Torino-Chievo 1-1, la moviola: questa volta la VAR si comporta bene

Moviola / Gli episodi arbitrali più discussi del match dell’Olimpico Grande Torino tra il Chievo Verona di Maran e il Torino di Mihajlovic

di Redazione Toro News

Si conclude con un 1-1 ricco di rimpianti il match dell’Olimpico Grande Torino tra i padroni di casa del Torino e il Chievo. Il match in questione, valevole per la tredicesima giornata di campionato di Serie A 2017-2018, è stato diretto dal signor Luca Banti della sezione di Livorno. Il fischietto, autore di una prestazione tutto sommato sufficiente, è stato coadiuvato dagli assistenti Di Vuolo e Santoro, con Massa e Minelli rispettivamente alle prestazioni VAR e AVAR. Ma analizziamo più da vicino tutti gli episodi arbitrali della tredicesima giornata di campionato.

Pronti via e il Torino prova a prendere subito in mano le redini del match: Belotti viene steso al limite dell’area, per Banti è calcio di punizione. Sul pallone si presenta Ljajic che però fallisce una buona possibilità da una mattonella invitante. AL 14′ però a passare in vantaggio è il ChievoHetemaj si fa trovare pronto su un cross deviato da Burdisso proveniente dalla destra, sovrasta De Silvestri di testa e infila Sirigu sul palo più lontano. Il terzino granata lamenta un’irregolarità ma non sembrano esserci gli estremi per un fallo in attacco. Dopo un’occasione fallita da Burdisso, al 33′ arriva il gol del pareggio del Torino: traversone da sinistra di Obi e Baselli rimette a posto il punteggio con un colpo di testa preciso.

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La partita ricomincia e i secondi 45′ regalano ancora una volta poche emozioni. Al 73′ Belotti viene steso in area da un avversario dopo un contrasto aereo. Banti inizialmente non ravvisa alcuna irregolarità ma, dopo un puntuale silent check dalla postazione VAR, si avvale della video assistant referee e decreta il calcio di rigore a favore del Torino. Dagli undici metri Belotti si fa però ipnotizzare da Sorrentino, che riesce a neutralizzare il penalty con un ottimo intervento. All’88′ poi un altro episodio che farà molto discutere: si accende il parapiglia a centrocampo tra Niang e Radovanovic, dopo che il senegalese aveva provato a battere velocemente un calcio di punizione innocuo. I due giocatori finiscono faccia a faccia ma a pagare il conto più salato è il gialloblù: espulsione diretta. Solo giallo per Niang che scampa il pericolo. Impunito invece Ljajic che calcia il pallone addosso all’avversario, probabilmente senza essere visto da Banti.

Insomma, una prestazione tutto sommato sufficiente per l’arbitro livornese che, grazie anche all’ausilio del VAR, non fa torti al Torino. A tal proposito le parole pronunciate con una velata ironia da Sinisa Mihajlovic nel post-gara fanno riflettere: “Il rigore c’era. Per una volta ci è andata bene. State tranquilli che se c’era anche solo il minimo dubbio non ce l’avrebbero dato…”

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