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Toro, chi è Goldaniga: l’ultima idea a prezzi contenuti per la difesa granata

FLORENCE, ITALY - DECEMBER 07: Edoardo Goldaniga of Genoa CFC in action during the Serie A match between ACF Fiorentina and Genoa CFC at Stadio Artemio Franchi on December 7, 2020 in Florence, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Cartellino di proprietà del Sassuolo ed un solo anno di contratto: il profilo del possibile rinforzo per la difesa granata

Alberto Giulini

Spunta un nome nuovo per la difesa del Toro. Nella giornata di ieri si è fatta largo la candidatura di Edoardo Goldaniga per andare a rinforzare la retroguardia granata. Il giocatore di proprietà del Sassuolo, ventotto anni da compiere a novembre, può rappresentare un’occasione per i costi non elevati dell’operazione.

GLI INIZI - Classe 1993, Goldaniga ha iniziato a far parlare di sé nel Pizzighettone, squadra con la quale ha esordito giovanissimo in Serie D. Quindi il passaggio al Palermo, che lo prelevò a 19 anni e gli diede la possibilità di mettersi in mostra con la Primavera. Sul giocatore si precipitò la Juventus, che nel gennaio del 2014 decise di acquistare la metà del cartellino del difensore. Ma Goldaniga non ha mai vestito la maglia bianconera: la comproprietà fu subito risolta in favore del Palermo. Il centrale, prima di vestire la maglia rosanero, trascorse due stagioni in prestito a Pisa e Perugia.

IN SERIE A - Quindi nell’agosto del 2015 arrivò il momento dell’esordio in Serie A con la maglia del Palermo. Dopo due stagioni fu poi il Sassuolo a puntare su Goldaniga, prelevandolo a titolo definitivo. Il club neroverde è tuttora proprietario del cartellino, ma nelle ultime tre stagioni ha ceduto il giocatore in prestito. Nel 2018 a Frosinone (in Serie A), quindi nelle ultime due stagioni al Genoa. Ed ora, a ventisette anni e con un solo anno di contratto con il Sassuolo, Goldaniga potrebbe presto lasciare il club emiliano a cifre contenute.

LE CARATTERISTICHE - Nonostante l’altezza superiore al metro e novanta, il giocatore di proprietà del Sassuolo può vantare una buona velocità. Nato come centrale difensivo di piede destro, Goldaniga ha giocato anche in difese a tre, ricoprendo indifferentemente il ruolo di braccetto sia di perno centrale. Un giocatore che - da un punto di vista meramente tattico - potrebbe dunque adattarsi alla retroguardia che Juric sta impostando per il Toro.