Torino, a Bormio più tattica che atletica. Ma la corsa nei boschi non manca

Torino, a Bormio più tattica che atletica. Ma la corsa nei boschi non manca

Da Bormio / Partitelle e primo vero lavoro atletico: le fatiche del primo giorno di ritiro

di Nicolò Muggianu

Si comincia a fare sul serio a Bormio. Dopo un allenamento mattutino maggiormente improntato sulla tattica, si comincia a correre in Valtellina. Prima sgambata per i ragazzi di Mazzarri, che si sono messi alla prova nell’ormai consueta sgambata tra i boschi sulle rive dell’Adda. Nella prima fase della seduta ancora lavoro tecnico-tattico e tanta partitella, a conferma del fatto che il programma di lavoro – con il preliminare di Europa League all’orizzonte – potrebbe essere improntato più sulla brillantezza atletica che sulla resistenza.

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MATTINA – In mattinata tanto lavoro tattico, con Mazzarri che si è concentrato sui movimenti difensivi e offensivi. Grande attenzione al trio arretrato composto da Bremer, Nkoulou e Izzo; con Lyanco e Djidji non ancora al 100% e a “lezione” da Moretti; già calatosi perfettamente nel nuovo ruolo di collaboratore tecnico societario. Novità anche sul fronte offensivo: Mazzarri che per l’intera giornata ha impostato le esercitazioni sul 3-4-3 con Iago Falque e Berenguer alle spalle di Belotti.

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POMERIGGIO – Nel pomeriggio ancora una prima fase di lavoro tecnico-tattico con tanta partitella, a conferma che con un preliminare di Europa League da giocare, il carico di lavoro del ritiro di quest’anno potrebbe essere diverso. Nella seconda metà di allenamento spazio alla consueta sgambata nei boschi del Sentiero Valtellina, che costeggia le rive del fiume Adda e location abituale del lavoro atletico del Torino in questi anni a Bormio. Una ventina di minuti di corsa, con sullo sfondo la sensazione che il carico di lavoro di questo ritiro potrebbe essere impostato con l’obiettivo di arrivare il più pronti e brillanti possibile al preliminare del 25 luglio.

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  1. eurotoro - 4 mesi fa

    Molto eccitante questo modulo 3 4 3…si dovrebbero vedere sovrapposizioni dei terzini e delle ali e cross a gogo’…in fase difensiva diventa a tutti gli effetti un 5 4 1…la solidita’ difensiva dovrebbe rimanere ugualmente efficace con un minimo sacrificio delle 2 ali che ripiegano a fare i centrocampisti di fascia

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  2. Il_Principe_della_Zolla - 4 mesi fa

    Funghi?

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