Torino, in avanti troppo poco: il (basso) numero di calci d’angolo lo conferma

Focus on / I granata, in tre giornate, hanno conquistato solo 5 tiri dalla bandierina

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Il Torino, contro il Cagliari, ha messo in fila la sua terza sconfitta di fila su 3 giornate di campionato: la squadra di Giampaolo ha mostrato molte lacune, e necessita ancora di molto lavoro sia in fase difensiva che offensiva. Proprio sul reparto avanzato è emerso, in queste prime giornate, un dato significativo, che dà un certo tipo di indicazione al tecnico del Toro: parliamo dei pochissimi calci d’angolo guadagnati dai granata in queste prime tre partite.

POCO IN AVANTI – Contro Fiorentina, Atalanta e Cagliari, il Torino ha guadagnato – in totale – solo 5 calci d’angolo (per l’esattezza 1 contro i viola e 2 contro bergamaschi e sardi). Un numero molto molto basso, che anzitutto suggerisce che c’è bisogno di maggior qualità nel possesso palla. E’ vero che contro il Cagliari la quantità di occasioni da rete create è stato simile a quello dei sardi, ma evidentemente i granata non sono mai riusciti a creare un forcing che mettesse alle corde gli avversari. E questo dato porta con sé altre considerazioni, specialmente per Giampaolo.

LEGGI: Belotti a quota 4 goal, il Toro a 0 punti

GIAMPAOLO – Il tecnico, da questo dato, ricava almeno altre due evidenze. In primis, che i suoi non riescono a risalire il campo con efficacia, costruendo il gioco con trame efficaci negli ultimi 16 metri. In secondo luogo, che i granata non riescono a recuperare palla nella metà campo avversaria con la giusta costanza, come invece Giampaolo vorrebbe accadesse. Sarà su questo che il tecnico del Torino si concentrerà in vista della gara contro il Sassuolo: una gara complicata contro un avversario che gioca bene ma lascia giocare.

 

 

5 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Messere Granata - 1 mese fa

    Dai filmati che ho visto, mi sembra che Gojak abbia ottime doti balistiche. Sempre se non verrà “indottrinato” diversamente. Il Calcio è anche invenzione e intuizione oltre che personalità e coraggio. Esistono attività più meticolose e ragionate, che piacciono solo a chi le pratica ma mortalmente noiose per chi le osserva. Un esempio? Gli Scacchi. O la Pesca sul lago etc. etc. Io invece vorrei vedere tirare in porta. Troppo pretenzioso?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Madama_granata - 1 mese fa

    – “In avanti troppo poco”
    – “La difesa preoccupa: 8 gol subiti in tre partite”
    Recitano i titoli degli articoli..
    – Il centrocampo, aggiungo io, è da anni ormai il settore più in crisi.
    A differenza di molti
    co-tifosi che imputano all’avarizia di Cairo questa crisi che ormai si protrae da un paio di anni, io constato che, senza eccedere, naturalmente, ma di soldi il presidente ne ha spesi, e non poi molto pochi.
    Gli acquisti di Niang, Zaza, Verdi, Izzo, Aina, Meité, Lyanco, ecc.. si aggirano tutti tra i 10 e i 20 milioni di euro caduno ( per Verdi €25.000.000).
    E solo quelli di Niang sono “tornati a casa”..
    Aggiungiamo i soldi dei “nuovi arrivi” di questo anno, in cui il mercato in generale, e per tutti i Clubs, è stato “avaro”, e non potremo che constatare che la spesa, x una Società come la nostra, è stata notevole.
    Il problema, secondo me, è “come” sono stati spesi tutti questi soldi: male, purtroppo, ci dicono i fatti!
    Mihajlović, Mazzarri, ed ora Giampaolo hanno “spinto” per giocatori che, con pochi alti e tanti bassi, hanno finora deluso.
    Incolpevole Longo, l’unico che ha raggiunto il traguardo prefissato (la salvezza) facendo fuoco con la legna che si è ritrovato.
    Petrachi l’ultimo anno pensava alla Roma, e i giocatori al Toro, anziché portarli, cercava di “rubarli” (Nkoulou).
    Vagnati, con le sue scelte, per ora, pare che non sia riuscito a modificare di molto l’andamanto generale della squadra; gli “ex” di Giampaolo, sempre per ora, stanno deludendo..
    Io non mi intendo molto di scelte tecniche, ma da cosa apprendo dai co-tifosi, pare che, di nuovo, siano in tanti a giocare fuori-ruolo.
    Anche le scelte della formazione, Lyanco dentro, fuori Singo e soprattutto Bremer, più i cambi ritardati (Ansaldi a pochi minuti dalla fine: non tiene per 90 minuti,ma per almeno 30-45, sì, e avrebbe potuto fare miracoli in quel centrocampo, ed anche in difesa) fanno pensare.
    Speriamo che siano solo “esperimenti”, speriamo che dopo Natale si realizzi il miracolo-Giampaolo e che il Toro prenda il volo, e poi non si fermi più.
    Bisogna dargli fiducia, e sperare.
    Riassumendo:
    – allenatori ben pagati,
    – monte-stipendi all’ottavo posto (mi pare), tra le squadre di serie A (giocatori pagati bene, e sempre puntualmente, + giocatori strapagati)
    – ultimo posto in classifica a “zero punti’.
    Purtroppo, a mio parere, non “soldi non spesi”, ma “soldi spesi male”.
    In attesa che tutti i tasselli vadano a posto, e ci sia la famosa “inversione di tendenza”, verso l’alto, naturalmente!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. abatta68 - 1 mese fa

    …e vogliamo parlare delle conclusioni da fuori area? Il nostro pezzo forte ormai da anni….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. FuriaGRANATA - 1 mese fa

    In questo articolo il problema è l’attacco ,in un altro il problema è nella difesa,in un altro il problema sono i tifosi e il mister.mai Nessuno che scrive o fa domande a Cairo,la libertà di stampa e opinione questa sconosciuta ai giornalisti di toronees e company.
    FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. maxgemelli - 1 mese fa

    5 corner in tre partite…non c’è bisogno di aggiungere altro….

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy