Torino, contro lo Spezia è in ballo una fetta di salvezza: granata obbligati a vincere

Verso il match / I ragazzi di Italiano sono in un momento favorevole dopo aver vinto contro Napoli e Sampdoria

di Silvio Luciani, @Silvio_Luciani

Un colpaccio al San Paolo ha invertito una tendenza che stava diventando pericolosa: ciò che è successo allo Spezia nell’ultima settimana è esattamente quello che sarebbe servito al Torino. Nella penultima giornata del girone d’andata, i granata si troveranno di fronte la squadra di Vincenzo Italiano, in una partita che metterà in palio più di tre punti. Belotti e compagni avranno un solo risultato a disposizione, quella vittoria che in casa manca dallo scorso campionato, più precisamente dal 3-0 contro il Genoa del 16 luglio 2020.

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Ci sono almeno tre ragioni per cui il Torino è costretto a vincere: intanto per non chiudere un intero girone senza aver mai vinto tra le mura amiche, poi per la classifica. I granata sono al terzultimo posto con dodici punti in classifica, conquistare i tre punti vorrebbe dire sia tirarsi fuori dalla zona retrocessione, sia riguadagnare punti sullo Spezia che è a quota 17 grazie alla vittoria rocambolesca contro il Napoli e al successo dell’ultimo turno con la Sampdoria.

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Sarà una partita difficile, quella di sabato, contro una squadra che ha un’identità di gioco ben definita e che venderà cara la pelle per un risultato positivo. Dal canto loro, i granata, vengono da un periodo abbastanza positivo: dopo aver raccolto quattro risultati utili consecutivi, il passo falso contro il Milan in campionato aveva destato preoccupazione, ma la solidità vista in Coppa Italia (in cui il Toro ha inchiodato lo stesso Milan sullo 0-0 per 120 minuti) ha riannodato il filo. Ora Giampaolo dovrà fare la conta dei disponibili, mettere da parte le fatiche di Coppa e giocarsi una fetta importante di salvezza contro Italiano e i suoi.

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  1. tric - 1 settimana fa

    Ah, dimenticavo, se si vince …. anche!

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  2. tric - 1 settimana fa

    Se non si vince si deve cambiare Mister Agonia

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  3. mont67 - 1 settimana fa

    L’arbitro Fabbri di Juventus-Milan fermato per gli errori clamorosi commessi a Torino in sfavore del milan
    OLTRE A TUTTI I PROBLEMI INTERNI ECCO LA CIGLIEGINA altro arbitro GOBBO……COME PENSATE CHE ARBITRERA’……..TORINO-SPEZIA…….THE GOD SAVE THE TURIN

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  4. bordeauxgranata - 1 settimana fa

    Vabbè ma se perdiamo pure questa, la squadra, la società e l’ambiente imploderanno su loro stessi…

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  5. Angelo - 1 settimana fa

    Emilianozapata,non mi svegliare,sto sognando che Cairo se ne va

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    1. Emilianozapata - 1 settimana fa

      sto sognando anche io, ma quando mi risveglio mi trovo di fronte a un incubo. E la cosa che mi fa più rabbia è che quella sera del 2005 ad applaudurlo sotto il Municipio ero tra quelli che applaudivano quell’incubo travestito da sogno

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  6. Granatissimo1973 - 1 settimana fa

    Giampaolo…l’ultimo in ordine di tempo ma tra i più gravi comunque errori di Cairo.

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  7. Emilianozapata - 1 settimana fa

    Presidente, il Toro ha oerso anche con lo Spezia…E ora che succede? “Niente, che cosa deve succedere?”
    Presidente, anche con il Benevento il Toro ha subito l’ennesima rimonta e ha perso, e ora la situazione in classifica è davvero preoccupante. Succederà qualcosa? “No, perché dovrebbe succedere qualcosa?”
    Mister Giampaolo, anche pggi è andata male…”Sì, ma è andata male in modo diverso rispetto alle altre volte. Stiamo ancora aspettando Baselli, il nostro vero acquisto di gennaio, ma attualmente ha un’autonomia di 14 minuti e non ha ancora il ritmo partita. Ci vuole tempo, ma la suqadra per almeno 4 minuti ha dimostrato di iniziare ad asimilare qualcosa che abbiamo provato in allenamento. Ma per certi automatismi dobbiamo attendere ancora…”. Quanto? “Una vita, probabilmente, ma spero un po’ meno…Un anno e mezzo, poi vedremo”.
    Presidente Cairo, oggi la Fiorentina, che pure lambisce le zone pericolose della classifica, ha dimostrato di avere un altro passo rispetto al Toro, sempre più solo all’ultimo posto. E ora che succede? “Niente! Perché mi fate sempre questa domanda? Siamo a posto così. E poi che c…o volete? A gennaio ho tenuto tutti i più forti”.

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