Torino, il pagellone di fine 2019: Izzo 5.5, sempre presente ma calando

Torino, il pagellone di fine 2019: Izzo 5.5, sempre presente ma calando

Pagellone / Il difensore granata in campionato, insieme solamente a Sirigu, ha collezionato 17 presenze su 17 partite totali

di Luca Sardo

Armando Izzo è diventato sempre più imprescindibile per il Torino e per Walter Mazzarri. Sul centro-destra della difesa granata dall’inizio di questa stagione, esclusa la gara di ritorno con lo Shakhtyor Soligorsk, è sempre stato titolare e in campionato ha giocato tutte e 17 le partite: soltanto Salvatore Sirigu ha collezionato lo stesso numero di presenze del difensore di Scampia. Il rendimento però non è stato sugli stessi livelli della scorsa strepitosa stagione: da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più, ma – dopo un buon inizio di stagione – le sue prestazioni sono state in calo. Il voto per questa prima parte di stagione per Izzo è dunque 5.5, appena sotto la sufficienza per le aspettative che si hanno nei suoi confronti e che di recente non sono state rispettate. La speranza è che con il nuovo anno si riveda il grande difensore visto la passata stagione.

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PARTITA TOP – Nella seconda giornata di campionato contro l’Atalanta di Gasperini giocata al Tardini di Parma, Izzo ha disputato la sua miglior partita della stagione, caratterizzata anche dal suo primo gol stagionale che è valso la vittoria in rimonta contro i bergamaschi. Dopo essere stati sotto di 2-1, i granata nella ripresa – prima con Berenguer e poi con lo stesso Izzo – sono riusciti a ribaltare la partita. Un gol importante e decisivo che ha permesso alla squadra di Mazzarri di completare la rimonta. L’Armando Izzo versione goleador si è visto anche nei preliminari di Europa League nel match di ritorno contro il Debrecen e nell’andata con lo Shakhtyor Soligorsk: in entrambe le occasioni il numero 5 ha segnato la rete del momentaneo 2-0.

PARTITA FLOP – La partita peggiore giocata da Armando Izzo in questa prima parte di stagione è probabilmente il match del Tardini contro il Parma. In quell’occasione la bestia nera del numero 5 granata è stata Gervinho: l’ex attaccante di Arsenal e Roma tra le altre con le sue accelerazioni ha messo parecchio in difficoltà il difensore di Scampia che non è riuscito mai a fermarlo. In tutti e tre i gol dei ducali ci sono state responsabilità di Izzo (QUI i dettagli). Brutta è stata anche la prestazione nella gara casalinga contro l’Inter di Antonio Conte terminata 3-0. In generale la difesa granata non si è comportata bene e, in particolare, Izzo nel vantaggio dei nerazzurri si è lasciato scappare Lautaro Martinez che ha concluso poi a rete troppo facilmente.

Presenze Goal  Assist Minuti giocati Cartellini gialli Cartellini rossi VOTO
Serie A 17 1 1530′ 3 5.5
Qualificazioni EL 5 2 398′
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  1. Karmagranata - 3 mesi fa

    Il ragazzo di Scampia è tornato ad essere quel che è nella sostanza, e cioè un giocatore modestissimo. L’anno scorso, l’entusiasmo di essere arrivato in una piazza importante, la sicura partenza da titolare e il fortunatissimo inizio stagione gli hanno dato quel quid in più per arrivare in Nazionale. Quell’energia ora è finita, e il presunto sosia di Ronaldo è tornato sulla terra. Molto mestamente. Se Raiola riuscirà a piazzarlo da qualche parte con uno stipendio da big, ebbene, non sia motivo di sgomento la sua cessione. Di questi, in giro per il mondo se ne trovano a quintali e tonnellate. SSFT.

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  2. Alex71 - 3 mesi fa

    Beh, nella difesa di quest’anno, citando il compianto Albertone, “il piu’ pulito c’ha la rogna”. Prestazioni fallimentari piu’ o meno da parti di tutti. Izzo non puo’ essere escluso da responsabilita’. Giudicare il suo rendimento e’ pero’ difficile visto che chi guida la difesa e’ il primo a farlo controvoglia per questa maglia.

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  3. lucapecc_908 - 3 mesi fa

    L’impressione è che non abbia la cattiveria e la determinazione dell’anno scorso, che sia uno di quelli con la pancia piena, domenica con la Spal abbiamo preso due gol per due suoi errori di posizione.
    Nel primo è scalato sul centro senza guardare chi c’era alle sue spalle, anche se c’è da dire che eravamo messi male perchè non c’era Ansaldi.
    Nel secondo si è perso Petagna restando dietro come un pirla.
    E non è la prima volta dall’inizio della stagione, anzi….
    Spiace anche perchè oltre a danneggiare noi, se gioca così rischia di non andare agli Europei, a meno che non ci siano offerte grosse e abbia chiesto di andare via…

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  4. Garnet Bull - 3 mesi fa

    Non sarà in formissima ma non me la sento di dargli un voto complessivamente insufficiente

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    1. Flower17 - 3 mesi fa

      Concordo almeno 6/6.5

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