavano i Fratelli in Primavera, quando sotto la loro posizione hanno assistito alla sciagurata respinta centrale ( sic!) di Sirigu ed all’ancor più sciagurata mancanza di reattività del centrale che doveva deviare il pallone , cercando di evitare la segnatura avversaria.
      Dell’ultima in classifica : con zero punti e neopromossa.
      In casa nostra, a stadio pieno , azzo!!!
      Chiedilo a loro se non c’eri, poi se vuoi mi racconterai.
      Altro che il pistolotto “ se non l’ami .. ecc”.
      Vabbè , FVCG sempre, malgrado tutto …
      Ciao

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      1. Luciano gem - 4 settimane fa

        Vi ringrazio delle risposte misurate ed anche logiche, ma il senso del mio discorso è un altro e ribadisco:
        Non eravamo fenomeni prima, non siamo brocchi ora.
        Mazzarri è un buon allenatore, ne super ne scarso.
        Non si fa il salto di qualità vincendo con l’ultima in classifica e restando 1 o 2 domeniche I°.
        Il ‘salto di qualità si fa vincendo contro le squadre nostre concorrenti per l’Europa, e noi siamo una concorrente per l’Europa.
        Che poi ognuno di Noi, e guardate che il Noi, riferito ai Tifosi del Toro è sempre maiuscolo, perché io rispetto tutti i Tifosi del Toro, anche quelli che non la pensano come me e quelli che purtroppo insultano e/o irridono co-tifosi, giocatori, dirigenti e tecnici, ripeto ognuno di Noi abbia in mente la giusta formazione e la soluzione dei problemi della squadra, questo è insito nella logica delle cose, fa parte della nostra mentalità.
        Stranamente questo concetto è valido solo per lo sport e per la politica, non è efficace nella vita reale.
        Non ero in curva, ero da un’altra parte, non vado sovente allo stadio, ma seguo Sky, Dazn e Toro Channel, ho conosciuto il Toro nel 1961.
        Purtroppo non conosco Bertu ma, come come molti altri è competente, è misurato nei commenti, ma soprattutto è innamorato del Nostro Toro, e tanto mi basta.
        FVCG.

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        1. Alberto Fava - 4 settimane fa

          Co-Tifosi? non mi piace, soprattutto per quel “co”.
          Non è roba da Toro.
          Noi Tifosi Granata siamo considerati e ci consideriamo Fratelli.
          I “co” non li conosco e non li voglio conoscere, possa via.
          FVCG

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          1. Luciano gem - 4 settimane fa

            Guarda, per quel che ti conosco, qui sulla chat, sei un grande Tifoso del Toro ed anche una persona misurata nelle parole e competente di calcio, perciò ti stimo e ti rispetto.
            Riguardo al bruttissimo e non corretto grammaticamente “co-tifoso”, che non ho coniato io, ma che, secondo me, rende l’idea, ti vorrei rammentare:
            -Sento che è in atto una ‘diatriba’ (guerra?) tra Maratona e Primavera. Non ne conosco, ne li voglio conoscere i dettagli, anche se c’è chi afferma sia tutta colpa di Cairo. Sigh. (sono appassionato e collezionista di fumetti)
            -Nella penultima trasferta di coppa i “fratelli” se le sono date tra di loro in curva.
            -In inghilterra sono stati predisposti due settori per noi, ospiti per evitare botte tra “fratelli”
            -Su questo ed altri siti c’è sempre chi insulta o minaccia “fratelli” di tifo.
            FRATELLI???? Lasciamo perdere, se non ti piace il bruttissimo co-tifosi, trovane un altro ma, credimi, Fratelli è un’altra cosa.
            Ciao, e
            FVCG.

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        2. suoladicane - 4 settimane fa

          “il salto di qualità si fa vincendo contro le squadre nostre concorrenti per l’Europa, e noi siamo una concorrente per l’Europa”.
          no,no,no, il salto di qualità si fa in primis battendo le squadre più deboli, poi battendo quelle più o meno forti come te, giocandotela sempre e con tutti.
          Questo va rimproverato a società tecnico e giocatori: GIOCARSELA CON TUTTE significa CON TUTTE !!! stesso impegno e concentrazione e grinta che siano le m**** o che sia il Lecce, altrimenti non si migliorerà mai (come infatti sta accadendo)
          la crescita tecnica e di mentalità deriva prima di tutto dalla qualità del progetto tecnico e dalla perseveranza nel perseguire gli obiettivi, questo è l’abc e mi pare che talvolta lo dimentichi pure il mister

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          1. Luciano gem - 4 settimane fa

            Non sono d’accordo.
            Certo è importante vincere contro le ‘squadrette’, ma i punti fatti contro le concorrenti dirette valgono doppio!
            Ribadisco che, secondo me, siamo una buona squadra, con un buon allenatore che può anche commettere errori, così come li commettono i giocatori, ma sono ingiustificati, a parer mio, tutti questi attacchi a Giocatori , Allenatore e Società.
            Certo, con il Lecce si doveva vincere…..abbiamo perso!
            Siamo tutti arrabbiati e delusi.
            Confido, da inguaribile ottimista che fra 10 gg saremo tutti più sereni.
            Ciao, e
            FVCG.

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  11. Claudio70 - 4 settimane fa

    Ma io dico, va bene Mazzarri che si prende le colpe, ma i GIOCATORI?

    I GIOCATORI non hanno colpe?

    Cioè Falco sembrava Maradona su Bonifazi, Lapadula sembrava Pelè e prendeva tutti i lanci a Djidji, e la colpa è di Mazzarri?
    Rossettini e Lucioni sono i due centrali più lenti della Serie A, possibile che Belotti, Berenguer, Baselli, poi Zaza, non abbiano trovato il modo di superarli?

    Non è che la colpa è dei giocatori??

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    1. ToroSardo - 4 settimane fa

      Capito! quando si vince…grande Mister quando si perde giocatori pippe, bene. Avete visto la panchina del Toro Lunedi? avete visto la formazione del Lecce? o era il Real Wolves?? no perché ho letto che anche i Wolves erano una super squadra.

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  12. ToroSardo - 4 settimane fa

    B gg a tutti, se penso che Sinisa non piaceva per cosa? ah ! per la fase difensiva vero! Dai dai! rinnovo per Mazzarri ,eliminato ai preliminari e preso a pallate da Falco e Mancosu. Grande Mister coraggio, non un’iniziativa un’idea il nulla. Lascia in campo i suoi lecchini e lascia fuori giovani che corrono e Verdi , l’Unico che possa inventare qualche cosa…Mazzarri gioca scusate non gioca fa catenaccio e quando deve comandare la partita si caga sotto Daii rinnovo ,continuate a farvi abbindolare da giornali ridicoli e tv fatta di lecchini. Il Toro deve…dovrebbe giocare sempre o quasi sempre all’arrembaggio tanto di scudetti o coppe non ne vinceremo mai piu’. Almeno rompiamo le palle a tutti! ma con questo mister che è piu’ tarato di sVentura saranno solo pene e nausea.

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    1. maxx72 - 4 settimane fa

      Potrei solo chiederLe sig.torosardo chi vedrebbe bene al posto di Mazzarri?

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      1. ToroSardo - 4 settimane fa

        Potei chiederle .tutte le altre squadre di serie hanno Mazzarri?

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        1. Innav - 4 settimane fa

          Non gli dar retta, capisce na fava.

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          1. maxx72 - 4 settimane fa

            Bene, ho capito siete tutte e due della stessa forza, vi faccio i miei complimenti! Ps Vanni mettiti d’accordo con te stesso perché è incredibile che nello stesso argomento scrivi con più nickname.

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    2. maxx72 - 4 settimane fa

      Comunque sig.Torosardo la mia era una semplice domanda alla quale mi aspettavo una semplice risposta e non una polemica.

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      1. Carlin - 4 settimane fa

        Non so a TORO SARDO,ma a me , per quello che ho visto lunedi,andrebbe bene anche LIVERANI

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        1. maxx72 - 4 settimane fa

          A me anche Maran non spiacerebbe a questo punto. O magari il fantasmagorico Di Francesco.

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  13. crew_389 - 4 settimane fa

    Il problema secondo me è che Mazzarri è troppo integralista nelle sue scelte e negli uomini.. hai voluto a tutti i costi Verdi… contro l’ultima in classifica hai dato un segnale di uno che forse non volevi vincere schierando il solo Belotti in attacco… potevi fare il 3 4 3… verdi belotti berenguer o dare fiducia a Millico al posto dello a spagnolo… … osare a volte aiuta gli audaci!

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  14. FORZA TORO - 4 settimane fa

    io non mi stupisco più di tanto,il mio pensiero è sempre stato che siamo una squadra da centro e classifica o poco più,se va bene fai sesto,se va male 10,ma attenzione che non vada malisimmo,e i numeri per quanto possono valere indicano questo

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  15. tororussia - 4 settimane fa

    non abbiamo comperato nessun giocatore che ci fara fare il salto di qualita
    i problemi sono quelli risaputi dello scorso anno
    quindi non ci dobbiamo stupire del risultato contro il lecce.ce ne saranno altre debacle simili.Siamo da 10 posto con un allenatore mediocre

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    1. maxx72 - 4 settimane fa

      Almeno sono contento per te Vanni, non sei più disoccupato. Però puoi fare di meglio sai? Sei irriconoscibile come il TORO di lunedì sera.

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  16. PiazzistaDiSeggiolini - 4 settimane fa

    Caro Serino l’assunzione di responsabilità da parte di Mazzarri sta diventando, in 18 mesi, una costante.

    Come sta diventando una costante quella di giocare, tra le mura amiche e contro formazioni di bassa classifca, con un modulo estremamente difensivista e inguardabile.

    Mi sembra che il sig. Mazzarri stia veramente esagerando con queste “assunzioni di responsabilità”…!!!

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  17. eurotoro - 4 settimane fa

    Rampanti mi sorprende quando dice che giocherebbe con 2 punte…abbiamo solo 2 punte affidabili e 6 ali di ruolo…una persona cosi esperta dovrebbe dire che in base ai giocatori che abbiamo giocherebbe con 1 centravanti e due ali (avendone ben 6 : jago verdi berenguer parigini edera millico)

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  18. granata - 4 settimane fa

    Caro Serino, non sono mai stato prevenuto nei confronti di Mazzarri, ma adesso inizio a stufarmi. Il problema non è scusarsi, come lui ha fatto, ma persevare pervicacemente negli errori e lui lo fa. Spero che la cantonata presa con il modesto Lecce gli serva da lezione, così come gli serva la lezione di tattica che gli ha impartito il bravo Liverani (che fra l’ altro ha portato in tre stagioni il Lecce dalla Serie C alla Serie A). E fra il buon Mazzarri e Liverani c’è una differenza di ingaggio abissale: i tanti soldi bisogna meritarseli e mi auguro che la società sia ancora cauta nel rinnovo del contratto.
    Ma torno alla partita col Lecce. La tendenza a speculare sui risultati caratteristica di Mazzarri ha toccato l’ apice, con la scelta di schierare il volenteroso trottolino Berenguer a sostegno dell’ unica punta, Belotti. Possibile che Mazzarri non conoscesse i limiti tecnici della difesa leccese, che, nonostante la vittoria, ha commesso alcuni gravi errori in area, come le tre trattenute, una delle quali al 96′, di cui però una sola sanzionata dall’ arbitro? L’ entrata di Zaza (checchè ne dicano alcuni amici tifosi ottenebrati da sentimenti preconcetti) ha mostrato che questi limiti potevano essere ben sfruttati con l’ assetto a due punte e che, nonostante i due gol presi dalla nostra traballante difesa, si sarebbe forse potutto vincere lo stesso se nel prino tempo avessimo segnato. Ho detto della difesa, dove gente come Djidji, Bonifazi e Ola Aina deve ancora dimostrare che cosa vale, ma le colpe maggiori vanno attribuite, a mio giudizio, al centrocampo e anche qui lo zampino di Mazzarri lascia il suo brutto segno. Perchè insistere a far giocare insieme Meitè e Baselli, uno lento e impacciato, l’ altro una cartavelina, presto a corto di ossigeno? E così il centrocampo non fa filtro, ma, colpa ancora peggiore, è impostato in modo che non sia neanche propositivo in fase di attacco. Col Lecce non uno solo dei nostri centrocampisti (Berenguer, Baselli, Meitè, Rincon) ha tirato nello specchio della porta e in una sola occasione (Rincon al 94′) ha tirato dal limite. Il centrocampo è troppo ingabbiato nello schema: “prendi la palla e passala all’ ala” (come si diceva una volta), non avanza per vie centrali in modo armonico e così la squadra si allunga. Manca, è vero, un uomo di classe e personalità che sappia imbeccare le punte e che a sua volta faccia dei gol, ma anche qui il buon Mazzarri faccia autocritica, perchè ha avuto per le mani due trequartisti (Lajic e Soriano) e li ha lasciati andare via senza chiedere un sostituto. Ha poi cercato di riciclare in un ruolo simile Berenguer e Iago Falque, ma il primo non mi pare abbia il passo per una Serie A italiana di buon livello e il secondo va messo nel ruolo in cui ha sempre dato il meglio, l’ esterno di fascia (io lo chiamo alla vecchia maniera “tornante”). Parlo sulla scorta della mia modesta esperienza di decine di anni di lavoro a contatto col calcio professionistico e mi conforta il fatto che anche tu – sicuramente più esperto di me – condividi molte delle mie convinzioni, come quelle che Mazzarri tentenni troppo quando tatticamente deve fare “scelte importanti” e che il quadro ” è aggravato dal fatto che la rosa è stata rinforzata”.

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    1. ddavide69 - 4 settimane fa

      L ‘ ala tornante faceva anche i cross dal fondo , ma se hanno i piedi invertiti…oggi poi le ali sono piu’ avanzate..

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  19. saettadallimite - 4 settimane fa

    Un’analisi condizionata ancora dai “fumi” della sconfitta. Verdi poteva entrare prima ma si è visto che non è ancora in condizione, l’ha ammesso lui stesso in un’intervista. Per quanto riguarda ‘Nkoulou dipende dai programmi della società e da quelli dello stesso giocatore, rimarrà al Toro dopo gennaio? Se ne andrà dopo giugno? Cosa ne facciamo di Lyanco? Non è così facile, io su quello concordo con Mazzarri, deve ripartire da zero poi si vedrà (via a gennaio). Io al momento proverei Lyanco al centro e Djidji a sinistra, quando giocava a sinistra non faceva una piega anche contro le squadre più forti. Per quanto riguarda l’umiltà prima Rampanti dice che il Toro non ha osato, mettendo solo una punta, poi dice che non ha avuto umiltà, o una cosa o l’altra. Io penso che la sconfitta sia arrivata da queste cause: Laxalt e Verdi arrivati troppo tardi e rosa corta, considerato che il Toro ha avuto un comprensibile calo fisico e caso ‘Nkoulou che ha stravolto le scelte in difesa. Belotti ha fatto una buona partita ma non era il solito Belotti a parer mio (comprensibile con tutte le partite che ha fatto), Sirigu ha fatto una delle peggiori partite da quando è al Toro, ci sta. Il Lecce semplicemente ha giocato meglio e il Toro non è riuscito a raddrizzare la partita, secondo me si è perso principalmente a centrocampo (Rincon e Aina in ritardo di condizione) e poi la difesa ha fatto il resto mancando di reattività. Sono convinto che inserendo dalla prossima partita Laxalt, Verdi e Lyanco il Toro si riscatterà immediatamente. Forza Toro.

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  20. Andrea63 - 4 settimane fa

    Come al solito analisi lucida e perfetta della situazione caro Serino,diciamo che Mazzarri ha sbagliato la formazione e che non si può giocare in casa con il Lecce con il solo Belotti in avanti, io comunque ho notato che diversi elementi sono imballati e lenti, prendo ad esempio Aina, il primo tempo non ha effettuato uno sola sgroppata sulla corsia di sua competenza, penso ma è una mia impressione che in settimana lo staff tecnico abbia effettuato degli allenamenti volti al potenziamento e alla tenuta muscolare quindi Rincon il succitato Aina lo stesso Baselli mi sono risultati molto meno reattivi sulle seconde palle ed è anche per questo che i leccesi arrivavano sempre prima e noi rimanevamo lunghi!!! In difesa io opto per il migliore quindi buttiamoci alle spalle quello che è successo e facciamo rientrare subito Nicolas!!! B giornata a tutti i granata!

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  21. Toro Forever - 4 settimane fa

    Belotti, a fine partita, ha ammesso che la squadra non aveva fatto nulla di quello che era stato preparato. Mazzarri ha fatto umilmente da parafulmine, ma è evidente che la squadra manchi di maturità e personalità almeno nei ruoli chiave di centrocampo. Tempi sbagliati e lentezza atavica sono da sempre i nostri talloni d’Achille. Il Lecce ci ha dominati in velocità in tutti i reparti e le cose che ho visto fare a Falco in una partita, molti giocatori del Torino non lo faranno mai in tutta la loro carriera. Se il Toro non sta bene e al 110% della concentrazione, diventa una squadra qualunque. Stiamo già pagando i preliminari di EL, e ora dovremo ripartire daccapo. Credo che Mazzarri, dopo aver difeso tutti, si sia sentito tradito da qualcuno e non penso che vorrà fare ancora la figura del “fesso”. Prevedo cambiamenti e “tante panchine” per, diciamo, i “disattenti”. Prima di tutto e di tutti, conta il Toro. Buona giornata a tutti.

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    1. Toro Forever - 4 settimane fa

      Per completare. Senza Ansaldi, Iago Falque, Nkoulou e con il ritiro di Moretti, il tasso tecnico del Torino si riduce in modo drastico. Resta in campo troppo poca qualità. E si vede. Forza Toro.

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  22. KEYPAX - 4 settimane fa

    Sarebbe il caso di cambiare formazione, in difesa Izzo, Nkoulu e Lyanco, a centrocampo Laxalt, Rincon, uno tra Lukic,Baselli e Meite, uno tra DESilvestri e Aina, finchè non tornerà Ansaldi . In avanti Verdi, Belotti e Zaza/Falque.
    La difesa senza Nkoulu fa acqua da tutte le parti e Lyanco vorrei vederlo per qualche partita, a centrocampo siamo mal messi in fase di costruzione, quindi un attacco a 3 punte o 1 + 2 credo sia indispensabile per creare di più

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  23. Conta7 - 4 settimane fa

    Evidentemente la delusione è stata così forte per Serino che non riesce più a commentare le cose da uomo di calcio, ma si lascia trasportare dal sensazionalismo.
    Alcuni passaggi sono incoerenti:
    1. Eravamo una squadra troppo remissiva o abbiamo peccato di presunzione?? perché le 2 cose insieme non tornano…
    2. Su Verdi il giudizio è fin troppo superficiale: davvero sarebbe stato calcisticamente corretto schierare titolare un giocatore che si allena da una settimana con la squadra e che l’anno scorso ha visto il campo spesso con il binocolo?? E che messaggio si sarebbe dato al resto dei giocatori?? Caro Rampanti, il rispetto delle regole e dei principi di gioco vengono prima di tutto!
    3. Su Nkoulou segue da quanto sopra, la gestione e le parole di Mazzarri sono state impeccabili, tanto che su tutti i forum granata era stata platealmente lodata.
    4. Le scelte di formazione, con il classico senno di poi, possono rivelarsi più o meno efficaci: il Mister si è assunto tutte le responsabilità proteggendo la squadra, ma sappiamo che in campo vanno i giocatori. E alla vigilia si scriveva che confermare i vittoriosi con l’Atalanta era un messaggio di meritocrazia a tutta la squadra e confermava la coerenza di Mazzarri.
    5. “Con la Sampdoria schiererei 2 punte”: quindi metteresti dentro Zaza?? Il giocatore supponente che entra in campo per passeggiare o fare giocate inutili?? Rampanti evidentemente non tiene presente che le migliori prestazioni del Toro sono avvenute con il 3-4-3: Gallo supportato da 2 giocatori tra le linee. Poi, a prescindere dai numeri (guardiamo l’Inter con Sensi e Politano), conta il modo in cui si sta in campo e di interpretare le 2 fasi.
    6. Ci vuole equilibrio nei giudizi: la delusione è chiara ed evidente da parte di tutti, ma se dopo il percorso degli ultimi mesi basta una partita per mettere in discussione tutto (“la stima che ho sempre avuto”, “fino a quando sarà sopportabile”), allora evidentemente anche noi tifosi non siamo pronti per tante cose, vero Rampanti?
    Forza TORO!

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    1. r.ponzon_13686323 - 4 settimane fa

      Bravo Conta7, condivido al 100% !

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    2. maxx72 - 4 settimane fa

      Commento perfetto caro Conta7! Bravo!

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    3. ddavide69 - 4 settimane fa

      Pero’ non si puo’ continuamente steccare le partite con le squadre piu’ deboli, altrimenti significa che non si cresce mai e non si è in grado di approcciare le partite con quel tipo di squadre.

      Per quanto tempo e quante stecche dovremmo prendere prima che mazzarri o i giocatori capiscano come affrontare questo tipo di squadre?

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  24. Federico Granata - 4 settimane fa

    Mazzarri sì è assunto la responsabilità, ma io penso che in campo ci vanno sempre i giocatori.

    E sono stati molli, lenti, imprecisi.
    E non è colpa di formazione, moduli o numeri.

    Forse lo abbiamo coccolati troppo, forse non sono abituati a certe posizioni di classifica, ma tutti quanti hanno giocato una partita al di sotto delle loro possibilità

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  25. Semaforo spento - 4 settimane fa

    Da parte mia non lo è più sopportabile.
    Andassero a lavorare in fabbrica o dove gli pare.
    Viziati e strapagati.

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  26. user-14003131 - 4 settimane fa

    Parole sensate, sinceramente la stessa sensazione che ho avuto uscendo dallo stadio lunedì notte… non abbiamo ancora la mentalità per cercare di stare stabilmente nelle zone alte della classifica. Le cause possono essere molteplici, non solo nella testa o nelle gambe dei giocatori.

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  27. Toro Nel Cuore - 4 settimane fa

    Concordo con te Serino , analisi lucida e competente. Sicuramente il mister non ha avuto molto coraggio ma io ho visto una squadra sulle gambe , poco reattiva e cattiva. Secondo me e’ un problema fisco . Poi che abbiamo dei limiti tecnici a centrocampo lo dico da sempre e in difesa se non rientra Nicolas sara’ sempre dura . Io penso che il mister siccome nel ritiro per stagione ha sempre provato due punte e un trequartista oppure una punta e due trequartisti alla fine optera’ per queste soluzioni . Pero in ritiro non poteva immaginare il comportamento di Nicolas e questo sicuramente ha inciso sul rendimento della squadra in quanto il difensore coordina tutta la difesa tenendola alta e accorciando la squadra . Lunedi sera eravamo lunghissimi e abbiamo preso delle infilate ridicole da giocatori modesti per la serie A .
    Ecco su questo deve riflettere il mister!
    SAluti a Serino e FVCG

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  28. Granat....iere di Sardegna - 4 settimane fa

    Condivido totalmente il parere di serino e bene ha fatto Mazzarri ad assumersi le sue responsabilità perché ne ha anche lui è neanche poche…A dire il vero sulle scelte tattiche non c’è stata grande autocritica ma è ovvio che se giochi col 361 in casa contro il Lecce il segnale lo dai anche alla tua squadra e non solo agli avversari e probabilmente non è stato un segnale di coraggio, avrà fatto valutazioni sulla tenuta atletica di alcuni elementi ma se guardiamo all utilizzo di soriano e zaza la scorsa stagione non ci si dovrebbe stupire dell utilizzo di Verdi e laxalt…peccato davvero perché era una buona occasione per prendere coraggio e autostima, per noi tifosi sarebbe stata una enorme soddisfazione essere primi e sopra le merde, aggiungo che per l amore sconfinato che abbiamo per i nostri colori ce lo saremmo ampiamente meritato…E invece niente…vabbè, andiamo oltre

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  29. prawn - 4 settimane fa

    Ottimo intervento come al solito, unica cosa tralasciata, la preparazione fisica, che è stata fatta leggera in estate per i preliminari di El, e che ora è stata intensificata dallo staff, così da lenti al centrocampo siamo diventati fermi

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  30. RFgranata - 4 settimane fa

    La delusione è talmente forte che è difficile commentare serenamente qualsiasi cosa FVCG

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  31. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

    “Fino a quando ciò sarà sopportabile?”. Non lo è già più, e da un po’. L’assenza di prospettive è ormai cronica, anche se, parafrasando Ombretta Colli, c’è ancora chi va avanti a cantare “facciamo finta che tutto va ben, tutto va ben”.

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  32. albgior_216 - 4 settimane fa

    Quando Emiliano Moretti ha dato il suo addio al calcio giocato, De Silvestri ha profetizzato che la sua assenza in difesa si sarebbe fatta sentire. Infatti…

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    1. abaccar - 4 settimane fa

      con Nkoulou ai suoi livelli e Moretti avremmo fatto il culo anche ai Wolves…se non hai leaders in un reparto cosí chiave come quello difensivo finisci male…reintegrare Nkoulou immediatamente non mi sembra giusto ma assolutamente necessario e la prossima bisogna vincerla per arrivare in casa col Milan con uno spirito e una testa migliori.

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  33. Daniele abbiamo perso l'anima - 4 settimane fa

    Forse se lunedì avessimo avuto la vecchia difesa formata da Izzo N’Koulou e Dijdj/Moretti avremmo vinto o pareggiato anche giocando male. Ma il solo Izzo nella sua posizione originale sta evidentemente pesando sui risultati (porta mai inviolata da 6 partite di fila! )
    A questo punto capisco la grana N’Koulou ma se lo hanno perdonato forse è meglio metterlo in campo e vedere se ci sta davvero con la testa o meno. Secondo me DJdjj deve tornare a sinistra e Bonifazi e Bremer andare in panchina. La nostra difesa titolare è questa. Con Bremer o DJdjj al centro faremo solo disastri.
    Spiace per Bonifazi perché merita di giocare ma tutto ciò è conseguenza del mercato estivo gestito totalmente fuori tempo (credo soprattutto a causa dell’addio più o meno a sorpresa di Petrachi )
    A gennaio secondo me dovremo vedere un difensore almeno in prestito e acquistare un centrocampista di qualità.
    E anche in attacco prevedo problemi o malumori al rientro di Iago e con Millico inutilmente in panchina. Forse anche in questo caso ci vorrebbe una cessione è un prestito (Millico) per far cassa e portare in rosa un De Paul. Per fare un nome utile.
    Ovvio che poi un conto è scrivere qui da tifoso, un altro è fare il dirigente e il presidente. Ma sono pagati per questo. E pure bene.

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  34. Mazz - 4 settimane fa

    Senza una difesa granitica, (quindi senza Nkoulou)due punte e un trequartista, non li reggiamo.

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    1. prawn - 4 settimane fa

      Questo è vero ma Verdi Bellotti li reggevano anche meglio…
      Cmq è chiaro che quello era anche il timore di Mazzarri altrimenti che metti Berenguer a fare.
      A parte che in ogni caso Zaza pressa molto meglio…

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      1. Mazz - 4 settimane fa

        l’idea Verdi Belotti mi piace, tecnica, velocità e forza. su zaza non mi esprimo (lo trovo un po’ fumoso).

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      2. suoladicane - 4 settimane fa

        ecco mettiamo pure Verdi fuori ruolo e fa la fine di falque, si involve
        Verdi è un’ala sx o un trequartista, come seconda punta non ci siamo

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        1. Mazz - 4 settimane fa

          Verdi mettilo a fianco, dietro o di lato, poco importa, quello che mi interessa è che li d’avanti ci sia anche della tecnica, perché con Zaza e Belotti andiamo sempre a schiantarci contro un muro. tutto qui.

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  35. fabio - 4 settimane fa

    Se non si gioca in casa con il Lecce con due punte e un trequartista come verdi dietro contro chi lo faremo?

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  36. Marchese del Grillo - 4 settimane fa

    Non lo è più, caro Serino. Il mio serbatoio è ormai all’asciutto.

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