Rampanti: “Toro, la strada è tracciata. Con colpevole ritardo”

Parola al Mister / Serino analizza così i temi di casa Toro dopo la vittoria di Parma

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Torna l’appuntamento con “Parola al Mister” dopo la vittoria con cui il Torino ha iniziato il nuovo anno: 3-0 a Parma, sul campo di una diretta concorrente per la salvezza. Serino Rampanti analizza così alcuni dei temi del momento di casa Toro.

Serino, finalmente il Torino è tornato alla vittoria. Come interpreti il successo di Parma?

“Con colpevole ritardo, Giampaolo ha riconosciuto il valore degli errori e ha seguito i dettami della sua intelligenza schierando la squadra in campo secondo quelle che sono le caratteristiche della maggior parte dei giocatori. Bravo lui, ma ora serve guardare avanti facendo tesoro degli errori del passato. Ricordo che spesso questa squadra dopo un exploit ha poi fallito la prova del nove successiva. Tuttavia credo che ora per questo Toro la strada sia tracciata. C’è stato anche bisogno della critica: che, se costruttiva, va ascoltata perché può essere utile. Bisognerebbe però chiedere ai responsabili tecnici della squadra per quale motivo si è pensato di impostare la stagione seguendo pervicacemente una strada sbagliata, tanto da arrivare all’ultimo posto in classifica a Natale”.

Ne fai insomma una questione di modulo?

“Non sono mai stato prevenuto con Giampaolo, però la partita di domenica ha dimostrato che l’organico attuale se messo in campo nel modo più coerente con le caratteristiche dei giocatori non merita l’attuale classifica. Ci sono diverse squadre più deboli del Torino. Comunque ci sono ancora diverse cose da sistemare, a mio avviso. Occorre fare alcune scelte, di uomini e di modulo, che possano valorizzare alcuni giocatori come Segre, Buongiorno, Verdi e Gojak, che possono dare di più. Non parlo volutamente di coloro che invece devono essere ceduti: penso a Zaza, Nkoulou, Edera, Meité dopo Millico che ha già salutato”.

Cosa ti aspetti da questo mercato?

“Mi aspetto che non si ripiombi nella confusione e che non si agisca con superficialità come fatto in estate, quando di fatto non si è migliorato l’organico a sufficienza. Aspettiamo con curiosità i movimenti della società e poi ne misureremo le conseguenze sulla squadra. Va detto che chi la fa semplice sbaglia, operare sul calciomercato è difficile. Però chi nel calcio è lautamente pagato per ricoprire ruoli di responsabilità deve avere una profonda conoscenza del mercato e deve saper capire appieno le caratteristiche dei giocatori di proprietà del club. Infine occorre saper trattare e chiudere gli affari. Il Torino non ha mai avuto problemi in queste ultime due voci, è il resto che è mancato in tempi recenti e il problema è stato questo”.

Izzo è tornato protagonista: ma perché fino a poche settimane fa non si era mai visto?

“Forse si può capire dalle parole di Giampaolo nel post-partita. Si è sempre sospettato che giocatori come lui, Sirigu e Nkoulou avessero avuto dei problemi con la società. Ora però Izzo e Sirigu stanno mettendo da parte tutto e si stanno facendo trovare pronti dando prova di grande professionalità, oltre che di valori tecnici”.

Lyanco al centro della difesa ti convince?

“Non mi ha mai convinto. Il giro palla là dietro con lui a gestirlo ha procurato troppi rischi. Ormai gli avversari conoscono Lyanco e sanno che se lo pressano possono metterlo in difficoltà. Lo trovo lezioso, lento e narcisista; meno male che il Parma non aveva attaccanti rapidi, altrimenti sarebbero stati problemi”.

Belotti non ha segnato, ma ha giocato una partita sontuosa.

“Ha fatto la punta ma soprattutto il trequartista. Prove come quelle di Parma mi fanno pensare che in futuro possa davvero diventare un giocatore universale. Mi auguro ovviamente che possa esserlo al Torino, ma la società dovrà costruire attorno a lui una squadra all’altezza, che possa regalare soddisfazioni. E il Gallo invece dovrà essere bravo a rimanere sul pezzo, sempre”.

In una settimana, due prove del nove contro Verona e Milan. Cosa ti aspetti?

“Paradossalmente mi aspetto che delle due partite quella più congeniale al Torino possa essere quella a San Siro. Perché questa squadra è fatta per giocare di rimessa e non per costruire gioco. E poi giocare alla Scala del calcio ti dà sempre delle motivazioni extra. Io mi aspetto comunque che la squadra sappia replicare la prova di Parma in quanto a compattezza e impatto caratteriale, altrimenti si ripiomba nel tunnel”.

Per finire, so che volevi esprimere un pensiero su Graziani, il quale nei giorni scorsi ha affermato che Giampaolo è stato un miracolato ad aver mantenuto il suo posto.

“Ho letto tante critiche nei suoi confronti che mi hanno lasciato di stucco. Ma come si fa ad attaccare Graziani? Ma ci ricordiamo che giocatore era e cosa ha rappresentato per la storia del Torino? Era uno che aiutava i compagni in tutte le zone del campo e lottava su tutti i palloni, ma al contempo ha segnato caterve di gol, un po’ come Belotti oggi. E da opinionista ha sempre la personalità di dire la sua. Chi si espone, come faccio anche io, sa che ogni tanto si può sbagliare. Ma è importante avere schiettezza e onestà intellettuale e per questo Graziani è da stimare”.

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  1. Rimbaud - 2 settimane fa

    Inoltre non concordo assolutamente su Mazzarri. Buon tecnico, però anche lui avrebbe dovuto adattarsi alla rosa che aveva, si ha fatto punti, ma ha disperso un capitale tecnico enorme, avevamo giocatori come Ljajc e Soriano che se gestiti e fatti giocare nei loro ruoli avrebbero potuto portarci in alto.
    Per cui la storia dei 63 punti lascia il tempo che trova visto che è seguito un crollo senza precedenti per cui Mazzarri oggi ancora piange “parlando di bombe carta” e di rapporto “Cairo Tifosi”.
    Ma per favore va…

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  2. Rimbaud - 2 settimane fa

    Onestamente non concordo con Rampanti in questa avversione su Giampaolo che peraltro è stato chiarissimo appena arrivato “Ho parlato Cairo e Vagnati ho detto questo è il mio calcio se non condividiamo le stesse idee non è necessario che io venga ad allenare”. Riandatevi a sentire la conferenza.
    E’ ovvio che lui ha provato comunque a impostare il suo calcio non conoscendo al 100% i nostri calciatori e perciò credendo ai due volponi che tutti i nostri fenomeni avevano la possibilità di giocare un calcio propositivo.

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  3. Andrea63 - 2 settimane fa

    Ma una critica verso Cairo visto che parla di onestà intellettuale riesce a farla!? oppure ci nascondiamo sempre dietro il tecnico!!! Caro Serino io ancora la sto aspettando su questa strada che leggendola mi pare che non abbia tracciato!!!

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  4. granataLondinese - 2 settimane fa

    Mai una critica alla societa’ mai, ce l’ha solo con Giampaolo che mai aveva giocato col 352 prima, additato a talebano da tanti.

    Finiro’ con l’aprire questo sito di propaganda pro cairo prima o poi, gia’ bazzico meno del solito

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    1. bloodyhell - 2 settimane fa

      nell’intervista serino critica in modo chiaro il mercato estivo della società e inoltre invita la società stessa a fare ciò che non ha fatto fino ad oggi, cioè a costruire una squadra degna attorno al gallo. quindi la critica alla società c’è, ed è fatta con modi garbati e non come si farebbe al bar. se un allenatore pensa di non poter far bene con una rosa a disposizione, allora dovrebbe trarne le conseguenze e dare le dimissioni; in caso contrario, vista l’entità dello stipendio percepito, è legittimo che i tifosi pretendano uno spettacolo migliore a quello a cui fino ad oggi hanno assistito. Per questo deve cambiare il suo modulo abituale? lo faccia, altrimenti, ripeto, si dimetta. L’appunto di Graziani non solo è legittimo, ma è sacrosanto. Il toro è sicuramente una squadra incompleta, e non smetterò mai di ripetere che manca un regista e un esterno sinistro di livello, ma di certo non ha una rosa da retrocessione. e poi non è che in ogni articolo si può sempre parlare di quanto sia stronzo cairo, ogni tanto non è poi così male parlare delle partite e fare analisi tecnica. se vuoi solo la rissa da bar contro il presidente(che auspico ceda al più presto a qualcuno la società), dai seguito alla tua “minaccia” e vai pure a frequentare altri siti, il web ne è pieno

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  5. otto88 - 2 settimane fa

    Caro Serino …..il Graziani calciatore fa parte e lo farà sempre della nostra storia …..ima non è automatico essere un grande e diventare un grande allenatore o opinionista……Ciccio spesso apre la bocca e dà fiato ……..senza pensare a quello che dice

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  6. Miliu - 2 settimane fa

    Ho giocato a calcio ma non ho mai allenato quindi non ho cultura in merito per parlare di moduli.
    E’ da un pezzo che non vedo neanche più le partite del Toro ma mi pare di aver capito che nonostante la vittoria netta la squadra non ha convinto.
    Ma abbiamo vinto. Questa è la grande differenza. E cosa ha portato alla vittoria? Io ho sempre portato avanti la convinzione che non è possibile che gli stessi elementi di un più che discreto campionato (2 anni fa) abbiano subito un trapianto di DNA e che improvvisamente da grandi portieri e muri della difesa abbiano disimparato a giocare a pallone. Non ci prendiamo in giro. E’ evidente che si è rotto qualcosa di importante tra una parte consistente della squadra e la società. E molti giocatori hanno perso motivazione e qualcuno ha sicuramente remato contro. Se arriverà una fila di risultati diversi e positivi come tutti speriamo, aldilà degli eventuali innesti del mercato di Gennaio, è evidente che sono solo i giocatori che hanno deciso di cambiare pagina. Non era Mazzarri, non è Giampaolo, non sarebbe Guardiola a cambiare la situazione. La garra per portare a casa la partita la devono mettere i giocatori.

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  7. robinhood_67 - 2 settimane fa

    Rampanti ha ragione nel dire che con questa rosa pensare al rombo di centrocampo era ed è un errore. Che si è aggiunto a quelli di mercato, perché non risulta che l’unico playmaker sulla faccia della terra sia l’ormai leggendario Torreira. Ma il confronto sull’assetto tattico nasconde una carenza granata da anni: non riusciamo (o non vogliamo?) inserire giocatori di qualità a centrocampo. Non guardiamo a Inter o Juve. Parliamo di chi fa il nostro campionato.
    A Cagliari in due stagioni sono arrivati Nandez, Rogg, Marin, Nainngolan, in una rosa che aveva già Joao Pedro. A Firenze: Castrovilli, Bonaventura, Amrabat, Badelij, Amrabat, Borca Valero, e per l’ultimo passaggio c’erano Chiesa e Ribery.
    E’ qui che la società, il ds (quando c’è stato) e il tecnico di turno non indovinano da troppo tempo un paio di giocatori che innalzino il livello. La scorciatoia è: basta un attaccante da affiancare a Belotti. Palla lunga, e ci penseranno loro: Niang, Zaza, Verdi. A centrocampo basta un altro uomo di fatica. Tanto che, parliamoci chiaro, le migliori prestazioni del Toro sono sempre state quelle dove non eravamo noi a doverla fare, la partita.
    Se questo è il film che vediamo da anni, a prescindere dalla difesa a 4 o a 3 (in realtà per lunghi tratti nelle ultime partite è stata a 5, con la linea mediana schiacciata sui nostri 16 metri), bisogna riflettere, e qui ha ragione Rampanti, su chi ci serve a gennaio.
    Un altro lottatore come Duncan a centrocampo, e un corridore da spazi aperti come Kouamé?
    O pensiamo invece a qualcuno come Gabriel Neves, come Ricci, come Verre?
    Rampanti ha di nuovo ragione sulla complementarietà dei giocatori in rosa.
    Prendiamo a gennaio DeFrel, punta da 5 goal a stagione negli ultimi 3 anni, alla soglia dei 30 anni, per mandare in panca Bonazzoli, 23 anni?
    Bonazzoli preso a sua volta per tenere fuori Zaza?
    E infine: Singo e Bongiorno hanno dimostrato di poter giocare, perché Segre no?

    Forza Toro sempre!

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    1. Toroperduto - 2 settimane fa

      La nostra rovina più recente sono stati i 63 punti.
      O meglio non aver voluto minimamente considerare come sono venuti e gli innesti che erano necessari.
      Invece ci si è tappati gli occhi sopravvalutando in modo molto superficiale una rosa che non valeva sul campo quei punti e che aveva fatto un exploit ben oltre i propri valori.

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      1. robinhood_67 - 2 settimane fa

        Toroperduto, la vedo anch’io così. Nelle considerazioni di Rampanti manca poi un dato essenziale: Giampaolo ha ereditato un gruppo che aveva centrato la salvezza a fatica e dove molti giocatori volevano andarsene ed altri.. erano con la valigia pronta. Il che rende il lavoro dell’allenatore molto difficile.

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  8. Leo - 2 settimane fa

    Lyanco per me, lo ammetto, rimarrà un mistero. Prima non abbiamo potuto valutarlo e anzi credevamo (io per primo) che sarebbe stato segnato per sempre da malanni fisici. Poi ha iniziato a giocare ed è stato stimatissimo da Mihajilovic, poco stimato da Mazzarri, che gli preferiva Nkoulou e Bremer, ed ora nuovamente apprezzato da Giampaolo che invece esclude sistematicamente Nkoulou (il quale per un certo periodo sembrava destinato a grandi cose, elogiato dalla stampa, ricercato dal mercato, e dalla Roma, ecc). Secondo Rampanti, che non ha il vizio dell’ipocrisia, è un giocatore che, sono sue testuali parole, “ti frega”: perché è fisicamente imponente, come si conviene a un centrale, ed elegante in alcune giocate. Ma è lento, questo è vero, anche se però io lo trovo attento, concentrato. Vedremo. Per quanto riguarda Verdi invece ho quasi perso le speranze, perché ancora non ho capito che ruolo ha. Mentre GOJAK è essenzialmente un trequartista/seconda punta, cioè quello che serve a Belotti, la sua spalla ideale.

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    1. Leo - 2 settimane fa

      PS in quanto a questa presunta “rinascita” del Toro sarei molto cauto, sopratutto sono del parere che la vittoria col Parma ed il buon pareggio col Napoli siano anche frutto della crisi di queste due squadre e sopratutto dei rispettivi attacchi che mi sono sembrati con le polveri abbastanza bagnate. Certo ci sono stati miglioramenti, Izzo è rinato e la copertura del centrocampo, sopratutto col Napoli, mi è piaciuta molto. Ma la prova del 9 sarà con il Milan di Leao e Kessie…

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    2. eurotoro - 2 settimane fa

      ..verdi è un’ala! solo ed esclusivamente un’ala da 433.

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  9. rogozin - 2 settimane fa

    Il succo del discorso è che se i pochi giocatori buoni che ci sono in rosa decidono di fare il loro mestiere, qualcosa di buono accade al contrario no. Tutto questo entusiasmo, lo stesso della vittoria col Genoa, è destinato ad essere ridimensionato ben presto: pure la partita col Parma,che è squadra modestissima, è stata penosa. Giampaolo ha le sue grosse responsabilità in ciò che sta accadendo: ha promosso a pieni voti la campagna acquisti e dopo aver preso una tale posizione non ci sono alibi: deve ottenere risultati con ciò che ha accettato e contribuito a costruire ( alcuni titolari perenni li ha scelti lui, meite ce lo mette lui in campo ) e per ora ha ottenuto due vittorie con due squadre pietose e un gioco deprimente.

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  10. granatadellabassa - 2 settimane fa

    Su Lyanco invece dò ragione a Serino ma bisogna insistere su di lui. Le potenzialità le ha, deve solo fare un po’ di esperienza. Con tutti gli infortuni patiti non arriva a 50 presenze in serie A. E quello che gli si chiede non è semplice: deve guidare la difesa e far ripartire il gioco. Il compito di Bremer e Izzo è più semplice.

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  11. granatadellabassa - 2 settimane fa

    Sono 2 mesi che giochiamo a tre dietro e ci giocavamo anche lo scorso anno. La difesa a tre può aver aiutato ma non è l’unico aspetto. Molto è nella testa dei giocatori, in parte sono anche casualità. Non dimentico che avevamo (e forse abbiamo ancora) il peggior rapporto gol incassati su tiri subiti.
    A GP dò atto che finalmente vediamo Meitè (in questo senso il cambio di modulo è stato utile perché serve un centrocampista in meno) e N’Koulou in panchina.
    Ora il mister deve avere il coraggio di accantonare Verdi.

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  12. Bischero - 2 settimane fa

    Mah. Sono 8 partite che giochiamo a 3 dietro… Se prendi Giampaolo sai cosa pensa. Se non lo accontenti o non lo puoi accontentare non prendo Giampaolo. Detto questo abbiamo fatto pena a Parma. I problemi non sono risolti e solo un mercato mirato può invertite la rotta. Troppo entusiasmo rispetto a cosa abbiamo visto.

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    1. rogozin - 2 settimane fa

      D’accordo, ma Giampaolo ha accettato di essere preso e si è accontentato del mercato. Solo un idiota insiste pervicacemente nel ripetere un comportamento che conduce al fallimento, e il maestro col suo integralismo stava dando l’impressione di non essere molto sveglio.

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      1. Bischero - 2 settimane fa

        Evidentemente ha avuto rassicurazioni. Poi dal dire al fare…. Cmq ripeto. Sono 8 o 9gare che giochiamo a 3…

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      2. Granata - 2 settimane fa

        @rogozin, in difesa, in fase di non possesso, si, marcano strettamente a uomo. Per avere la superiorità numerica di solito Gasperini organizza le marcature in modo da lasciare senza avversario di riferimento un difensore centrale. Contro le squadre schierate col tridente in attacco, ad esempio, la marcatura delle ali spetta a un difensore centrale e a un esterno, in modo da liberare un difensore di fianco a quello che si occupa del centravanti. In alcune situazioni questo stratagemma serve in effetti ad avere un difensore più arretrato in copertura dei compagni, un po come avere il vecchio libero. Aggiungo che, quest’anno, i centrali non terminano il loro compito con il recupero della palla ma seguono l’avversario anche dopo. Questo fa sì che i loro centrali, alti grossi ed impacciati, nascondano bene i loro difetti e non abbiano problemi a coprire grosse porzioni di campo. Questo è un sistema rischioso perché se perdi l’uomo devi fare fallo. Il non possesso in avanti, invece, è fatto sugli spazi. Si coprono le linee avversarie per ribaltare l’azione ed avere molti uomini in attacco. Gasperini è passato dalla marcatura a uomo totale a questo sistema misto. È riuscito a compensare, quest’anno, i diversi goal subiti con gli innumerevoli fatti. Il gioco di Mazzarri, invece, faceva si che marcando a uomo in tutto il campo, nel ribaltare l’azione la posizione degli uomini era troppo arretrata rispetto alla porta oppure avevi giocatori lenti nel ribaltare l’azione. Non è facile per tutti passare velocemente da cacciatore a lepre.

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        1. Granata - 2 settimane fa

          Questo mio commento era in risposta a @Leo e non @rogozin. Ho sbagliato io a scrivere e non so perché sia finito qui.

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        2. Bacigalupo1967 - 2 settimane fa

          Grande granata ci mancavi come l’acqua nel deserto

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          1. Granata - 2 settimane fa

            Esagerato , avevo risposto ai tuoi auguri giorni fa.

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        3. rogozin - 2 settimane fa

          Infatti non capivo, ma è sempre un piacere leggerti anche se sbagli persona a cui rispondere.

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          1. Granata - 2 settimane fa

            Scusami, ti ho nominato ma non mi riferivo a te. Buona serata 😉

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    2. christian85 - 2 settimane fa

      Giusto Bischero,
      mi sembra un pò la fotocopia della vittoria fatta con il Genova lo scorso anno 3-0 per poi la partita seguente perdere in modo schifoso con la Fiorentina 2-0.

      Poi arrivarono i due pareggi con Hellas e Spal…

      Dire che i problemi sono risolti è eufemismo e, se andiamo a controllare i vari highlights della partita con il Parma, se escludiamo che Sirigu ha fatto 2 parate significative e un tiro di Cornelius uscito di pochissimo.. siamo sempre li.

      D’accordo poi sul fatto che caratterialmente è un altro Toro, ma i pasticci rimangono e questo un po’ mi fa paura, specialmente con il Verona che è una squadra aggressiva e che gioca tendenzialmente un grande calio, propositivo.

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    3. Rimbaud - 2 settimane fa

      esatto …colpa sua o di chi l’ha preso? Il discorso è sempre lo stesso..

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  13. Bischero - 2 settimane fa

    Io non parlerei di colpevole ritardo del mister(che fra l altro gioca da più di 7 partite con la difesa a 3)ma di madornali errori del presidente che Nell ordine ha :1 scelto l allenatore sbagliato rispetto alla rosa che aveva e il poco tempo per lavorare. 2 ignorato le richieste tecniche Dell allenatore in almeno 2./11 fondamentali per il ruolo come centrocampista e fantasista. Il colpevole é il nano di masio. Gianpaolo é solo un dipendente e non fa lui il mercato. Riguardo alla via intrapresa ci andrei cauto. Perché a Parma risultato a parte siamo stati penosi. Sento spesso criticare verdi. Ma quando giochi con una squadra che non riesce a fare 3 passaggi di fila rasoterra dignitosi sfido io a giocare in determinate maniere costruttive. Già Belotti che è fisicamente il doppio di verdi tocca pochi palloni che per di più si va a prendere a centrocampo lui… Figuriamoci verdi. Vedrete che con baselli e un altro centrocampista anche verdi renderà di più. Vorrei vedere insigne Berardi delpiero andare su palloni lanciati lungo dalla difesa 15 metri fuori dal raggio di azione.

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  14. Granata - 2 settimane fa

    @Gianluca, in merito alle marcature preventive, la maggior differenza fra Mazzarri e Giampaolo è che il primo le pretendeva a uomo. Il secondo, Giampaolo, le attua alla Gasperini e cioè si posiziona sulle linee di passaggio. Immagina di avere 2 avversari o tre se marchi a uomo hai bisogno di 3 elementi. Se chiudi le linee di passaggio ne bastano 2 con il risultato che hai più uomini al ribaltamento dell’azione. Tutti e due i sistemi hanno dei rischi ma sono calcolati. Nel primo hai bisogno di gente brava nell’1 contro 1 nel secondo serve gente di gamba. Ecco i cali nei secondi tempi.

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    1. Leo - 2 settimane fa

      Non vorrei contraddirti ma a me pare che Gasperini marchi SEMPRE a uomo in fase di non possesso. La sua difesa è aggressiva e cerca sempre l’uno contro uno (rischio non da poco). I suoi giocatori che corrono sempre come forsennati cercano di recuperare prima possibile il pallone. Non capisco che intendi per chiudere le linee di passaggio: a difendere, se noti bene, nell’Atalanta sono sempre impegnati 5 giocatori, con gli esterni che si abbassano. Non mi pare ci sia risparmio di uomini. Da come scrivi tu sembrerebbe che difendano in 3. Anzi, una delle caratteristiche dell’Atalanta è che gli esterni, quando si abbassano in fase di non possesso, si accentrano sempre a creare densità sul portatore di palla (anche Mazzarri cercava di fare così e per un periodo c’è riuscito). Ma non vedo risparmio di uomini insomma. Per quanto riguarda Mazzarri e la sua difesa c’è da rammentare che su palla inattiva difendeva SEMPRE a zona e mai ad uomo e spesso questo modo particolare di difendere ci è costato caro, con l’altra sua caratteristica di non mettere mai uono sul primo palo, ed altro ancora…

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    2. Granata - 2 settimane fa

      @Leo, in difesa, in fase di non possesso, si, marcano strettamente a uomo. Per avere la superiorità numerica di solito Gasperini organizza le marcature in modo da lasciare senza avversario di riferimento un difensore centrale. Contro le squadre schierate col tridente in attacco, ad esempio, la marcatura delle ali spetta a un difensore centrale e a un esterno, in modo da liberare un difensore di fianco a quello che si occupa del centravanti. In alcune situazioni questo stratagemma serve in effetti ad avere un difensore più arretrato in copertura dei compagni, un po come avere il vecchio libero. Aggiungo che, quest’anno, i centrali non terminano il loro compito con il recupero della palla ma seguono l’avversario anche dopo. Questo fa sì che i loro centrali, alti grossi ed impacciati, nascondano bene i loro difetti e non abbiano problemi a coprire grosse porzioni di campo. Questo è un sistema rischioso perché se perdi l’uomo devi fare fallo. Il non possesso in avanti, invece, è fatto sugli spazi. Si coprono le linee avversarie per ribaltare l’azione ed avere molti uomini in attacco. Gasperini è passato dalla marcatura a uomo totale a questo sistema misto. È riuscito a compensare, quest’anno, i diversi goal subiti con gli innumerevoli fatti. Il gioco di Mazzarri, invece, faceva si che marcando a uomo in tutto il campo, nel ribaltare l’azione la posizione degli uomini era troppo arretrata rispetto alla porta oppure avevi giocatori lenti nel ribaltare l’azione. Non è facile per tutti passare velocemente da cacciatore a lepre.

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  15. tucano737 - 2 settimane fa

    Dopo nell’ultimo anno di Mazzari il Toro sembrava una squadra di rugby, era doveroso cercare di ritornare a giocare al calcio! GP ha proposto di giocare con uno schema che non era molto diverso da quello di Sinisa. È vero che siamo sprofondati in classifica ma ce la siamo giocata con tutti!
    L’anno scorso abbiamo perso 6 punti con il Lecce. GP deve anche rimediare ai danni psicologici dell’ultima stagione (una squadra materasso) e pare ci stia riuscendo nonostante i limiti della società. Forza Toro !

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  16. olivia - 2 settimane fa

    Rampanti che di calcio ne capisce ha centrato il problema .Giampaolo ha impiegato troppi tempo a capire la situazione.Se fosse un Maestro avrebbe dovuto fare molto meglio.Era elementare che il modulo e’ il 3 5 1 1.Ha capito che Zaza e Meite’sono una nullità o meglio fanno delle cazzate che ci creano un sacco di guai.Finalmente sta quasi mettendo in campo I giocatori migliori aln posto giusto.Lyanco centrale non da ancora la garanzia di Nkoulou e Verdi deve essere recuperato perché ha i piedi buoni.Non puo’ mangarsi un goal con il Parma Come quello che si era mangiato un anno fa a Sassuolo.

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    1. abedinpele - 2 settimane fa

      Concordo, se hai in mano una racchetta da ping pong non vai a giocare a tennis e non dovresti impiegare 4 mesi per capirlo… Per il resto lunga vita a Giampaolo sulla panchina del Toro perchè significherebbe che i risultati vanno bene… alla fine conta solo quello.

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  17. CalcioFanto - 2 settimane fa

    Meglio tardi che mai.. Bisognava toccare il fondo e l’umiliazione dell’ultimo posto in classifica per capire che l’unico modo di far rendere la squadra è metterla in campo nel modo in cui ha fatto 2 anni alla grande.
    Diciamo che la fortuna aiuta gli audaci.. E soprattutto i miracolati come Giampaolo: al suo posto gli altri 19 allenatori della Serie A sarebbero saltati molto prima.

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    1. Toroperduto - 2 settimane fa

      Ascolta nello stesso modo che intendi tu è stata schierata nell’ultimo anno da Mazzarri e Longo e i risultati li abbiamo visti.
      No non basta quello non diciamo inesattezze e banalità

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  18. Paul67 - 2 settimane fa

    Domani arriva il Verona, squadra fortissima in trasferta, Serino conosce bene il calcio, il TORO e questa squadra, avvisa che alla prova del 9 ha sempre fallito nell’ultimo anno, è una triste realtà, i 3 punti danno una luce diversa a tutto. La rosa non è per il gioco che vuol fare Giampaolo e qui siamo tutti d’accordo mi pare, era giusto essendo il nuovo allenatore provare provare a giocare secondo il suo credo adattando i giocatori a disposizione, poi dopo 2 mesi è tornato, ” all’abito” che veste meglio, 2 mesi è il periodo che si deve dare a qualsiasi allenatore nuovo per “fare la squadra” é così per tutti, è un periodo medio, poi c’è chi ci mette meno e chi di più. Ora più che Giampaolo, la palla passa a chi va in campo e soprattutto a quelli che fino ad ora nn hanno fornito il loro contributo, con il 352 o 3511 questa squadra si salva anche senza allenatore, a patto che i Sirigu, Izzo, Rincon, N’Koulou, Ansaldi facciano il loro, spero che sia così, ma ho dubbi al riguardo. Lyanco & Meïté titolari sono un rischio enorme, fanno errori, sempre gli stessi, pericolosissimi che solo una squadra messa peggio di noi come il Parma nn è riuscita a sfruttare, Meïté nn c’entra nell’ultima, ma in tutte quelle precedenti comprese le gare dove ha fatto bene.

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  19. luna - 2 settimane fa

    Trovo imbarazzante e soprattutto fastidioso, dopo la prima convincente vittoria e soprattutto dopo una prestazione che ci dà la speranza di aver trovato la strada giusta, iniziare l’intervista parlando dell’unica cosa negativa, il ritardo.
    Sempre negatività nelle dichiarazioni, non un’

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  20. eurotoro - 2 settimane fa

    Serino x me non è un colpevole ritardo..il mister ha cercato subito di fare gioco col 4312 ed infatti erano 2 anni che non si vedevano triangolazioni e passaggi di prima e gioco di squadra…tante volte andati in vantaggio significa che il mister è buono!…tante volte rimontati significa giocatori non coesi e concentrati sull’obbiettivo!…addirittura rimontati proprio quando nei finali si passava al 532…ora ritornare alla difesa a 3 e giocare di contropiede è una sconfitta x tutti ma se si riesce nell’impresa titanica di dargli un regista affidabile e suo sostituto dignitoso sono sicuro che ritornerà al suo modulo ed a proporre calcio…lo spero! io di sto 5311 non ne posso piu…squadre di provincia che fanno calcio punti e divertono come atalanta e sassuolo se lo possono permettere e noi no?

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  21. avvopal_14171626 - 2 settimane fa

    Giampaolo aveva giustamente provato a giocare come vuole lui ma è già da Inter-Torino che si è messo a tre dietro. Se le cose si stanno mettendo a posto ora è perchè certi malumori di alcuni giocatori sono stati messi da parte anche per facilitare la propria cessione. E perchè certe indicazioni di Giampaolo – non certo banali – iniziano ad entrare nella testa dei giocatori che, lo sappiamo, non brillano mediamente per intelligenza. Ora servono giocatori importanti e non credo che Giampaolo vorrà gente da 3-5-2….vorrà giocatori utili al proprio credo calcistico per tornare il prima possibile al modulo che predilige. Un centrale difensivo serve come il pane, così come un regista e una seconda punta. Arrivassero, mi auguro di vedere il suo 4-3-1-2 di Empoli o Genova con il quale si è preso le sue soddsfazioni; e poi il prossimo anno, vediamo se altri 2/3 innesti di qualità facciano fare il salto in alto davvero…ma questo dipende da Braccinocorto al quale io non credo più… Quanto a Ciccio, bisogna distinguere il giocatore che è stato dal mancato allenatore che è diventato: ricordiamo il primo e basta….che è meglio….

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  22. Messere Granata - 2 settimane fa

    Anche un alpinista può commettere degli errori. L’importante è che continui a cercare di scalare la sua montagna. Chi si presenta al “campo-base” con le infradito non ha nessuna possibilità di riuscirci. Scarponi, piccozze e ferrea volontà. Non è il momento per i “prosecchini”, ma è l’ora di una buona Grappa che riscaldi i muscoli. E rinfranchi i Cuori. Solo così la “montagna” non sembrerà troppo alta.

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    1. suoladicane - 2 settimane fa

      bravo!
      chi mette le infradito o le superga non pretenda poi di marciare sui ghiacciai!!! braccia rubate all’agricoltura

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  23. giancasortor - 2 settimane fa

    Colpevole ritardo? Beh direi che lui è arrivato con delle idee chiare su come avrebbe dovuto giocare la squadra,aveva chiesto certi giocatori che non sono mai arrivati,nonostante le promesse della società!Essendo un tecnico con del fosforo nel cervello,ha saputo riadattare il suo gioco in base ai giocatori che ha e poco per volta ha ridato un volto a questa squadra.

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  24. Pavl73 - 2 settimane fa

    Questo mister nn dobbiamo perderlo
    Ha dimostrato di sapersi ricredere e x il prox anno va messo in condizione di esercitare il suo calcio
    Nn credo che serva rivoluzionare il gruppo ma con 3 acquisti mirati a gennaio poi alla prox campagna devi rivedere alcune zone del campo come il trequartista e il centrale di difesa
    Ovviamente chi verrà ceduto dovrà essere sostituito

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  25. suoladicane - 2 settimane fa

    vado fortemente OT
    A testadighisa va dato atto di aver spremuto dalla rosa a disposizione tutto quello che si poteva ed anche qualcosa in più, il primo anno;
    si è visto poi come è andata a finire, colpevole la società che non gli ha dato i 4 rinforzi richiesti ma il solo verdi e colpevole lui ad essersi impuntato facendo a meno di Lijac prima e Soriano poi e facendo giocare spessissimo i suoi fuori ruolo (e si è visto il tonfo finale 0-7 con la dea e 4-0 con il lecce ultimo!!!!!)
    con GP le cose non potevano che andare peggio, ed infatti.
    La rosa andava rivoluzionata, capisco le difficoltà portate anche dal covid, ma se ti impunti e vuoi sistematicamente stra.gua.da.gnare gli izzo i sirigu e gli nkoulu te li tieni; gli zaza i verdi ed i meite non te li prende nessuno come infatti è puntualmente avvenuto
    quindi più che di GP le responsabilità sono della società, fatta di signorsì assolutamente poco professionali ed inadeguati per una società di serie A che voglia fare meglio che non vivacchiare e girare i soldi delle tv………
    CAIRO VATTENE

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  26. pupi - 2 settimane fa

    Rampanti, rileggiti, ancora una volta guardi il dito ma la luna è da un’altra parte. D’accordo su nulla.

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  27. Emilianozapata - 2 settimane fa

    Quanto a Giampaolo, si è guadagnato la stima, il rispetto e la fiducia dei suoi giocatori. Non lo stesso si potrebbe ebbe di Longo, Mazzarri e dello stesso Ventura.

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    1. Simone - 2 settimane fa

      GPV non aveva la fiducia dei suoi giocatori?!?! Questa mi giunge nuova

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      1. Emilianozapata - 2 settimane fa

        No, non di tutti. Spesso trascuriamo il fattore umano, o confondiamo l’autoritarismo con l’autorevolezza. Recuperare Izzo e Sirigu alla causa non è una cosa scontata.

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        1. Simone - 2 settimane fa

          “Recuperare” Sirigu xké in questa stagione ha fatto qualche cappellata?!?!
          Se non fosse stato all’altezza col caxxo che avrebbe continuato a stare in nazionale.
          Ma siamo seri su, non inventiamoci di sana pianta miracolosi recuperi!!!

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        2. Simone - 2 settimane fa

          Ti risulta che TUTTI i giocatori di GP godano della sua fiducia?
          Li hai sentiti uno ad uno?

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  28. Toroperduto - 2 settimane fa

    Un accenno alla testa bacata di tanti giocatori ed ai punti persi nel ultimi minuti non certo per colpa del modulo no eh manco a parlarne meglio lascia le accuse dirette a Giampaolo.
    Giampaolo per il quale quando è stato annunciato mi era del tutto indifferente ma piano piano conferenza stampa dopo conferenza stampa ha catturato la mia attenzione.
    Certo non il migliore possibile ed il più bravo ma certamente nemmeno il disadattato mentale che si cerca di fare passare qua sopra e con queste interviste.
    Anche su Singo si potrebbe dire che l’ha messo al momento giusto, invece qua sopra no è un coglione perché lo ha messo in ritardo

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  29. Emilianozapata - 2 settimane fa

    A me di quel che pensa Rampanti non è che interessi molto. La strada comunque sarà tracciata solo a due condizioni: che dopo Verona e Milan non rimaniamo a 11 punti e che sul mercato arrivi qualcuno che serva alla squadra e non a chissà quali strategie o inciuci fra società e procuratori. Ecco, in questo sono d’accordo con quel che dice. Il resto è frutto di posizioni sue, molto, molto soggettive.

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    1. Toroperduto - 2 settimane fa

      Dopo Verona e Milan devi essere a 14 minimo se non 15 se no sono d’accordo con te

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  30. Marco Toro - 2 settimane fa

    Sarò impopolare ma non condivido pressoché nulla di questa intervista mi pare che l intervistato parli per partito preso e abbia un pregiudizio nei confronti del mister.. In questa intervista leggo un tentativo disperato di difendere la società scaricando le colpe su Giampaolo ma ritengo che l’unica colpa del mister sia stata quella di non dimettersi a fine mercato una volta capito che non era stato messo in condizione di fare il proprio lavoro. Ci sono allenatori che fanno con quello che hanno e allenatori che per creare calcio hanno bisogno del giusto materiale, Giampaolo fa parte della seconda categoria e lo ha sempre ammesso sinceramente.. Voleva giocatori adatti al palleggio e sono rimasti i vecchi piedi di ghisa. L’errore non è stato accorgersi tardi di questo l’errore è stato non andarsene a fine mercato quando le promesse che gli sono state fatte non sono state mantenute (ma in fondo chi rinuncerebbe a tutti quei soldi? Io no di certo). Tutti, dal primo al ultimo dei giornalisti fino al ultimo dei tifosi sapevano che Giampaolo per il suo gioco fatto di palleggio aveva bisogno per lo meno di centrocampisti dai piedi buoni, invece è arrivato il solo Linetti a centrocampo e si è deciso di tenere giocatori con altre caratteristiche, di fisico adatti a interdire ma allora se si voleva continuare con il distruggere la manovra avversaria per pungere in ripartenza tanto valeva tenersi Mazzarri. Giampaolo si è dimpstrato molto intelligente facendo di necessità virtù vista la posizione in classifica ma per la prima volta in carriera ha dovuto sconfessare tutte le sue certezze a causa della società.

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    1. Simone - 2 settimane fa

      Esonerare GP da colpe è come dire che un pilota non ha colpe se azzarda un sorpasso e si va a schiantare sulle protezioni.
      Fino adesso a GP troppe ne ha fatte di cappellate a partire dai cambi perennemente tardivi e con la squadra sulle ginocchia. E mi fermo qui xké troppe sarebbero le critiche da fargli.

      Sulla società non aggiungo altro xké ho finito gli insulti

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  31. Toroperduto - 2 settimane fa

    Si può smetterla con Mazzarri per favore?
    Tanto chi lo ha insultato e lo vuole insultare continua a farlo chi vuole difenderlo ed incensarlo continua a farlo.
    Personalmente né lo insulto né lo incenso è stato un allenatore del Toro per un periodo adesso ce n’è un altro e si cambia pagina e stare lì a dire meglio questo meglio quello media punti qua media punti la mi sembra patetico oltre che stupido.
    Le situazioni sono diverse i momenti sono diversi.
    Per quanto riguarda Rampanti boh sono sempre più basito nel leggerlo e per me è sempre meno credibile ed affidabile nelle analisi.

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  32. MartinVasquez - 2 settimane fa

    Ribadisco che se prendi Giampaolo gli devi dare la possibilità di giocare con un modulo di cui conosce pregi e (si spera) difetti. Ad essere molto generosi con la società, in questa condizione pandemica, ci può stare di dover impiegare più di una sessione di mercato per modificare progressivamente la qualità e le caratteristiche della rosa. Continuare con il 3-5-2 sappiamo già dove ci porta, ovvero a un 8-10° posto negli anni migliori e a lottare per la salvezza nei peggiori. Quindi io mi attenderei, in caso di convinta scelta di Giampaolo da parte della società, un paio di innesti coerenti (un centrocampista che sa giocare la palla, una seconda punta/trequartista rapidi) con un nuovo sistema di gioco che andrà re-introdotto poco alla volta qualora riuscissimo a uscire un po’ di più dai bassifondi (e abbiamo visto che bastano due vittorie di fila, data la scarsità degli altri). Questo fingendo che l’fc abbia una dirigenza seria e minimamente interessata almeno a valorizzare i giocatori che poi metterà in vendita a fine anno.

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    1. suoladicane - 2 settimane fa

      GP CON IL SUO SISTEMA DI GIOCO ED I SUOI UOMINI non è mai andato oltre il 10^ posto e quindi? se pensi ossa far meglio sei fuori strada completamente
      CAIRO VATTENE

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      1. Toroperduto - 2 settimane fa

        Non aveva neanche fior di calciatori per andare oltre.

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  33. Guevara2019 - 2 settimane fa

    Perfetto,avremo le verifiche nelle prossime due partite, soprattutto la prima a Milano ci proveremo ma quest’anno sono forti pure senza Ibra,se è vero che a Parma abbiamo fatto una buona partita,con qualche imbarazzante non gioco tra primo e secondo tempo,il Verona che gioca meglio è un test molto importante.

    Ha inserito Verdi tra i giocatori da recuperare,magari 25 milioni più ingaggio sono importanti,ma ho la vaga sensazione sempre più certa,che il giocatore sia da considerare un flop,staremo a vedere fino a maggio cosa combina.

    Per concludere, chissà quale sarà il mercato di gennaio,se ci limiteremo a leggere tanti nomi e prendere atto a fine mese che la montagna,si fa per dire,partorisce il solito topolino.

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    1. Toroperduto - 2 settimane fa

      Questo era Verdi.
      La differenza sta solo in qualche gol in più ma il suo modo di giocare sempre questo è stato.

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      1. Guevara2019 - 2 settimane fa

        E allora,visto che a Napoli ha fatto più che altro panchina,si poteva prendere ma non a quella cifra,De Laurentis s’è preso la rivincita dal flop del centrale che gli abbiamo rifilato.

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        1. Toroperduto - 2 settimane fa

          Non so se ha fatto tutto da solo de Laurentiis.
          Spero sia stato preso per aggiustare bilanci se no siamo veramente da rinchiudere in manicomio.

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  34. PotenzaGranata - 2 settimane fa

    Il solito giudizio di parte (cairota) in cui Rampanti continua imperterrito ad attaccare GP (il quale, evidentemente, gli sta sugli zebedei) e a ignorare la vera fonte dello sfascio, della ribellioni di alcuni giocatori e dell’attuale posizione di classifica (ovviamente non si può dir male del proprio datore di lavoro).

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  35. Iena - 2 settimane fa

    Caro Rampanti, capisco il suo rispetto incondizionato a Mazzarri ma mi chiedo che cosa si può imputare a Giampaolo??
    Il nostro allenatore (che per curriculum e gioco non mi è mai piaciuto ma che mi sembra persona per bene e intelligente) si è ritrovato in una situazione non sua. Ormai si è detto e scritto in tutte le salse, inutile prendere un allenatore che proponga il gioco e dargli una squadra che è pressochè la stessa dello scorso anno! I punti chiave erano due, il regista davanti alla difesa e il trequartista. Devo ricordare a qualcuno che il nostro regista è Rincon?? Ho letto poi di Mazzarri che aveva una media punti ben più alta dell’attuale (peggio è impossibile fare), ma è inutile parlare di numeri se poi non si analizza al dettaglio.
    Mazzarri ha ottenuto la sua media punti nei primi mesi, poi è stato l’oblio: partite anche portate a casa ma in modo fortunoso (per non dire altro) e di seguito partite perse in serie, una media gol presi impressionante, fino ad arrivare al record di sempre di 7 gol presi dall’Atalanta (forte si, ma non è il Real), quattro dal Lecce e una squadra che non lo seguiva più! senza poi contare l’aspetto che tutti sottovalutano, il pubblico. Le partite della squadra di Mazzarri erano imbarazzanti per noia e lentezza. Io credo che il suo tanto decantato Mazzarri avrebbe fatto danni se lasciato lavorare fino alla fine dell’anno!

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  36. Seagull'59 - 2 settimane fa

    Un grande, ottimo Serino: parole chiare e nette su Società, Allenatore e Giocatori, chi ha orecchie per intendere capisca e ne tragga le dovute conseguenze.
    Su Graziani poi, solo chi non lo conosce e mai visto giocare può ferocemente contestarlo: io l’ho criticato per le sue ultime esternazioni sul Toro e Belotti ma premettendo che gli vorrò sempre bene: mi ha fatto vedere il Toro vincere lo scudetto e passare domeniche indimenticabili della mia gioventù.
    Ora servono compattezza, unità d’intenti, determinazione e giusta rabbia agonistica per uscire da una situazione indegna in cui si è finito per colpa di Tutti: FVCG,
    .

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  37. Fb - 2 settimane fa

    Lyanco in effetti andrebbe ricalibrato…

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    1. Emilianozapata - 2 settimane fa

      Lyanco non è adatto per giocare nel campionato italiano.

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  38. paulinStantun - 2 settimane fa

    Si passa troppo in fretta dal tutto fa schifo al va tutto bene madama la marchesa.
    Dire che questa è la strada giusta dopo aver vinto con una squadraccia come il parma mi sembra un po’ prematuro; si dovesse vincere anche col Verona allora si potrebbe parlare di qualcosa di diverso, ma per ora non mi sbilancerei.
    Col parma probabilmente si sarebbe vinto anche con il 4312 ma anche col 555: oggettivamente gli avversari erano inguardabili.

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    1. suoladicane - 2 settimane fa

      perfettamente d’accordo, purtroppo l’unica traccia è quella che hanno lasicato sui nostri maroni…..
      CAIRO VATTENE

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  39. Nero77 - 2 settimane fa

    Per forza!Ultimo in classifica,peggior difesa del campionato ed una tifoseria pronta a sbranarlo,ovvio che Gp ha si è dimostrato intelligente!!

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  40. Toroperduto - 2 settimane fa

    Dai posa la fiasca per favore!

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  41. Roland78 - 2 settimane fa

    Concordo con Gianluca. Il barlume di speranza visto contro Sassuolo e Lazio, che aveva fatto intravedere un altro gioco e un altro Toro – questo sì, senza punti – non esiste più. E questo è quello che mi porta a fare due considerazioni: 1. il bel gioco di Giampaolo non lo vedremo più, appannaggio di un più coperto, concreto e redditizio gioco di rimessa (sono contento di vincere, ma mi dispiace che le premesse di inizio anno – con Lukic trequartista che mi piaceva un sacco – non valgano più); 2 Giampaolo si è dimostrato ben diverso da quello che pensavo: ha saputo – giocoforza, senz’altro – rimettersi in discussione, adattandosi alla squadra. Certo, mi chiedo perché scegliere un tecnico così per obbligarlo ad adattarsi a un calcio che non è il suo… Ma questo è stato già detto e ridetto. Quindi, il colpevole ritardo paventato da Serino sa di critica stantia: a mio avviso, l’essere cambiato è già un merito.

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    1. Toroperduto - 2 settimane fa

      Scusa ma tanti punti li abbiamo persi non per il modulo ma per colpa dei giocatori in campo.
      Poi il modulo usato ieri non è che l abbiamo usato ieri per la prima volta.
      Poi in questa situazione siamo anche perché il portiere ha staccato la spina per tutta questa prima parte.
      Mi sembra un’analisi di Rampanti un po’ sconclusionata e non rispondente alla realtà.
      Per non tacere di quello che Giampaolo ha detto di sirigu e Izzo.
      Mi sembra riduttivo ridurre tutto e solo al modulo e a Giampaolo.

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      1. Roland78 - 2 settimane fa

        No, certo. Mi sono concentrato solo sulla critica mossa da Rampanti rispetto al colpevole ritardo. Sono d’accordo con te, è evidente che non sia solo colpa del modulo, anche perché altrimenti avremmo dovuto avere gli stessi risultato nei due anni di Mazzarri. Il modulo lo interpretano i calciatori e in buona parte da loro dipende la fortuna di una stagione.

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        1. Toroperduto - 2 settimane fa

          Tra l’altro aggiungo una cosa.
          Magari dico una bestialità, perché uno potrebbe dirmi e ma Giampaolo poteva vedere le partite del Toro dello scorso anno in televisione, ma ha avuto anche una estate cortissima per valutare bene i giocatori allenandoli

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      2. Roland78 - 2 settimane fa

        Comunque convordo con te. Nel mio post davo ragione a Gianluca, che ha commentato più sotto (ma il sistema non mi permette di rispondergli), non a Rampanti, con cui discordo quasi sempre (ci sta, non siamo tutti uguali).

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  42. Mimmo75 - 2 settimane fa

    Serino, ti seguo sempre con piacere e attenzione ma stavolta fatico a capire come tu possa colpevolizzare Giampaolo per il ritardo nel capire che il 352 è il modulo migliore per la squadra, come se contro il Parma fosse stata la prima volta in cui il mister ha adottato questo modulo. I fatti dicono altro: il 352 lo adottiamo quasi senza soluzione di continuità dalla gara contro il Sassuolo. Era il 23 ottobre e il mercato aveva chiuso il 15 settembre. Giampaolo aveva impostato tutto il lavoro estivo sul 4312, convinto che la società avrebbe ceduto i calciatori non funzionali e quelli scontenti per far posto a forze fresche, motivate e dalle caratteristiche adatte al suo tipo di gioco. Il 16 settembre si è svegliato con l’amara constatazione che tutto ciò non era avvenuto. Continuò a proporre il 4312 giusto per tre partite (Fiorentina, Atalanta e Cagliari) in quel mese, con peraltro la sosta per le nazionali in mezzo. Dove sarebbe il colpevole ritardo? E’ colpa sua se lo hanno chiamato per fare il 4312 e poi non l’hanno messo i condizione di praticarlo? Quindi, i fatti dicono che è da quasi 3 mesi che il mister si è adattato agli uomini che ha. Ma nel frattempo, come ha più volte spiegato, ha dovuto fare un lavoro difficile sulle menti piene di melma e sugli stimoli di troppi giocatori in rotta con la società perchè avrebbero voluto essere altrove. Semmai, forse, solo ora se ne iniziano a raccogliere i frutti e ci sarebbe da ringraziare Giampaolo qualora ci fosse davvero riuscito (lo diranno le prossime gare). Infine Graziani: condanno anch’io gli insulti, quelli non hanno mai ragion d’essere, però da uno che telefonava a Moggi per farsi dettare la linea da opinionista per giustificare le porcherie arbitrali a favore dei gobbi, non accetto che parli di Toro. Gran giocatore, icona di un Toro d’altri tempi, ma quando apre bocca per me ha credibilità zero. Altro che schiettezza…

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    1. Kieft - 2 settimane fa

      Abbiamo capito tutti che lui parteggia per Mazzarri….però con Mazzarri non facevamo mai un tiro in porta se non su calcio da fermo …corner, punizioni, fallo laterale …

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    2. abedinpele - 2 settimane fa

      Vero che il mister ha giocato da diverse partite col 352 ma solo a Napoli e a Parma ha cominciato a mettere gli uomini ai posti giusti, Lukic mezzala al posto di Meite per esempio, Izzo al suo posto. Li ha sotto gli occhi tutti i giorni dovrebbe accorgersi prima di 4 mesi di determinate situazioni. C’era Sacchi metteva gli schemi davanti ai giocatori ma non l’ho mai visto schierare Evani trequartista…

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      1. Kieft - 2 settimane fa

        Lukic e gojak zaza ci sono mancati per parecchie partite …non parliamo poi di baselli….il numero di goal fatti resta comunque importante ….il rinvio della gara contro il Genoa ci ha penalizzati contro il Crotone ….io non difendo a spada tratta Giampaolo perché secondo me la sua colpa è non fidarsi di edera e segre però’ non ha un lavoro facile a Torino

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        1. abedinpele - 2 settimane fa

          Se scegli di fare l’allenatore conosci le difficoltà del mestiere, se accetti una piazza come il Toro devi sapere che non è come allenare il Siena (con tutto il rispetto per il Siena…). Se aveva accordi diversi sul mercato che non c’è stato doveva farsi sentire e puntare i piedi, Velasco dice che un allenatore comincia il suo lavoro dal mercato, se non è stato ascoltato allora o si prende i rischi come ha fatto (senza però lamentarsi della melma o del passato più o meno recente) o doveva lasciare. Ora, da tifoso, spero resti al Toro per due anni perchè significa che sta dando risultati. Se guardo con occhio critico vedo molte cose da migliorare, qualcosa nelle ultime 2 partite si è visto (non mi riferisco solo ai risultati) ma non basta. Certo da qualche parte si doveva iniziare per invertire la rotta ma ora deve dare conferme e col Verona sarà una bel test verità… FVCG

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          1. Toroperduto - 2 settimane fa

            Guarda che Giampaolo non si è mai lamentato quando ha parlato della melma era in conferenza stampa ed analizzava le problematiche.
            C’è un abisso tra il lamentarsi e parlare in modo chiaro.
            È uno degli allenatori che apprezzo di più in sala stampa perché ad oggi a lamentele sta a zero

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    3. LeoJunior - 2 settimane fa

      Io richiamo quanto dice qui di seguito Granata (anche da parte mia ben tornato, ci servono contributi pensati e tecnici per poter parlare di calcio, ne abbiamo bisogno). I moduli sono numeri senza senso se poi non si analizza a come vengano declinati.
      Io non mi addentro in analisi così tecniche e vado a quelle manageriali e societarie: non può essere colpa dell’allenatore se non c’è una logica e una strategia nelle scelte che si fanno. Non puoi pensare di convertire la produzione di auto da fossile in elettrico, prendere un manager specializzato in produzione di motori elettrici e poi non rinnovare gli impianti! Che colpa ha il manager? Proverà a fare elettrico ma poi tornerà a produrre diesel…
      E torniamo alle solite colpe su programmazione e mancanza di uomini al vertice. Ed è lo stesso problema che porta a comprare Zaza pensando di vendere Belotti che poi non vendi. Quella che spende un intero budget di mercato per comprare 1 giocatore che ha fatto bene mezza stagione, E via avanti.
      Ma archiviamo e speriamo che GP porti buon senso e suggerimento in società.
      Parte tecnica: anche secondo me Lyanco non va messo sotto accusa. Se a centrocampo abbiamo gente che si nasconde diventa difficile per chi si trova a gestire la palla.

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  43. abedinpele - 2 settimane fa

    A me Lyanco non da sicurezza difensiva ed è lento con la palla. Se vuoi impostare da dietro e quindi esaltare le sue caratteristiche devi aumentare la velocità di giocata e per far questo devi far muovere i giocatori senza palla, si devono smarcare e dare più soluzioni al portatore di palla, solo così puoi pretendere di impostare il gioco dal basso. Se, come a Parma, siamo lenti veniamo pressati e l’unica soluzione rimane Sirigu che giustamente per non rischiare di subire il gol, la calcia lontano. Sono decisamente in sintonia con Rampanti, abbiamo buttato 4 mesi alla ricerca di qualcosa che non c’era, ora il mister sembra essersene accorto, meglio tardi che mai. Resto ancora perplesso sulla condizione fisica e sulla gestione dei cambi, anche domenica ho visto una squadra che è calata alla distanza (fortunatamente il Parma sta peggio di noi…) rinvigorita dall’ingresso di Gojak e poteva esserlo ancora di più da quello di Segre se si decideva di farlo entrare prima. Su Segre, per quale squadra faccia il tifo non me ne importa una mazza, l’importante che faccia il suo dovere in campo e se farà bene e ci darà una mano per me conta questo. Anche Belotti ha più volte affermato di tifare il Milan ma in campo da sempre l’anima per la maglia che indossa, se pretendiamo di costruire una squadra forte solo con giocatori tifosi fin da bambini del Toro allora stiamo freschi… FVCG

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  44. tric - 2 settimane fa

    Quasi sempre d’accordo con Serino. Stavolta due punti su cui divergo: Verdi ritengo sia irrecuperabile e Giampaolo non è intelligente perchè, se lo fosse, non sarebbe arrivato a Natale ultimo in classifica. Vero che la squadra avrebbe bisogno di un centrocampista di qualità (esiste sul mercato?), ma non è composta da brocchi come a qualcuno piace far credere. Sirigu, Izzo, Bremer, Lukic, Singo e Belotti sono a di sopra della media. Gli altri: Lyanko ha fisico, ma patisce di narcisismo, Rodriguez è lento, ma ha piedi buoni, Linetty è un onesto lavoratore, Vojvoda e Gojak sono ancora da testare, ma sono apprezzati nazionali, Buongiorno e Segre sono interessanti prospetti e Baselli speriamo recuperi. Un po’ cotti sono Rincon ed Ansaldi, ma ottime riserve.

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  45. Gigiotto - 2 settimane fa

    Serino, un opinione è sempre soggettiva, poi si possono trovare persone che la condividono.
    Difatti hai sempre difeso Mazzarri,e mai colpevolizzato Cairo, come adesso dici di Graziani, personalmente ho capito solo che ti sta’ sulle balle GP.

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  46. leggendagranata - 2 settimane fa

    Sono completamente d’ accordo con Rampanti. Tralasscio le colpe della società per non dilungarmi, ma Giampaolo non ha mostrato la tempestiva duttilità che le prestazioni sul campo imponevano, ha agito con “colpevole ritardo” e deve ancora rinnegare alcune sue scelte. Ho sostenuto più volte il concetto espresso da Rampanti: ” La partita di domenica ha dimostrato che l’organico attuale se messo in campo nel modo più coerente con le caratteristiche dei giocatori non merita l’attuale classifica. Ci sono diverse squadre più deboli del Torino”. E condivido in pieno anche che “ci sono ancora diverse cose da sistemare. Occorre fare alcune scelte, di uomini e di modulo, che possano valorizzare alcuni giocatori come Segre, Buongiorno, Verdi e Gojak, che possono dare di più”. Rampanti dice di non vuole parlare di chi potrebbe andarsene, ma ‘Nkoulou vale più di Lyanco e la società dovrebbe agire di conseguenza, tenere il primo e cedere il secondo (capisco che non sia facile per molti motivi). E’ vero, caro Serino, in queste settimane ti sei esposto con giudizi chiari (come quello espresso da Graziani, che non fa una grinza), ma il tempo è galantuomo e ti ha dato ragione. Speriamo che il Toro stia risalendo finalmente dal tunnel in cui si era cacciato.

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  47. Toro71 - 2 settimane fa

    E’ facile criticare quando si perde ed esaltare la squadra quando si vince. A mio modesto avviso la squadra ha remato contro la società per 10 partite, poi non si sa cosa sia successo e la squadra ha ripreso a giocare. Tutti hanno dato la colpa a Cairo, ma sono i giocatori a scendere in campo.

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    1. Kieft - 2 settimane fa

      Non ha ripreso a giocare …ha solo vinto

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      1. r.ponzon_13686323 - 2 settimane fa

        Non sono d’accordo; abbiamo fatto molte belle partite con risultati finali falsati da inspiegabili blackout negli ultimi 5/10 minuti finali.

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        1. Kieft - 2 settimane fa

          Si sono d’accordo con te ….abbiamo visto brutte partite contro Fiorentina Cagliari Crotone Udinese ….e altre meglio contro Sassuolo il secondo tempo contro la Samp….qualcosa contro l’Inter ….e anche contro il Parma qualcosa di buono …non volevo essere polemico ma realista..

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  48. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

    Sono d’accordo su Lyanco: troppo lezioso. Ha tecnica, clssse ma se lo pressi sbaglia quasi sempre il rilancio. Non è ancora affidabile.
    Ovviamente concordo anche su Belotti.
    E in parte su Graziani. Spara spesso cavolate, è un personaggio borderline, ma è sincero e non mette malizia in quello che dice.
    Per quanto riguarda Izzo e Sirigu ..non sappiamo cosa è successo ma spero che i problemi siano non dico risolti ma perlomeno rimandati fino a giugno. Sono due elementi fondamentali.
    Sul mercato non mi illudo ma ci spero in qualcosa di buono.

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  49. Kieft - 2 settimane fa

    Chissà perché tutti a criticare Lyanco anche quando il Parma ha fatto un solo tiro …condivido che abbiamo rischiato molto nel pressing alto del Parma ma perché viene attaccato solo lui? Forse perché ha il ruolo più delicato dei tre di difesa ? Forse perché è quello che si prende il rischio di saltare l’uomo da ultimo di difesa? Condivido sul fatto che sia narcisista e che non sia velocissimo ….ma ha piedi buoni e secondo me lui ci sta mettendo il cuore ….è giovane ….con la maturità diventerà un ottimo difensore secondo me! E poi chi non si prende rischi è chiaro che non sbaglia…..sul discorso di Giampaolo non si può rimproverargli di essere partito con il suo modulo …..lui ci ha provato …..e neanche alla dirigenza di non aver allestito la squadra con un mercato fermo e tutti i problemi economici causati dal COVID.
    La dirigenza ha sbagliato in passato a svendere immobile prima e Ljiaic dopo.per poi prendere Verdi 12 mesi dopo..ad acquistare zaza, a non valorizzare giovani come parigini ed edera facendoli giocare in squadre non adatte alle loro caratteristiche ….a tenere un giocatore dal basso valore professionale come nkolou ( lo scrivo volutamente in minuscolo )…… il fatto che Petrachi abbia cercato di prendersi immeritatamente il merito di singo la dice lunga su che dirigente sia stato . da quando c’è Cairo l’unico che ha fatto crescere il toro è stato Ventura e io sarei felice se potesse tornare con un compito diverso da quello di allenatore…

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  50. Kimi Forza Toro - 2 settimane fa

    Rampanti porti sfi*a, mi basta leggere solo il titolo dell’articolo per capire l’ennesima insulsa intervista alla tua persona. Sei inutile e soprattutto tu sei una bandiera, non nel senso di senso di appartenenza ma nel senso che come le bandiere tu vai dove va il vento.

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  51. Gianluca - 2 settimane fa

    Ancora due cose: 1) Belotti domenica ha giocato da 7, mi è piaciuto. Dargli 7,5 è poco obiettivo perché si è mangiato un gol (e mezzo), ha sbagliato appoggi facili e si ostina a calciare le punizioni, una cosa che non sopporto e non è da ragazzo intelligente. Nemmeno da club ambizioso. Gli ultimi 10′ è stato eccellente, in crescita. 2) Sono contento che Izzo avesse una maglia granata come “canottiera”, quella nera era brutta e lasciava i giocatori “senza colori” quando si toglievano la maglia. Bello il granata, mi è parsa una nota poco sottolineata.

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    1. Toroperduto - 2 settimane fa

      Allora gli attaccanti vanno valutati in base alle loro caratteristiche, se devi giudicare Filippo Inzaghi che non correva a tutto campo e giocava negli undici metri allora puoi imputargli se si mangia un gol, se devi valutare Bellotti non puoi imputargli che si è mangiato un gol primo perché se ne mangia pochissimi secondo perché non sei oggettivo tu perché uno che si muove prende botte come lui e corre sempre per 125 minuti non può avere il cento per cento di realizzazione perché non è possibile.
      Detto da uno come me che non impazzisce per il Gallo certo, ma tu oggettività nei suoi confronti difficilmente ce l’hai.
      Per me è stato da otto solo per i due assist, ovviamente anche quelli sono banali e se ne vedono a centinaia da noi.

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      1. Gianluca - 2 settimane fa

        Beh, per me è stato uno dei migliori del Toro e si merita 7. Come Rincon, Singo e Izzo. Il primo assist bellissimo, il secondo è una buona giocata e il suo merito è la protezione della palla con sgroppata centrale. Poi di errori ne ha commessi diversi nella parte centrale della partita e non è vero che non sono oggettivo. Mica dico che è stato insufficiente. Battere le punizioni non è nelle sue corde. Non vedo che male ci sia a dirlo.

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        1. Toroperduto - 2 settimane fa

          Non mi riferivo alle punizioni su cui hai perfettamente ragione.
          Non trovo solo personalmente vera la tua considerazione che sia poco oggettivo dargli 7,5 e ripeto lo dico io che avrei venduto il Gallo per finanziare tutta la squadra già da tempo.

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  52. Gianluca - 2 settimane fa

    Mi ritrovo abbastanza in quanto dice Rampanti, ma soltanto dalla seconda considerazione in giù. Non sono molto d’accordo sul fatto che la strada sia tracciata e mi spiego. Lui ribadisce che vorrebbe una squadra desiderosa (e capace) di fare un passaggio in più. Lui non è soddisfatto di come stiamo tenendo il campo ora, con particolare riferimento al primo tempo di Parma. Perché nel secondo tempo qualche miglioramento si è visto, per fortuna. Però la strada non è tracciata. Non siamo la squadra che vuole il suo allenatore e non è un dettaglio da poco, no? Ed è un passaggio-chiave anche in funzione del mercato. A mio avviso Giampaolo ha ragione a pretendere il passaggio in più, ma deve decidere insieme a Vagnati e in stretta sintonia con lui (la cosa più importante di tutte) se per fare quel passaggio in più serve maggiormente un uomo al posto di Rincon o un uomo al posto di Verdi. O uno al posto di Linetty che era arrivato per giocare un altro calcio. Prenderne due mi pare un sogno da tifoso, considerando che in difesa servirebbe un mancino e mi pare una priorità assoluta. Con Izzo a destra e Bremer centrale (il brasiliano è il migliore là dietro, ma a sinistra fatica molto di più). Rincon, Verdi o Linetty? Io dico Verdi. Serve quell’uomo lì, Verdi non è proponibile per fisico e attitudine. Con un uomo giusto in quella posizione – e con la testa giusta di due stagioni fa per soffrire un po’ in difesa – potremmo continuare “a cinque” fino a fine stagione, con risultati in crescita. Ma per tracciare la strada serve quell’uomo lì e erve autostima. Un giocatore che riesca a difendere palla sulla linea di metà campo, a tenerla tre secondi e a giocarla. A quel punto anche gli avversari eviterebbero una pressione asfissiante per non essere infilati facilmente. De Paul domenica in juve-Udinese ha però dimostrato che non è facile trovare un giocatore così (lui costa un sacco e l’hanno insaccato come un pollo). L’alternativa è non giocarla mai e alzarla sempre (dico la palla). Non credo Giampaolo voglia questo, ma in quel caso servirebbe un Llorente, un Kennet Andersson per chi è più attempato. Kouame è bravo di testa e potrebbe andare bene. Quindi non diciamo che la strada è tracciata, perché i progressi che si erano visti contro Sassuolo e Lazio, ormai tempo fa, sono svaniti. Siamo tornati al gioco di Mazzarri (brutto, nonostante io sia un sostenitore del tecnico di San Vincenzo) e che richiede condizione fisica e autostima. In casa, credo per una questione psicologica, sarà oltretutto dura proporre questo gioco di pura ripartenza, anche contro le big che verranno a Torino al ritorno. Mazzarri pressava alto, forse Giampaolo deve pretendere questo all’Olimpico. Partite arrembanti, ma con giudizio. Per farle serve autostima come dicevo e speriamo che Parma abbia aiutato.

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    1. Granata - 2 settimane fa

      Scusa,@Gianluca, quando scrivi, siamo tornati al gioco di Mazzarri… io dico no!! Escluso il numero dello schema 352 direi che è diverso quasi tutto. Sono completamente diverse le marcature preventive. È diversa la copertura del campo. Il numero dei giocatori in attacco. È diversa la partenza del gioco. C’è un idea completamente diversa. A me , per esempio, contro il Parma non è piaciuta la distanza fra i reparti in tutti i 95 minuti. Per fortuna nostra loro sono una squadra che ha giocatori di rottura e non costruzione sennò, mettendo uno fra i reparti, ci avrebbero fatto male. È vero che serve un uomo dietro il Gallo ma credo in Gojak. Preferirei un uomo al posto di Rincon. Potrebbe togliere il compito a Lyanco ed evitargli distrazioni. Un aspetto sul quale farei attenzione è la difesa. Per trovare affiatamento serve stabilità. Cambiare spesso non aiuta. Più che un centrale sx cercherei un esterno sx alla Singo.

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      1. Mimmo75 - 2 settimane fa

        Bentornato

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        1. Granata - 2 settimane fa

          Grazie per il bentornato. Nei giorni scorsi mi è capitato di leggere un commento di @Bacigalupo che scriveva , in merito alla mia assenza, che aveva vinto l’ignoranza e la maleducazione. Ho riflettuto su questo e non me la sono sentita di darla vinta ai maleducati. Grazie a @Bacigalupo.

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          1. Luciano gem - 2 settimane fa

            Il buon Baci ha anche me sulla coscienza.
            Non ho certo lo ‘spessore tecnico’ di quelli qui sopra e di molti altri, ma adoro il gioco del calcio nello stessa misura in cui detesto i maleducati, i violenti (anche verbali), e quelli che danno sempre sentenze inappellabili.
            Buon Toro a Tutti.

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          2. Granata - 2 settimane fa

            @Luciano gem, purtroppo viviamo in un mondo dove chi dissente è equiparato a qualcosa da denigrare. Molti confondono la libertà di espressione con la libertà di insulto.

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      2. Gianluca - 2 settimane fa

        Interessante. Sulle marcature preventive (che so cosa sono) non sono preparato sulle differenze. Dico seriamente. Spiegami. E chiariscimi anche le altre differenze. Sulla filosofia generale, a mio avviso, i due atteggiamenti in trasferta sono simili. Speriamo anche i risultati, perché questo è un gruppo da 2 sconfitte su 19 in trasferta, ricordo, due anni fa. Numeri da primato. Per farli però avevamo una concentrazione difensiva massimale. E una condizione fisica super. Io reputo Bremer meglio di Nkolou, seppur diverso. Izzo resta lui. A sinistra servirebbe un innesto. Mazzarri giocava con Baselli Rincon Meite e Berenguer nelle giornate migliori (più De Silvestri e Ansaldi). Linetty è meno arrembante in pressione alta rispetto a Meitè, rispetto al quale è mpiù lineare e affidabile. Sul resto, se troviamo il Berenguer (con più fisico) siamo anche meglio volendo. Il problema sarà sempre in casa, ma impazzisco se penso che siamo passati avanti 11 volte su 15. Vuol dire che anche in casa contro Cagliari, Samp, Bologna, Lazio…ci siamo trovati nella situazione di poterci chiudere e ripartire, come se fossimo in trasferta. Perché in casa non ci riesce mai? Fu così anche contro Bologna e Cagliari nell’anno “buono” se ricordi. Passammo in vantaggio e ci facemmo riprendere (e superare dal Bologna). Punti pesantissimi. Vai a capire perché!

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      3. Granata - 2 settimane fa

        @Gianluca, i moduli sono numeri vuoti che vanno riempiti di contenuti. I contenuti cambiano a seconda degli interpreti. Il 352 di Gasperini è diverso da quello di Mazzarri che è diverso da quello di Zidane. Se guardi quanti uomini partecipano alla manovra che ha portato al goal di Singo non puoi non notare che ci sono ben 5 giocatori in linea più Belotti!!! Vuol dire che nel marcare preventivamente, si chiudono linee di passaggio piuttosto che marcare a uomo. Molto simile a Gasperini. Per fare questo però le linee fra i reparti devono essere strette invece noi lasciavamo praterie. Rincon non ha la capacità di accorciare. Il dai e vai con triangolazione sugli esterni mai visto con Mazzarri. Il Toro pende a destra. Manca un esterno ed un interno a sx. Linetty non dialoga bene né sugli esterni né sugli interni. Si deve abituare e trovare una posizione. Baselli se recupera, sarà fondamentale. Il cambio modulo ? Giampaolo ha voluto dare certezze a giocatori che avevano perso tutto. Intelligentemente è partito da cose concrete , vedi il 352, per ritrovare fiducia. Le rimonte sono da imputare per la maggior parte a problemi psicologici. Mazzarri ha tolto certezze che Giampaolo a fatica, sta restituendo.

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        1. Pectol - 2 settimane fa

          @Granata, voglio darti anch’io il bentornato, perché leggere le spiegazioni tecniche, aiuterebbe a non lasciarsi andare a commenti, magari conditi da insulti, che perderebbero di senso dopo essersi informati. Se ne hai voglia, vorrei un tuo parere sulla marcatura a zona in area sulle palle inattive, io sarei per la marcatura a uomo, cosa ne pensi?

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        2. Granata - 2 settimane fa

          Ciao @Pectol, grazie per la considerazione. È una bella domanda, semplice, e richiede una risposta complessa. Tu prospetti una condizione ma una partita prevede diverse situazioni. Il giusto compromesso, per me, è una zona mista. La zona mista prevede che i 2 uomini più pericolosi,( non è detto siano attaccanti) abbiano una difficoltà certa. Marcare a uomo ha bisogno di gente forte nell’1 contro 1 e non tutti lo sono. In più, pochi lo sottolineano, marcare a zona deve focalizzare l’attenzione sulla palla e non sull’uomo , al contrario nell’altro sistema che vede l’uomo al centro dell’attenzione.

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          1. Pectol - 2 settimane fa

            Grazie @Granata.

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      4. gigioscal - 2 settimane fa

        D’accordissimo @Granata

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  53. Torello di Romagna - 2 settimane fa

    Concordo su tutto . Sono concetti che esprimo ormai da mesi. Alleno nei dilettanti e … Trovo inconcepibile che una società di calcio professionistico compia errori simili …. Se non c’era la possibilità di mettere in condizione il nuovo mister di un organico adeguato per il gioco che intende praticare si è solo perso tempo .
    Evidentemente GP , che ha dimostrato di essere intelligente, ha dovuto adeguarsi alle caratteristiche della rosa a disposizione votata al 352 recuperando pedine fondamentali come Sirigu e Izzo . Lyanco non ha mai convinto neanche il sottoscritto (troppo insicuro e lezioso) …. I pericoli più grossi domenica sono stati concessi in fase di impostazione dal basso … Troppo rischioso insistere , sotto pressione in area , a voler uscire in palleggio non è nelle caratteristiche dei nostri (Lyanco in primis).
    Urge , come sempre , inserire un centrocampista di ragionamento e visione di gioco (il classico regista) al di là del modulo di gioco e soprattutto una seconda punta o trequartista di qualità da affiancare al Gallo (non è pensabile che possa essere incisivo sotto porta se viene impiegato a tutto campo difendere e recuperare palloni) .
    Speriamo che finalmente si provveda altrimenti sarà il solito fuoco di paglia e saremo costretti a lottare fino all’ultimo per non retrocedere ahimè

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    1. Kieft - 2 settimane fa

      Quel pressing alto ha sfiancato il Parma e ha contribuito al risultato finale …il giro palla deve essere fatto …meglio …più velocemente….

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