Torino, Nkoulou si è ripreso la difesa: col Cagliari servirà la sua solidità

Focus On / Dopo le numerose esclusioni, contro il Genoa è arrivata un’altra grande prova: nella sfida decisiva contro gli isolani il Toro si aggrapperà a lui in difesa

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino tornerà a giocare venerdì nello scontro salvezza contro il Cagliari. Gli isolani, terzultimi a distanza di due lunghezze dal Toro, saranno un avversario ostico da superare obbligatoriamente, per dare tranquillità all’ambiente e per allontanarsi dalla zona retrocessione. Per questo motivo serviranno i giocatori giusti, dal punto di vista fisico e mentale, per contrastare la squadra di Di Francesco. Tra questi, Nicola può contare su un ritrovato Nicolas Nkoulou.

RITROVATO – Il difensore del Torino, dopo tante esclusioni nel corso di questa stagione, è stato riproposto come titolare dal nuovo tecnico granata, al centro della difesa. Anche un po’ a sorpresa, Nicola lo ha voluto dal primo minuto già dalla partita contro l’Atalanta, che non era cominciata nel migliore dei modi, salvo poi arrivare ad un incredibile pareggio: nel secondo tempo la fase difensiva è stata orchestrata molto bene da Nkoulou, dimostrando di essere ancora in grado di fornire prestazioni di alto livello. Anche nella sfida contro il Genoa il difensore camerunense è stato schierato titolare, e non ha per nulla deluso le aspettative: è stato, infatti, attento, preciso, ordinato. Tra i dati del match è emerso in particolare per passaggi positivi (43, più di tutti gli altri giocatori granata), duelli aerei vinti (5) e anche per palle recuperate (12).

CAGLIARI – Adesso arriva la prova in cui tutta la squadra non può sbagliare, men che meno il centrale della difesa: Nkoulou sarà atteso ad una prestazione importante per permettere al Torino di uscire vincitore da questo scontro diretto che potrebbe essere già adesso decisivo per le sorti del discorso salvezza (QUI i dettagli). Nel momento del bisogno, il Toro si aggrappa ad uno dei suoi giocatori più talentuosi, che pare aver superato il periodo più difficile e dovrà vedersela con uno tra Pavoletti e Simeone.

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  1. eurotoro - 2 settimane fa

    buonanotte a tutti i fratelli di fede che come me sono gia in ansia x venerdi!…non e’ una partita x vecchi!…forza toro nonostante tutto e tutti!

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  2. ilpalodiBeruatto - 2 settimane fa

    Aspetterei qualche altra partita prima di dire che è tornato.
    P.S. Sto vedendo Barcellona PSG. Vedere Ter Stegen che subisce il gol di Mbappè sul suo palo mi ricorda le polemiche al nostro Sirigu. vedere i due portieri mi fa sempre preferire il nostro Salvatore anche se l’altro gioca in Champions con Messi.

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    1. eurotoro - 2 settimane fa

      Certo che se ti tirano da 3 metri hai voglia a coprire il palo..riusciamo a criticare pure terstegen…sto barca difende con solo i 2 centrali..i terzini non tornano mai…che fenomeno di allenatore…

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      1. ilpalodiBeruatto - 2 settimane fa

        Hai ragione. Questo vale anche per Sirigu. Crocefiggerlo contro l’Atalanta quando gli attaccanti arrivano soli davanti a lui non ha senso. Se i difensori dormono, come quelli del Barca o i nostri, il portiere non ha colpe. Come dico sempre non possiamo prendercela col portiere se non para i rigori. Così se l’attaccante è solo. Un cordiale saluto

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      2. ilpalodiBeruatto - 2 settimane fa

        Forse mi sono espresso male. Ma, come da tempo faccio, intendevo difendere Sirigu dalle accuse ingiuste che ha ricevuto in questi mesi e soprattutto con l’Atalanta. Difesa che dorme, uomo solo davanti al portiere ( se non due) Sirigu non può nulla. I gol subiti sono colpa di errori di difensori, non del portiere che per me resta il migliore in Italia e tra i tre migliori in Europa

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