Torino, Giampaolo ritrova quel Milan che in lui non ha creduto abbastanza

Focus / Nonostante un precampionato esaltante in rossonero, la sua avventura finì prematuramente e Pioli svoltò grazie a Ibrahimonvic

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Marco Giampaolo ritrova quel Milan che una stagione fa lo fece fuori. Una separazione prematura, ma senza la quale il tecnico di Giulianova non sarebbe potuto approdare al Toro. Un addio arrivato troppo presto forse, visto che l’arrivo di Stefano Pioli non segnò da subito una svolta. Questa piuttosto arrivò quando a gennaio arrivò dall’America Zlatan Ibrahimovic. Fu l’arrivo del campione svedese a segnare la svolta per un Milan che ora sembra essere tornato grande.

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INIZI – E pensare che le primissime gare del Milan di Giampaolo furono estremamente positive. Durante l’International Cup negli USA i rossoneri giocavano un calcio dinamico e propositivo, tanto da strappare gli applausi di svariate avversarie. In particolare furono i bavaresi del Bayern Monaco a complimentarsi personalmente con Giampaolo per come giocava la sua squadra. Quella squadra si fermò a Cardiff, dove giocò l’ultima amichevole internazionale. Appena rientrata sul suolo italico, la squadra del tecnico di Giulianova si è persa.

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PARMA, ITALY – JANUARY 03: Marco Giampaolo, head coach of Torino reacts during the Serie A match between Parma Calcio and Torino FC at Stadio Ennio Tardini on January 03, 2021 in Parma, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

TORINO – Il miglior sprazzo di Milan in Serie A è stato visto proprio nel primo tempo contro il Torino. Un inconsapevole incrocio con il destino e – come se fosse già segnato il futuro – in quella partita Giampaolo venne rimontato nella seconda frazione proprio dai granata. Una storia che da quando è arrivato a Torino ha già vissuto più volte. Nel 2021 il trend sembra essersi interrotto. Contro il Parma la squadra di Giampaolo ha chiuso la sfida nel finale, mentre contro il Verona ha pareggiato in rimonta. Ora il ritorno a San Siro da avversario, per prendersi una piccola rivincita e dare magari una svolta alla sua carriera in granata, riportando il Toro al successo a San Siro contro il Milan, una vittoria che manca dal 1985.

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  1. joeyramone - 7 giorni fa

    Pioli non sarà un fenomeno ma non schiererebbe Rincon regista, a leggere la formazione del Milan, considerando che Ibra è fuori da molte giornate, e poi la classifica non si può non credere che ci sia del suo, quantomeno riesce a far rendere al meglio giocatori non eccezionali, Calabria?, il ripescato Kjaer? Stasera era assente mezzo centrocampo. A parte Donnarumma e Ibra io di grandissimi non nel vedo nel Milan, Milan capolista.

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  2. joeyramone - 7 giorni fa

    poveri scemi, han preso Pioli….guardali oggi..con il Maestro invece…

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  3. michelebrillada@gmail.com - 1 settimana fa

    ma fatemi il piacere come si fa a credere ad un personaggio fazioso incapace che dice che rincon è un regista?poi dice che zaza nkulu e meitè sono giocatori forti questo personaggio è stato fatto fuori subito dal milan (che è una società di calcio)prima che potesse fare danni come sta facendo al torino si faccia furbo gian paolo e non prenda per il culo i tifosi facendo questa affermazioni da delirio

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  4. eurotoro - 1 settimana fa

    la differenza tra Pioli e Giampaolo si chiama ibra…soprattutto la ns. società dovrebbe puntare anche qualche nonnetto di classe e carisma! non è detto che poi finisca sempre come fu con Recoba!…

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  5. leo67 - 1 settimana fa

    E ha fatto bene…

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  6. pupi - 1 settimana fa

    Girone andata Milan 7 partite GP 11 Pioli. Pioli media punti inferiore a GP. Poi arriva Ibra, esplodono alcuni giocatori grazie anche al lockdown tipo Calabria e Chala che a San Siro pieno erano fischiati sonoramente, 2 giocatori che han provato a vendere ma nessuno voleva. Ora Pioli è diventato Guardiola!

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    1. Héctor Belascoarán - 1 settimana fa

      Sono un sufflè destinato a sgonfiarsi.

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    2. Toroperduto - 1 settimana fa

      Pioli è indubbiamente un ottimo allenatore io l’avrei voluto al Toro.
      Detto questo la realtà è quella prima di Ibra il nulla e dopo si è visto.

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    3. joeyramone - 7 giorni fa

      con il tempo è riuscito a fare rendere al meglio del materiale umano non fenomenale.

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  7. DNAbul - 1 settimana fa

    Quest’anno al Toro non fa testo, perché non gli sono stati acquistati i calciatori che voleva al contrario del Milan. A me non fa impazzire come allenatore però avrei voluto vedere un Toro come voleva lui.

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  8. Granata - 1 settimana fa

    Giampaolo ha fallito molto spesso i risultati che doveva conseguire ma ,al Milan, lavorare in campo con Maldini e Boban che ti contraddicono in continuazione a bordo campo e correggono la qualunque è impossibile per tutti. Pioli non è meglio di Giampaolo. Piega di più la testa e pratica un gioco più semplice. Ibra poi è un valore aggiunto.

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  9. Nero77 - 1 settimana fa

    Credo che il maestro dopo la Nostra squadra non allenerà più grosse società (tranne per le solite raccomandazioni)

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