Serie A, il calciomercato inizia ufficialmente: il Torino è già il quinto club per spese

Serie A, il calciomercato inizia ufficialmente: il Torino è già il quinto club per spese

Calciomercato / La finestra estiva di calciomercato inizia ufficialmente oggi, ma in Serie A c’è già chi ha speso più di 100 milioni di euro

di Redazione Toro News

Il calciomercato estivo 2020/2021 comincia ufficialmente oggi, ma in Serie A c’è già chi ha speso più di 100 milioni di euro. Da oggi, martedì 1 settembre, sarà infatti possibile depositare in Lega i nuovi contratti anche se da diverse settimane è concesso alle squadre di ufficializzare in deroga i nuovi acquisti e le cessioni. Un mercato che doveva essere povero e fantasioso quello post-Covid, ma che in questa prima fase sta invece sta stupendo. Ecco allora le squadre di Serie A più attive sul fronte degli investimenti in questa sessione di calciomercato.

LA CLASSIFICA – A comandare questa speciale graduatoria, in cui si considerano anche gli affari conclusi per la stagione 2020/2021 nel gennaio precedente, c’è il Napoli di De Laurentiis, che ha già investito sul mercato più di 100 milioni di euro. Tra i nuovi innesti della squadra di Gattuso si registrano Petagna (arrivato per 17 milioni di euro dalla Spal), Rrahmani (acquistato per 14 dal Verona) e soprattutto quel Victor Osimhen per il quale gli azzurri hanno dovuto sborsare al Lille la cifra monstre di 70 milioni di euro più 10 di bonus. Una spesa totale di 101 milioni di euro, bonus esclusi. Inseguono al secondo e terzo posto Juventus e Inter, autori fino a questo momento di due mercati in entrata da 59,5 e 45 milioni di euro. Kulusevski (45 milioni), Arthur (10 milioni, più il cartellino di Pjanic) e McKennie (prestito a 4,5 milioni) i colpi in entrata messi a segno dalla squadra di Pirlo, mentre quella di Conte ne ha spesi 45 per il solo Hakimi. Al quarto posto si posiziona invece la Fiorentina, che ha già versato 18 milioni di euro nelle casse del Verona per il cartellino di Amrabat.

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IL TORINO – Il Torino si posiziona poco più in basso, al quinto posto, con 16 milioni investiti. Nelle scorse settimane, infatti, il neo responsabile dell’area tecnica Davide Vagnati ha chiuso le trattative riguardanti Ricardo Rodriguez (arrivato dal Milan per 3 milioni di euro), Mergim Vojvoda (acquistato dallo Standard Liegi per 5,5 milioni di euro) e Karol Linetty (per il quale il Torino ha investito invece 7,5 milioni di euro più bonus). Una cifra destinata a crescere ancora nel corso delle prossime settimane, con i granata che dovranno tornare sicuramente sul mercato per regalare a Giampaolo il regista tanto richiesto.

LE ALTRE – Inseguono l’Atalanta con 14,5 milioni di euro spesi (tutti per il cartellino di Miranchuk) ed il Cagliari con 10 (investiti per l’acquisto di Marin dall’Ajax). Sotto i 10 milioni, invece, la spesa effettuata fino a questo momento dalle restanti squadre di Serie A, che hanno aspettato il via ufficiale della sessione estiva di calciomercato per dare inizio alle danze. Più precisamente ci sarà tempo fino alle 20.00 del prossimo 5 ottobre, quando il gong sancirà la fine della sessione estiva del calciomercato 2020/2021.

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26 Commenta qui

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  1. granataLondinese - 4 settimane fa

    Niang e Zaza … Niang e Zaza …

    Spendere poco ma bene e vendere la cozzagglia di catorci inutili che abbiamo in squadra.

    Abbiamo ancora a libro paga le mille ali esterne d’attacco dei tempi di Miha…

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  2. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 4 settimane fa

    A che punto si arriva per la pagnotta.

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    1. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 4 settimane fa

      Forse ai paladini del nano non viene in mente che, tolti 2 o 3, sono tutti da buttare nel cesso, di base, figurarsi con un tipo di gioco completamente diverso. Soliti allocchi.

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  3. Ardi - 4 settimane fa

    Giusto per precisare, ai 16 milioni bisogna toglierne 11 ricavati da Bonifazi. Non che ci sia niente di male, ma solo per onor del vero. Poi anzi sto sperando intensamente che ne venda il più possibile di quelli che per un motivo o l’altro non servono. Solo così si potrebbe alzare davvero il livello della squadra

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    1. granatasky - 4 settimane fa

      Vedrai che, alla fine della fiera, il saldo tra vendite e acquisti sarà in pari, se non positivo.

      Ormai il mandrogno lo conosciamo troppo bene.

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  4. Bastone e Carota - 4 settimane fa

    Se non altro, fin qui abbiamo acquistato giocatori buoni e funzionali, a prezzo ragionevole. Molto meglio dei “colpi” alla niang, alla verdi, alla zaza, tanto per dire. La speranza è che si continui la campagna acquisti con altri acquisti funzionali e efficienti, senza badare ai nomi ma solo alla sostanza. La campagna acquisti è attualmente rallentata da due fattori, la necessità di vendere, legata alla valutazione di molti dei nostri giocatori che Giampaolo sta “annusando” alla luce degli allenamenti e delle amichevoli. Quindi ci vorrà ancora un po’ per arrivare a definire la vera fisionomia della squadra.

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    1. marione - 4 settimane fa

      E sul fatto che abbiamo evitato i solti acquisti su calciatori decotti e cari penso siamo tutti d’accordo. Il rallentamento è dovuto, come tutti gli anni, alla strategia di chiedere il doppio/triplo del valore per quelli che vendi e cercare di pagare nulla gli acquisti. Se ti va bene fai l’affare (UNO) ma tanto alla fine su 4 ne prendi uno e gli altri ti mandano a stendere, quindi fa l’affare cairo, la squadra continua ad essere deficitaria. Se invece non ti va bene, o non compri e rimani come sei raccontando ai babbei che la squadra era difficilmente migliorabile, o ti impiccano loro, vedi Verdi, Zaza, e co. Potete pensare che chi con questa strategia ha fatto i soldi la cambi? Direi che siete degli illusi. Costui continua a guadagnare, quindi una squadra non la farà mai e non se ne andrà mai di sua sponte.

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  5. fabrizio - 4 settimane fa

    altro articolo toroslurp. anche l’anno scorso abbiamo speso un sacco di euro…

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  6. Stufodellamediocrita' - 4 settimane fa

    Per una squadra reduce da un campionato disastroso e con un nuovo allenatore che pratica un sistema di gioco diverso dal precedente mi sembra il minimo che si potesse pretendere…mancano ancora almeno un paio di pedine cardine (regista e rifinitore) e le cessioni di chi non rientra nei programmi di Giampaolo (da Izzo a Rincon passando per Edera e via dicendo).
    Il vero giudizio sarà a fine mercato: in Vagnati ho fiducia, mi sembra voglioso di fare bene.
    Su Cairo stendiamo un velo pietoso, 15 anni di nulla sportivo e niente infrastrutturale sono insufficienti solo per chi ancora si ostina, per paura o convenienza, ad identificarlo nell’unico possibile padrone.
    I paragoni che taluni fanno con altre società sono inutili, dannosi e fuorvianti: qui nessuno pretende di vincere coppe o scudetti ma competere ad alti livelli come hanno fatto Napoli, Lazio, Roma, ora l’Atalanta, prima l’Udinese ed il Chievo, passando per Palermo e Parma, finanche Genoa e Sanpdoria. Tutte queste squadre hanno fatto almeno una stagione di livello assoluto, vincendo una Coppa Italia o arrivando in CL.
    L’unica che annovera 2 settimi posto e 2 quarti di finale in Coppa Italia come glorioso palmares sportivo in 15 anni è il Torino F.C. (o Cairese che dir si voglia).
    Di bilanci in ordine me ne frego, di 60 mln messi di tasca propria da Cairo aspetto ancora un resoconto dettagliato ma, a naso, tra plusvalenze e diritti televisivi, non vedo quando possa averli investiti; di strutture neanche l’ombra, Filadelfia ricostruito dalla Fondazione con minimo contributo di Cairo, stadio in affitto, sede sociale inesistente, Ronaldo fermo, per non parlare del museo granata. 3 lustri sono un’eternità dal punto di vista sportivo, i cicli durano 5, max 10 anni, il nostro non è un ciclo ma un’agonia lenta, inesorabile, una mediocrità assoluta cui tanti si sono assuefatti. Un Toro gagliardo, fiero avversario dei gobbi ed in grado di incutere timori agli avversari con Cairo Presidente rimane un’utopia.

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    1. TOROPERDUTO - 4 settimane fa

      Magari avessimo Ronaldo fermo 😀

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      1. Stufodellamediocrita' - 4 settimane fa

        Correttore automatico o lapsus freudiano…noi al max Rolando… Bianchi…peraltro bei ricordi con lui…

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  7. r.ponzon_13686323 - 4 settimane fa

    Leggendo i commenti qua sotto si comprende una sola cosa: noi tifosi del Toro non siamo nè saremo mai contenti, sempre a lamentarci, sempre a protestare…così è veramente dura ragazzi

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    1. OldBull - 4 settimane fa

      Commento assolutamente fuori luogo, tipico di una certa parte della tifoseria.
      I commenti che sono stati fatti da tutti erano rivolti a ragionare sul fatto che non importa quanto spendi ma come spendi. Mi sembra un ragionamento abbastanza semplice da comprendere…
      Sarà sempre dura finchè ci saranno tifosi (fortunatamente sempre meno) che continueranno ad accettare bovinamente ogni tipo di atteggiamento e decisione da parte di questa dirigenza granata senza porsi nessuna domanda senza almeno ragionare indipendentemente dal cieco tifo.

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    2. marione - 4 settimane fa

      Aspetto sempre che scriviate di cosa dovrebbe gioire il tifoso Del record di punti? Dei derby persi? O si deve gioire sempre tantl ci sono le maglie granata? Allora andate in promozione voi e la cairese a gioire e a vedere le maglie granata

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      1. r.ponzon_13686323 - 4 settimane fa

        Caro mio, in questo calcio malato, dominato da fondi e capitali stranieri (arabi, statunitensi e orientali), riesco a godere dell’impresa del nostro Toro innanzitutto a sopravvivere con le proprie gambe, poi ad avere conquistato sul capo il diritto a partecipare stabilmente al campionato di serie A, poi ad essersi qualificato (senza infrangere regole) alla EL.

        Sono d’accordo con voi, è poco rispetto al Toro anni ’70 o ’90, ma è tanto nell’attuale contesto; avete ragione, ho ridimensionato le mie aspettative, e in tal modo riesco a godere anche solo di una bella partita (quando non contestate). E sono anche convinto che con un diverso clima questo Toro potrebbe anche togliersi soddisfazioni maggiori.

        Per criticabile per vari motivi, io non contesto Cairo; a lui riconosco tutti i meriti sopraccitati, che ripeto, non sono pochi nell’attuale contesto. E non rimpiango affatto arabi/statunitensi o orientali, al massimo rimpiango i Ferrero che tuttavia non hanno mai voluto prendersi le responsabilità che invece Cairo si è assunto.

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        1. granatasky - 4 settimane fa

          Hai ragione: il mandrogno è il “salvatore”, il filantropo, è generoso, sempre presente, attento agli acquisti e alle cessioni, non racconta mai balle, non si autoesalta mai, i suoi progetti sul Filadelfia, sul Robaldo e sullo stadio di proprietà saranno presto realizzati e diventeranno realtà. Le sue responsabilità, poi, se le assume sempre e comunque, spesso prendendosi interamente la colpa e difendendo allenatore e giocatori.

          Eh si, siamo talmente una tifoderia ingrata che meriteremmo presidenti come Goveani, Vidulich, Regis Milano, Calleri, Cimminelli, Romero, Giovannone, Pipicella, ecc.

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        2. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 4 settimane fa

          Proprie gambe. Le tue? Ma vivi in questo secolo?

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          1. r.ponzon_13686323 - 4 settimane fa

            Mi chiedi della mia vita …. Vedi, io la mia vita la conduco cercando di fare, non di protestare; se desidero qualcosa di diverso cerco di cambiare, non mi lamento del fatto che altri non cambino per me…

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    3. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 4 settimane fa

      Fossi in te comprerei il Toro. Magari faresti meno danni del nano.

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  8. FORZA TORO - 4 settimane fa

    si va beh,anche altre volte abbiamo speso,però male,speriamo questa volta di fare meglio SFT

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  9. marione - 4 settimane fa

    Avete tralasciato il fatto che la squadra è da rifare, l’Atalanta ha speso meno perchè non è in queste condizioni e sa anche comprare.

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    1. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 4 settimane fa

      Dettagli di poco conto. Articoli concreti.

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  10. CUORE GRANATA 44 - 4 settimane fa

    Gentile Redazione,capisco le vs.esigenze e quindi evidenziare che al momento il Toro sia il quinto Club in termini di spesa….Mi sia consentito però formularvi una “proposta”e cioè stilare una graduatoria in merito al livello di infrastrutture(Centri sportivi e relative dotazioni per la prima squadra e settore giovanile,Sede Sociale e quant’altro)delle 20 squadre partecipanti al prossimo Campionato.Sarei curioso di vedere dove andrebbe a collocarsi il Toro….Non penso sarebbe una ricerca complicata,ma …La spesa ovviamente è un parametro importante ma non determinante almeno nel ns.caso dove senza infrastrutture si continuerà ad essere marginali.A tal riguardo l’iter burocratico per il Robaldo pare essere terminato,Cairo ha le chiavi…A quando l’inizio lavori?.Potete aggiornarci in merito ? Grazie. FVCG!!!!

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  11. Blasphemous !Sentenza.3! - 4 settimane fa

    Madoi! Quest’anno si svolta!

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  12. OldBull - 4 settimane fa

    Articolo poco interessante e senza logica.
    La qualità di un mercato non si definisce in base a quanto spendi ma COME spendi.
    Puoi spendere un sacco di soldi e comprare solo delle mezze figure basandoti esclusivamente sulla quantità.
    Oppure fare esclusivamente degli acquisti “mirati” magari spendendo anche meno…
    Poi ci sono situazioni legate alla qualità della squadra, per esempio giocatori di alto livello magari svincolati sono interessati esclusivamente a squadre di alto livello che fanno le coppe, e in questi casi succede che i cosiddetti “squadroni” possono ingaggiare campioni a parametro zero spendendo solo per lo stipendio, cosa che a società come il Toro non succede perchè fuori dalle competizioni europee. Insomma basarsi solo su quanto una società di calcio spende mon è un parametro significativo.

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    1. TOROPERDUTO - 4 settimane fa

      Infatti.
      Ma è un titolo scientificamente studiato pro Cairo infatti i commenti saranno di questo tipo:
      Siamo la quinta squadra come soldi spesi x acquisti, Cairo spende, compratelo voi il Toro, siamo l’ottava squadra per monte ingaggi, Cairo spende ecc ecc.

      Magari se si iniziasse a vedere tutto quello che si fa non in base ai soldi ma in base alle progettualità si potrebbero fare valutazioni differenti.

      Magari se ogni anno avesse speso 5-10 milioni in meno per comprare il giocatore inutile di turno e li avesse investiti in qualcosa di concreto e duraturo a livello strutturale forse cambierebbero le valutazioni…

      Comunque se non altro dopo 15 anni è riuscito almeno ad essere onesto su quello che vuole fare, peccato che si fosse presentato in modo un tantino differente

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