Sampdoria-Torino, De Silvestri faccia a faccia con le scelte estive

Sampdoria-Torino, De Silvestri faccia a faccia con le scelte estive

Focus on / Il terzino avrebbe potuto rimanere in blucerchiato, come capitano, ma ha scelto di seguire Mihajlovic: una nuova avventura in cui rimettersi in gioco ricominciando da zero. Finora non è andata come sperava, ma sarà il tempo a dire il valore della scelta

di Federico Bosio, @fedebosio19

Ha già archiviato la goleada rifilata al Pisa in Coppa Italia il Torino, così come ormai definitivamente alle spalle è la vittoria ottenuta nello scorso fine settimana contro il Chievo: il futuro si chiama Sampdoria, ed è proprio alla trasferta di Marassi in programma per questo fine settimana che è completamente rivolta la testa dei giocatori granata. Il motivo è molto semplice: quello in terra blucerchiata non sarà un incontro come gli altri poichè rappresenterà una ghiotta quanto difficilmente ripetibile occasione da non sprecare per i ragazzi di Mihajlovic visto il sorprendente scherzetto del calendario che ha deciso di far combaciare tre scontri diretti d’alta quota in questo stesso turno (nell’ordine rispettivamente Inter-Napoli, Lazio-Roma e Juventus-Atalanta). I punti a Genova valgono doppio per i granata.

Se quindi per l’intero collettivo piemontese la sfida è già particolarmente sentita e carica di significato, una pedina agli ordini di Mihajlovic non potrà vivere la partita senza provare una particolare emozione: si tratta di Lorenzo De Silvestri, terzino destro approdato in estate al Torino e fresco ex di giornata dopo quattro stagioni e tante soddisfazioni vissute indossando la casacca blucerchiata. Al termine di queste quattro annate, il laterale ha deciso di mettersi nuovamente in gioco e seguire il proprio mentore Mihajlovic – alle cui dipendenze aveva già giocato a Firenze e proprio nella Samp – all’ombra della Mole per fare parte di un progetto con ogni probabilità più ambizioso, ma che comportava la scontata necessità di ripartire da zero. Fino a questo momento la stagione di De Silvestri, che aveva cominciato il campionato come titolare, si è rivelata meno ricca di soddisfazioni del previsto a livello personale: a causa di una serie di acciacchi fisici, che l’hanno condizionato negativamente dal punto di vista della forma fisica, e della forte competizione nel ruolo – che crescita esponenziale, quella di Davide Zappacosta – il terzino ha sinora collezionato solamente sei presenze con la maglia granata in Serie A per un totale di 531 minuti.

La decisione presa dal laterale in estate è senza dubbio stata coraggiosa sotto un certo punto di vista: seguire il tecnico serbo al Torino per giocarsi costantemente il posto con un giovane emergente dalle indubbie qualità come Zappacosta, problema questo nel quale con ogni probabilità non sarebbe incappato restando sotto la luce della Lanterna dove il terzino avrebbe quasi certamente ricoperto anche il ruolo di capitano, avendo appena ereditato la fascia dal partente Roberto Soriano. E così, De Silvestri questa domenica affronterà la ‘sua’ Sampdoria vestendo la maglia del Torino: se da titolare o subentrando, o assistendo ancora al match dalla panchina, sarà una decisione che spetterà a Mihajlovic. Quel che è certo è che l’incontro non potrà avere un sapore banale per il laterale, che affronta il proprio passato ma in un certo senso anche le proprie decisioni estive, tra una permanenza da capitano ed una nuova avventura in cui rimettersi in gioco… E se sia stata una scelta giusta o meno, sarà solo il tempo a dirlo.

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